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#21 |
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Senior Member
Iscritto dal: Jul 2001
Messaggi: 2776
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Si ma è diverso...Luvi, il politico che fa il buffone, rimane un politico e il suo concorrente è il politico dello schieramento rivale.
L'imitatore che fa finta di fare il politico , rimane un imitatore o un attore e il suo vero rivale è un attore migliore di lui. negli anni 80 , il rivale di Stallone NON ERA l'attore svedese che faceva Ivan Drago..era Arnold Swarzenegger perchè faceva dei film sullo stesso tenore (commando, Raw deal) . In Italia la satira sociale è assente e la satira politica è soggetta a patenti di legittimità, senza contare che lo sbracamento dei politici ha davvero neutralizzato il ruolo tradizionale del comico. Cosi certi personaggi sono anche al riparo da possibili competitori e criticarli sembra blasfemo, la gente si infuria, si indigna...è una nicchia, si chiama mercato di nicchia. Molto, molto più profittevole, a livello di immagine , che fare uno spettacolo sulla rai e poi essere sostituiti la stagione successiva. |
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#22 | ||
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Member
Iscritto dal: Jun 2001
Città: Torino
Messaggi: 203
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a parte questo: Quote:
e a parte il tuo solito discorso sulle "rivalità" di cui, ripeto, non vedo il nesso... la mia domanda finora senza risposta rimane identica: cosa c'è di "male" o di "scandaloso" o di "lesivo" in tutto ciò??? bah...
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“Oggi ci vogliono due qualità: l’onestà e il coraggio. Quindi l’appello che faccio ai giovani è questo: cercate di essere onesti prima di tutto. La politica dev’essere fatta con le mani pulite! Se c’è qualche scandalo, se c’è qualcuno che dà scandalo, se c’è qualche uomo politico che approfitta della politica per fare i suoi sporchi interessi, deve essere denunciato” ... Sandro Pertini. |
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#23 | |
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Senior Member
Iscritto dal: Jul 2001
Messaggi: 2776
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Quote:
E poi lo vedi tu e quell'altro come saltate sulla sedia ? Siamo passati da "disonesto" a "lesivo". E' gia un passo avanti. A mio parere c'è di "discutibile" (non parlo direttamente di lesione) il far passare come "eroismo " oppure "coraggio" qualcosa che non lo è . Ti rimando alla considerazione che ne hanno dato Cipri e Maresco, che la censura (senza ricavarne alcun vantaggio e pagando di persona , l'hanno davvero subita). MA - Ciprì e Maresco tornano in tv dopo 11 anni e sparano a zero contro i "martiri della censura" in televisione. I registi palermitani di Cinico tv bocciano Viva Zapatero! di Sabina Guzzanti e ridimensionano senza mezzi termini un certo vittimismo, sostenendo che eroi e martiri sono da cercare altrove. L'occasione è la presentazione dei Migliori nani della nostra vita, il nuovo programma in venti puntate che debutterà sabato prossimo alle 20.30 su La7. "Di censura ce ne intendiamo" dicono i due autori vincitori nel '98 di una clamorosa battaglia contro la minaccia di tagli per Totò che visse due volte (che uscì nelle sale in versione integrale ma con il divieto ai minori di 18 anni), e sempre per quel film furono assolti, tre anni dopo, dall'accusa di truffa e vilipendio della religione. "Ma non mi sembra che le persone in questione siano degli sconfitti o dei disperati". "A parte Enzo Biagi che è stato un caso vergognoso" spiega Franco Maresco, "dal punto di vista mediatico hanno presentato Santoro o Guzzanti, persone benestanti con un potere visibile che corrono pochi rischi, come se fossero dei martiri. Siccome abbiamo un presidente del Consiglio un po' limitato, sono diventati 'eroi della censura' e 'martiri della persecuzione', senza avere né la vocazione né la sostanza degli eroi". "Non credo che Viva Zapatero! dovesse uscire al cinema. Quello non è cinema" aggiunge Daniele Ciprì. "E' un modo per approfittare del momento e fare un po' di soldi, credo non ne abbia neanche fatti tanti". "Magari sarà anche un film divertente" aggiunge Maresco, "ma credo ci sia una sopravvalutazione intorno a qualcosa che andrebbe ridimensionato". L'assenza dalla tv per 11 anni non è stata una scelta. "Abbiamo fatto ogni tanto qualche proposta, ma come tutta la tv anche RaiTre è cambiata e non c'è stata più occasione. Poi, mentre stavano finendo di lavorare a Come inguaiammo il cinema italiano. La vera storia di Franco e Ciccio abbiamo incontrato Romano Frassa, uno degli autori di Markette, e da lì è nata l'idea dei Migliori nani della nostra vita. Prima doveva durare 50 minuti in seconda o terza serata, è finita che andremo in onda per mezzora il sabato alle 20.30". . |
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#24 |
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Member
Iscritto dal: Jun 2001
Città: Torino
Messaggi: 203
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va bene, allora... prendo atto che l'unica risposta che mi sai dare è una "illuminante" opinione di tali "Ciprì e Maresco" che si accodano al discorso dei "martiri" che mai nessuno dei suddetti ha posto (da ciò deduco che parli senza NESSUNA cognizione di causa)... in quanto in ogni loro "opera" sia teatrale che letteraria, i vari Luttazzi, Grillo, Guzzanti eccetera... (a proposito, com'è che stai parlando SOLO dei comici e non dei giornalisti??? mah!!! prendendo atto che non hai ulteriori argomenti...
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“Oggi ci vogliono due qualità: l’onestà e il coraggio. Quindi l’appello che faccio ai giovani è questo: cercate di essere onesti prima di tutto. La politica dev’essere fatta con le mani pulite! Se c’è qualche scandalo, se c’è qualcuno che dà scandalo, se c’è qualche uomo politico che approfitta della politica per fare i suoi sporchi interessi, deve essere denunciato” ... Sandro Pertini. |
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#25 |
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Senior Member
Iscritto dal: Jul 2001
Messaggi: 2776
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Appunto.
Se il forumista non sa chi siano Cipri e Maresco , i casi sono due: 1) ha 12 anni e non se li ricorda. 2) ..lasciamo stare. I privilegiati ( de chè? Che hanno sempre rimarcato , poverini, di essere stato oggetto di orrendissima violenza e inuadito sopruso da parte del malvagio tiranno) o censurati o come li vuoi chiamare,hanno fatto la fortuna economica e professionale con questa storia della censura , non sono eroi quindi e personalmente dubito che senza questa grancassa mediatica avrebbero avuto il successo e il grande amorevole rispetto che ancora detengono. La televisione è spietata: una stagione sei sulla cresta dell'onda, la stagione dopo sei sparito. Cosi invece i teatri sono pieni , le vendite schizzano in alto e l'artista è ammantato di una aura di eroismo e di amore (come si vede anche qui). Sarò cinico ma io non riesco a vederci altro che una strategia ben precisa e pianificata. Quelli che sul serio furono scandalosamente censurati furono Tognazzi e Vianello, la cui abilità recitativa ( ma anche l'arguzia, il garbo, il senso dell'umorismo) era anni luce avanti rispetto ai signori gia citati . ma anche la reazione della coppia Tognazzi Vianelli, che fecero una scenetta di addio davvero formidabile, era anni luce da certe reazioni ( Tognazzi mai si sarebbe sognato di invogliare la gente ad andare a vedere il suo film organizzando firme contro la censura). Ecco, io penso che riscoprire quello stile , ormai totalmente dimenticato a favore del chiasso e dello schiamazzo, sia la vera rivoluzione e quello che il Potere dovrebbe realmente temere.
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non esitare e accorri numeroso nel forum toposo della loggia cricetale progetto mondo luminoso sito della Loggia Cricetale Universale Ultima modifica di shambler1 : 24-03-2006 alle 19:13. |
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