Torna indietro   Hardware Upgrade Forum > Networking e sicurezza > Antivirus e Sicurezza > News - AV e sicurezza

Recensione HONOR Magic 8 Lite: lo smartphone indistruttibile e instancabile
Recensione HONOR Magic 8 Lite: lo smartphone indistruttibile e instancabile
Abbiamo provato a fondo il nuovo Magic 8 Lite di HONOR, e per farlo siamo volati fino a Marrakech , dove abbiamo testato la resistenza di questo smartphone in ogni condizione possibile ed immaginabile. Il risultato? Uno smartphone praticamente indistruttibile e con un'autonomia davvero ottima. Ma c'è molto altro da sapere su Magic 8 Lite, ve lo raccontiamo in questa recensione completa.
Sony WF-1000X M6: le cuffie in-ear di riferimento migliorano ancora
Sony WF-1000X M6: le cuffie in-ear di riferimento migliorano ancora
WF-1000X M6 è la sesta generazione di auricolare in-ear sviluppata da Sony, un prodotto che punta a coniugare facilità di utilizzo con una elevata qualità di riproduzione dei contenuti audio e una cura nella riduzione del rumore ambientale che sia da riferimento
Snowflake porta l'IA dove sono i dati, anche grazie a un accordo con OpenAI
Snowflake porta l'IA dove sono i dati, anche grazie a un accordo con OpenAI
Snowflake ha presentato diverse novità per la sua piattaforma legate all'intelligenza artificiale. Quella forse più eclatante è una collaborazione con OpenAI, ma non mancano diverse nuove funzionalità che rendono la piattaforma più flessibile e in grado di rispondere meglio alle esigenze in continuo cambiamento delle aziende
Tutti gli articoli Tutte le news

Vai al Forum
Rispondi
 
Strumenti
Old 08-09-2008, 10:44   #1
c.m.g
Senior Member
 
L'Avatar di c.m.g
 
Iscritto dal: Mar 2006
Messaggi: 22121
[NEWS] P2P, quando il WiFi scagiona

lunedì 08 settembre 2008

Roma - Hanno ammesso che sul proprio hard disk vi fosse traccia di un client P2P ma hanno altresì sottolineato che la propria connessione WiFi domestica si trovava alla mercé di sconosciuti. Sono bastate queste dichiarazioni a due donne danesi per difendersi dalle accuse di aver messo a disposizione materiale protetto da copyright.

Un indirizzo IP non prova nulla: le due imputate avevano ricevuto una lettera minacciosa dai rappresentanti locali dell'industria della musica, Antipiratgruppen: sulle loro connessioni era stata rilevata dell'attività sospetta, entrambe avrebbero dovuto risarcire i detentori dei diritti con circa 20mila euro per aver scaricato e condiviso illecitamente qualche migliaio di brani.

La strategia orchestrata dai legali delle due donne ha convinto i giudici: entrambe le imputate hanno ammesso che sulla propria connessione si possano essere verificati dei traffici illeciti di file musicali, ma hanno altresì sostenuto come non ci sia modo di individuare il responsabile della violazione. Entrambe le donne hanno mostrato come la propria connessione WiFi non fosse protetta, hanno respinto l'accusa di aver illecitamente condiviso dei contenuti scaricando la responsabilità su ignoti piggybacker che avrebbero approfittato della loro connessione mascherandosi dietro all'indirizzo IP della connessione casalinga.


I rappresentanti dell'industria hanno ribattuto, hanno sostenuto che le intestatarie del contratto con il provider sono responsabili di quanto avviene con la connessione. Poco importa che dietro all'indirizzo IP con cui operano in rete si nascondano figli scapestrati o netizen clandestini che si celano dietro le imposte della casa di fronte: si tratta in ogni caso di incauta custodia. A corroborare questa interpretazione, la tendenza che ha attecchito in numerosi stati europei ad identificare un netizen con l'abbonamento Internet che lo rappresenta in rete.

Ma il giudice ha ribaltato l'interpretazione dell'Antipiratgruppen: la responsabilità delle donne è tutta da provare. E l'onere della prova spetta all'accusa, all'industria dei contenuti.

Antipiratgruppen ha accolto la decisione del giudice, ma non ha rinunciato ad esprimere il proprio dissenso: l'industria dei contenuti ravvisa nella linea difensiva adottata dai legali delle due donne una strategia passepartout per sfuggire alle accuse di violazione. Per questo motivo invoca l'intervento della Corte Suprema, affinché si faccia chiarezza e si ripristinino le tutele più efficaci a favore dei detentori dei diritti.

La decisione del giudice danese, del tutto analoga a quella emessa da un giudice tedesco nei mesi scorsi, potrebbe rivelarsi dirompente: la giurisprudenza riguardo alla responsabilità di una rete WiFi è tutt'altro che chiara e se l'orientamento danese dovesse prevalere si sgretolerebbero le fondamenta sulle quali sono basate le rivendicazioni dei detentori dei diritti.

Nel Regno Unito, dove ha attecchito una dottrina Sarkozy all'acqua di rose, potrebbero rivelarsi infondati gli avvertimenti e i moniti antiviolazione che rischiano di abbattersi sugli ignari netizen. Un adulto su nove, 3,5 milioni di cittadini britannici, ammette di approfittare dell'altrui connessione, lasciata senza protezione dal 17 per cento dei sottoscrittori di un abbonamento forse per negligenza, forse in virtù di un imperativo morale e di un desiderio di connettività globale. Il 12 per cento degli scrocconi succhia l'altrui banda per condividere e scaricare contenuti. Quale tesi potrebbe sostenere il produttore di game Topware Interactive? Ha richiesto ai provider di snocciolare i dati relativi alle attività online di diverse migliaia di utenti: basterà scaricare la responsabilità sugli abbonati?

Gaia Bottà



Fonte: Punto Informatico
__________________
Questa opera è distribuita secondo le regole di licenza Creative Commons salvo diversa indicazione. Chiunque volesse citare il contenuto di questo post deve necessariamente riportare il link originario.
c.m.g è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
 Rispondi


Recensione HONOR Magic 8 Lite: lo smartphone indistruttibile e instancabile Recensione HONOR Magic 8 Lite: lo smartphone ind...
Sony WF-1000X M6: le cuffie in-ear di riferimento migliorano ancora Sony WF-1000X M6: le cuffie in-ear di riferiment...
Snowflake porta l'IA dove sono i dati, anche grazie a un accordo con OpenAI Snowflake porta l'IA dove sono i dati, anche gra...
Sistema Mesh Roamii BE Pro: il Wi-Fi 7 secondo MSI Sistema Mesh Roamii BE Pro: il Wi-Fi 7 secondo M...
Recensione HUAWEI Mate X7: un foldable ottimo, ma restano i soliti problemi Recensione HUAWEI Mate X7: un foldable ottimo, m...
Una connessione diretta con AWS European...
La Toyota Yaris avrà una versione...
Minori sessualizzati da Grok: l'UE mette...
NIO stabilisce il nuovo record di scambi...
Dell Private Cloud sempre più ape...
Ennesimo incidente per la guida autonoma...
Dopo le maniglie, è il turno dei ...
Addio incendi incontrollati? Svolt dice ...
WINDTRE si mette in proprio: vender&agra...
The Mandalorian & Grogu: il trailer ...
OpenClaw sotto attacco: i malware infost...
Resident Evil Requiem: pre-load dal 25 f...
Vaticano, la Messa si traduce in 60 ling...
Kia prepara il facelift della Kia EV5: n...
La nuova Alpine A110 elettrica sfrutterà...
Chromium
GPU-Z
OCCT
LibreOffice Portable
Opera One Portable
Opera One 106
CCleaner Portable
CCleaner Standard
Cpu-Z
Driver NVIDIA GeForce 546.65 WHQL
SmartFTP
Trillian
Google Chrome Portable
Google Chrome 120
VirtualBox
Tutti gli articoli Tutte le news Tutti i download

Strumenti

Regole
Non Puoi aprire nuove discussioni
Non Puoi rispondere ai messaggi
Non Puoi allegare file
Non Puoi modificare i tuoi messaggi

Il codice vB è On
Le Faccine sono On
Il codice [IMG] è On
Il codice HTML è Off
Vai al Forum


Tutti gli orari sono GMT +1. Ora sono le: 19:21.


Powered by vBulletin® Version 3.6.4
Copyright ©2000 - 2026, Jelsoft Enterprises Ltd.
Served by www3v