DirectX 10: uno sguardo al futuro delle GPU
Il debutto del sistema operativo Windows Vista è lontano ancora molti mesi, mentre le architetture hardware DirectX 10 sono ancora lontane dal venir presentate. Ciò nonostante, l'attenzione verso la prossima generazione di API Microsoft è molto alta: vediamo quali innovazioni queste porteranno rispetto alle attuali DirectX 9
di Paolo Corsini pubblicato il 15 Giugno 2006 nel canale Schede VideoMicrosoftWindows
Introduzione
In occasione di un incontro stampa avvenuto nella giornata di ieri, Mercoledì 14 Giugno 2006, ATI ha delineato alcune delle principali caratteristiche tecniche di quelle che saranno le API DirectX 10 di Microsoft, attese al debutto in concomitanza con il lancio del sistema operativo Windows Vista.
L'attenzione verso le API DirectX 10 è per certi versi quantomeno prematura. Windows Vista sarà infatti l'unico sistema operativo in grado di supportarle, in quanto Microsoft non rilascerà queste API per sistemi basati su Windows XP o Windows 2000. I continui ritardi ai quali è soggetto Windows Vista non fanno chiaramente capire quale sarà la data di lancio di questo sistema operativo; quello che al momento attuale pare essere assodato è che non se ne parlerà prima di inizio 2007.
Mancano di conseguenza almeno 6 mesi prima che Vista, e di conseguenza le API DirectX 10, possano diventare qualcosa di concretamente utilizzabile nei sistemi degli utenti appassionati.
Come noto, Windows Vista ha requisiti particolari per quanto riguarda la potenza di elaborazione della parte video; per poter sfruttare tutti i requisiti delle funzionalità Aeroglass è infatti necessario che il sottosistema video supporti lo Shader Model 2.0 e sia di conseguenza compatibile con le API DirectX 9. Il sottosistema video non deve essere necessariamente compatibile con le API DirectX 10, in quanto questo avrebbe portato a eccessive limitazioni in termini di numero di sistemi inizialmente compatibili con questo nuovo sistema operativo e con tutte le proprie funzionalità avanzate.
Tutti i produttori di schede video discrete e quelli di chipset con sottosistema video integrati stanno lavorando per rendere le proprie soluzioni di tutti i segmenti di mercato tali da rispecchiare i requisiti minimi di sistema propri di Windows Vista. Il quadro è ora come ora decisamente confortante, con l'unica limitazione di fatto data dall'assenza del sistema operativo.
Al momento attuale sia ATI che NVIDIA hanno allo studio nuove architetture video di fascia alta che siano compatibili con le DirectX 10. I nomi in codice sono ben noti agli appassionati: R600 per ATI e G80 per NVIDIA; per entrambe queste soluzioni vedremo nel corso del 2007 la presentazione, da parte dei produttori, di versioni di inferiore potenza elaborativa, destinate a posizionarsi in segmenti di mercato dal costo più contenuto.
Del resto il mercato delle schede video opera proprio con questa dinamica: le architetture top di gamma vengono presentate come prime, seguite nei mesi successivi da quelle midrange ed entry level a completare la gamma. Pare inoltre evidente come sia indispensabile per un produttore di schede video garantire al mercato soluzioni DirectX 10 in tutti i segmenti di mercato, nel momento in cui Windows Vista sarà finalmente disponibile.
Per queste due generazioni di schede video, tuttavia, avremo un debutto sul mercato che precederà quello di Windows Vista, e quindi delle API DirectX 10 per le quali sono state sviluppate. Il progresso tecnologico si muove, nel settore delle schede video, di pari passo con l'accesa battaglia commerciale che da anni contrappone ATI e NVIDIA sul mercato. Entrambi i produttori quindi si preparano a segnare nuovi riferimenti prestazionali con le proprie architetture di fascia alta di nuova generazione, in grado da subito di segnare nuovi livelli con giochi DirectX 9 e in seguito, quando Vista sarà disponibile, sfruttare al meglio le API DirectX 10.
Non dimentichiamo inoltre che al momento attuale non esistono giochi in grado di sfruttare lo Shader Model 4.0, alla base delle API DirectX 10; di conseguenza il processo di migrazione verso queste nuove API richiederà non solo il rilascio di Windows Vista e la disponibilità di schede video compatibili DirectX 10 via hardware, ma anche la presenza in commercio di titoli adeguati.








Marvel's Wolverine, la recensione: Logan torna protagonista in un'avventura brutale e intensa
DJI Romo 2: tante novità lo rendono un robot completo
Sony Bravia 9 II: il True RGB alla prova, dove l'LCD sfida l'OLED
Giochi Ubisoft su Steam senza Ubisoft Connect: si parte da Prince of Persia Lost Crown
Miami Beach ha autorizzato la maxi operazione per GTA VI che punta a trasformare l'area in Vice City
Apple regala un altro anno di funzioni satellitari a iPhone 14, 15 e 16
Alla fine è successo davvero: Volvo presenta un escavatore elettrico con una prolunga da 35 metri
Il meglio di Amazon del weekend in uno speciale low cost e 10 articoli imperdibili: 3 minuti di lettura di cui non pentirsi
Speciale TV in offerta su Amazon: Hisense QLED 65'' a 556€, TCL QD-Mini LED 75'' a 751€, Samsung Mini LED 85'' a 1.031€ e LG OLED con cashback
Non c'è pace per Trezor: 347.000 e-mail esposte dopo l'attacco al fornitore
È un portatile Dell e li vale tutti: 829€ con Intel Core 7 150U da 5,4GHz, 16GB RAM e 1TB, tuttofare immortale
Apple iPhone 17 Pro Max 256GB a 1.195€ (-294€): il top di gamma della precedente generazione è ora la scelta migliore
GPT-6 Astra è davvero AGI o non siamo ancora capaci di misurarla?
LG OLED G6S 48'' a 845€ e G6 55'' a 1368€: fino a 200€ di cashback su TV con processore di ultima generazione e luminosità eccezionale
Mantax Otax: il malware Android che cripta i file e ricatta in diretta chat
Musk incassa un altro maxi contratto IA: 1 miliardo al mese da un cliente top secret
Le vendite di EV sono esplose in tutto il mondo, ma gli Stati Uniti limitano drasticamente i dati complessivi








