Facebook e Instagram bloccano ICE List, il sito che traccia gli agenti ICE
La decisione delle piattaforme controllate da Meta di impedire la diffusione di un archivio digitale contenente i nominativi dei funzionari dell'immigrazione statunitense riaccende la discussione sulla gestione dei dati pubblici e la moderazione dei contenuti
di Nino Grasso pubblicata il 28 Gennaio 2026, alle 12:01 nel canale WebThreadsMetaInstagramFacebook
Negli USA, gli utenti che nelle ultime ore hanno tentato di pubblicare collegamenti verso materiale collegato all'iniziativa ICE List sulle piattaforme gestite da Menlo Park si sono trovati di fronte a un muro invalicabile. Facebook, Instagram e Threads hanno attivato filtri automatici che impediscono la condivisione delle informazioni delle forze dell'ICE, l'Immigration and Customs Enforcement balzata agli onori della cronaca per i recenti casi controversi avvenuti in Minnesota.
I tentativi di condivisione dei dati (pubblici) relativi alle forze dell'ordine statunitensi stanno restituendo messaggi di errore che citano violazioni degli standard della comunità in materia di sicurezza informatica e privacy. Non sembra un disservizio temporaneo, ma pare si tratti di una decisione deliberata volta a eliminare la presenza del progetto dai feed dei social network.
Il portale al centro della controversia è stato realizzato anni fa (ricordiamo che l'ICE è stata istituita oltre 20 anni fa) e funziona aggregando informazioni che sono di dominio pubblico. Attraverso un sistema automatizzato, il sito estrae dati dai profili presenti su LinkedIn, filtrando coloro che indicano come attuale datore di lavoro l'ICE, offrendo come risultato un database facilmente consultabile che associa nomi, titoli professionali e località geografiche. Gli utenti possono così beneficiare di una mappa dettagliata della forza lavoro impiegata nel controllo dei confini e nelle operazioni di espulsione.
Meta blocca ICE List: si riaccende il dibattito sul confine tra trasparenza e privacy
Meta ha giustificato l'azione classificando il sito come un vettore di doxing, indicando la pratica di diffondere informazioni personali online con l'intento di esporre qualcuno a molestie o pericoli fisici. Le linee guida della società vietano espressamente contenuti che facilitino l'identificazione di individui per coordinare danni nei loro confronti. Anche se i dati sono reperibili su LinkedIn, la loro aggregazione sistematica e la facilità di consultazione offerta dal progetto di Lavigne sono state ritenute contrarie alle policy di sicurezza delle piattaforme.

La tempistica del blocco appare rilevante agli occhi degli osservatori. L'azione di censura coincide con l'avvio delle nuove politiche dell'amministrazione Trump sulle deportazioni degli immigrati illegati e sui controlli di frontiera. Si tratta di una fase in cui l'attenzione pubblica verso l'operato dell'ICE è ai massimi livelli, e strumenti come ICE List sono visti da attivisti e ricercatori come mezzi necessari per garantire una forma di controllo democratico e responsabilità istituzionale. Il clima di tensione intorno alle attività dell'agenzia è stato ulteriormente alimentato dalla notizia della morte di Alex Pretti, un infermiere di 37 anni recentemente ucciso a Minneapolis proprio durante un'operazione condotta dagli agenti federali dell'ICE. L'episodio ha scatenato ondate di indignazione e proteste, rendendo il dibattito sulla visibilità e sulla responsabilità dei funzionari ancora più incandescente e polarizzato.
Rimane evidente la capacità pervasiva del blocco imposto. Tentativi di inviare il link anche tramite messaggistica privata su Messenger o Direct spesso falliscono, e i post pubblicati in precedenza contenenti il riferimento al sito sono stati in molti casi rimossi retroattivamente. La vicenda evidenzia l'enorme potere discrezionale che le grandi piattaforme esercitano nel definire cosa sia lecito condividere, tracciando una linea arbitraria ma invalicabile tra il concetto di dato pubblico e quello di informazione vietata.










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62 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infohttps://www.milanofinanza.it/news/e...601281129295311
[I]Palantir aiuta l’Ice a rintracciare gli immigrati, mentre Meta censura i post sugli agenti federali
È polemica negli Stati Uniti: la società fondata da Peter Thiel ha sviluppato un software che incrocia dati governativi e commerciali per individuare gli irregolari
Palantir Technologies torna al centro delle polemiche negli Stati Uniti per lo sviluppo di un software destinato all’Immigration and Customs Enforcement (Ice), l’agenzia federale incaricata del controllo dell’immigrazione. L’azienda di software con sede a Denver, fondata da Peter Thiel, da anni partner strategico del governo americano, è accusata di contribuire a un sistema di sorveglianza avanzata, finalizzato all’individuazione di immigrati irregolari.
Lo scorso aprile Palantir si è aggiudicata il contratto (valido fino a settembre 2027) per piattaforma ImmigrationOS, un sistema per rendere più efficienti l’identificazione, la definizione delle priorità, l’arresto e l’espulsione delle persone che soggiornano irregolarmente e a mappare l’intero processo di espulsione, dall’acquisizione dei dati alla logistica. L’Ice pagherà a Palantir 30 milioni di dollari per la piattaforma.
...
[/I]
Finché non eleggi il presidente sbagliato.
Nel caso dell'Iran sono purtroppo l'unico sistema per sapere, con molta fatica, cosa succede.
Finché non eleggi il presidente sbagliato.
vero.. Biden e Obama hanno espulso più immigrati illegali di Trump..
Trump lo fa in modo più rumoroso.. ma effettivamente sotto Biden e Obama ci sono stati più omicidi attribuiti alle forze dell'ordine e anche più espulsioni ma tutto in gentile silenzio.. se eleggevano qualcuno diverso da Trump potevano continuare a farlo con l'ignoranza di chi crede che sia colpa di Trump..
la tutela degli agenti dello stato mi pare il minimo (leggi privacy) ma la tutela dei clandestini illegali non credo sia prevista visto che sono illegali e non rispettano la legge..
fa bene Facebook a bloccare un sito che viola la privacy ma non vedo il problema di tracciare un delinquente (https://it.wikipedia.org/wiki/Delinquente)
a Napoli stanno fondando un partito politico islamico con la scusa dei pro-pal e si offendono quando gli fai presente che inneggiano alla sharia e ai terroristi di hamas..
ti stupisci che si voglia mettere in pericolo la vita delle forze dell'ordine per proteggere dei clandestini ?.. ormai la gente non ha le idee chiare su cosa sia uno stato e la differenza fra animali (cani gatti etc..) e umani (che in teoria vivono con il rispetto delle LEGGI)
si pensa che un mondo senza leggi sia migliore e che la tutela del delinquente sia più importante della tutela dei diritti di chi rispetta le leggi
al passaggio della fiaccola c'erano i soliti cretini propal.. ma non urlavano "Palestina Libera".. urlavano "Israele Fascista, morte al conquistatore" .. il che mi fa pensare che si scrive propal ma si legge terrorista anti israele..
eppure sono quelli che hanno la simpatia della gente che crede che tutelare hamas sia meglio che salvare i palestinesi.. ti stupisci delle ritorsioni contro le forze dell'ordine da parte di gente che poi si lamenta dei mancati interventi e delle rapine ?
la tutela degli agenti dello stato mi pare il minimo (leggi privacy) ma la tutela dei clandestini illegali non credo sia prevista visto che sono illegali e non rispettano la legge..
fa bene Facebook a bloccare un sito che viola la privacy ma non vedo il problema di tracciare un delinquente (https://it.wikipedia.org/wiki/Delinquente)
Sono documentati uso eccessivo e ingiustificato di violenza sulle persone, detenzione illegale e ingiustificata di persone, in sfregio a una cosetta che si chiama habeas corpus e che dovrebbe essere il cardine giuridico principale di ogni paese civile, sono documentati casi di assistenza medica negata, minacce ed aggressioni a testimoni, violazione di proprietà privata senza mandato.
e invece, pensa te, hanno diritti anche i clandestini, hanno tutele anche loro, non puoi picchiarli, non puoi ucciderli, non lo puoi ficcare dentro una clandestina se non vuole, capisco che possa sembrare incredibile ma tant'è...bei tempi quando c'erano gli schiavi senza tutele e potevi disporne a piacimento.
Meglio gli immigrati irregolari dei fascisti dell'ICE
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