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Senior Member
Iscritto dal: Feb 2004
Città: Cittadino di un mondo libero dalla spazzatura
Messaggi: 5537
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Originariamente inviato da dantes76
si si
contro..i tagli..tagli?
............CUT.............
Fini era fra ii manifestanti, a manifestare contro i tagli
Eroi..Eori...i nostrei eroi...dio patria famigl..putt..eroi 
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A parte il fatto che non dovrei neanche risponderti visto che non si parla di questo ma stavolta passi. La prossima ti segnalo per spam. Non è la prima volta che mi fai stì giochini. I riferimenti un pochino più equilibrati di UNAC sono questi:
http://www.carabinieri.tv/new/news_detail.asp?id_nw=301
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10. Il comma 8 dell'ari 68 del T.U. approvato con D.P.R. 10 gennaio 1957, n. 3 è sostituito dal seguente: "Per le infermità riconosciute dipendenti da causa di servizio è a carico dell'Amministrazione la spesa per la corresponsione di un equo indennizzo per la perdita dell'integrità fisica eventualmente subita dall'impiegato". Prima le amministrazioni pagavano spese mediche, ospedaliere, protesi e di cura , difatti l’articolo che è stato sostituito era il seguente: Per l'infermità riconosciuta dipendente da causa di servizio, sono altresì, a carico dell'amministrazione le spese di cura, comprese quelle per ricoveri in istituti sanitari e per protesi, nonché un equo indennizzo per la perdita della integrità fisica eventualmente subita dall'impiegato (24) (24/a) (24/cost). con questo comma della nuova finanziaria , a carico dell’Amm. Rimane SOLO la corresponsione dell’equo indennizzo 12. Sono contestualmente soppresse tutte le disposizioni che, comunque, pongono le spese di cura a carico dell'Amministrazione, contenute nei contratti collettivi nazionali e nei provvedimenti di recepimento degli accordi sindacali, ivi comprese quelle relative alle carriere prefettizie e diplomatiche nonché alle forze ad ordinamento civile e militare, ed in particolare quelli di recepimento dello schema di concertazione per il personale delle Forze Armate. Questo comma non necessita commento in quanto è una “ triste “ conseguenza del comma 10. 13. Le disposizioni del presente articolo, escluso il comma 3, costituiscono norme non derogabili dai contratti o accordi collettivi. Questo comma della finanziaria è un vero macigno in quanto le norme che hanno migliorato diversi contratti vengono soppresse e si evidenzia che non possono essere riproposte !
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Mi si dovrebbe spiegare, di grazia, cosa sono gli ospedali militari. A Roma c'è ad esempio il Celio. Le cure per lesioni che determinano un'invalidità temporanea o permanente vengono assolte nelle strutture sopra menzionate e non sono a carico dell'assistito. Quindi non capisco a quali spese sanitarie si riferiscono. O meglio, capisco benissimo che si tratta di una presa di posizione strumentale. Mio padre, che purtroppo è deceduto cinque anni fa, era capo reparto dei vigili del fuoco ed in caso di infortunio sul lavoro non godeva della presenza di nessuno schiavetto sventolante piume. Le spese extra amministrative o se le pagava oppure si recava in struttura sanitaria pubblica o comunque convenzionata da sempre . Quindi cosa dimostra il tuo esercizio di abilità degli strumenti del forum? Un bel nulla. Sei venuto a menzionare il comunicato fuori luogo di un'organo dal quale si è oltretutto distaccata in modo quasi polemico una costola, l'ANAC http://www.anacitalia.it/home.php. Leggere home page. E' singolare che sul sito di UNAC sia presente in bella vista l'impegno profuso dell'ex Senatore Michele Bonatesta di AN nelle indagini riguardanti i casi di linfoma di Hodgkin. Pare quasi una contraddizione con la "dichiarazione 'amore" che hai copiato/incollato.
http://www.sergian.it/arturan.asp
Quote:
598 Roma -Sarebbe la causa dei militari morti secondo Michele Bonatesta (An) e la madre di un soldato Vaccino -killer e non uranio impoverito Roma 21 novembre 2005 - ore 17,56
Senza Filtro - "A forza di picconate stiamo riuscendo, finalmente, a sgretolare il muro di gomma sulla vicenda delle morti per linfoma di Hodgkin di alcuni nostri militari, che, secondo la signora Santa Passaniti, madre di una delle vittime, Francesco Finessi, sarebbero dovute non all'uranio impoverito, ma ai vaccini a cui sono stati sottoposti". Lo dichiara, non senza soddisfazione, il senatore Michele Bonatesta, vicepresidente della commissione parlamentare d'inchiesta sull'uranio impoverito, membro della commissione di Vigilanza sulla Rai e componente della direzione nazionale di AN. "Stanno infatti uscendo articoli -spiega Bonatesta- sui quotidiani nazionali, l'ultimo ieri su "Qn", che danno alla notizia il rilievo che merita. E si sta svegliando anche la Rai: il Tg3 regionale dell'Emilia-Romagna domani intervisterà la signora Passaniti, e "La vita in diretta", la trasmissione di Raiuno condotta da Michele Cucuzza, si occuperà del caso, come da noi espressamente richiesto, mandando, mercoledì, una troupe a casa della mamma di Francesco. Aspettiamo che anche altri programmi del servizio pubblico radiotelevisivo, a cominciare da quello di Vespa, facciano altrettanto". L'esponente di AN, inoltre, rende noto che domani, in sede di ufficio di presidenza della commissione d'inchiesta sull'uranio impoverito, chiederà che venga "definitivamente fissata" la data dell'audizione della signora Passaniti, e che la stessa commissione "ascolti anche il dott. Massimo Montinari, del Policlinico di Bari, uno dei massimi esperti in materia, che ha già trattato oltre 600 casi di danni da vaccinazione. Riteniamo -sottolinea Bonatesta- che un simile luminare possa portare un contributo prezioso all'attività della commissione, che è quella di cercare la verità, qualunque essa sia, indagando a 360 gradi senza tesi precostituite. In questo senso -aggiunge il senatore- è utile fare una sorta di cronistoria. Nel 2002 persone qualificate sostengono che i vaccini potrebbero essere messi in relazione con le morti e le malattie dei nostri militari. Poi succede qualcosa. Viene ritirato dal commercio un vaccino; la grande stampa, fino ad allora interessata alla vicenda, smette di occuparsene; le persone che fino a quel momento sembravano propendere, alla luce di studi e ricerche effettuate, per la tesi dei vaccini-killer, improvvisamente cambiano idea e si schierano sull'altro fronte, vale a dire quello dell'uranio impoverito. Perché? La risposta a questa domanda -dice ancora l'esponente di AN- mi arrovella da mesi il cervello e per trovarla sto cercando di riaprire il filone dell'indagine anche nella direzione dei vaccini-killer. Forse alla base di questa mia curiosità ci sarà la provenienza dal mondo giornalistico? Non lo so. So solo che ora -conclude Bonatesta- sono vicepresidente della commissione ed ho il dovere istituzionale di non lasciare nulla di intentato per fare luce sulle cause delle morti e delle malattie dei nostri militari".
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Riguardo il vero argomento della discussione non hai commentato nulla. Evidentemente sono punti piuttosto scomodi da trattare.
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Affari conclusi: topogatto, BoBBazza, skorpion2, Ricky68, aleforumista, antarex, titave, gonfaloniere, Paramir, Liqih, stefocus, biagimax101, Torregiani, cajenna, s5otto, flu, enricobart, Sinclair63, Jeppo71, LucaAL, ercagno, tomejerry1974, oxone, tetsuya31, X1l10on88. Seccature da: diabolikoverclock; danyrace
Ultima modifica di DonaldDuck : 12-12-2006 alle 18:26.
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