Apple accelera sull'intelligenza artificiale: acquisita la startup israeliana Q.ai

Apple accelera sull'intelligenza artificiale: acquisita la startup israeliana Q.ai

Apple ha acquisito la startup israeliana Q.ai per circa 2 miliardi di dollari al fine di rafforzare la propria strategia sull'intelligenza artificiale. Specializzata in audio, imaging e machine learning, Q.ai potrà migliorare le future versioni di AirPods e Vision Pro

di pubblicata il , alle 10:41 nel canale Apple
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Apple compie un nuovo passo strategico nella corsa globale all'intelligenza artificiale acquisendo Q.ai, una startup israeliana specializzata in imaging e machine learning. L'operazione, riportata inizialmente da Reuters e successivamente approfondita dal Financial Times, conferma come Apple, Meta e Google siano sempre più impegnate a conquistare la leadership nella prossima generazione di tecnologie AI, con un'attenzione crescente all'integrazione tra software e hardware.

Q.ai, fondata nel 2022, si è distinta per lo sviluppo di tecnologie avanzate in grado di interpretare il parlato sussurrato e migliorare la qualità audio in ambienti rumorosi. Si tratta di competenze particolarmente rilevanti per Apple, che negli ultimi anni ha arricchito i propri dispositivi audio con funzioni basate sull'intelligenza artificiale. Tra queste spicca la traduzione in tempo reale sugli AirPods, introdotta lo scorso anno, che potrebbe beneficiare in modo diretto delle soluzioni sviluppate dalla startup israeliana.

L'interesse di Apple per Q.ai non si limita però all'audio. L'azienda ha anche sviluppato tecnologie capaci di rilevare micro-movimenti dei muscoli facciali, una ricerca che potrebbe rivelarsi fondamentale per migliorare l'esperienza d'uso del visore Vision Pro, rendendo l'interazione ancora più naturale e precisa.

Apple e l'acquisizione di Q.ai: il valore dell'operazione

Secondo il Financial Times, il valore dell'acquisizione si aggira intorno ai 2 miliardi di dollari, rendendola la seconda operazione più costosa nella storia di Apple, subito dopo l'acquisto di Beats Electronics per 3 miliardi di dollari nel 2014. Un investimento significativo, che sottolinea quanto Cupertino consideri cruciale il ruolo dell'AI nel proprio futuro.

L'operazione segna anche un ritorno importante: Aviad Maizels, CEO di Q.ai, aveva già venduto un'azienda ad Apple nel 2013. In quell'occasione si trattava di PrimeSense, società specializzata in sensori 3D, le cui tecnologie hanno contribuito alla transizione di Apple dal Touch ID al Face ID sugli iPhone.

Con l'acquisizione, Maizels e gli altri co-fondatori, Yonatan Wexler e Avi Barliya, entreranno a far parte del team Apple. La notizia arriva a poche ore dalla pubblicazione dei risultati finanziari trimestrali di Apple, per i quali gli analisti stimano ricavi intorno ai 138 miliardi di dollari.

3 Commenti
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h.rorschach30 Gennaio 2026, 13:55 #1
Veramente appropriato investire capitali in israele, che non sta assolutamente compiendo un genocidio
actarus_7730 Gennaio 2026, 21:59 #2
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actarus_7730 Gennaio 2026, 22:04 #3
Ma io penso invece che alla fine l'ha acquistata e quindi adesso è sotto il controllo di un'azienda non israeliana. E poi, un'azienda israeliana lavora non fa politica. Sinceramente non capisco cosa possa centrare l'acquisizione di un'azienda con il genocidio in Gaza. Allora anche le aziende americane dovrebbero stare fuori dal mercato perchè in questo momento c'è un pazzo alla guida degli USA.

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