|
|||||||
|
|
|
![]() |
|
|
Strumenti |
|
|
#1 |
|
Senior Member
Iscritto dal: Apr 2004
Città: Teramo
Messaggi: 506
|
sono un vecchio stud. universitario: il futuro del lavoro passa x la programmazione??
Buonasera a tutti, riepilogo in breve il mio curriculum e chi sono: classe 87, 29 anni; dalle elementari alle superiori ho sempre evitato la matematica in quanto non ne capivo in fine.. e la rifiutavo.. Per questo a 19 anni scelsi di fare Scienze Storiche (dipartimento di Lettere e Filosofia), finita la triennale in 4anni e mezzo (scarsa motivazione) ho lavorato per circa 1 anno come agente di commercio, ma, dopo le forti spese subite e visto ambiente e andazzo (nessuna formazione vera... partita iva.. e alla baionetta tutto a proprie spese, senza parlare di gran parte dei colleghi di ogni settore.. e dei ''commerciali'' in senso stretto come persone.. Mi sono reso conto di aver sbagliato tutto nella vita, di non essermi dato la formazione tecnica che gran parte dei miei coetanei si erano dati.. a 27 anni ho deciso di ripartire.. mi sono iscritto ad una triennale di Economia... ho affrontato i primi 2 anni con una fatica bestiale... tante, tante ripetizioni prese... tutto nuovo e mai fatto... ogni esame tecnico-scentifico una battaglia campale da ripetere 3-4 volte...ho sempre pensato a capire le cose e non a passare gli esami.. quanto sia riuscito in questo non lo so dire.. di fatto ora sono al terzo anno (mi manca solo 1 esame per concludere quelli del II anno), ho impiegato una tenacia e una forza di volontà che non sapevo neppure di avere... ho vissuto di solo studio, frequentazione delle lezioni e ripetizioni.. si può dire che questi anni neppure li abbia vissuti ma d'altronde sono così impaurito per il futuro che non sono neppur capace di distrarmi. Sono intenzionatissimo a finire questa triennale e a proseguire con la specialistica, ma vedo che l'unica specialistica di Economia e Management che posso essere in grado di sostenere è quella in Marketing, che di esami tecnici-scentifici non è che non ne abbia.. ma molto meno delle altre.. tale specialistica la trovo di interesse, non tanto come promozione-pubblicizzazione ma sono sempre stato portato per la parte ''commerciale''.. vendite etc.... anche in privato sin da bambino... Altre specialistiche tra esami statistici, ragioneria internazionale etc. credo di non essere in grado di poterle sostenere... nonostante sarebbe per me ottimale trovare lavoro come impiegato contabile/amministrativo
I problemi principali che vedo sono i seguenti e li vedo tutti enormi: a)ho 29 anni, se tutto va bene finisco la triennale a 30 e la specialistica a 33, contando anche fuori dal periodo di università dovrò farmi almeno 5 mesi in Inghilterra tra lavoretti e corso di inglese per imparare in modo decoroso almeno quella lingua.. b)ad 1 anno dalla laurea non si è più neolaureati, si costa di più di contratto e sarà molto più dura trovare lavoro. Io arriverò -se va tutto bene- a 33 anni quindi non giovane e con voti non alti. a) vorrei poter nel medio e soprattutto lungo termine POTER LAVORARE NELLA MIA ZONA (zona costiera dell'Abruzzo-parte sud delle Marche) ma in realtà è difficile trovare anche in tutta Italia.. b) per quello che capisco mi sembra oggi le lauree non bastino per trovare lavoro... bisogna trovare il modo di sfruttare le competenze che danno o sfruttare tali competenze per farsene altre... ma su cosa?! Il mondo va cambiando, ciò che andava 20 anni fa non va oggi e tanto meno tra 20 anni... Non so verso cosa indirizzarmi... insomma... cosa voglio/potrò fare in concreto...; si dice con la volontà si possa fare tutto ma è molto teorico... se non avessi avuto la possibilità di dedicarmi allo studio a tempo pieno e senza tante ripetizioni avrei sicuramente lasciato economia dopo pochi mesi per demoralizzazione totale perchè non avrei passato esami tecnici c) spesso si dice.. matematica.. materie tecniche.. l'informatica serve in tutto.. ma ammettendo dopo la specialistica mi metta a imparare le basi dei linguaggi di programmazione etc.. ha qualche senso?[/b] d)Le specialistiche più ''facili'' come in economia è quella in Marketing rispetto a quelle più ''dure'' improntate sull'analisi e la contabilità sono quelle che danno meno lavoro e più facilmente a grandi distanze da un territorio di provincia del centro Italia... per quanto riesco a capire.. Insomma dovrò continuare a vivere con il pugnale fra i denti?! E se anche riuscissi a fare una specialistica tanto dura con il minimo dei voti.. avrò davvero capito qualcosa o solo fatto arricchire professori che danno ripetizioni? e essermi rimbambito totalmente soffrendo? e) si dice che bisogna adattarsi... ma in che senso?! Cosa significa doversi adattare? Io credo in qualche modo significhi trovare come utilizzare le proprie comperenze, e farne altre... non significa vangare la terra o proporre contratti telefonici etc. Ho bisogno di qualche colloquio di orientamento, credo la persona ideale sarebbe un imprenditore, che al di là del suo settore conosca bene il mondo del lavoro e come vanno le cose, e possa darmi dei consigli.. magari un ''indirizzamento'' anche in maniera prospettica guardando non solo a ciò che va ma anche a ciò che andrà in futuro.. anche sul mio territorio (Abruzzo-Marche sud).... Ma non so dove trovare una tale figura... Qualche vostro consiglio? |
|
|
|
|
#2 |
|
Bannato
Iscritto dal: Nov 2014
Messaggi: 292
|
Quando leggo/sento certa roba mi viene una strizza causata dal pensiero che la mia vita mi è andata bene per un pelo: sono nato nei panni di uno a cui piace l'informatica che vive in un'epoca in cui l'informatica è l'unica cosa che garantisce un lavoro, e probabilmente è anche la cosa che permette di fare carriera più facilmente. E grazie al fatto che dell'informatica amo non solo l'aspetto tecnico ma anche e soprattutto quello scientifico, mi ritengo il più fortunato dei fortunati. (quest'ultima frase significa che sono contento di saper fare qualcosa di più che accumulare technical debt in una merdosa applicazione J2EE fatta alla Accenture con spring e stràzz
)Ora che ho finito di parlarmi addosso ti posso dire che, per quella che è la mia esperienza, questo tipo di richieste non ti porterà da nessuna parte perchè la gente di solito non è in grado di dare risposte azzeccate (azzeccate per te o azzeccate in generale), indipendentemente da quanto siano persone "di successo". Il motivo è che il successo è in buona parte (direi all'incirca un 50% non sopperibile, cioè propedeutico al rimanente 50%) una questione di fortuna, e quindi non ha spiegazioni. Ti si può sciorinare fiumi di parole e pippe mentali inenarrabili, ma tanto sono tutte cose che già sai o che puoi capire da solo, tranne forse renderti conto di quanta fortuna serva nella vita. Quindi, in parole povere, hai fatto un post inutile. E ti consiglio anche di risparmiarti il colloquio che hai in mente con imprenditori e altra gente di sorta, non sapranno fare altro che dirti cose che potevi pensare anche da solo, o che hai già pensato.Quanto agli sforzi che stai facendo a Economia, da come lo descrivi mi sembra un investimento piuttosto rischioso, nel senso che a fronte di un grande sforzo con conseguente sofferenza non mi sembri in grado di dire quali sono le garanzie che questo pezzo di carta ti fornirà. L'impegno che ci metti è davvero lodevole, ma purtroppo vivi in un paese di merda che potrebbe non tenerne conto. Quindi, stando a come ci racconti le cose, prima di proseguire gli studi dovresti rivalutare il rapporto rischio/rendimento analizzando attentamente il caso peggiore, ossia quello in cui ti ritrovi a piangere per aver perso anni di vita che nessuno ti ridarà, anni in cui hai iniziato a perdere i capelli, in cui non hai avuto la possibilità di fare sport e correre all'aria aperta, in cui non hai potuto coltivare le tue relazioni sociali e sentimentali, eccetera, e però ti ritrovi tale e quale a prima, cioè senza carriera. Non sto affatto dicendo che devi abbandonare Economia, ma che devi avere un'idea più chiara sul da farsi. PS: ecco, vedi? Tutte cose a cui potevi arrivare da solo, o a cui eri già arrivato. |
|
|
|
|
#3 |
|
Senior Member
Iscritto dal: Aug 2001
Città: San Francisco, CA, USA
Messaggi: 13827
|
Mi sento come 71106 a leggere il tuo messaggio.
Detto questo, se la matematica non e' il tuo forte e non hai interesse per l'informatica non vedo come a 29 anni cercare di forzartela giu' per il gargarozzo possa servire a qualcosa. Sapere le basi dell'informatica e' importante in quasi tutti i campi, ma oggi giorno si puo' lavorare anche senza essere informatici. Non e' cosi' facile trovare lavoro come se si e' dei geni dei computer, ma non e' mai stato facile trovare lavoro in generale. Una cosa importante e' iniziare a costruirsi delle skill vere . Io se fossi in te dopo la triennale avrei iniziato a lavorare. Magari anche qualcosa di modesto e poi con impegno e duro lavoro (e diversi cambi di lavoro) trovare qualcosa di migliore. TLDR: E' vero, l'informatica e' hot oggi giorno, ma cercare di entrarci di forza in genere non porta a un successo automatico. A meno che non si abbia qualche skill di supporto (tipo , si e' un programmatore mediocre , ma un grande grafico e si possono fare design per siti web a dei clienti commerciali)
__________________
GPU Compiler Engineer |
|
|
|
|
#4 |
|
Senior Member
Iscritto dal: Apr 2004
Città: Teramo
Messaggi: 506
|
Vi ringrazio per le vostre risposte, non credo che il post messo in questo forum sia sbagliato o insensato e tra poche righe vi spiegherò il perchè.
Di alcune cose sono convinto: Farsi una laurea (completa) in economia sicuramente mi fa acquisire più competenze rispetto al passare gli stessi anni nel fare lavori occasionali e stagionali tipo cameriere etc. (e non voglio dire che nel fare il cameriere o il barista non si impari nulla..) Per la rinuncia a divertimenti, relazioni sentimentali etc. in realtà non perdo nulla, perchè, se mi mettessi a fare un corso per imparare e fare un mestiere che odio, che vedo come un incubo, e mi trovo nella condizione di costruirmi una vita che odio... mi troverò sempre nello stato di odiare me, la mia vita, ed il fatto di aver avuto E NON SFRUTTATO non una sola opportunità avuta, ma ben due! Quindi sarei ugualmente solo e triste (ritengo) In questo modo sto portando pericolosamente avanti le cose ma, sto anche lavorando su me stesso e portando avanti, in qualche modo, una speranza. Credo nella conoscenza e nella ragione, anche se questa Italia è delle -conoscenze- e raccomandazioni, ritengo sia meglio avere laurea completa + inglese + buone basi informatiche che solo le prime due cose; potrebbero non servire a nulla lavorativamente, ma potrebbero anche essere quelle che fanno la differenza, motivo più che sufficiente per mettercele. (senza contare che ho siti orribili perchè fatti in modalità ''anteprima'' con front page 2000 e quindi, anche a livello personale... imparare a fare in modo decente dei siti.. mi piacerebbe. Non odio la matematica, l'ho odiata durante tutta la scuola dell'obbligo in quanto non ne capivo il senso, l'utilità. Ora le mie difficoltà sono dovute al fatto che, pur prendendo ripetizioni, ho basi molto fragili e lacunose, ma di per se, lavorare su ''cose'' che si conoscono.. è un giochino meccanico anche divertente e tra l'altro mi sembra non richieda grande inteligenza L'informatica non mi interessi minimamente? Non è vero... da bambino smanettavo parecchio con il vecchio PC con windows 95 e 98 poi, però, mio padre mi ha abituato che per ogni problema bisognava andare dal suo programmatore di fiducia altrimenti ''fari casini'', e da allora, sono diventato l'utilizzatore medio :-( Se ci sono testi etc. per poter, in questi prossimi 2-3 anni, ogni tanto, ritagliando quando possibile una mezz'ora o un ora imparare le basi dei linguaggi di programmazione, scrivere in html etc... io, sarei ben contento di provare a farlo.. partendo da zero è vero, volontà e costanza nel voler apprendere ci sono... interesse non lo so dire dal nulla, è come chiedere ad un marinaio se gli piace sciare (se non lo ha mai fatto.. e non sa sciare... che può rispondere?) Voglio aggiungere un altra cosa, una mia constatazione. Il mondo sta cambiando, se non ci fosse stata la crisi sarebbe cambiato forse più lentamente ma alla fine il cambiamento è inevitabile... l'e-commerce, la digitalizzazione, la delocalizzazione di massa etc. Avete notato che la gran parte delle persone (laureati o non) sono alla ricerca di lavori che ''non esistono più''? La frase la metto fra virgolette perchè sono mestieri che esistono, ma qui servono sempre meno... mentre tanti altri ne nascono... L'informatica ed internet in questo grande cambiamento hanno un ruolo di primo piano (questa è sempre solo la mia opinione) ... In questo scenario,il punto di vista di un imprenditore che ''cavalca l'onda'', che stia andando bene, -che abbia una visione generale di come vanno le cose- e che è abituato a visionare molti curriculum e fare molti colluqui, al di la del proprio settore... siete così convinti che non valga nulla?! Io ho la responsabilità non solo di andare verso qualcosa che possa piacermi fare, ma anche di non andare verso quelli che ho definito i ''mestieri in estinzione'', perchè, per lavorare, devo fare esattamente l'opposto!!! Ultima modifica di mercatino78giri : 20-09-2016 alle 22:13. |
|
|
|
|
#5 |
|
Bannato
Iscritto dal: Nov 2014
Messaggi: 292
|
Noto con piacere che le cose che riesci a pensare da solo, senza aver bisogno di qualcuno con cui interloquire sui massimi sistemi, sono più d'una e alcune sono anche cose a cui non avevo mai pensato, come il fatto che alcuni mestieri siano in estinzione. E per questo sono contento per te.
Quindi confermi la mia tesi di cui sopra, ossia che hai fatto un post inutile. Tra l'altro esprimi alcune opinioni che in realtà opinioni non sono: che l'informatica e internet abbiano un ruolo di primo piano nei cambiamenti del mondo moderno è ovviamente vero, non è solo una tua opinione. Non so che dirti (e nessuno oltre te può saperlo), se ti va di studiare un po' di programmazione allora probabilmente dovresti farlo, perchè essendo una tua volontà sei sicuro che almeno non avrai il rimpianto di aver perso tempo. Su questo forum ti si può certamente dare dei consigli per cominciare, ma prima dovresti indirizzarti su qualcosa almeno a grandi linee, altrimenti questo thread diventa come questo e quest'altro. |
|
|
|
|
#6 |
|
Senior Member
Iscritto dal: Apr 2004
Città: Teramo
Messaggi: 506
|
E io ripeto che non mi sembra inutile, non su un forum come questo.. visto che l'informatica ha in questi cambiamenti un ruolo egemone.. (non solo per mia opinione!)
Direi di partire dall'HTML, che (suppongo) sia quello più semplice (anche perchè non credo si possa definirlo ''programmazione'' e perchè è quello di più immediato utilizzo pratico. Detto questo.. se nessun'altro ha consigli/opinioni da aggiungere.. io inizio a guardare i post presenti sull'html.. |
|
|
|
|
#7 |
|
Senior Member
Iscritto dal: Apr 2004
Città: Teramo
Messaggi: 506
|
Scusate se irrompo nuovamente... ma ad una prima osservazione non trovo una sezione dedicata all'html e in generale alla costruzione di siti.. devo creare nella sezione ''internet e provider'' una discussione del tipo ''imparare l'html partendo da zero?'' Non vorrei fare cose off topic.. eppure una sezione deve esserci... ma anche digitando ''html'' nel motore di ricerca del forum non viene fuori nulla di attinente..
Ultima modifica di mercatino78giri : 21-09-2016 alle 15:04. |
|
|
|
|
#8 |
|
Senior Member
Iscritto dal: Nov 2010
Città: Londra
Messaggi: 620
|
Non ho letto tutto xke e' un messaggio infinito (impara ad essere piu' sintetico plz, e' una skill importante)
Per trovare lavoro al giorno d'oggi nel campo informatico non e' necessario avere una laurea. Un esempio di percorso per trovare lavoro: 0) Avere una base di inglese, tutti i passi successivi richiedono inglese e devi leggere articoli in inglese assolutamente no in Italiano. 1) Impara HTML (gratis online, nessun corso a pagamento, vai su codecademy.com) Livello: facilissimo. 2) Impara CSS , idem con patate, codecademy.com per le basi poi leggiti qualcosa su "responsive web design" e impara a usare il framework "bootstrap", leggiti il codice e cerca di capire. Livello: facile. 3) Impara le basi di JS e una libreria tipo jQuery. idem, tutto online e gratis, codecademy.com e' un ottimo punto di riferimento. Livello: normale. Nei ritagli di tempo leggiti qualche nozione di web design, ad esempio la guida di google: https://material.google.com/ A questo punto sei vendibile come uno sviluppatore frontend junior. Da li in poi ci sono molti rami da poter prendere e competenze da poter sviluppare. Tempo stimato per fare quanto scritto sopra se proprio non hai nessuna nozione da 1 a 3 mesi a seconda di quanto apprendi velocemente e di quanto ti ci dedichi. Devi avere un minimo di passione o cmq mentre affronti il percorso ti deve piacere altrimenti lascia perdere xke non andrai lontano. |
|
|
|
|
#9 | |
|
Senior Member
Iscritto dal: Apr 2004
Città: Teramo
Messaggi: 506
|
Quote:
grazie della dritta. Inizio oggi stesso con l'andare sul punto 1 (il punto 0.. ci sto lavorando come studio.. appena sarò senza esami approfitterò per farmi dei mesi di lavoretti/corso di inglese in UK) PS: non hai letto tutto, non ho mai parlato di fare ''il programmatore'' però vediamo.. nella vita mai dire mai! |
|
|
|
|
|
#10 | |
|
Bannato
Iscritto dal: Aug 2016
Messaggi: 871
|
Quote:
|
|
|
|
|
|
#11 | |
|
Bannato
Iscritto dal: Nov 2014
Messaggi: 292
|
Quote:
PS: OoZic, potresti evitare di scrivere con le K e le abbreviazioni che usavano i ragazzini emo negli SMS dell'epoca pre-smartphone? Grazie. |
|
|
|
|
|
#12 |
|
Senior Member
Iscritto dal: Apr 2004
Città: Teramo
Messaggi: 506
|
Seriamene o è una battuta?
con codecademy stò facendo.. per ora interessante e semplicissimo ma sono all'inizio Ultima modifica di mercatino78giri : 22-09-2016 alle 19:53. |
|
|
|
|
#13 | |
|
Senior Member
Iscritto dal: Apr 2004
Città: Teramo
Messaggi: 506
|
Quote:
|
|
|
|
|
|
#14 |
|
Bannato
Iscritto dal: Aug 2016
Messaggi: 871
|
|
|
|
|
|
#15 |
|
Senior Member
Iscritto dal: Apr 2004
Città: Teramo
Messaggi: 506
|
|
|
|
|
|
#16 | |
|
Bannato
Iscritto dal: Nov 2014
Messaggi: 292
|
Quote:
E poi comunque, per come sono andate le cose nella mia vita, al "solito tritacarne" io non posso obiettare proprio nulla. È da lì che ho cominciato io: il mio primo stipendio era di 900 patetici euro netti al mese, praticamente una violazione dei diritti umani secondo la Convenzione di Ginevra ( ), poi però sono arrivato a tutt'altro. Tutt'ora il mio curriculum non ha nessun vantaggio competitivo; le tecnologie che conosco sono quelle che appartengono a cani&porci, come il web, Java di merda, e il C++. Un vantaggio competitivo in verità ce l'ho, ma non è tecnologico, bensì scientifico.Quindi il fatto che uno si legga le guide di HTML di per se' non vuol dire nulla. |
|
|
|
|
|
#17 | |
|
Bannato
Iscritto dal: Nov 2014
Messaggi: 292
|
Quote:
![]() Mi spiego meglio: io nella mia vita sono stato dentro il tritacarne ed era veramente un tritacarne, ma se non fossi passato di lì ora non sarei qui. |
|
|
|
|
|
#18 | |
|
Bannato
Iscritto dal: Aug 2016
Messaggi: 871
|
Quote:
--- Tornando un po' al thread. 1) fare il "webcoso" implica fare l'operaio informatico, cioè la fascia più bassa. Non c'è nulla di male in questo, ma va capito che una buona segretaria direzionale vale 50 webcosi e 10 ingegnerini 2) si può tentare la strada "freelance", ma per attività di bassissima specializzazione lascerei perdere tranquillamente 3) c'è questa "leggenda metropolitana" secondo la quale il "programmatore" abbia chissà quale importanza, in azienda. Non ne ha alcuna. Lo sostituisco domani con altri 10 "bimbiminkia" o "ingegnerini". 4) non mi è chiaro cosa c'entri economia con informatica (praticamente nulla). la prima è una branca dell'astrologia con un pizzico di aritmetica 5) direi di porsi innanzitutto alcune domande del tipo a) voglio essere assunto in un'azienda b) voglio lavorare da solo a1) voglio entrare nella fascia dei dipendenti "standard" (cioè impiegati, segretarie, programmatori) grosso modo da 1.000 a 1.500 euro al mese, oggi e per sempre (al netto degli scatti di anzianità, ma poca roba). a2) voglio entrare come dipendente, ma diventare in prospettiva un capoprogetto, così diciamo tra i 2.000 e i 2.500 a3) voglio entrare nella fascia dirigenziale, cioè apicale dell'azienda, partendo diciamo da 3.000 ed arrivando a 20.000 e più (a seconda dei casi) a4) voglio provare la strada pubblica |
|
|
|
|
|
#19 | |
|
Bannato
Iscritto dal: Nov 2014
Messaggi: 292
|
Quote:
|
|
|
|
|
|
#20 |
|
Bannato
Iscritto dal: Aug 2016
Messaggi: 871
|
Non è che le singole esperienze abbiano una particolare rilevanza.
Pensa che io ho "inventato" instagram anni prima di quella odierna, mai e poi mai pensavo che avesse un qualche valore (... ma a chi verrebbe in mente di pubblicare una caterva di inutili foto? Non molto tempo fa è stata venduta per un miliardo di dollari Ultima modifica di zeMMeMMez : 25-09-2016 alle 14:12. |
|
|
|
| Strumenti | |
|
|
Tutti gli orari sono GMT +1. Ora sono le: 08:10.










)








