Poste Italiane diventa il maggiore azionista di TIM: acquisito il 15% da Vivendi
Colpo di scena nel mercato delle telecomunicazioni: Poste Italiane ha preso il controllo di TIM. Poste Italiane ha acquisito il 15% di TIM da Vivendi per 684 milioni di euro, diventando il maggiore azionista. L'operazione strategica punta a sinergie industriali e allo sviluppo di nuovi servizi digitali.
di Manolo De Agostini pubblicata il 30 Marzo 2025, alle 13:01 nel canale TelefoniaPoste ItalianeTIM
Poste Italiane ha rafforzato la propria presenza in Telecom Italia (TIM) con l'acquisizione di una quota del 15% delle azioni ordinarie dal gruppo francese Vivendi, per un corrispettivo complessivo di 684 milioni di euro. Poste Italiane era già azionista con il 9,81% delle azioni ordinarie, acquisito da Cassa Depositi e Prestiti a febbraio.
Con questa operazione, Poste Italiane diventa il maggiore azionista di TIM, detenendo una partecipazione totale del 24,81% delle azioni ordinarie e del 17,81% del capitale sociale. L'intesa, annunciata dal Consiglio di Amministrazione di Poste Italiane il 26 marzo 2025, porterà il gruppo italiano a consolidare il proprio ruolo nel settore delle telecomunicazioni.
L'accordo con Vivendi prevede la cessione delle azioni a un prezzo di 0,2975 euro per azione e verrà finanziato interamente attraverso la cassa disponibile di Poste Italiane. La chiusura dell'operazione è subordinata all'approvazione dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM), in conformità con le normative sulle concentrazioni tra imprese. Dopo la cessione, Vivendi manterrà una quota residuale del 2,51% in TIM, riducendo significativamente la propria esposizione nel gruppo telefonico italiano.

L'operazione rappresenta per Poste Italiane un investimento strategico di lungo periodo, volto a rafforzare le sinergie tra le due aziende e a consolidare il mercato delle telecomunicazioni in Italia. L'iniziativa si inserisce in una più ampia strategia industriale che prevede lo sviluppo di partnership nei settori della telefonia, dei servizi ICT, dei contenuti media, dei servizi finanziari e assicurativi, dei pagamenti digitali e dell'energia. Un elemento chiave di questa strategia è la negoziazione in corso per consentire a Postepay, controllata al 100% da Poste Italiane, di accedere all'infrastruttura di rete mobile di TIM a partire dal 1° gennaio 2026.
L'acquisizione rafforza ulteriormente il ruolo di Poste Italiane nel panorama economico e industriale del Paese. Con una rete di 12.800 uffici postali, circa 120.000 dipendenti e 593 miliardi di euro di attività finanziarie investite, Poste Italiane si conferma un attore chiave nel sistema produttivo e finanziario italiano. L'investimento in TIM potrebbe portare benefici in termini di innovazione e integrazione dei servizi, con un impatto positivo sia per i clienti delle due aziende sia per l'intero comparto delle telecomunicazioni.









Hyundai Ioniq 9: dopo due settimane di test non avremmo voluto restituirla
LG UltraGear evo GM9: 27 pollici, 5K, Mini LED e Dual Mode
Motorola edge 70 Fusion FIFA World Cup 26 Edition: un ottimo smartphone per i fan del calcio
Ristrutturazione in casa EA: licenziamenti in vista e futuro incerto per BioWare
Cloudflare avverte: gli umani rischiano di diventare un 'errore di arrotondamento' su internet
Amazon ha costruito un data center da 2 miliardi senza voto pubblico: ecco come ha fatto
Smartphone premium oltre i 600$: Apple domina, Samsung insegue. Staccati tutti gli altri
La RAM costa come nel 2007: 20 anni di ribassi sulle memorie cancellati in pochi mesi
Huawei presenta MateBook Pro S: laptop ultra-leggero da 798 grammi con HarmonyOS
Pieghevoli, la svolta che tutti aspettavano: ecco perché il 2026 cambierà ogni cosa
Sempre più manager tech sognano di mollare tutto per una fattoria di capre
IA agentica: Qwen3.8 Max davanti ai big USA, batte GPT-5.6 Sol Max e Fable 5 nel controllo del computer
Trump deciso a bloccare l'eolico offshore: siglato accordo da 1,2 miliardi con RWE
TOP 12 offerte del weekend Amazon: i nuovi articoli in posizione 1 e 2, c'è un TV a 129€ e una sorpresa per la casa
Enhanced PSSR sarà attivo per impostazione predefinita, la tecnologia di Sony ha raggiunto la maturità
Polti Vaporetto SV440 Double, la scopa a vapore 2 in 1 con 11 accessori crolla a soli 74,99€, offerta a tempo
Smart TV a 129€ su Amazon: è un Hisense da 32 pollici, perfetto come TV secondario, costa veramente pochissimo









10 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoIn rete non riesco a trovare notizie di quegli anni, ma per esempio a settembre 2024 era intorno a 9 miliardi di capitalizzazione:
https://www.repubblica.it/economia/...iola-423493175/
In rete non riesco a trovare notizie di quegli anni, ma per esempio a settembre 2024 era intorno a 9 miliardi di capitalizzazione:
Le svariate decine di miliardi che ha la Tim sono DEBITI
Ahhhh ok, ora capisco perché un'azione di tim vale meno di una nocciolina
In pratica quando ricevi un pacco postale dovrai pagare la rimodulazione di 2 euro
Buona parte del debito di TIM è dovuta a queste 2 operazioni.
Sicuri di questa cifra? Mi sembra davvero enorme per Poste.
Ma è già avvenuto lo scorporo della rete/infrastruttura? Ero rimasto che fosse ancora un progetto in valutazione.
Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".