Microsoft rilascia Windows 11 26H1: cosa cambia e chi può installarlo
Microsoft introduce Windows 11 26H1, un'edizione specifica destinata esclusivamente ai dispositivi equipaggiati con i nuovi processori come la serie Snapdragon X2. I PC attuali non riceveranno l'update, mantenendo inalterati i piani di gestione aziendale
di Nino Grasso pubblicata il 11 Febbraio 2026, alle 08:41 nel canale Sistemi OperativiMicrosoftWindows 11
Il colosso di Redmond ha ufficializzato la disponibilità di Windows 11 26H1, una versione del sistema operativo che si discosta dalle tradizionali modalità di distribuzione a cui l'utenza è abituata. Non ci troviamo di fronte a un pacchetto destinato alla vasta platea di computer già in circolazione, bensì a una release mirata, progettata per accompagnare il lancio di hardware di nuova generazione. Microsoft ha chiarito che il software sarà preinstallato esclusivamente sui dispositivi dotati di specifici processori, come i chip Snapdragon X2 e altre piattaforme Arm in arrivo sul mercato all'inizio del 2026.
Si tratta di una scelta tecnica precisa: la versione 26H1 si basa su una nuova piattaforma necessaria per supportare le caratteristiche di questi semiconduttori recenti. Di conseguenza, non sarà possibile effettuare un aggiornamento "in-place" da Windows 11 24H2 o 25H2 verso la nuova 26H1 sui computer esistenti. I dispositivi attualmente in uso nelle aziende e nelle case continueranno a seguire il loro ciclo vitale standard, ricevendo le consuete patch di sicurezza e qualità, senza subire alcuna variazione o interruzione del servizio.
Microsoft rilascia Windows 11 26H2, ma non è per tutti (anzi, è per pochissimi)
Per i professionisti IT e i responsabili degli acquisti, la direttiva è chiara: non occorre modificare i piani di distribuzione esistenti. Le organizzazioni possono continuare a ordinare, distribuire e gestire PC con le versioni 24H2 e 25H2, che rimangono le release raccomandate per la maggior parte degli scenari d'uso. Windows 11 26H1 non deve essere considerato un aggiornamento delle funzionalità per la versione 25H2, ma piuttosto una nuova ramificazione necessaria per abilitare tecnologie specifiche.
Cosa succederà con gli aggiornamenti? A rispondere è la stessa Microsoft: i computer che nascono con la versione 26H1 riceveranno regolarmente gli update mensili di sicurezza e qualità, esattamente come gli altri, ma non potranno passare immediatamente al prossimo "feature update" annuale previsto per la seconda metà del 2026. La causa risiede nel fatto che la 26H1 utilizza un "core" di Windows differente rispetto alle versioni precedenti e a quelle future standard. Microsoft ha comunque assicurato che verrà fornito un percorso di aggiornamento in un secondo momento.
Va inoltre segnalato che Windows 11 26H1 non supporta la tecnologia "hotpatch", che permette di applicare aggiornamenti senza riavviare il sistema. Tuttavia, la gestione della sicurezza rimarrà centralizzata attraverso i consueti strumenti come Microsoft Intune, Windows Autopatch e Microsoft Configuration Manager, che garantiranno la consueta uniformità nelle procedure di controllo aziendale.
Microsoft conferma l'intenzione di mantenere una cadenza annuale per gli aggiornamenti principali, lasciando intendere che una versione arriverà più avanti nel corso dell'anno per i restanti dispositivi, ricongiungendo così i percorsi di sviluppo. Fino ad allora, la 26H1 rimarrà una prerogativa esclusiva dei nuovi device, offrendo ottimizzazioni mirate per le prestazioni e la durata della batteria sulle architetture Arm, senza impattare sulla stabilità degli ambienti di produzione globali.










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4 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoPerchè sono esperti a fare ste cazzate.
Va beh, frega caxxi comunque.
Windows Notepad App Remote Code Execution Vulnerability
https://www.cve.org/CVERecord?id=CVE-2026-20841
Perché sono una mandria di pajeet vibecodanti
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