Influencer sotto controllo Agcom: arrivano FAQ ufficiali su pubblicità, minori e sanzioni ma c'è un dettaglio che cambia tutto

Influencer sotto controllo Agcom: arrivano FAQ ufficiali su pubblicità, minori e sanzioni ma c'è un dettaglio che cambia tutto

L'Agcom ha pubblicato nuove FAQ e un documento tecnico per chiarire regole e obblighi degli influencer. Dalla trasparenza pubblicitaria alla tutela dei minori, ecco cosa cambia davvero per creator e piattaforme

di pubblicata il , alle 15:11 nel canale Web
 

L'Agcom interviene sul mondo degli influencer con un nuovo pacchetto di documenti pensati per chiarire le regole già introdotte con le Linee guida e il Codice di condotta. L'obiettivo è rendere più semplice l'applicazione delle norme e ridurre gli errori nella comunicazione commerciale online.

Il riferimento è il comunicato ufficiale pubblicato dall'Autorità (fonte Agcom), che introduce FAQ operative rivolte direttamente agli influencer e un secondo documento più tecnico destinato a professionisti e aziende.

FAQ Agcom: cosa devono fare davvero gli influencer

Il primo documento raccoglie FAQ sintetiche e pratiche, organizzate in quattro aree principali: definizioni normative, trasparenza pubblicitaria, tutela dei minori e comportamenti vietati. L'obiettivo è offrire indicazioni chiare su come comportarsi nelle situazioni più comuni.

Linee guida e il Codice di condotta Influencer

Tra i punti più rilevanti emerge la gestione dei contenuti promozionali. Le FAQ spiegano quando un contenuto deve essere considerato pubblicità e quali diciture utilizzare, con indicazioni precise anche su dove inserire i disclaimer in base al formato: post, video, stories o dirette.

Vengono chiariti anche i casi più frequenti nella pratica quotidiana, come prodotti ricevuti gratuitamente, inviti a eventi, collaborazioni o iniziative benefiche. In questi contesti, Agcom specifica quando è necessario segnalare la natura promozionale e quando invece il disclaimer può essere omesso.

Un esempio pratico aiuta a capire meglio. Se un influencer riceve gratuitamente uno smartphone da un brand e pubblica un video recensione su Instagram o TikTok, quel contenuto viene considerato comunicazione commerciale. In questo caso è obbligatorio inserire un disclaimer chiaro, come ad esempio "prodotto inviato da [nome del brand]" oppure "contenuto sponsorizzato", posizionato in modo visibile all'inizio del video o nella descrizione.

Diverso il caso di un acquisto autonomo: se lo stesso influencer compra il prodotto di tasca propria e decide di parlarne senza alcun accordo con l'azienda, non è necessario inserire alcuna dicitura pubblicitaria, perché manca un rapporto promozionale.

Un'altra situazione tipica riguarda gli eventi: se un creator viene invitato a un viaggio stampa o a una presentazione con spese pagate dal brand, i contenuti pubblicati devono includere un avviso esplicito, come "evento offerto da [brand]". Anche in questo caso, la trasparenza è obbligatoria.

Infine, per iniziative benefiche o charity, il disclaimer può non essere richiesto se non esiste alcun vantaggio economico o accordo promozionale. Se invece la collaborazione porta visibilità strutturata a un brand o rientra in una campagna, la segnalazione resta necessaria.

Le indicazioni hanno un taglio operativo e mirano a fornire regole uniformi e facilmente applicabili, pur mantenendo la possibilità per l'Autorità di valutare ogni singolo caso in modo autonomo.

Il Documento tecnico: obblighi, soglie e norme di riferimento

Accanto alle FAQ, l'Agcom pubblica un secondo documento rivolto a professionisti del settore, legali, agenzie e brand, con un'analisi più approfondita del quadro normativo.

Il testo include riferimenti a TUSMA, Codice del Consumo, regolamento DSA e Digital Chart IAP, oltre a chiarire definizioni chiave, soglie per identificare gli influencer rilevanti e procedure per l'iscrizione all'elenco pubblico.

Si tratta di un passaggio importante per strutturare il settore, con indicazioni che riguardano non solo i creator ma anche tutti gli attori coinvolti nell'influencer marketing, comprese le piattaforme.

Il nuovo materiale pubblicato da Agcom punta a rafforzare due aspetti centrali: trasparenza verso gli utenti e responsabilità degli influencer. Le regole diventano più comprensibili e meno interpretabili, mentre particolare attenzione è dedicata alla tutela dei minori e ai diritti fondamentali, oltre ai comportamenti vietati e alle possibili sanzioni. Un segnale chiaro verso un controllo più strutturato del settore.

Per creator e aziende si apre così una fase in cui conoscere e applicare correttamente le regole diventa essenziale, soprattutto alla luce di un contesto normativo sempre più preciso e dettagliato.

12 Commenti
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Saturn17 Marzo 2026, 15:20 #1
Porca pupazza che mondo alla deriva...l'agiccomme che scrive le faq per gli influencer. Capito ?!?

I problemi. Quelli seri, sono sicuro che questo risolverà i problemi della pompa, degli aumenti di carburante, dell'Italiano in bolletta.

Eeeeeeh....la naia obbligatoria...a costo di dover andare in prima persona decrepito e con i dolori a schiena e ginocchia a cinquemila chilometri da casa a sparare....la ripristinassero domani mattina (che l'obbligo in Italia è solo SOSPESO)...voglio vederci gli influencer, specie quelli della foto, maschi e femmine (così poniamo pure fine al patriarcato)...e per non farmi mancare nulla, ci voglio pure tutti gli stipendiati dell'aggicomme, siae e carrette statali varie e variegate...senza scordarmi dei calciatori...

Link ad immagine (click per visualizzarla)

...con un esercito così, con elementi di tale valore, potremmo ripristinare l'antico impero romano dei bei tempi andati !

Si lo so SONO QUALUNQUISTA, brutto, sporco e cattivo.

Ho anche dei difetti però.
!fazz17 Marzo 2026, 15:24 #2
quelli della siae dovrebbero stare dalla parte opposta del poligono :-)
gd350turbo17 Marzo 2026, 15:24 #3
Bè, l'agcomedy, si occupa di fare la multa a clouflare, si spiegare agli influencer come ci si comporta, di annaffiare i fiori ecc.ecc.
Perchè se andasse attorno ai temi reali veri, tipo le chiamate dei call center, le offerta illimitate, andrebbe a punzecchiare un vespaio non da niente !
gd350turbo17 Marzo 2026, 15:26 #4
Originariamente inviato da: !fazz
quelli della siae dovrebbero stare dalla parte opposta del poligono :-)


Approvo...
Ma il dubbio è:
Fermi o Immobili ?

Saturn17 Marzo 2026, 15:28 #5
Originariamente inviato da: !fazz
quelli della siae dovrebbero stare dalla parte opposta del poligono :-)


Originariamente inviato da: gd350turbo
Approvo...
Ma il dubbio è:
Fermi o Immobili ?



Noooo...sicuramente !fazz intendeva dire che dopo che i soldati si sono esercitati, quelli della siae vanno dalla parte opposta del poligono a sostituire i bersagli sforacchiati con quelli nuovi....come addetti del poligono insomma...

COUGH COUGH COUGH....

(dopo quest'assist !fazz una RTX usata a prezzo di favore me la devi vendere per forza)

gd350turbo17 Marzo 2026, 15:30 #6
Originariamente inviato da: Saturn
Noooo...sicuramente !fazz intendeva dire che dopo che i soldati si sono esercitati, quelli della siae vanno dalla parte opposta del poligono a sostituire i bersagli sforacchiati con quelli nuovi....come addetti del poligono insomma...

Sisi avevo capito dove li voleva mettere e mi chiedevo se li voleva mettere fermi oppure immobili
!fazz17 Marzo 2026, 15:41 #7
Originariamente inviato da: gd350turbo
Sisi avevo capito dove li voleva mettere e mi chiedevo se li voleva mettere fermi oppure immobili


vuoi fare finire subito il divertimento? cavolo sarebbe proprio la scusa perfetta per spendere 5k e prendermi un orb che ce l'ho sulla punta delle dita da mo ma sossoldi
gd350turbo17 Marzo 2026, 15:42 #8
Originariamente inviato da: !fazz
vuoi fare finire subito il divertimento? cavolo sarebbe proprio la scusa perfetta per spendere 5k e prendermi un orb che ce l'ho sulla punta delle dita da mo ma sossoldi


Bè secondo me anche prenderli a pietrate, potrebbe essere ugualmente divertente !
Unax17 Marzo 2026, 16:10 #9
e se uno influeeeeeeenceeeeeeeer compra uno smartphone e uno glielo regalano (stesso modello) e ci fa un video?
deve mettere lo stesso l'avviso?

bagnino8917 Marzo 2026, 16:20 #10
Vicende come questa fanno capire le differenze di velocità che esistono tra il mondo reale e lo Stato.

'Sta gente sono anni che evade e fa milioni con i social, e lo Stato arriva solo oggi per cercare di normare. Se penso alle innovazioni continue in ambito IA e a quanto sia indietro la politica sul tema...

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