Driver Windows più affidabili: Microsoft dà il via alle nuove regole sul WHCP
Microsoft ha annunciato l'introduzione di politiche più rigide per la certificazione dei driver attraverso il Windows Hardware Compatibility Program. A partire dalla fine dell'anno, diventerà obbligatoria la convalida InfVerif /h per verificare l'isolamento dei pacchetti driver, un controllo già presente in Windows 11 24H2 che garantisce resistenza alle modifiche esterne e facilita installazione e aggiornamenti
di Nino Grasso pubblicata il 15 Ottobre 2025, alle 09:21 nel canale Sistemi OperativiMicrosoftWindows 10Windows 11
Microsoft ha deciso di rafforzare i criteri di certificazione per i driver destinati all'ecosistema Windows, rendendo obbligatoria una serie di controlli che fino a oggi erano facoltativi. L'azienda di Redmond punta a migliorare significativamente la qualità e la sicurezza dei componenti software che interagiscono con l'hardware, un aspetto cruciale per garantire la stabilità del sistema operativo e proteggere gli utenti da potenziali vulnerabilità.

La decisione arriva in concomitanza con la fine del supporto per Windows 10 all'interno del Windows Hardware Compatibility Program, che dal 14 ottobre non accetta più certificazioni per il sistema operativo giunto al termine del suo ciclo di vita. L'abbandono del sistema precedente permette a Microsoft di concentrare gli sforzi sulle versioni più recenti della piattaforma, dove le esigenze di sicurezza e compatibilità sono più stringenti.
Windows 10 non supportato su WHCP, che a breve avrà requisiti più stringenti
Il Windows Hardware Compatibility Program rappresenta un flusso di lavoro fondamentale per produttori di hardware, OEM e partner tecnologici, offrendo strumenti come l'Hardware Lab Kit per testare la compatibilità dei prodotti con le diverse versioni di Windows. In particolare, a partire dalla fine del 2025, Microsoft applicherà la convalida InfVerif /h, un meccanismo che verifica l'isolamento dei driver all'interno del sistema operativo.
Quest'ultimo è un requisito già introdotto con Windows 11 24H2 e garantisce che i componenti software siano resistenti alle modifiche esterne non autorizzate, facilitando al contempo le procedure di installazione e aggiornamento. L'obiettivo è ridurre i conflitti tra driver diversi e prevenire situazioni in cui un componente mal configurato possa compromettere la stabilità dell'intero sistema. La convalida InfVerif /h era già presente nei flussi di lavoro del programma WHCP e dell'attestazione dei driver, ma finora non rappresentava un requisito imprescindibile per ottenere la certificazione.
Secondo Microsoft, la trasformazione di questo controllo da facoltativo a obbligatorio servirà ad aumentare la sicurezza complessiva dell'ecosistema e a spingere i produttori verso standard qualitativi più elevati. I produttori di hardware e gli OEM dovranno assicurarsi di eseguire il set di regole InfVerif /h sui pacchetti driver prima di sottoporli per l'attestazione e, per facilitare il processo, Microsoft ha reso automatica l'esecuzione del controllo su Windows 11 25H2, eliminando la necessità di operazioni manuali per chi testa la compatibilità. L'ultima versione dello strumento è disponibile all'interno del Windows Driver Kit, il pacchetto di sviluppo utilizzato dai produttori per creare e validare i driver destinati alla piattaforma Windows.
L'introduzione della convalida obbligatoria comporta un adattamento da parte dei produttori, che dovranno integrare nei propri processi di sviluppo i controlli richiesti dal nuovo standard. Microsoft ha fornito documentazione dettagliata su come eseguire il set di regole InfVerif e su come gestire eventuali errori o avvisi generati durante la fase di verifica. La fine del supporto per Windows 10 all'interno del programma WHCP segna simbolicamente il passaggio verso una nuova era per l'ecosistema Windows, dove i requisiti di sicurezza e isolamento diventano sempre più centrali. I produttori che desiderano ottenere la certificazione per i propri driver dovranno allinearsi agli standard più elevati, contribuendo alla creazione di un ambiente software più robusto e affidabile per gli utenti finali.










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4 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoAppena ucciso Windows 10, uccidiamo anche la compatibilità con le periferiche...
Un bel giorno (tra qualche trimestre), se hai un problema, all'assistenza tecnica ti risponderanno: "passi a Windows 11".
E tu risponderai: "ma come? C'è scritto Windows 8-10-11" sulla scatola. Perchè non dovete supportami? E sarà il solito muro di gomma....
Ecco che si rischia di dover buttare la periferica o passare a Windows 11...per forza per avranno messo il WHCP mandatorio.
Ecco che si rischia di dover buttare la periferica o passare a Windows 11...per forza per avranno messo il WHCP mandatorio.
Magari...
Il rischio è di essere obbligati a passare a windows 11 e di essere obbligati a cambiare la periferica perchè non ci sono i driver compatibili con windows 11.
Quanto hardware ho dovuto buttare nel tempo al cambio di versione di windows.
Appena ucciso Windows 10, uccidiamo anche la compatibilità con le periferiche...
Un bel giorno (tra qualche trimestre), se hai un problema, all'assistenza tecnica ti risponderanno: "passi a Windows 11".
E tu risponderai: "ma come? C'è scritto Windows 8-10-11" sulla scatola. Perchè non dovete supportami? E sarà il solito muro di gomma....
Ecco che si rischia di dover buttare la periferica o passare a Windows 11...per forza per avranno messo il WHCP mandatorio.
se non fanno nulla li criticase se miglirano li criticate
se migliorano moltissimo li criticate, cosa diavolo dovrebbero fare? domanda seria
Il rischio è di essere obbligati a passare a windows 11 e di essere obbligati a cambiare la periferica perchè non ci sono i driver compatibili con windows 11.
Quanto hardware ho dovuto buttare nel tempo al cambio di versione di windows.
pensa che su concorrenti come il mac l'hardware lo hai dovuto buttare via molto ma molto prima, come compatibilita windows e il pc non hanno confronto, non sono perfetti ma io uso ancora oggi periferiche di oltre 20 anni (certi anche pre 2000) cu pc cosa inrealizzabile su altre piattaforme
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