Arrivano le criptovalute nei piani pensionistici americani: Trump firma l'ordine esecutivo
L’ordine esecutivo di Trump segna una svolta nel panorama finanziario USA permettendo l’ingresso delle criptovalute nei 401(k), con la collaborazione fra Dipartimento del Lavoro, Tesoro e SEC e un focus sulla trasparenza dei rischi e delle opportunità per i risparmiatori
di Andrea Bai pubblicata il 08 Agosto 2025, alle 07:41 nel canale MercatoBitcoinEthereum
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha firmato giovedì 7 agosto 2025 un ordine esecutivo che punta ad aprire i piani pensionistici 401(k) a private equity, immobili, criptovalute e altri asset alternativi, un mercato che oggi vale oltre 12.000 miliardi di dollari. Asset manager come BlackRock, Blackstone, KKR e Apollo Global Management hanno lavorato dietro le quinte per arrivare a questa svolta, che secondo loro modernizzerà la gestione dei risparmi pensionistici e offrirà ai lavoratori più opzioni per diversificare il proprio portafoglio.
Per chi non conoscesse il meccanismo del sistema pensionistico americano è bene sottolineare che il 401(k) è il piano di risparmio pensionistico privato, molto diffuso negli Stati Uniti, rivolto ai lavoratori dipendenti. Gli iscritti possono versare ogni mese una parte del proprio stipendio in questo fondo, spesso con un contributo aggiuntivo da parte del datore di lavoro, e scegliere come investirlo in una gamma di prodotti finanziari. I soldi accumulati nel 401(k) appartengono al lavoratore, che potrà ritirarli una volta raggiunta l’età pensionabile. A differenza delle pensioni pubbliche tradizionali, il valore finale dipende dall’andamento degli investimenti. Il 401(k) offre vantaggi fiscali su contributi e rendimenti, favorendo la costruzione di un capitale destinato alla pensione.

Il provvedimento indica chiaramente che eccessi regolatori e il timore di cause legali hanno bloccato, fino a oggi, la possibilità per i pensionati di ottenere potenzialmente rendimenti più elevati tramite investimenti in asset alternativi rispetto agli strumenti tradizionali come azioni e obbligazioni. “La mia amministrazione allevierà gli ostacoli regolatori e il rischio legale che impediscono ai lavoratori americani di ottenere i rendimenti e la diversificazione necessaria per una pensione dignitosa”, si legge nell’ordine esecutivo.
Criptovalute nei piani pensionistici: maggiori rendimenti, ma tutelare i risparmiatori
L’inclusione delle criptovalute nei piani pensionistici americani 401(k) rappresenta un punto di svolta per il settore delle valute digitali. Secondo quanto riferito dalla Casa Bianca, il Dipartimento del Lavoro e la Securities and Exchange Commission (SEC) lavoreranno in sinergia con il Tesoro per individuare le regole più idonee a favorire una maggiore presenza delle criptovalute e di altri asset alternativi nei prodotti previdenziali. La collaborazione inter-agenzia potrebbe portare a proposte normative volte a mitigare il rischio fiduciario e a chiarire come le criptovalute possano essere inserite nei portafogli pensionistici degli americani in modo responsabile.
Nel corso di un’intervista a Bloomberg, Paul Atkins, presidente della SEC, ha sottolineato quanto sia fondamentale educare i risparmiatori sui rischi legati agli investimenti in criptovalute. Atkins si è dichiarato favorevole all’apertura proposta dal presidente, ma resta convinto che debbano essere mantenuti elevati standard di trasparenza e di informazione verso i piccoli risparmiatori: "La disclosure è la chiave: le persone devono sapere esattamente cosa stanno acquistando e quali rischi si assumono". La SEC è al lavoro per delineare regole più chiare e semplici che consentano agli investitori un accesso consapevole alle valute digitali.
Va inoltre segnalato che a maggio il Dipartimento del Lavoro ha revocato la precedente guida del 2022 sull’inserimento delle criptovalute nei 401(k), che raccomandava ai fiduciari di essere "estremamente cauti" nell’introdurre questi asset nei piani pensionistici. La nuova linea evidenzia un ritorno alla neutralità: non si scoraggia né si favorisce la presenza dei crypto asset, ma si lascia ai fiduciari la responsabilità finale, sotto i parametri dell’ERISA (la legge americana che norma i piani pensionistici)
Criptovalute nei piani pensionistici: afflusso di capitali per Bitcoin ed Ethereum
L’ordine esecutivo ha già avuto impatti di rilievo sui mercati: con Bitcoin ed Ethereum a fare da capofila, tutto il settore delle criptovalute ha registrato una rapida impennata, spinto dalle aspettative di un massiccio afflusso di capitali provenienti dal settore previdenziale. Al momento il mercato delle criptovalute conta una capitalizzazione di 3,87 mila miliardi di dollari.
Malgrado l’entusiasmo di molti operatori, permane cautela tra i grandi gestori e i fiduciari dei piani pensionistici: le regole dell’ERISA restano vigenti con i loro doveri di prudenza e trasparenza, lasciando aperto il rischio che i piani possano essere oggetto di contenziosi qualora vengano ritenuti troppo rischiosi o poco chiari nella presentazione delle opzioni agli utenti. Il settore delle criptovalute, com'è facile immaginare, celebra la decisione come una legittimazione del settore, ma al momento non è ancora chiaro quali strategie verranno adottate per tutelare i piccoli risparmiatori di fronte ad asset notoriamente volatili e spesso poco comprensibili senza una adeguata formazione finanziaria.










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40 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoQualcuno con il sale in zucca c'è ancora, sempre meno però.
Ma delle belle proprio.
anche chi comprava bitcoin 10 anni fa era un idiota , eppure oggi diresti una cosa diversa
No, un idiota resta un idiota. Fortunati idioti. Non aveva senso comprare bitcoin, non ha senso farlo neanche oggi. E' un po' come giocare alla roulette, non e' che se punti sul 10 ed esce, vuol dire che avevi ragione.
Chi non ha capito qual è il vero valore di Bitcoin, giustamente è meglio che ne stia alla larga. Non desse tuttavia degli idioti agli altri, perché rischia di passare per idiota lui.
Bitcoin nasce all'indomani della crisi del 2008 proprio perché quella crisi ha dimostrato che le banche non sono così affidabili, anzi, e lo stesso dicasi per le "agenzie di rating", tipo S&P, che davano rating "A" a Leman Brothers, che ricordo essere fallita
Bitcoin ha diversi vantaggi, dalla de-centralizzazione, se usato come dev'essere usato, ovvero in cold wallet e non tenendo la moneta presso Exchange che possono fallire, al controllo dell'inflazione in quanto c'è un tetto massimo alla moneta circolante.
Come tutti gli asset ognuno può decidere quanta percentuale di portafoglio allocare a Bitcoin e quindi quanto rischio prendere, che è una cosa totalmente personale.
Nessuno infatti dovrebbe dire a nessun altro come investire i propri soldi.
Dopodiché che l'economia reale e la finanza siano due cose diverse, lo sanno tutti.
Bitcoin nasce all'indomani della crisi del 2008 proprio perché quella crisi ha dimostrato che le banche non sono così affidabili, anzi, e lo stesso dicasi per le "agenzie di rating", tipo S&P, che davano rating "A" a Leman Brothers, che ricordo essere fallita
Bitcoin ha diversi vantaggi, dalla de-centralizzazione, se usato come dev'essere usato, ovvero in cold wallet e non tenendo la moneta presso Exchange che possono fallire, al controllo dell'inflazione in quanto c'è un tetto massimo alla moneta circolante.
Come tutti gli asset ognuno può decidere quanta percentuale di portafoglio allocare a Bitcoin e quindi quanto rischio prendere, che è una cosa totalmente personale.
Nessuno infatti dovrebbe dire a nessun altro come investire i propri soldi.
Dopodiché che l'economia reale e la finanza siano due cose diverse, lo sanno tutti.
Tutto vero, ma qua non si capisce quali crypto si potranno inserire. A parte BTC e ETH, mettere un altcoin in un piano pensionistico sinceramente mi sembra un bell'azzardo. Anche perché di solito i piani pensionistici non sono così flessibili, nel senso non puoi comprare e vendere asset quando ti pare.
in base al tuo ragionamento comprare qulsiasi azione o fondo è giocare alla roulette, devi essere tanto giocane (lo spero) o tanto incompetente nella materia degli investimenti da quello che scrivi
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