iPhone 17: Apple introdurrà fin da subito un livello di sicurezza molto alto

iPhone 17: Apple introdurrà fin da subito un livello di sicurezza molto alto

Apple ha annunciato che all'interno della nuova gamma di iPhone 17 sarà presente un nuovo sistema di sicurezza sempre attivo: il Memory Integrity Enforcement.

di pubblicata il , alle 14:01 nel canale Apple
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Con l'arrivo della nuova famiglia iPhone 17 e del modello iPhone Air, Apple ha annunciato un aggiornamento che non riguarda il design o la fotocamera, ma la sicurezza: l'introduzione della Memory Integrity Enforcement (MIE), definita dalla stessa azienda come il più significativo miglioramento della sicurezza della memoria nella storia dei sistemi operativi consumer.

La MIE è un sistema di protezione sempre attivo, progettato per rendere molto più difficile la vita agli sviluppatori di spyware e ai creatori di exploit come quelli alla base di strumenti di sorveglianza noti, tra cui Pegasus.

Apple ha spiegato che questo nuovo approccio copre le superfici di attacco più sensibili, tra cui il kernel e oltre 70 processi a livello utente, grazie all'integrazione dellEnhanced Memory Tagging Extension (EMTE), unita a sistemi di allocatori tipizzati sicuri e a protezioni di confidenzialità dei tag.

iPhone 17: cosa cambia in termini di sicurezza? Novità anche per le performance

Non si tratta di un concetto completamente nuovo nel settore: Microsoft ha introdotto funzionalità di integrità della memoria in Windows 11, mentre Google ha attivato il Memory Tagging Extension (MTE) su alcuni modelli Pixel a partire dal Pixel 8, seppur in modalità opzionale. La differenza, sottolinea Apple, è che il suo sistema protegge tutti gli utenti di default, senza bisogno di attivazioni manuali, e che i nuovi chip A19 e A19 Pro sono stati progettati con questa architettura di sicurezza alla base.

Un altro punto di forza riguarda le performance: spesso i sistemi di protezione della memoria comportano cali di velocità del processore, ma Apple assicura che le nuove mitigazioni, comprese quelle contro le varianti di Spectre V1, hanno un impatto praticamente nullo sul consumo di risorse. In questo modo, sostiene l'azienda, sviluppare spyware mirato diventerà non solo più complesso, ma anche significativamente più costoso.

La comunità di esperti di sicurezza ha accolto con interesse la novità. Il team dietro al progetto GrapheneOS, noto per il suo focus sulla protezione su dispositivi Android, ha riconosciuto i notevoli miglioramenti di sicurezza introdotti da Apple.

1 Commenti
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pachainti10 Settembre 2025, 16:11 #1
MTE è nel kernel linux dalla versione 5.10 del 2020 ed è supportato da ARM 8.5+ (già bucata).
Android la supporta dalla 13, graphene OS dal 2023 e windows 11 22H2 quindi apple arriva in ritardo.

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