OpenAI lancia GPT-5.1: l'IA diventa sempre più unica, personale e umana
OpenAI ha rilasciato i modelli GPT-5.1 Instant e Thinking, che utilizzano nuove tecnologie di ragionamento con un tono più naturale e conversazionale. Le nuove opzioni di personalizzazione permettono agli utenti di scegliere tra otto preset di personalità, dalle modalità professionale ed efficiente a quelle amichevoli o eccentriche.
di Nino Grasso pubblicata il 13 Novembre 2025, alle 09:51 nel canale Sistemi OperativiOpenAIChatGPT
OpenAI ha appena reso l'intelligenza artificiale generativa ancora più personale e personalizzabile. Con oltre 800 milioni di persone che utilizzavano ChatGPT quotidianamente lo scorso ottobre, l'azienda ha riconosciuto un limite fondamentale: non esiste un'unica esperienza in grado di soddisfare le esigenze di tutti. Per rispondere a questa sfida, ha appena lanciato GPT-5.1, una famiglia di modelli che promette di adattarsi allo stile comunicativo di ciascun utente, mantenendo inalterata la potenza computazionale sottostante.
GPT-5.1 si declina in due varianti principali: Instant e Thinking. La prima rappresenta il modello più utilizzato dalla community, ora ottimizzato per risultare più caloroso e colloquiale nelle interazioni quotidiane, senza perdere in precisione e capacità di seguire le istruzioni dell'utente. La seconda variante, Thinking, è stata progettata per il ragionamento avanzato e ora riesce a calibrare il tempo di elaborazione in base alla complessità del quesito posto: risponde rapidamente alle domande semplici, mentre dedica maggiore attenzione ai problemi articolati che richiedono analisi approfondite. Secondo quanto annunciato dall'azienda californiana, GPT-5.1 Thinking risulta due volte più veloce nelle attività basilari e altrettanto più accurato in quelle complesse rispetto alla generazione precedente.
Personalità su misura con i nuovi modelli GPT 5.1 di OpenAI
Un'altra importante trasformazione introdotta da GPT-5.1 riguarda le modalità con cui gli utenti possono plasmare il comportamento conversazionale del chatbot. OpenAI ha introdotto otto preset di personalità selezionabili direttamente dalle impostazioni: Default, Professionale, Amichevole, Candido, Eccentrico, Efficiente, Nerd e Cinico. Ogni opzione mantiene invariate le capacità tecniche del modello, modificando esclusivamente lo stile delle risposte. Una scelta che nasce dall'osservazione diretta del comportamento degli utenti: dalle ricerche condotte emerge che molte persone preferiscono "controlli semplici e guidati piuttosto che configurazioni eccessivamente articolate", come riportato sul blog di Fidji Simo, CEO of Applications per OpenAI.
La personalizzazione non si ferma ai preset predefiniti. Gli utenti più esperti possono ora sfruttare istruzioni personalizzate, che funzionano in modo più affidabile rispetto al passato. Con GPT-5.1, le direttive impartite dall'utente rimangono valide durante l'intera conversazione, evitando quelle derive di personalità che invece caratterizzavano i modelli precedenti. Per chi desidera un controllo ancora più granulare, OpenAI sta testando opzioni che permettono di regolare parametri specifici come la concisione delle risposte, il livello di calore comunicativo, la leggibilità del testo e persino la frequenza con cui il sistema utilizza emoji.

Fidji Simo, CEO of Applications per OpenAI
GPT-5.1 Instant introduce per la prima volta il ragionamento adattivo, una funzionalità che consente al modello di valutare autonomamente quando dedicare tempo alla riflessione prima di fornire una risposta. Nei test condotti su benchmark matematici e di programmazione come AIME 2025 e Codeforces, il nuovo modello ha mostrato miglioramenti significativi rispetto a GPT-5, offrendo risposte più accurate senza compromettere la velocità di elaborazione nelle query più semplici.
Le risposte di GPT-5.1 Thinking risultano inoltre più accessibili, con un linguaggio meno tecnico e una riduzione dei termini indefiniti che spesso rendevano complessa la comprensione di concetti specialistici. Un aspetto particolarmente rilevante per chi utilizza l'assistente per attività professionali o per spiegare argomenti complessi a un pubblico non specializzato.
Un elemento centrale dell'esperienza personalizzata riguarda la memoria conversazionale. OpenAI ha riconosciuto che la capacità di ricordare informazioni rilevanti contribuisce in modo determinante alla percezione di coerenza e attenzione da parte dell'assistente. Gli utenti Plus e Pro indicano la memoria migliorata come uno degli aspetti più apprezzati del servizio. Allo stesso tempo, l'azienda è consapevole che le preferenze sulla quantità di informazioni memorizzate variano considerevolmente: alcuni utenti disattivano completamente la funzione ed eliminano ogni conversazione. Per questo motivo, OpenAI sta lavorando per rendere la memoria più intuitiva, garantendo trasparenza e controllo completo all'utente.
Sul tema della personalizzazione si apre un dibattito etico rilevante. Fidji Simo sottolinea come la personalizzazione estrema non rappresenti necessariamente un vantaggio se finisce per rinforzare esclusivamente la visione del mondo dell'utente. L'obiettivo dichiarato è creare un equilibrio simile a quello delle relazioni umane più valide: un assistente che ascolta e si adatta, ma che al tempo stesso può sfidare l'utente e aiutarlo a crescere. OpenAI ha costituito un Expert Council on Well-Being and AI e collabora con clinici e ricercatori della salute mentale per assicurarsi che le interazioni con i modelli restino sane e supportino le connessioni con il mondo reale, prevenendo situazioni di eccessivo attaccamento al sistema.
Disponibilità e distribuzione dei nuovi modelli
Il rilascio dei due modelli GPT-5.1 è partito con gli utenti a pagamento delle fasce Pro, Plus, Go, Business, per poi estendersi progressivamente agli account gratuiti e agli utenti non registrati. I piani Enterprise ed Edu dispongono di un periodo di accesso anticipato di sette giorni, con opzione di attivazione facoltativa. Dopo tale finestra temporale, GPT-5.1 diventerà il modello predefinito per tutti.
GPT-5.1 Instant e Thinking arriveranno anche tramite API nel corso della settimana, rispettivamente come gpt-5.1-chat-latest e GPT-5.1, entrambi dotati di ragionamento adattivo. I modelli GPT-5 precedenti rimarranno accessibili nel menu modelli legacy per tre mesi, permettendo agli utenti di confrontare le versioni e adattarsi ai propri ritmi. Le impostazioni di personalità aggiornate sono operative da subito e le modifiche apportate hanno effetto immediato su tutte le conversazioni, comprese quelle già avviate. OpenAI definisce questo aggiornamento come un passo verso un'intelligenza artificiale che "sembra adatta a te": più intelligente, più naturale da utilizzare e più adattabile alle preferenze individuali. L'azienda ha dichiarato che continuerà a perfezionare questi aspetti, con ulteriori sviluppi già in programma per i prossimi mesi.










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3 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoTradotto: un assistente che ti convince a fare quel che vogliono loro e non quello che è nel tuo interesse.
Io ho avuto ChatGPT Pro per qualche mese, staccato col lancio di quello schifo che è 5.0. L'unica certezza che ho è che 2 volte su 3 dice ca..te. Come poi tutti gli altri, da Gemini a Claude.
Basta fargli domande su qualcosa che si conosce per rendersi conto di quanto sia pericoloso fidarsi per le cose che non si conoscono. Poi sì, se uno ha fretta e una vita fantastica che lo aspetta, per i lavori da scimmia è comodo.
Poi ci si stupisce se c'è quello che li usa come surrogati di amici, fidanzate, psicologi e persino dottori.
Praticamente è come spacciare droga con le sembianze di caramelle dolci e colorate e poi stupirsi che c'è gente che non ne possa più fare a meno o anche che c'è qualcuno che sbarella completamente perché ne mangia troppe.
Nuova sfida del buon vecchio Darwin. Nella speranza che non si cada in "idiocracy", ma mi sa che la strada è quella.
Poi ci si stupisce se c'è quello che li usa come surrogati di amici, fidanzate, psicologi e persino dottori.
Praticamente è come spacciare droga con le sembianze di caramelle dolci e colorate e poi stupirsi che c'è gente che non ne possa più fare a meno o anche che c'è qualcuno che sbarella completamente perché ne mangia troppe.
Nuova sfida del buon vecchio Darwin. Nella speranza che non si cada in "idiocracy", ma mi sa che la strada è quella.
Io se proprio proprio uso duck.ai che risponde come un chatbot facendoti scegliere il modello (base) e come rispondere, anche la lunghezza della risposta. Pagando hai (tra le altre cose come la loro vpn) accesso ai modelli più avanzati, ma non ne ho mai sentito il bisogno. Anche Proton (che pago per vpn e uso per mail e drive) ha ora il suo chatbot privato Lumo, ma non l'ho provato per vedere se è meno umano o come funziona.
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