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Old 05-05-2007, 14:03   #501
Dr Nick Riviera
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mah sinceramente ste cose fra le righe le hai capite solo tu... qui si sta parlando del codice penale... e tu tiri fuori le condizioni disagiate e cosate varie...
Se forse tu leggessi invece di parlare tanto per farlo ti accorgeresti che le condizioni disagiaste le ha tirate fuori l'utente al quale ho risposto e proprio perchè non sono d'accordo con quanto ha detto ho replicato.. quindi prima di rispondere a caso leggile a modo le cose.. ci fai più bella figura, perchè con questa uscita hai toppato alla grande..


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Originariamente inviato da gigio2005 Guarda i messaggi
mah...in usa ci sono meno crimini?
Siamo in USA? No.. Qui c'è uno stile diverso di vita dagli usa quindi non è un paragone da prendere in considerazione..



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Originariamente inviato da gigio2005 Guarda i messaggi
ma offendere altri utenti e' previsto dal regolamento di questo forum?
Se ti senti offeso vuol dire che ho colpito nel segno.. cmq è un atteggiamento a cui molti di questo forum vedo che fa comodo.. quando non ci sono più argomentazioni si cerca di attirare l'attenzione sulle presunte "offese" in modo che se un mod la interpreta come voi una bella sospensioncina di qualche giorno non la toglie nessuno.. così potete scrivere indisturbati falsi buonismi come fossimo in un paese di fiori e folletti..




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Originariamente inviato da gigio2005 Guarda i messaggi
possiamo evitare per i prossimi 2000 3d di ripetere ogni volta la solita cantilena...se fosse tuo figlio se fosse tuo padre se fosse tuo zio etc??????
E' OVVIO! se mi uccidono la figlia accecato dall'ira vado ad ammazzare con le mie mani l'assassino (non e' detto che ci riesca pero )

ma qui si sta parlando di Giustizia e codice penale.punto. per fortuna nel nostro paese non si va piu' a linciare l'orco coi forconi in mano (21esimo secolo) ma si affida il criminale alla Giustizia.
Nel 21secolo ci si affida alla giustizia quando questa c'è.. siccome il nostro paese per le leggi che ha non è in grado di dare giustizia.. e sfido a dire il contrario.. ci vuole qualcosa che cambi il sistema.. e adagiarsi su un sistema sbagliato e evidente non è la soluzione migliore..


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Originariamente inviato da gigio2005 Guarda i messaggi
quindi mi pare di capire che il tuo prossimo lavoro sarà il lavavetri?
Il mio no, però spero di averti dato uno spunto per un tuo futuro.. dato che se per te dare un'ombrellata in occhio è da difendere e non da punire pesantemente.. vuol dire che per te non è un problema darla.. e quindi a fare il lavavetri ci andrai presto.. ah.. non pensare che se vai a un semaforo ti ci fanno stare.. quella è terra di loro in casa nostra..
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Old 05-05-2007, 14:04   #502
Hal2001
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Originariamente inviato da fabio80 Guarda i messaggi
perchè è tanto politically scorrect.... tutti uguali tutti buoni tuti fratelli in un calderone multietnico
Ogni uomo ha gli stessi diritti e doveri, sia che provenga dal Canada, che sia un Rom o di Ostia.
Invece leggo che molti vorrebbero togliere soltanto i diritti agli stranieri.
Ma qui sfociamo in una discussione dalle mille facce.
Faccio un esempio: se a commettere un delitto è un extracomunitario è giusto espatriarlo o deve passare per i tribunali e l'eventuale (una volta stabilitane la colpa) carcere?
Se si risponde di si, poi scaturiscono le discussioni sulle carceri sovraffollate e le spese che lo stato deve affrontare per mantenere il recluso.
Sono contrario alla pena di morte e all'occhio per occhio, e lo sarò sempre, ma il carcere duro che porta un alleggerimento delle spese sarebbe da riportare in vigore.
Hai distrutto una vita? Ecco ora devi rimediare costruendo per il periodo della tua redensione, strutture, ponti, quello che occorre, con il tuo sudore.
Sono altresì convinto che non tutti i casi siano uguali, e che la magistratura fa bene ad applicare pene differenti a seconda delle attenuanti o delle prove che vengono fuori durante il processo preliminare.
Si rischia, e ne sono consapevole, di farla fare franca a qualche mascalzone con i soldi, ma preferisco cento volte, avere un colpevole che è stato abile a farla franca, che un innocente in gattabuia.
Mi sono dilungato, ma forse è meglio spendere qualche parola in più, per fare capire il proprio pensiero. Grazie a chi ha perso questi due minuti nel leggerlo.
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"Le statistiche sono come le donne lascive: se riesci a metterci le mani sopra, puoi farci quello che ti pare" Walt Michaels
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Old 05-05-2007, 14:28   #503
dasdsasderterowaa
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Originariamente inviato da Dr Nick Riviera Guarda i messaggi
Se forse tu leggessi invece di parlare tanto per farlo ti accorgeresti che le condizioni disagiaste le ha tirate fuori l'utente al quale ho risposto e proprio perchè non sono d'accordo con quanto ha detto ho replicato.. quindi prima di rispondere a caso leggile a modo le cose.. ci fai più bella figura, perchè con questa uscita hai toppato alla grande..

anche se avevo promesso di non replicare più ai tuoi post, perdonami lo strappo alla regola.

Dimostri di non aver capito per nulla il significato dei miei post. Dire:

Quote:
Originariamente inviato da Cloudis
ma è lecito pensare che a seguito di un diverbio, più o meno animato, ci possa essere uno scontro fisico e la tendenza di uno dei due (in particolare da chi proviene da condizioni sociali difficili e al limite della legalità) di procurare un danno fisico all'altro
non significa giustificare il gesto o dire che è

Quote:
Originariamente inviato da Dr Nick Riviera
normale che uno zingaro procuri un danno fisico a uno che sta meglio di lui..
visto che hai cercato di attribuirmi pensieri assurdi, ti spiego, in parole semplici semplici, il significato della mia frase. Quando si ha un diverbio con una persona che proviene da condizioni sociali disagiate e al limite della legalità (sottinteso: che non ha una visione chiara delle leggi e dei limiti che essa impone) è lecito pensare che ("è lecito pensare che" significa "è possibile" e non "è giusto" o "è normale", è qui forse il tuo problema di comprensione?) in caso di scontro fisico, colui che proviene da condizioni sociali difficili sia più propenso ad arrivare alle mani o, peggio, a provocare un danno fisico all'altro. E' una questione puramente statistica e non certo da me inventata. Tutto questo succede perché, chi vive in condizioni al limite della legalità, dà meno importanza alla vita e al rispetto del prossimo.

Ti è chiaro ora il significato? ti rendi conto di aver dato una libera interpretazione delle mie parole? passo e chiudo.
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Old 05-05-2007, 14:36   #504
fabio80
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Originariamente inviato da Hal2001 Guarda i messaggi
Ogni uomo ha gli stessi diritti e doveri, sia che provenga dal Canada, che sia un Rom o di Ostia.
quando ci sarà un generalizzato rispetto dei doveri da parte di certe etnie, sarò pronto a riconoscere anche i diritti. per ora, agli zingari, tanto per fare un esempio, non riconosco nemmeno il diritto di starnutire sul suolo pubblico. non mi si venga a dire che anche gli italiani non sono rispettosi della legge. è vero, ma se l'italiano medio la legge la osserva con molte deroghe, alcune etnie ne fanno una megaderoga unica. con questo non intendo certo giustificare l'italiano, anzi.

Quote:
Hai distrutto una vita? Ecco ora devi rimediare costruendo per il periodo della tua redensione, strutture, ponti, quello che occorre, con il tuo sudore.
che mi risulti, a nessun paese è dato di poter implementare i lavori forzati, perchè violerebero i diritti dell'uomo e blablabla... però in effetti è una soluzione che, come detto, mi piace. rimane semplicemente inattuabile

Quote:
Sono altresì convinto che non tutti i casi siano uguali, e che la magistratura fa bene ad applicare pene differenti a seconda delle attenuanti o delle prove che vengono fuori durante il processo preliminare.
Si rischia, e ne sono consapevole, di farla fare franca a qualche mascalzone con i soldi, ma preferisco cento volte, avere un colpevole che è stato abile a farla franca, che un innocente in gattabuia.
certo che non tutti i casi sono uguali, ma se permetti se sistematicamente per ogni omicidio si stanno a cercare tutte le attenuanti possibili e immaginabili la cosa inizia a stancare. e l'infermità mentale, ed era incazzato, e la concitazione... ho la spiacevole sensazione che ci sia più interesse a scovare attenuanti che colpe. sbaglio? le condanne esemplari sono sparite, fioccano un sacco di condanne edulcolorate che fanno incazzare ancora di più. cornuti e mazziati, si dice, no? questo di certo non contribuisce a far crescere la fiducia nella giustizia

Quote:
Mi sono dilungato, ma forse è meglio spendere qualche parola in più, per fare capire il proprio pensiero. Grazie a chi ha perso questi due minuti nel leggerlo.
prego
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Old 05-05-2007, 14:43   #505
gigio2005
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Se forse tu leggessi invece di parlare tanto per farlo ti accorgeresti che le condizioni disagiaste le ha tirate fuori l'utente al quale ho risposto e proprio perchè non sono d'accordo con quanto ha detto ho replicato.. quindi prima di rispondere a caso leggile a modo le cose.. ci fai più bella figura, perchè con questa uscita hai toppato alla grande..
vedi sopra


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Originariamente inviato da Dr Nick Riviera Guarda i messaggi
Siamo in USA? No.. Qui c'è uno stile diverso di vita dagli usa quindi non è un paragone da prendere in considerazione..
?



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Originariamente inviato da Dr Nick Riviera Guarda i messaggi
Se ti senti offeso vuol dire che ho colpito nel segno.. cmq è un atteggiamento a cui molti di questo forum vedo che fa comodo.. quando non ci sono più argomentazioni si cerca di attirare l'attenzione sulle presunte "offese" in modo che se un mod la interpreta come voi una bella sospensioncina di qualche giorno non la toglie nessuno.. così potete scrivere indisturbati falsi buonismi come fossimo in un paese di fiori e folletti..
???




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Originariamente inviato da Dr Nick Riviera Guarda i messaggi
Nel 21secolo ci si affida alla giustizia quando questa c'è.. siccome il nostro paese per le leggi che ha non è in grado di dare giustizia.. e sfido a dire il contrario.. ci vuole qualcosa che cambi il sistema.. e adagiarsi su un sistema sbagliato e evidente non è la soluzione migliore..
sbaglio o le carceri sono piene?


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Il mio no, però spero di averti dato uno spunto per un tuo futuro.. dato che se per te dare un'ombrellata in occhio è da difendere e non da punire pesantemente.. vuol dire che per te non è un problema darla.. e quindi a fare il lavavetri ci andrai presto.. ah.. non pensare che se vai a un semaforo ti ci fanno stare.. quella è terra di loro in casa nostra..
??????
gigio2005 è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 05-05-2007, 14:46   #506
ninjathoo
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Ogni uomo ha gli stessi diritti e doveri, sia che provenga dal Canada, che sia un Rom o di Ostia.
Invece leggo che molti vorrebbero togliere soltanto i diritti agli stranieri.
Ma qui sfociamo in una discussione dalle mille facce.
Faccio un esempio: se a commettere un delitto è un extracomunitario è giusto espatriarlo o deve passare per i tribunali e l'eventuale (una volta stabilitane la colpa) carcere?
Se si risponde di si, poi scaturiscono le discussioni sulle carceri sovraffollate e le spese che lo stato deve affrontare per mantenere il recluso.
Sono contrario alla pena di morte e all'occhio per occhio, e lo sarò sempre, ma il carcere duro che porta un alleggerimento delle spese sarebbe da riportare in vigore.
Hai distrutto una vita? Ecco ora devi rimediare costruendo per il periodo della tua redensione, strutture, ponti, quello che occorre, con il tuo sudore.
Sono altresì convinto che non tutti i casi siano uguali, e che la magistratura fa bene ad applicare pene differenti a seconda delle attenuanti o delle prove che vengono fuori durante il processo preliminare.
Si rischia, e ne sono consapevole, di farla fare franca a qualche mascalzone con i soldi, ma preferisco cento volte, avere un colpevole che è stato abile a farla franca, che un innocente in gattabuia.
Mi sono dilungato, ma forse è meglio spendere qualche parola in più, per fare capire il proprio pensiero. Grazie a chi ha perso questi due minuti nel leggerlo.
Quello che dici sarebbe tutto giusto, tranne per l'ultimo punto su cui non sono d'accordo. Ma e c'è sempre un ma, in Italia, i lavori forzati sarebbero visti di cattivo occhio perchè lederebbero i diritti dei detenuti che dovrebbero passare il loro tempo stesi al sole con la limonata in mano e riflettere sui loro orrendi delitti . Per quanto riguarda il sovraffollamento delle carceri, io avrei la soluzione: chi l'ha detto che devono stare in due in una cella? Ci possono stare anche in dieci nella stessa cella e se ci stanno male, cavoli loro. Sono là per scontare una pena, non per una villeggiatura. In tal proposito il Che (per i suoi amanti) aveva inventato un tipo di cella eccezionale dove non si poteva stare nè seduti, ne in piedi nè distesi (l'ideale). Per quanto riguarda la pena di morte, io invece sono d'accordissimo. Quando un essere si macchia di un delitto deve essere eliminato. Perchè se un cane ammazza un uomo c'è il serio rischio che venga abbattuto e un uomo che ammazza un uomo deve farla franca. Per quanto riguarda l'ultimo punto, sei sicuro che in Italia sarebbero in pochi mascalzoni a farla franca grazie ai soldi (e io dico anche grazie alle influenze)?
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Ultima modifica di ninjathoo : 05-05-2007 alle 14:48.
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Old 05-05-2007, 14:46   #507
Dr Nick Riviera
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@ Cloudis:

Ma non è che se non rispondi più o se "passi e chiudi" fai più bella figura..
Come vedi io ti ho risposto prima spiegandoti quello che trapassava dai tuoi post, forse non era il tuo pensiero, ma trapassava tutt'asltro e siccome non soso stato il solo a leggerli in quel modo.. dovresti essere d'accrdo sul fatto che forse ti sei espresso male..
Cmq sia io avevo capito il senso del tuo discorso e sono d'accordo con te che uno con condizioni sociali disagiate è statisticamente più portato allo scontro (e non solo per una visione chiara delle leggi ma anche per l'educazione ricevuta, intesa come convivenza col prossimo).. quello che ti contrato (e non è che non comprendo.. ho capito benissimo) è che te stai descrivendo questo fatto come una cosa del tipo: "tanto è così, lo sappiamo..." e su questo non sono d'accordo.. perchè io lo so che è così, non imparo niente di nuovo.. ma non sono d'accordo che vada avanti così la faccenda.. Ci vogliono delle leggi, delle punizioni, ecc.. che comincino a far giarare la bandiera.. L'ignoranza non li fa ragionare perchè ignoranti (non sanno).. bene.. vediamo se una punizione esemplare e pesante gli faccia capire che così non si fa.. detto papale papale.. e non solo a stranieri (anche se a maggior ragione dato che per educazione e rispetto in casa altrui ci si comporta in altro modo e non da padroni)..

Quindi riassumendo quello che ti contestavo era il fatto che davi per scontato un comportamento come quasi fosse normale.. è vero che è "normale per quelli in quella condizione" ma non è giusto farlo passare per notrmale, queste cose vanno combattute.. Si sta discutendo sul dare gli stessi diritti (che comunque hanno già).. ma se la base è sbagliata... tutto quello che viene dopo sarà sbagliato.. e questo caso della ragazza ne è la conferma..

Comunque nel post che hai quotato non dicevo a te bensì a quell'utente che non ha capito un bel niente del discorso che stavamo facendo e si è intromesso a "caso".. e questo penso sia palese ed evidente..
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Old 05-05-2007, 14:50   #508
Dr Nick Riviera
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@ giogio2005:

?



..ma falla finita.. o rispondi con argomentazioni.. o non rispondere, tanto il numero dei post qui non ti aumenta..
Guarda te se devo "perdere tempo" a spiegare le cose a uno che scrive a caso quotando i miei post e poi ti risponde con soli "?".. ne conosco già un altro come te.. ed evito di continuare a scrivere ai tuoi post che è del tutto inutile.. buon proseguimento... e buoni post "?"..
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Old 05-05-2007, 14:54   #509
roverello
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Originariamente inviato da GianoM Guarda i messaggi
Siamo sicuri che la pena di morte è un inasprimento della pena?
Non lo sarebbe di più una pena certa?
Parole sante!!
Ma pretendere pene sanguinarie, se permetti, ha maggior traino popolare.
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Old 05-05-2007, 14:57   #510
ninjathoo
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Originariamente inviato da roverello Guarda i messaggi
Parole sante!!
Ma pretendere pene sanguinarie, se permetti, ha maggior traino popolare.
Guarda che ognuno sta esprimendo il proprio pensiero, mica stiamo cercando voti per le prossime elezioni!

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Old 05-05-2007, 15:01   #511
Hal2001
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Originariamente inviato da fabio80 Guarda i messaggi
quando ci sarà un generalizzato rispetto dei doveri da parte di certe etnie, sarò pronto a riconoscere anche i diritti. per ora, agli zingari, tanto per fare un esempio, non riconosco nemmeno il diritto di starnutire sul suolo pubblico. non mi si venga a dire che anche gli italiani non sono rispettosi della legge. è vero, ma se l'italiano medio la legge la osserva con molte deroghe, alcune etnie ne fanno una megaderoga unica. con questo non intendo certo giustificare l'italiano, anzi.
Finché quell'uomo non commette nessun reato ed intendo lui personalmente, devi portare il rispetto che porteresti al tuo vicino di casa.
Non si devono pagare le colpe dei propri padri e nemmeno quello dei fratelli.
Visto che parli di Rom, che ne pensi di quelli che hanno bruciato tutto l'accampamento per colpa di quel trentenne ubriaco? Che colpa ne avevano i bambini, le donne e gli altri uomini?

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che mi risulti, a nessun paese è dato di poter implementare i lavori forzati, perchè violerebero i diritti dell'uomo e blablabla... però in effetti è una soluzione che, come detto, mi piace. rimane semplicemente inattuabile
Si può fare tutto. I diritti un uomo li deve avere finché non arreca danno al prossimo. Non parlavo solo dei lavori forzati, ma di contribuire davvero alla società che ha danneggiato. Quando viene buttato in uno stanzino dietro chiave, che beneficio pensi che possa apportare al mondo ove vive?
Nessuno, ed il fatto di stare rinchiuso lo farà divenire peggiore di quello che era. La redensione (e non per tutti è applicabile) serve a spiare le proprie colpe, a far si che una volta uscito, sia una persona diversa.
Un criminale che ha stuprato decine di bambini o che ha ucciso più persone, non sarà mai qualcuno da poter aiutare, ha passato quel limite per il quale non si torna più indietro.

Quote:
certo che non tutti i casi sono uguali, ma se permetti se sistematicamente per ogni omicidio si stanno a cercare tutte le attenuanti possibili e immaginabili la cosa inizia a stancare. e l'infermità mentale, ed era incazzato, e la concitazione... ho la spiacevole sensazione che ci sia più interesse a scovare attenuanti che colpe. sbaglio? le condanne esemplari sono sparite, fioccano un sacco di condanne edulcolorate che fanno incazzare ancora di più. cornuti e mazziati, si dice, no? questo di certo non contribuisce a far crescere la fiducia nella giustizia
Ognuno ha diritto a difendersi. E' vero che vi sono ingiustizie, ma è anche vero che la buona condotta e le attenuanti non sono state introdotte nel nostro codice penale con lo scopo di farla in barba alla legge. Guarda all'america, lì chi ha i soldi può davvero evitare di essere condannato.
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Old 05-05-2007, 15:02   #512
roverello
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Originariamente inviato da ninjathoo Guarda i messaggi
Guarda che ognuno sta esprimendo il proprio pensiero, mica stiamo cercando voti per le prossime elezioni!

Noi no, ma qualche politico sì.
roverello è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 05-05-2007, 15:06   #513
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Originariamente inviato da ninjathoo Guarda i messaggi
Per quanto riguarda l'ultimo punto, sei sicuro che in Italia sarebbero in pochi mascalzoni a farla franca grazie ai soldi (e io dico anche grazie alle influenze)?
Non devo ipotizzare nulla, già avviene. Certo di rado, ma avviene.
Per il resto non commento nemmeno, mi hai molto indignato con il tuo post,
  1. Sminuisci il valore alla vita.
  2. Un detenuto è considerato solo un peso morto.
  3. Paragoni la vita di un uomo a quella di un cane.
con queste premesse penso che sia impossibile trovare un punto d'incontro.
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Old 05-05-2007, 15:21   #514
gigio2005
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Originariamente inviato da Cloudis Guarda i messaggi
chi è che ha detto che è normale? se rileggi bene i miei post, troverai scritto che non credo alla tesi dell'incidente ma che, secondo me, si tratta certamente di un gesto cercato e voluto. Magari nelle loro intenzioni c'era la volontà di fare uno sfregio al volto della giovane, di accecarle un occhio, ma pensare che la volessero uccidere... boh.. mi sembra una forzatura...

Con questo non voglio dire che è stato un incidente, hanno sbagliato
(è evidente a tutti) e per questo è giusto che paghino... ma non 30 anni (non lo si da neanche a criminali di professiona in delitti premeditati)....
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Originariamente inviato da Dr Nick Riviera Guarda i messaggi
Voler uccidere o non voler uccidere non ha importanza.. il fatto che tu dici "...magari nelle loro intenzioni c'era la volontà di fare uno sfregio al volto della giovane, di accecarle un occhio, ma pensare che la volessero uccidere... boh.. mi sembra una forzatura..." mi spaventa.. ma che discorso è?! uno sfegio?! Accecare un occhio?! ..e poi 30 anni sono troppi?! Questa deve essere lapidata come esempio che ci siamo rotti i benedetti coglioni di vedere questi gesti schifosi da gente che a quanto pare dà meno valore alla vita di noi!
Continuo a notare che tra le righe per te è normale sfregiare un volto con un ombrello o accecare una persona.. è questo che ti sto contestando.. dire: "non voleva ammazzare, solo accecarla forse.." ...mha.. rimango basito di fronte a queste affermazoini...
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Originariamente inviato da Cloudis Guarda i messaggi
ma dove lo leggi che per me è normale? stai bene?
non sto dicendo che è normale, ma è lecito pensare che a seguito di un diverbio, più o meno animato, ci possa essere uno scontro fisico e la tendenza di uno dei due (in particolare da chi proviene da condizioni sociali difficili e al limite della legalità) di procurare un danno fisico all'altro. Quasi sempre un diverbio che degenera arriva al contatto fisico. Ovvio che queste due hanno agito con la volontà di far del male ma non penso, è una mia personalissima opinione, con la volontà di uccidere. Tutto qui.
Se così fosse, si configura il reato di "Omicidio preterintenzionale" (art. 584 C.P.) e non quello di "Omicidio volontario" (art. 575 C.P.).
con condizioni difficili secondo me si intende gente ignorante che la poca cultura che ha e' quella della violenza
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Originariamente inviato da Dr Nick Riviera Guarda i messaggi
Sto benissimo.. e ti dirò di più.. in quest'altro topic lo hai riscitto di nuovo dicendo: "ma è lecito pensare che a seguito di un diverbio, più o meno animato, ci possa essere uno scontro fisico e la tendenza di uno dei due (in particolare da chi proviene da condizioni sociali difficili e al limite della legalità) di procurare un danno fisico all'altro".. quindi per te è normale che uno zingaro procuri un danno fisico a uno che sta meglio di lui.. sapendo che questo qua che sta meglio di lui non reagirà più di tanto perchè sennò si condiziona la fedina penale e per l'ambito lavorativo diventa un problema.. quindi se per te è normale avere paura di uno che ha condizioni precarie (e anche qui è da vedere.. perchè l'apparenza inganna.. perchè uno che vedi al semaforo che ti sembra in condizioni precarie guadangna 100 carte al giorno..) bhè.. per me la soluzione è: o fai a modo.. o vai a casa tua.. e casa tua non è l'europa.. perchè fa troppo comodo sennò pensarla così..
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Originariamente inviato da Cloudis Guarda i messaggi
vabbè, ormai non fai altro che travisare tutto ciò che scrivo... evito di replicare ai tuoi post, mi attribuisci parole e pensieri che non ho mai scritto e pensato.
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Originariamente inviato da Dr Nick Riviera Guarda i messaggi
Bhè.. mi pare evidente quello che scrivi.. non ce l'ho assolutamente con te.. non so nemmeno chi sei quindi non vedo perchè ti debba dare contro per forza.. sto solo scrivendo quello che trapassa dai tuoi post.. è come se tu giustificassi un po' questi gesti solo perchè o non voleva uccidere (e quindi è quasi come se un'ombrellata di punta per non uccidere è una cosa regolare) o perchè chi proviene da condizioni sociali difficili ha la tendenda a provocare un danno fisico a un altro..
Non ti sto mettendo in bocca niente di diverso da ciò che dici.. sto scrivendo la "traduzone" in parole povere dei tuoi post.. poi se ad altri passa qualcos'altro non so.. ma anche chi ti ha detto "perchè non lo vai a dire ai genitori di quella ragazza?".. credo che lo abbia interpretato più a modo mio che tuo.. e non è il solo che ha risposto in modo "contrario" ai tuoi post.. pertanto o fai finta di non capire e poi mi definisci uno che travisa i post per farla pulita.. o scrivi una cosa e ne pensi un'altra..
Quote:
Originariamente inviato da Dr Nick Riviera Guarda i messaggi
@ Cloudis:

Ma non è che se non rispondi più o se "passi e chiudi" fai più bella figura..
Come vedi io ti ho risposto prima spiegandoti quello che trapassava dai tuoi post, forse non era il tuo pensiero, ma trapassava tutt'asltro e siccome non soso stato il solo a leggerli in quel modo.. dovresti essere d'accrdo sul fatto che forse ti sei espresso male....

Quote:
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@ giogio2005:

?



..ma falla finita.. o rispondi con argomentazioni.. o non rispondere, tanto il numero dei post qui non ti aumenta..
Guarda te se devo "perdere tempo" a spiegare le cose a uno che scrive a caso quotando i miei post e poi ti risponde con soli "?".. ne conosco già un altro come te.. ed evito di continuare a scrivere ai tuoi post che è del tutto inutile.. buon proseguimento... e buoni post "?"..
e se va bene a me...buona camicia a tutti





allora:

innanzitutto io utilizzerei il verbo trasparire in luogo di trapassare (questo giusto per omaggiare il nostro italiano)

detto ciò

chi ha risposto senza capire bene il senso dei post quotati non sono certo io
gigio2005 è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 05-05-2007, 17:30   #515
Dr Nick Riviera
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Originariamente inviato da gigio2005 Guarda i messaggi
con condizioni difficili secondo me si intende gente ignorante che la poca cultura che ha e' quella della violenza


...


e se va bene a me...buona camicia a tutti





allora:

innanzitutto io utilizzerei il verbo trasparire in luogo di trapassare (questo giusto per omaggiare il nostro italiano)

detto ciò

chi ha risposto senza capire bene il senso dei post quotati non sono certo io

Le parole da usare se permetti le scelgo da solo.. non ho certo niente da imparare da te sull'italiano.. su altro non so ma su quello no di certo, inoltre rimani nel contesto del topic, non interessa che parole utilizzi o se sbagli a scrivere o se fai errori di battitura, quello che interessa è il concetto... Poi se non hai altre argomentazioni divertiti pure a sostituire il correttore di Word..

Inoltre, quotando i miei post e quelli di Cloudis non hai dimostrato niente.. ma proprio niente.. Se ti fossi soffermato a leggere il mio ultimo topic di risposta al suo avresti notato che non è che non ho capito il senso dei suoi post bensì quello che contestavo, e lo scrivo in grassetto così che si capisca una volta per tutte, è il trattare con leggerezza il fatto che, dato che chi ha una condizione sociale difficile (e non l'ho tirato fuori io per primo questo argomento) [b]è comprensibile (cioè "possibile" come ha detto anche Cloudis) che si comporti in quel modo (ossia provocare un danno fisico.. per i motivi già spiegati).. Questo nessuno lo mette in dubbio ed è appunto statisticamente appurato, ma non è che se le cose vanno così allora è in qualche modo "comprensibile".. perchè è proprio quello il nocciolo del problema, è quello che va cambiato.. e se lo si dà per scontato non si migliorerà mai niente..
Queso lo dico anche per completare il topic di prima e far capire a Cloudis che non ce l'ho con lui per alcun motivo e che ho capito benissimo quello che intende ma non condivido la leggerezza con cui lo tratta..
Spero che Cloudis ora capisca cosa intendevo.. non me lo aspetto certo da gigio2005 che risponde con "?" oppure con "???" o anche con "??????" oppure pretende di sostenere un corso di italiano o quota i topic a caso, ecc..
Edit: anzi.. una cosa buona l'ha detta "con condizioni difficili secondo me si intende gente ignorante che la poca cultura che ha e' quella della violenza"..
Ed è appunto questo che deve essere il centro della discussione su cui cominciare a lavorare se si vuole migliorare qualcosa, non certo farli fare.. perchè così non si integra.. si subisce...

Ultima modifica di Dr Nick Riviera : 05-05-2007 alle 17:32.
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Old 05-05-2007, 18:47   #516
dasdsasderterowaa
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Inoltre, quotando i miei post e quelli di Cloudis non hai dimostrato niente.. ma proprio niente..
ah no? è evidente che hai interpretato ad cazzum il significato dei miei post con il solo fine di innescare un flame. Ho spiegato più volte che per me NON E' NORMALE ciò che è successo alla metro di Roma, che le due rumene hanno fatto un gesto folle e che pertanto è giusto che vanno punite, ma nella misura prevista dal Codice Penale Italiano e non "pene esemplari". Accadono tantissimi omicidi di questo tipo e credo che non sia corretto che debbano avere una pena esemplare solo perché sono straniere. Quindi smettiamola con invocare l'ergastolo o la pena di morte solo perché sono straniere (anzi no, com'è che le hai chiamate? "zingare" vero?)

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Se ti fossi soffermato a leggere il mio ultimo topic di risposta al suo avresti notato che non è che non ho capito il senso dei suoi post bensì quello che contestavo, e lo scrivo in grassetto così che si capisca una volta per tutte, è il trattare con leggerezza il fatto che, dato che chi ha una condizione sociale difficile (e non l'ho tirato fuori io per primo questo argomento) [b]è comprensibile (cioè "possibile" come ha detto anche Cloudis) che si comporti in quel modo (ossia provocare un danno fisico.. per i motivi già spiegati).. Questo nessuno lo mette in dubbio ed è appunto statisticamente appurato, ma non è che se le cose vanno così allora è in qualche modo "comprensibile".. perchè è proprio quello il nocciolo del problema, è quello che va cambiato.. e se lo si dà per scontato non si migliorerà mai niente..
e se tu ti soffermassi almeno tre secondi a leggere i miei post? avresti evitato di dare via libera alla tua fantasia e ad una interpretazione piuttosto allegra di ciò che ho scritto.

Ritorni ancora sulla frase delle "condizioni sociali". Ti ho spiegato con parole semplicissime il significato, ma vedo che continui a girare la frittata come meglio credi. Fai pure. A me pare di essere stato piuttosto chiaro. Rileggi con calma tutti i miei post e ti accorgerai che non sto difendendo quelle due ragazze ma, l'unica cosa che concedo, è la teoria sulla volontarietà dell'omicidio. Per me la morte è stata una conseguenza del vile gesto (e quindi si dovrebbe parlare di omicidio preterintenzionale e non di omicidio volontario).

"Preterintenzionale" significa "oltre l'intenzione", cioè, secondo me, loro volevano far del male a Vanessa (ho ipotizzato che volessero fare uno sfregio al volto o, addirittura, accecarla volontariamente) ma questa azione è stata seguita da "un evento dannoso o pericoloso più grave di quello voluto dall'agente" (la morte, n.d.r - per dirla alla Proteus). Ti è chiara adesso la mia posizione? Non sto dicendo che è stato un incidente o che loro sono innocenti.

Quanto al resto, ho immaginato che fosse la locuzione "è lecito pensare che" a farti andare in crash.

Te lo ripeto: "è lecito pensare che" significa "è possibile", "è probabile" e non "è comprensibile" oppure "è normale"... Vedo che ancora una volta attribuisci un significato scorretto a "è lecito pensare che". Rileggi con più calma la prossima volta e se non capisci un termine o una espressione idiomatica, utilizza pure i dizionari on-line. Non c'è nulla di male, io stesso li uso tantissimo quando devo leggere un post di Proteus (lui, infatti, utilizza un linguaggio più fine, più dotto e molte volte non capisco molti suoi post).


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Queso lo dico anche per completare il topic di prima e far capire a Cloudis che non ce l'ho con lui per alcun motivo e che ho capito benissimo quello che intende ma non condivido la leggerezza con cui lo tratta..
Spero che Cloudis ora capisca cosa intendevo.. non me lo aspetto certo da gigio2005 che risponde con "?" oppure con "???" o anche con "??????" oppure pretende di sostenere un corso di italiano o quota i topic a caso, ecc..
Edit: anzi.. una cosa buona l'ha detta "con condizioni difficili secondo me si intende gente ignorante che la poca cultura che ha e' quella della violenza"..
Ed è appunto questo che deve essere il centro della discussione su cui cominciare a lavorare se si vuole migliorare qualcosa, non certo farli fare.. perchè così non si integra.. si subisce...
perché dovrei avercela con te? stiamo discutendo in modo molto sereno e pacato... però non provo piacere scambiare opinioni con un utente che stravolge (volontariamente?) il significato di ciò che scrivo.
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Old 05-05-2007, 19:30   #517
roverello
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Karolina, l'omicidio è "accidentale"
solo se muore una bimba polacca
Ieri notte Karolina, una bambina polacca di cinque anni, è stata uccisa da un trentaduenne italiano. Secondo la prima ricostruzione, il killer aveva litigato con due polacchi in un bar. Un testimone l'ha anche sentito pronunciare la frase: "Vengo a spararti fino a casa". Promessa mantenuta. Solo che i due polacchi, dopo la lite, non sono andati a casa loro, ma a casa di amici. L'italiano non lo sapeva. Quando li ha visti entrare, si è avvicinato alla porta e ha sparato. All'errore sulla casa si è aggiunto quello sul bersaglio. Colpita alla fronte, Karolina è morta all'istante. La notizia è stata data sia dall'Ansa, sia dai notiziari radiofonici, con l'avverbio "accidentalmente".

Abbiamo effettuato una ricerca incrociando le parole "ombrello" e "accidentalmente" per verificare se l'avverbio sia mai stato utilizzato nel riferire la notizia dell'omicidio del metrò di Roma. Vicenda orribile che, per la dinamica e per l'arma del delitto, può effettivamente suscitare qualche dubbio sulla 'accidentalità' dell'evento. O, per usare un termine tecnico, sulla 'preterintenzionalità" dell'omicidio. Bene, l'avverbio in questione non compare mai.

Di certo è improprio il suo utilizzo nella vicenda della bambina polacca. I giuristi chiamano casi come questo "aberratio ictus". L'esempio di scuola coincide esattamente col fatto accaduto ieri notte: Tizio spara un colpo di pistola contro Caio ma, per errore di persona, colpisce Sempronio. Se ne occupa il codice penale, all'articolo 82: "Quando, per errore nell'uso dei mezzi di esecuzione del reato, o per un'altra causa, è cagionata offesa a persona diversa da quella alla quale l'offesa era diretta, il colpevole risponde come se avesse commesso il reato in danno della persona che voleva offendere".

In conclusione: l'omicidio, forse accidentale (lo stabiliranno i magistrati) commesso da una rumena su una ragazza italiana, è stato subito presentato come "volontario". Mentre l'omicidio certamente volontario commesso da un italiano su una bambina polacca è subito diventato "accidentale".

E' uno spunto di riflessione in vista della elaborazione del codice etico su stampa e immigrazione.

www.repubblica.it

Il caso qui citato mi sembra emblematico di come la presentazione dei fatti influenzi il giudizio che dei fatti si forma.
Sono perfettamente d'accordo con l'articolista.
Anche se qualcuno, in un'altra discussione, pensa l'opposto, ma non riesce a dimostrarlo. Ecco qui il perchè...
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Old 05-05-2007, 19:38   #518
shinji_85
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Karolina, l'omicidio è "accidentale"
solo se muore una bimba polacca
Ieri notte Karolina, una bambina polacca di cinque anni, è stata uccisa da un trentaduenne italiano. Secondo la prima ricostruzione, il killer aveva litigato con due polacchi in un bar. Un testimone l'ha anche sentito pronunciare la frase: "Vengo a spararti fino a casa". Promessa mantenuta. Solo che i due polacchi, dopo la lite, non sono andati a casa loro, ma a casa di amici. L'italiano non lo sapeva. Quando li ha visti entrare, si è avvicinato alla porta e ha sparato. All'errore sulla casa si è aggiunto quello sul bersaglio. Colpita alla fronte, Karolina è morta all'istante. La notizia è stata data sia dall'Ansa, sia dai notiziari radiofonici, con l'avverbio "accidentalmente".

Abbiamo effettuato una ricerca incrociando le parole "ombrello" e "accidentalmente" per verificare se l'avverbio sia mai stato utilizzato nel riferire la notizia dell'omicidio del metrò di Roma. Vicenda orribile che, per la dinamica e per l'arma del delitto, può effettivamente suscitare qualche dubbio sulla 'accidentalità' dell'evento. O, per usare un termine tecnico, sulla 'preterintenzionalità" dell'omicidio. Bene, l'avverbio in questione non compare mai.

Di certo è improprio il suo utilizzo nella vicenda della bambina polacca. I giuristi chiamano casi come questo "aberratio ictus". L'esempio di scuola coincide esattamente col fatto accaduto ieri notte: Tizio spara un colpo di pistola contro Caio ma, per errore di persona, colpisce Sempronio. Se ne occupa il codice penale, all'articolo 82: "Quando, per errore nell'uso dei mezzi di esecuzione del reato, o per un'altra causa, è cagionata offesa a persona diversa da quella alla quale l'offesa era diretta, il colpevole risponde come se avesse commesso il reato in danno della persona che voleva offendere".

In conclusione: l'omicidio, forse accidentale (lo stabiliranno i magistrati) commesso da una rumena su una ragazza italiana, è stato subito presentato come "volontario". Mentre l'omicidio certamente volontario commesso da un italiano su una bambina polacca è subito diventato "accidentale".

E' uno spunto di riflessione in vista della elaborazione del codice etico su stampa e immigrazione.

www.repubblica.it

Il caso qui citato mi sembra emblematico di come la presentazione dei fatti influenzi il giudizio che dei fatti si forma.
Sono perfettamente d'accordo con l'articolista.
Anche se qualcuno, in un'altra discussione, pensa l'opposto, ma non riesce a dimostrarlo. Ecco qui il perchè...
Perfettamente d'accordo...
E non c'entra molto il prendersela con gli italiani (self-hating)...
Ma con l'obiettività che (anche se non è di questo mondo) qualsiasi persona cercherebbe di ottenere da coloro che giudicano...
Chiedendo l'ergastolo, nel caso della Metro... Anche senza sapere NULLA... Fortuna che non son giudici...
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Old 05-05-2007, 20:59   #519
shambler1
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Perfettamente d'accordo...
E non c'entra molto il prendersela con gli italiani (self-hating)...
Ma con l'obiettività che (anche se non è di questo mondo) qualsiasi persona cercherebbe di ottenere da coloro che giudicano...
Chiedendo l'ergastolo, nel caso della Metro... Anche senza sapere NULLA... Fortuna che non son giudici...
Si che centra il self hating , che è una vera piaga che ha provocato danni gravissimi al nostro paese. Perchè se la prima preoccupazione (anche di molti utenti di questo forum) non è per gli altri italiani ma è la xenofobia, come se ci trovassimo in Alabama nell'ottocento coi linciaggi dei ne..degli africani , allora è self hating.
Un popolo che non si considera tale, che anzi si disprezza e sotto sotto si odia, non crea l'habitat per l'integrazione ( un tale paradiso..) ma per una disgrezione sociale senza fine.
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Old 05-05-2007, 22:25   #520
shambler1
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Dal sito di Blondet uno spunto di riflessione

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xtracomunitari e criminalità
Claudio Antonelli
05/05/2007

Quando io m’installai a Montréal da immigrato, mi accorsi con sgomento che noi italiani, in Québec, eravamo considerati una razza molto propensa al crimine.
Constatai nello stesso tempo, però, che pochissimi nomi italiani figuravano nelle pagine di cronaca nera, zeppe invece di nomi quebecchesi.
Un criminologo, certo Ribordy (Ribordy, F.-X.: «Immigration, conflit de culture et criminalité des Italiens à Montréal», thèse Ph. D., Université de Montréal, Ecole de criminologie) si propose addirittura di studiare questa «predisposizione al crimine» degli italiani del Québec, ed emise l’ipotesi che il fenomeno fosse da attribuire al disadattamento dovuto alla loro condizione d’immigrati.
Per condurre scientificamente la ricerca e trovar conferma alla sua ipotesi di partenza sull’alto indice di criminalità dei membri della comunità italiana, lo studioso decise di partire dai dati statistici sui crimini da loro commessi.
Era infatti convintissimo di poter trovare con facilità la prova di quella che per lui - e per tutti gli altri - era una verità lapalissiana, vale a dire che il nostro gruppo fosse massicciamente rappresentato nelle aule di tribunale e nelle galere.
Rimase, quindi, enormemente sorpreso quando i dati statistici, da lui raccolti con metodo scientifico, gli diedero torto.
Questi dati provavano non solo che, in Québec, gli italiani non erano «più criminali» degli altri, ma che lo erano molto ma molto di meno.

Per l’esattezza, in Québec, la percentuale degli italiani autori di crimini era di ben sette volte inferiore a quella del resto della popolazione.
Si stentava quasi a crederlo, ma questa era la verità.
Ribordy dovette poi riconoscere anche che una porzione del ridotto numero di infrazioni penali imputate agli immigrati italiani era connessa al gioco d’azzardo.
In pratica costoro erano stati beccati mentre giocavano a carte, con amici e conoscenti, per denaro.
A ciò si aggiunga che un certo numero di arresti era dovuto al fatto che gli italiani avevano tendenza ad alzare la voce, e a gesticolare e ad agitarsi in maniera eccessiva, il che poteva tradursi in una
condanna per turbativa della quiete pubblica.
Tutti noi sappiamo che nel passato, a Montréal, era persino proibito star fermi sul marciapiede e conversare con gli amici.
Insomma, Ribordy dovette ammettere che non solo gli italiani davano uno scarso apporto al crimine, ma che una parte dei crimini a loro imputati era di natura «culturale», non costituente quindi una seria minaccia per la società.
Che sia la stessa cosa per gli extracomunitari emigrati in Italia?
Che gli extracomunitari della penisola siano in realtà molto più ligi alle regole e rispettosi della legge degli italiani stessi?
Che l’impressione negativa che si ha di loro sfogliando le pagine di cronaca dei giornali nasca in realtà dai nostri pregiudizi anti-straniero?
Tutto è possibile, ma io nutriamo seri dubbi...

Diversi indizi proverebbero che l’alto numero di stranieri presenti nelle carceri del Belpaese è decisamente sproporzionato rispetto al numero totale delle presenze straniere in Italia.
Sarebbe quindi opportuno conoscere l’entità del contributo dato alla criminalità dagli extracomunitari e soprattutto da quelli clandestini.
Non dispiaccia la realtà al giornalista Gian Antonio Stella, che equipara, dando prova del solito compiacimento autodenigratorio italiano, gli immigrati stranieri di oggi agli emigrati italiani di ieri.

Claudio Antonelli (Montreal)
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