Sony lancia LYTIA 901, il nuovo sensore da 200 MP di grandi dimensioni ha l'IA integrata
Sony ha lanciato un nuovo sensore per smartphone di fascia alta, caratterizzato da un'ampia superficie e supporto per una risoluzione molto elevata. Caratteristica unica nel settore è l'integrazione dell'IA direttamente sul sensore
di Nino Grasso pubblicata il 28 Novembre 2025, alle 12:31 nel canale TelefoniaSony
Sony ha annunciato la prossima disponibilità di LYTIA 901, un nuovo sensore d'immagini di ampie dimensioni. Il formato è di 1/1.12" con una diagonale di 14,287 mm e offre una risoluzione effettiva di circa 200 megapixel, destinata a imporsi tra le proposte di fascia alta per il settore smartphone. La produzione è già partita e le prime spedizioni ai produttori sono in corso proprio in questi giorni di novembre.

Il sensore sfrutta l'architettura Quad-Quad Bayer Coding (QQBC), soluzione che raggruppa 16 pixel adiacenti in un'unica unità funzionale. Durante gli scatti standard, soprattutto in condizioni di illuminazione difficile come scene notturne o ambienti chiusi, i sedici pixel lavorano insieme come un singolo elemento, massimizzando sensibilità e riduzione del rumore. La risoluzione effettiva in modalità normale arriva così a 12,5 MP, sufficienti per la maggior parte delle applicazioni quotidiane ma con una qualità d'immagine superiore rispetto a sensori di dimensioni inferiori.
Sony lancia un nuovo sensore da 200 MP e dimensioni di 1/1.12"
Quando invece si attiva lo zoom fino a 4x, entra in gioco il processo di remosaicing, che separa nuovamente i pixel raggruppati e ricostruisce l'immagine alla risoluzione nativa, sfruttando appieno i 200 MP disponibili. L'elaborazione è affidata a un circuito interno potenziato dall'intelligenza artificiale, capace di gestire componenti ad alta frequenza e preservare dettagli minuti come trame fini, testi piccoli e pattern complessi. È importante sottolineare come nel nuovo sensore l circuito di elaborazione basato su apprendimento automatico sia integrato all'interno del sensore stesso, una prima assoluta per il settore dei sensori CMOS destinati a dispositivi mobili secondo quanto dichiarato da Sony.
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Grazie a tale soluzione, il processore principale dello smartphone riceve dati già elaborati e ottimizzati, alleggerendo il carico computazionale complessivo e permettendo di gestire flussi video ad alta risoluzione senza compromettere le prestazioni. Il sistema consente di registrare video in 4K a 30 fps anche durante l'utilizzo dello zoom 4x, mentre le modalità di acquisizione previste spaziano dai 10 fps a risoluzione piena (200 MP) fino ai 120 fps in 4K con binning 4x4, passando per i 30 fps a 50 MP e i 60 fps a 12,5 megapixel.
L'AI integrata contribuisce inoltre a risolvere uno dei problemi tipici dei sensori ad altissima risoluzione: i tempi di elaborazione. Sony punta proprio su una gestione più efficiente dei dati per superare questi limiti, garantendo scatti rapidi e reattività anche nelle situazioni più impegnative. Il nuovo sensore adotta, inoltre, una serie di tecnologie HDR proprietarie per massimizzare gamma dinamica ed espressione tonale.
- Dual Conversion Gain-HDR (DCG-HDR) combina dati letti a diverse impostazioni di guadagno all'interno di un singolo fotogramma, mentre la nuova Fine12bit ADC eleva la profondità di quantizzazione dai tradizionali 10 bit a 12 bit. L'effetto combinato permette di preservare dettagli sia nelle zone più luminose sia in quelle più scure, riducendo bruciature delle alte luci e perdita di informazioni nelle ombre.
- La modalità Hybrid Frame-HDR (HF-HDR) rappresenta il culmine di queste tecnologie: combina fotogrammi catturati a esposizioni brevi con i dati DCG mediante elaborazione su processore applicativo, raggiungendo una gamma dinamica superiore a 100 dB. Il risultato finale consiste in immagini che si avvicinano maggiormente alla percezione visiva umana, con transizioni fluide tra zone luminose e scure e riduzione drastica degli artefatti da movimento, comunemente noti come ghosting.
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Dal punto di vista costruttivo, LYTIA 901 adotta un'architettura impilata (stacked CMOS) che permette di separare fisicamente il layer dei fotodiodi dal circuito logico. Il passo pixel estremamente ridotto a 0,7 micron consente di impacchettare i 200 megapixel effettivi in un formato relativamente contenuto, pur mantenendo caratteristiche avanzate nella struttura dei pixel e nel design dei filtri colore.
LYTIA 901 si rivolge principalmente ai flagship di fascia premium che arriveranno sul mercato nel corso del 2026, e fra i primi a riceverlo dovrebbero essere OPPO Find X9 Ultra e Vivo X300 Ultra, modelli destinati principalmente al mercato asiatico










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