OpenAI punta sui tool Python di Astral per potenziare Codex: nuova acquisizione

OpenAI punta sui tool Python di Astral per potenziare Codex: nuova acquisizione

OpenAI ha annunciato l'acquisizione di Astral per potenziare l'ecosistema Codex. L'integrazione dei tool open source uv, Ruff e ty punta a trasformare l'IA in un collaboratore attivo nell'intero ciclo di sviluppo Python, automatizzando la gestione delle dipendenze e la manutenzione del software, mantenendo al contempo il supporto alla comunità open source.

di pubblicata il , alle 08:31 nel canale Web
OpenAI
 

OpenAI ha comunicato ufficialmente l'intenzione di acquisire Astral, la società nota nel panorama dello sviluppo software per aver creato alcuni dei tool open source più performanti e apprezzati dell'ecosistema Python.

L'operazione punta a integrare le competenze ingegneristiche e le soluzioni di Astral all'interno di Codex, il modello di intelligenza artificiale specializzato nella programmazione, per espanderne le capacità.

Astral si è distinta negli ultimi anni per la creazione di strumenti diventati rapidamente standard "de facto" per la comunità Python. Tra questi spiccano uv, un gestore di pacchetti e ambienti virtuali estremamente rapido, Ruff, un linter e formatter ad alte prestazioni, e ty, dedicato alla sicurezza dei tipi.

Secondo i termini dell'accordo, OpenAI continuerà a supportare questi prodotti come progetti open source anche dopo la chiusura dell'acquisizione. L'obiettivo dichiarato è mantenere l'affidabilità e le performance che hanno permesso a questi tool di gestire milioni di workflow di sviluppo in tutto il mondo.

Dall'inizio dell'anno Codex ha triplicato il numero di utenti e quintuplicato il volume di utilizzo, raggiungendo oltre 2 milioni di utenti attivi settimanali.

L'integrazione di Astral consentirà a OpenAI di trasformare Codex da un assistente alla scrittura a un vero e proprio agente in grado di intervenire nell'intero ciclo di vita del software. Grazie ai tool di Astral, Codex potrà gestire autonomamente le dipendenze, modificare codebase complesse, eseguire test di verifica e mantenere il software nel tempo, operando direttamente con gli strumenti tecnici utilizzati quotidianamente dai programmatori.

Charlie Marsh, fondatore di Astral, e Thibault Sottiaux, responsabile di Codex presso OpenAI, hanno sottolineato come questa sinergia permetterà di spingere la frontiera dello sviluppo software assistito. Al termine dell'iter burocratico e delle approvazioni normative di rito, il team di Astral confluirà nella divisione Codex di OpenAI. Fino al closing definitivo, le due realtà continueranno a operare come entità indipendenti.

All'inizio del mese, OpenAI ha acquisito anche Promptfoo, un'azienda che ha sviluppato uno strumento di sicurezza open source dedicato ai modelli di linguaggio di grandi dimensioni (LLM).

 

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