Non solo ChatGPT: Apple Intelligence supporterà anche Google Gemini

Non solo ChatGPT: Apple Intelligence supporterà anche Google Gemini

Sembra che Apple si stia preparando a integrare Google Gemini nella sua piattaforma di intelligenza artificiale, ampliando le opzioni per gli utenti iPhone. L'opzione è prevista per i prossimi mesi, e dovrebbe offrire un'alternativa ai sistemi attualmente utilizzati, fra cui ChatGPT

di pubblicata il , alle 10:31 nel canale Apple
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Apple sta lavorando per integrare Google Gemini all'interno di Apple Intelligence, la piattaforma che già consente agli utenti di interagire con ChatGPT tramite Siri. L'annuncio ufficiale potrebbe arrivare nei prossimi mesi, rafforzando ulteriormente la collaborazione tra i due giganti tecnologici.

La notizia emerge da un'analisi del codice di iOS 18.4 beta, dove sono state individuate opzioni per LLM di terze parti, tra cui "Google" e "OpenAI". Questa scoperta, rivelata da un utente su X, suggerisce che Apple sia al lavoro per preparare il terreno a un'espansione delle capacità di intelligenza artificiale sui suoi dispositivi.

Apple, insieme a ChatGPT potrebbe offrire l'integrazione nativa di Gemini

L'integrazione di Google Gemini su Apple Intelligence potrebbe rappresentare un notevole miglioramento per l'esperienza utente su dispositivi Apple. Gemini, noto per le sue avanzate capacità di elaborazione del linguaggio naturale e ragionamento, potrebbe offrire risposte più precise e contestuali rispetto all'attuale versione di Siri, e una fra le più valide alternative alla tecnologia di OpenAI. Sebbene non sia ancora chiaro quando esattamente questa funzionalità sarà disponibile per gli utenti, si può supporre che possa essere inclusa in un futuro aggiornamento di iOS 18 o su iOS 19.

Apple ha già annunciato piani per rilasciare un proprio modello di Siri conversazionale con iOS 19, ma l'integrazione di Gemini potrebbe anticipare questa mossa, offrendo agli utenti un ulteriore assaggio delle potenzialità dell'IA avanzata sui loro dispositivi. Craig Federighi, dirigente del software Apple, ha fatto un accenno durante la WWDC24 su una potenziale integrazione di altri modelli di IA sui propri dispositivi. Gemini potrebbe essere il tassello successivo più probabile all'interno di questa strategia, che ha come obiettivo ultimo quello di rendere i dispositivi della Mela competitivi nel campo dell'IA, settore in cui è arrivata in ritardo.

È importante notare che l'integrazione di Gemini potrebbe essere limitata inizialmente ai dispositivi più recenti e potenti, come ad esempio iPhone 15 Pro, iPhone 16/16 Pro e il nuovo iPhone 16e. Ricordiamo, infine, che Google ha recentemente rilasciato i nuovi modelli Gemini 2.0, che includono anche un modello di ragionamento avanzato. L'integrazione di questi modelli sui dispositivi Apple potrebbe portare a un salto qualitativo non indifferente nelle capacità di assistenza virtuale e di elaborazione delle informazioni per gli utenti iPhone, oltre che una possibilità di scelta maggiore rispetto a oggi.

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