Scheda video Abit Siluro GeForce 256

Scheda video Abit Siluro GeForce 256

Recensione della scheda video Abit Siluro GeForce 256

di pubblicato il nel canale Schede Video
GeForceNVIDIA
 

Introduzione - Costruzione

Introduzione

Il mercato delle schede video è, in assoluto, quello che è caratterizzato dal maggior numero di novità e da un sempre crescente interesse, sia da parte dei produttori che degli acquirenti. La spiegazione di questo fenomeno è a mio avviso molto semplice: il PC sta diventando sempre più uno strumento di uso collettivo, pertanto per buona parte degli utenti è un vero e proprio strumento di entertainment piuttosto che un mezzo di lavoro; i giochi 3D hanno negli ultimi anni ricoperto un ruolo fondamentale nell'intrattenimento domestico e buona parte delle buone, o cattive, prestazioni velocistiche con questi ultimi dipendono dalla scheda video utilizzata. Questo, in estrema sintesi, spiega il perché un numero sempre crescente di produttori decida di interessarsi anche a questo settore.

Abit è uno dei produttori Taiwanesi più noti nel panorama delle motherboard; buona parte del suo successo è dovuto alla continua ricerca di soluzioni innovative, specificamente pensate per la sempre crescente platea degli appassionati di hardware, cioè di coloro che ricercano le massime prestazioni dal proprio PC. Il settore delle schede video è sempre rimasto territorio inesplorato per Abit, sino a quando in occasione dello scorso Comdex di Las Vegas, Autunno 1999, non è stata annunciata la disponibilità di una serie di schede video basate sui chip video NVidia TNT-2 Pro, TNT-2 Ultra e GeForce 256. Recensita in queste pagine è il modello di punta dell'offerta Abit, la Siluro GF 256, basata su chip GeForce 256 e memoria SDRAM.

Costruzione

La Siluro GF256 ha una costruzione per buona parte molto simile a quella della scheda NVidia reference design; il chip video èposto in posizione centrale, proprio sopra il connettore AGP, mentre la memoria video è posta su entrambi i lati della scheda, a forma di L e con 8 moduli per lato.

scheda_front.jpg (14812 byte) scheda_back.jpg (14435 byte)

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Nonostante la Siluro GF256 riprenda per buona parte il reference design di NVidia, questa scheda è dotata di alcune caratteristiche accessorie alquanto particolari; in primo luogo, è da segnalare la presenza di un connettore DVI-D per la connessione a monitor LCD, mantenendo un segnale di tipo digitale per tutto il percorso da chip video a monitor. La presenza di questo tipo di connettore è interessante in previsione di un acquisto inbreve tempo di un monitor LCD, viceversa difficilmente verrà utilizzato; è più presumibile che la diffusione dei monitor LCD avvenga tra qualche tempo, quando la Siluro GF256 sarà ormai diventata una scheda superata in termini di prestazioni velocistiche pure.
Sotto al connettore DVI-D è presente un'uscita video S-Video, per pilotare il segnale proveniente dalla scheda video direttamente su una sorgente video esterna (monitor o videoregistratore, ad esempio); la qualità dell'output video è discreta, come in genere accade con questo tipo di uscite, e non tale da permettere di utilizzare un comune televisore come sostituto del monitor.

chip_geforce.jpg (17077 byte)Il chip video NVidia GeForce 256 è il vero e proprio cuore di questa scheda; si tratta attualmente del chip video più performante a disposizione sul mercato, con caratteristiche sia tecniche che prestazionali molto avanzate. Le features tecniche del chip GeForce 256 sono state approfondite in seguito nella recensione.
Togliendo il dissipatore montato sul chip è possibile vederne la forma:ilpackahe utilizzato è di tipo misto, in quanto la parte esterna è di tipo ceramico (ricorda quella degli altri chip video) mentre la parte centraleè formata da un disco metallico che dovrebbe permettere una superiore dissipazione termica. Uno dei problemi del chip GeForce 256 è dato, infatti, proprio dalla notevole quantità di calore generata durante il funzionamento; contribuisce a questo non tanto la frequenza di clock di default (pari a 120 Mhz) quanto la notevole complessità costruttiva del chip stesso. Il dissipatore di calore fornito in dotazione ha dimensioni standard, come visto su molte altre schede video basate su chip GeForce; purtroppo la sua planarità non è delle migliori, tant'è che consiglio di rimuoverlo e stendere un sottile strato di pasta siliconica tra dissipatore e chip video. Coloro che vogliono ricercare la migliore dissipazione di calore possono provare a sostutuire del tutto il dissipatore, utilizzandone uno preso da una cpu, oppure lapare la superficie sia del chip video che del dissipatore (per maggiori informazioni sul lapping si rimanda alla FAQ, pubblicata a questo indirizzo).

chip_memoria.jpg (14348 byte)La memoria video utilizzata per la Siluro GF256 è di tipo SDRAM, in quantitativo pari a 32 Mbytes; questo tipo di memoria soffre un notevole gap prestazionale alle alte risoluzioni, e quando si utilizza rendering a 32 bit, rispetto alla memoria Double Data Rate SDRAM.La frequenza di lavoro di default della memoria video montata sulla Siluro GF256 è pari a quella standard per le schede video GeForce 256 SDRAM, cioè 166 Mhz. I moduli memoria impiegati hanno tempo d'accesso di 5 ns, corrispondente ad una frequenza di lavoro massima teorica di 200 Mhz; questo lascia un ampio margine di overcloccabilità, almeno in teoria, considerando inoltre che pressochè tutti i chip utilizzati per la memoria video operano correttamente a frequenze superiori a quelle massime teoriche, senza bisogno di particolari sistemi di raffreddamento.

Il dissipatore di calore montato sul chip video GeForce 256 ha altezza molto ridotta, in quanto non deve ostacolare l'inserimento di schede PCI nello slot attiguo a quello AGP. Potendo utilizzare un dissipatore di dimensioni superiori sarebbe sicuramente possibile utilizzare una frequenza di clock del chip GeForce 256 superiore a quella di 120 Mhz di default. dissipatore_particolare.jpg (15741 byte)
chip_posteriore.jpg (19114 byte) All'altezza del chip GeForce 256, nella parte posteriore della scheda, sono presenti alcuni componenti; questo non permette di utilzizare sistemi di raffeddamento a sandwitch per il chip video (cioè con un dissipatore di calore frontalmente ed uno posteriormente) ma è sempre possibile raffreddare posterioremente il chip con un'apposita ventolina (ad esempio presa da un dissipatore di calore per processori).
Tra chip video e connettori per segnali in uscita sono stati  montati sia il bios della scheda (sulla sinistra in basso nell'immagine), sia i chip di gestione del segnale video in uscita che del connettore DVI-D per la connessione a monitor LCD. chip_particolare.jpg (22446 byte)
 
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