180 Hz in 5K? Il nuovo monitor di ASUS mette in luce una carenza delle GeForce RTX 4000

180 Hz in 5K? Il nuovo monitor di ASUS mette in luce una carenza delle GeForce RTX 4000

ASUS prepara il lancio del ROG Strix 5K XG27JCG, monitor gaming 27" 5K a 180 Hz con modalità dual-Hz fino a 330 Hz in WQHD. Dotato di HDR600, ELMB 2, Adaptive Sync e USB-C, offre elevata densità pixel e richiede determinate GPU per sfruttare appieno il 5K HDR.

di pubblicata il , alle 14:11 nel canale Periferiche
ROGASUS
 

ASUS si prepara a portare sul mercato il ROG Strix 5K XG27JCG, un monitor gaming che dovrebbe approdare in Europa tra metà gennaio e febbraio 2026, con un prezzo indicativo di 799€ per il mercato tedesco. Il modello è stato anche avvistato a Hong Kong a circa 6.500 HKD, segno di un lancio globale che avverrà al CES 2026. 

Il display prevede un pannello Fast IPS da 27 pollici con risoluzione 5120x2880 pixel, capace di raggiungere i 180 Hz grazie a una soluzione dual-backlight. La densità di circa 218 ppi supera nettamente quella dei tradizionali monitor 4K, con un impatto evidente sulla finezza delle immagini ma anche sui requisiti prestazionali richiesti alla GPU.

Per mitigare questo aspetto, ASUS ha integrato una modalità Dual-Hz che consente di commutare istantaneamente il monitor in modalità WQHD (2560x1440) fino a 330 Hz, trasformando il pannello in una soluzione competitiva anche per gli esport. La reattività dichiarata resta costante, con 0,3 ms GtG su entrambi i profili. 

Una nota rilevante riguarda la compatibilità sul fronte delle GPU: secondo ASUS, la modalità 5K 180 Hz HDR senza sottocampionamento della crominanza richiede un'ampiezza di banda tale da essere pienamente supportata solo dalle schede NVIDIA GeForce RTX serie 50 e AMD Radeon RX 7600 o superiori.

Alcuni media riportano che la limitazione che esclude le GPU NVIDIA precedenti deriverebbe dall'assenza di DisplayPort 2.1 sulle RTX 4000 e precedenti, ma il monitor di ASUS è dotato di una DisplayPort 1.4 con DSC, e quindi l'origine del problema sembra di altra ragione. Probabilmente, l'assenza di compatibilità si deve al display controller delle GeForce RTX 4000, che ha limitazioni superate da NVIDIA solo con le nuove GeForce RTX 5000. 

Sul fronte qualitativo, il monitor si fregia della certificazione DisplayHDR 600, raggiunge 600 nit di luminanza di picco, copre il 97% dello spazio colore DCI-P3 e offre una profondità colore 10 bit (8 bit + FRC). L'assenza di local dimming limita la resa HDR, ma il pannello punta soprattutto su uniformità, precisione cromatica (Delta-E < 2) e luminosità.

Per la gestione del motion blur è disponibile ELMB 2, evoluzione dell'illuminazione stroboscopica progettata per minimizzare ghosting e mantenere livelli di luminosità più elevati rispetto alle implementazioni tradizionali. Non è però compatibile con ELMB Sync: in questo caso si utilizza il classico ELMB. Non mancano supporto a FreeSync Premium, G-Sync Compatible, un overlay per il mirino e un sistema di Black Stabilizer dinamico.

Qui sopra viene indicata la necessità di avere una GeForce RTX 5000 di NVIDIA per il 5K fino a 180 Hz - Clicca per ingrandire

La dotazione di porte prevede due HDMI 2.1, una DisplayPort 1.4 (DSC), una USB-C con DisplayPort Alt Mode e 15 W di Power Delivery, un hub USB 3.2 Gen 1 (3× Type-A + 1× Type-B) e un jack audio. Il monitor integra anche ASUS Power Sync, che consente di controllare l'accensione dei dispositivi connessi.

L'ergonomia è completa: regolazione in altezza (110 mm), pivot, tilt, swivel, compatibilità VESA 100x100 e retroilluminazione flicker-free. Da segnalare anche la gestione tramite software DisplayWidget Center e la possibilità di aggiornamenti firmware.

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