NASA: inizia l'esperimento CHAPEA per simulare la presenza di un equipaggio umano su Marte

NASA: inizia l'esperimento CHAPEA per simulare la presenza di un equipaggio umano su Marte

Negli scorsi giorni quattro persone sono entrate in un ambiente stampato in 3D che simula un habitat su Marte per iniziare l'esperimento CHAPEA (il secondo di questo tipo dopo quello conclusosi nel 2024). La durata sarà di 378 giorni.

di pubblicata il , alle 14:57 nel canale Scienza e tecnologia
NASA
 

La NASA sta puntando a tornare sulla Luna prima che la Cina riesca a portarci un equipaggio (e più in generale entro il 2030) ma le ambizioni dell'agenzia spaziale statunitense e degli USA sono ancora più grandi e guardano verso Marte. Riuscire a portare un equipaggio sul Pianeta Rosso sarebbe un'altra impresa storica ma ha bisogno di tecnologie ancora in fase di sviluppo e piani ben collaudati considerando i rischi. Per questo esistono esperimenti come CHAPEA (Crew Health and Performance Exploration Analog).

nasa chapea

Quattro volontari di ricerca, Ross Elder, Ellen Ellis, Matthew Montgomery e James Spicer (Emily Phillips e Laura Marie sono parte invece dell'equipaggio di riserva) sono entrati da alcuni giorni nell'habitat chiamato Mars Dune Alpha. Si tratta di un ambiente stampato in 3D con una superficie complessiva di 158 metri quadrati che si trova presso il il Johnson Space Center della NASA che si trova a Houston.

L'esperimento CHAPEA ha una durata complessiva di 378 giorni e permetterà di simulare la vita su Marte. L’obiettivo è quello di fornire dati cruciali per le future missioni umane sul Pianeta Rosso (ma anche sulla Luna) e più in generale in situazioni dove gli equipaggi saranno confinati per un lungo periodo in ambienti chiusi. Non si tratta della prima volta che agenzie spaziali ed enti di ricerca eseguono questo genere di test. Per esempio la prima missione di CHAPEA è stata completata il 6 luglio 2024.

Il programma CHAPEA (Crew Health and Performance Exploration Analog) consente di studiare le dinamiche di salute e le prestazioni umane in scenari di esplorazione spaziale di lunga durata. Durante il loro soggiorno, i volontari affronteranno condizioni realistiche come limitazioni di risorse, guasti alle apparecchiature, ritardi nelle comunicazioni e l'isolamento tipico di una missione marziana.

Tra le altre attività ci saranno anche passeggiate simulate sulla superficie di Marte, coltivazione di ortaggi, operazioni robotiche e test di tecnologie avanzate, tra cui un distributore di acqua potabile e strumenti medici diagnostici. Chiaramente la simulazione ha dei limiti come la mancanza dello stress del viaggio (che dovrebbe durare mesi) e la consapevolezza che in caso di problematiche serie ci sarà il supporto degli addetti.

Sara Whiting (scienziata del Programma di Ricerca Umana della NASA) ha dichiarato che "le missioni CHAPEA sono fondamentali per prepararci alle sfide delle missioni Artemis e delle future esplorazioni su Marte. Queste simulazioni ci permettono di valutare i rischi e di sviluppare soluzioni per garantire la salute e le prestazioni degli astronauti lontano dalla Terra".

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Parlando dei membri dell'equipaggio di questa missione del programma CHAPEA, Ross Elder (comandante) è un pilota collaudatore dell'USAF con oltre 1800 ore di volo all'attivo su F-35, F-15E / EX, F-16 e A-10C. Come collaudatore si è anche concentrato sulle tecnologie di volo senza pilota, intelligenza artificiale, sistemi di missione e ammodernamento degli armamenti. Ellen Ellis (ufficiale medico) è un colonnello e un ufficiale della USSF e attualmente lavora all'NRO. La sua specializzazione è in tecnologie legate al cloud, modernizzazione dei data center, analisi dati e ha completato master anche in gestione delle emergenze. 

Matthew Montgomery (ufficiale scientifico) è un consulente per la progettazione ingegneristica di hardware di vario genere. In particolare le aree di interesse sono legate a illuminazione LED, robotica, agricoltura in ambienti controllati e sistemi di controllo. James Spicer (ingegnere di volo) è un direttore tecnico nel settore aerospaziale e della difesa. Si è specializzato nella realizzazione di reti di comunicazione via satellite e ottiche, sistemi di comunicazione spaziali di vario genere (anche legati al volo umano) e nella progettazione, integrazione e test di questi sistemi.

1 Commenti
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Alodesign10 Settembre 2025, 15:13 #1
Chi sarà la spia/sabotatore del Cremlino tra quei 4?

Io punto al pel di carota.

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