OLED più luminosi e più duraturi: LG Display testa la produzione senza maschere metalliche

OLED più luminosi e più duraturi: LG Display testa la produzione senza maschere metalliche

LG Display sperimenta la tecnologia eLEAP, sviluppata da JDI, che elimina l’uso delle maschere metalliche nella produzione di pannelli OLED. I test, avviati nello stabilimento E4 di Paju, puntano a migliorare efficienza, luminosità e durata dei display

di pubblicata il , alle 13:21 nel canale Periferiche
LG Display
 

LG Display sta testando la tecnologia eLEAP di JDI presso lo stabilimento E4 di Paju: si tratta di un approccio produttivo che elimina l'uso di maschere metalliche nella produzione OLED. Questo processo produttivo può consentire di realizzare display OLED di maggior luminosità e durata nel corso del tempo, rispettivamente di un fattore 2 e 3, con la possibilità di aprire nuovi sbocchi verso mercati di nicchia.

LG Display ha scelto lo stabilimento di Paju, in Corea del Sud, poiché attualmente opera a basso regime, considerato che la maggior parte dei pannelli OLED per TV dell'azienda viene prodotta nello stabilimento di Guangzhou, in Cina, dove i costi operativi risultano inferiori. La sperimentazione rappresenta un passo significativo nell'esplorazione di metodi alternativi alla tradizionale produzione OLED con maschere metalliche.

La tecnologia eLEAP, sviluppata da Japan Display Inc. (JDI), utilizza un processo litografico per la formazione dei sottopixel rossi, verdi e blu degli OLED, eliminando completamente l'uso delle maschere metalliche. Questo approccio consente di raggiungere un rapporto di apertura del 60%, più del doppio rispetto ai tradizionali OLED prodotti con FMM che si attestano attorno al 28%. Il risultato diretto è una maggiore efficienza energetica, una luminosità di picco raddoppiata e una durata operativa triplicata, in particolare grazie alla riduzione significativa dei problemi di burn-in.

I vantaggi di eLEAP si estendono anche alla flessibilità produttiva, consentendo la realizzazione di display di qualsiasi forma e dimensione, dai dispositivi indossabili fino ai televisori di grande formato. La tecnologia supporta substrati di ottava generazione (2200x2500 mm) o superiori, superando i limiti delle tradizionali FMM che risultano difficili da applicare su pannelli superiori ai 17 pollici. Inoltre, l'assenza di maschere metalliche riduce i costi operativi, gli sprechi di materiale e le emissioni di CO2, con stime che indicano un risparmio potenziale di 150.000 tonnellate di CO2 annue per un impianto di produzione da 30.000 lastre mensili.

Nonostante le premesse, LG Display preferisce comunque mantenere un approccio cauto: nessun investimento massiccio è previsto per questa tecnologia nella fase attuale. L'azienda si limita all'installazione di attrezzature supplementari per la ricerca presso la linea E4, dove utilizzerà i macchinari di deposizione chimica già presenti per formare gli strati organici necessari al processo eLEAP, completati successivamente con i processi di thin-film transistor e thin-film encapsulation.

Anche altre realtà concorrenti stanno valutando tecnologie simili: l'altra coreana, Samsung Display, ha acquisito un sistema di deposizione verticale da Applied Materials per test alternativi ai metodi FMM, mentre. Le tecnologie non-FMM come eLEAP troveranno applicazione iniziale soprattutto in nicchie di mercato specifiche, come i pannelli da 20-30 pollici e i display automotive, settori dove i limiti propri del processo produttivo basato su FMM sono di ostacolo all'applicazione pratica.

2 Commenti
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acerbo01 Luglio 2025, 15:28 #1
se si parla di uso esterno del pannello posso capire questa rincora ai nits, ma per uso domestico all'iterno delle abitazioni già le vecchie generazioni di oled sono piu' che luminose per un uso standard, a casa ho un G2 che uso con la luminosità impostata al 70% di giorno e di notte posso tranquillamente scendere al 40% se il contenuto é di buona qualità. Il problema vero degli oled lg é il rivestimento lucido che é di fatto un vero e proprio specchio e se hai la tv con il sole che ci sbatte non vedi una fava anche se spari una luminostià massima a 2000 nits come sui cellulari.
Ripper8901 Luglio 2025, 17:01 #2
Originariamente inviato da: acerbo
se si parla di uso esterno del pannello posso capire questa rincora ai nits, ma per uso domestico all'iterno delle abitazioni già le vecchie generazioni di oled sono piu' che luminose per un uso standard, a casa ho un G2 che uso con la luminosità impostata al 70% di giorno e di notte posso tranquillamente scendere al 40% se il contenuto é di buona qualità. Il problema vero degli oled lg é il rivestimento lucido che é di fatto un vero e proprio specchio e se hai la tv con il sole che ci sbatte non vedi una fava anche se spari una luminostià massima a 2000 nits come sui cellulari.


I TV di sicuro, sui monitor per ora caliamo un velo pietoso.
Solo con uno standard TrueBlack 600 raggiungeremo una luminosità buona in tutte le condizioni.

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