Qualcomm supera le aspettative nel secondo trimestre, ma il futuro è incerto
Qualcomm ha chiuso il secondo trimestre fiscale con risultati positivi, superando le previsioni degli analisti grazie alla crescita delle vendite di chip per smartphone. Le previsioni per il trimestre in corso sono caute, segnate dalle incertezze economiche globali e dei timori legati all'impatto dei dazi.
di Manolo De Agostini pubblicata il 02 Maggio 2025, alle 10:44 nel canale TelefoniaSnapdragonQualcomm
Qualcomm ha annunciato i risultati finanziari del secondo trimestre fiscale. Il produttore di chip Snapdragon ha superato le aspettative di Wall Street con ricavi pari a 10,97 miliardi di dollari.
Un elemento chiave della performance di Qualcomm sono state le vendite di chip per smartphone, che sono aumentate del 12% su base annua, per un totale di 6,93 miliardi di dollari. Questo aumento riflette la continua domanda dei processori e dei modem di Qualcomm, componenti cruciali per smartphone, in particolare per i modelli di fascia alta prodotti da Samsung e Apple.
Complessivamente, la divisione QCT (Qualcomm CDMA Technologies), che gestisce le vendite dei chip, ha registrato un aumento dei ricavi del 18%, arrivando a 9,47 miliardi di dollari per il trimestre.

Nonostante questi risultati incoraggianti, le previsioni di Qualcomm per il trimestre in corso hanno suscitato preoccupazioni. L'azienda ha previsto ricavi tra 9,9 miliardi e 10,7 miliardi di dollari, con la stima centrale che risulta leggermente inferiore alle aspettative degli analisti, fissate a 10,33 miliardi.
Le previsioni caute hanno determinato una flessione nel prezzo delle azioni di Qualcomm, che è sceso fino a -9% circa dopo la chiusura, evidenziando le preoccupazioni del mercato riguardo l'ambiente economico e commerciale globale, inclusi i potenziali impatti delle tariffe doganali. Il CEO di Qualcomm, Cristiano Amon, ha riconosciuto queste difficoltà, sottolineando gli sforzi la situazione.
Sebbene Qualcomm non abbia ancora riscontrato impatti significativi a causa dei dazi, gli effetti indiretti, in particolare in Cina - un mercato cruciale per l'azienda - restano incerti.
Oltre al suo business di smartphone, Qualcomm sta diversificando il proprio portafoglio, registrando una forte crescita nei settori dell'automotive e dell'Internet of Things (IoT). La divisione automotive ha registrato un aumento del 59% nelle vendite a 959 milioni di dollari, mentre i ricavi dall'IoT sono aumentati del 27%, per un totale di 1,58 miliardi di dollari.
Inoltre, la divisione di licensing di Qualcomm, che genera ricavi attraverso i brevetti relativi alle tecnologie per le reti mobili, ha registrato una performance stabili a 1,32 miliardi di dollari. Qualcomm continua a capitalizzare sul suo portafoglio di proprietà intellettuali, in particolare con gli sforzi in corso per raccogliere royalty dai produttori di smartphone di tutto il mondo.










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5 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoNon li vuole nessuno?
di quelli per PC non penso gli freghi più di tanto
di quelli per PC non penso gli freghi più di tanto
Ma se fino a ieri dichiaravano che faranno a breve le scarpe a Intel e AMD,hanno cambiato idea?
quelli usciti non se li è comprati nessuno
anche perchè il supporto software è praticamente nullo ad oggi
Non li vuole nessuno?
Oramai le cpu per PC, a parte nicchie di mercato ormai piccole, sono delle commodity.
Nell'uso su PC, per la maggior parte degli utilizzatori non ci sono differenze significative tra una cpu di ultima generazione di fascia media ed una di 10 generazioni fa, solo con giochi o con software computazionalmente molto pesante si nota una differenza dal lato pratico.
Neppure le cpu con "coprocessori AI" sono riuscite a cambiare le cose (specialmente perchè quei coprocessori sono ancora alla ricerca di un reale esigenza da risolvere ... a parte aiutare Microsoft a sgrafignare altri dati dai loro clienti).
In questo scenario, se si ha DAVVERO bisogno di un PC o di un laptop per far girare software Microsoft, la scelta più economica è prendere un x86-64 di Intel o AMD.
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