Torna indietro   Hardware Upgrade Forum > Off Topic > Discussioni Off Topic > Storia, politica e attualità (forum chiuso)

Sony WF-1000X M6: le cuffie in-ear di riferimento migliorano ancora
Sony WF-1000X M6: le cuffie in-ear di riferimento migliorano ancora
WF-1000X M6 è la sesta generazione di auricolare in-ear sviluppata da Sony, un prodotto che punta a coniugare facilità di utilizzo con una elevata qualità di riproduzione dei contenuti audio e una cura nella riduzione del rumore ambientale che sia da riferimento
Snowflake porta l'IA dove sono i dati, anche grazie a un accordo con OpenAI
Snowflake porta l'IA dove sono i dati, anche grazie a un accordo con OpenAI
Snowflake ha presentato diverse novità per la sua piattaforma legate all'intelligenza artificiale. Quella forse più eclatante è una collaborazione con OpenAI, ma non mancano diverse nuove funzionalità che rendono la piattaforma più flessibile e in grado di rispondere meglio alle esigenze in continuo cambiamento delle aziende
Sistema Mesh Roamii BE Pro: il Wi-Fi 7 secondo MSI
Sistema Mesh Roamii BE Pro: il Wi-Fi 7 secondo MSI
Con velocità teoriche fino a 11 Gbps, gestione tramite app intelligente e protezione avanzata dei dispositivi, Roamii BE Pro porta il Wi‑Fi 7 tri‑band nelle abitazioni più esigenti. Un sistema Wi-Fi Mesh proposto da MSI allo scopo di garantire agli utenti una rete fluida e continua capace di sostenere streaming 8K, gaming competitivo e le applicazioni moderne più esigenti in termini di banda
Tutti gli articoli Tutte le news

Vai al Forum
Rispondi
 
Strumenti
Old 23-02-2007, 18:23   #1
DonaldDuck
Senior Member
 
L'Avatar di DonaldDuck
 
Iscritto dal: Feb 2004
Città: Cittadino di un mondo libero dalla spazzatura
Messaggi: 5537
Il fattore «C» è svanito nel giorno della sfida

http://www.corriere.it/Primo_Piano/P...2/stella.shtml
Quote:
Il capo del governo ha sempre fatto buon viso alle liti nella maggioranza

Il fattore «C» è svanito nel giorno della sfida

Dal thriller delle elezioni alla via crucis in parlamento. I nove mesi del Professore tra dichiarazioni ottimistiche e sorrisi ostentati

ROMA — «Cuor contento, il cul l'aiuta!», ridevano i suoi uomini con un ritocco goliardico all'antico proverbio. E lui, Romano, ha fatto finta di crederci sul serio, che alla fine con un po' di fortuna tutto si sarebbe sistemato. E a chi toccava ferro perché il suo governo aveva giurato il 17 maggio proprio come nel '96, rispondeva: «Ma nooo! Stavolta non era venerdì 17!».
E per mesi aveva ostentato una fiducia esagerata: «È un governo seeerio e coeso, coeso e seeerio!». Macché. È finita come l'altra volta. Sorridevano tutti, a vederlo grondare d'ottimismo. Lui, incurante, tirava diritto: «Me l'ha insegnato mio padre. Diceva che quando i soldati vanno in guerra quelli con la faccia triste non tornano mai». Intorno era tutto un baccano di galletti e galline, pulcini e capponi decisissimi ciascuno ad avere tutto e subito: l'abolizione della Bossi-Fini e il ritiro dall'Iraq e la manica larga sugli spinelli e la chiusura del Cpt e i Pacs alla Zapatero e l'aliquota per i «ricchi» al 47% e il muso duro ai vescovi e una legge sull'eutanasia e la rimozione della riforma Moratti e la supertassa sulle jeep e mille altre cose ora clericali e ora laiciste, ora moderatissime e ora radicalissime. E lui: «Siamo sereeeni. Seri e sereeeni».
Ricordate cosa disse quando andò a Palermo ad appoggiare Rita Borsellino? Disse che sì, certo, c'era un po' di caos ma dovuto solo alla fase di collaudo: «Vi assicuro che presto il governo sarà a punto e girerà come il motore di una Ducati o una Ferraaaari». Lo fischiavano e sorrideva. Lo insultavano e sorrideva. Gli facevano gli agguati e sorrideva. Deciso a non darla vinta ai pessimisti che gli additavano i nuvoloni prefigurando bufere: «Conoscete la barzelletta? A un aspirante ferroviere viene chiesto cosa farebbe in caso di nebbia se ci fossero due treni in arrivo sullo stesso binario. "Agiterei la bandiera" risponde. E se la nebbia fosse così fitta da impedire di vedere la bandiera? "Accenderei le fiaccole". E se la nebbia fosse così fitta da impedire di veder le fiaccole? "Userei i petardi". E se la nebbia fosse così fitta da aver inumidito i petardi? "Allora chiamerei mia moglie: Rosina, vieni a vedere che disastro!"».
Insomma: perché avrebbe dovuto andare tutto storto? Poche settimane prima delle politiche aveva detto a Giampaolo Pansa: «Se vinciamo e si fa il governo, a quel punto non esiste una via di mezzo: se cado io, o se i miei mi fanno cadere, cade anche il governo e si va di nuovo a votare. A me non piace mediare. Voglio governare. Ogni volta che si riunirà il Consiglio dei ministri, non si discuterà, ma si deciderà». Sì, ciao. Una via crucis quotidiana. Con la maggioranza che al Senato perdeva un pezzo al giorno. E andava sotto su questo e sotto su quello. E via via si sfilacciavano i rapporti non solo politici ma umani.
Presidente, preoccupato? Ma no, rispondeva agli amici di Die Zeit dubbiosi su come avrebbe fatto a tener insieme i nove pezzi dell'Unione: «All´interno dei vostri due partiti di coalizione esistono quaranta diverse correnti, non solo nove! I tedeschi, mi perdoni la franchezza, hanno impiegato molto più tempo a stringere il patto di coalizione rispetto a noi. Ci hanno messo due mesi! In un mese io ho fatto eleggere i presidenti delle due Camere, un presidente della Repubblica, formato il governo e superato il voto di fiducia. Siamo italiani, ma mi sembra che da voi il tutto proceda con molta più fatica. Noi abbiamo solo più folklore, Rifondazione comunista, i Comunisti italiani. Ma a confronto di Lafontaine, è qualcosa di abbastanza innocuo». Quindi, perché dare peso a qualche capitombolo?
Succedeva anche a Bettino Craxi, che se ne infischiava: «Sono stato presidente del Consiglio quattro anni, sono andato sotto 180 volte e non è mai accaduto nulla». E mentre gli elettori assistevano attoniti alla cagnara, che raggiunse l'apoteosi nella elaborazione della Finanziaria «modello avanti-indré», lui spargeva ottimismo come quando spiegò a Gianni Riotta: «Ci sono stati quattro casi di coscienza sull'Afghanistan, è vero. Ma siamo ancora qui, mi pare. Avessimo vinto le elezioni con più agio sarebbe stato più facile, ma così è più thrilling, c'è più avventura. Vuole la verità? È più sexy!».
Un martello pneumatico, era: «Abbiamo avuto l'incarico di governare dagli elettori di cinque continenti. E governeremo». «C'è l'impegno di tutti affinché questa coalizione vada avanti nei prossimi cinque anni. La coalizione è questa. Non cambia. Dura l'intera legislatura». «Resteremo uniti e governeremo per cinque anni, ridaremo all'Italia un ruolo serio e internazionale». «È una squadra, la nostra, coesa e omogenea, dureremo cinque anni». «Sono tornato ieri dalla Cina e non ho sentito nessuno che mi abbia detto che il governo non è fortissimo. La fiducia è totale, completa. Dureremo cinque anni». E le ruggini nella maggioranza? «Ripeto, il mio governo governerà. Punto». E sbuffava: «Sulle missioni internazionali si deciderà a maggioranza ma quando c'è da decidere, io decido».
Sullo sfondo, nell'immaginario suo e in quello degli altri, compreso Silvio Berlusconi che arrivò a sospirare «sì, questi reggono cinque anni», c'era sempre l'evocazione di quel «fattore C.» cantato ironicamente da Edmondo Berselli: «Il Culo di Prodi è una categoria mitologica. Come tutti i fenomeni meravigliosi, come un monstrum smisurato e stupefacente, come un prodigio preternaturale, una chimera, una fenice, una cometa, il C. di Prodi è un Ente largamente imprevedibile».
Macché, è finita come nel '98. E' andato alla conta e ha perso. E chi è stato stavolta, a volere il braccio di ferro? Massimo D'Alema. L'uomo che secondo Adriano Sofri «è cresciuto alla scuola di Craxi, il più grande giocatore d'azzardo del dopoguerra». Quello che, indicato dai più sospettosi come colui che aveva ordito la prima caduta di Romano, aveva mandato a dire per bocca di Fabrizio Rondolino che lui certi errori non li faceva: «Massimo, Mussi e Minniti fecero i conti il giorno prima. E mi ricordo che D' Alema, alle dieci di sera, ci disse: "Siamo sotto di uno". Lo sapevamo noi e lo sapevano anche a palazzo Chigi. Tant'è vero che all'indomani, all'alba, Minniti incontrò Cossiga per chiedergli l'astensione. Perciò, in aula, prima della fiducia, Violante dalla presidenza chiese a Prodi se voleva parlare. Avrebbe dovuto dire che era disposto a prendere anche altri voti oltre a quelli della sua maggioranza, così avrebbe ottenuto l'appoggio di Cossiga, ma lui non lo fece, e andò sotto».
«Come hanno fatto, ad andar sotto di nuovo?», si chiedono oggi basiti gli elettori di sinistra. Ma i maligni tornano a farsi un'altra domanda. Partendo da una confidenza dalemiana: «Il gioco d'azzardo è divertente come calcolo delle probabilità, funzione, strategia. Ma non mi piace l'elemento maniacale. A un certo punto non hai più il governo di te stesso. A me piace il gioco in cui uno non perde mai il controllo di sé, anzi assume il controllo del campo e di tutti gli attori in gioco. Questo sì, mi piace». Ecco: sfidando la sinistra più accesa, alla vigilia del voto di ieri, con quell'alternativa secca riassunta dal manifesto col titolo «Kabul o morte», quale calcolo aveva fatto esattamente, Baffin di Ferro? Ha perduto il controllo o lo sapeva, che finiva così?
Gian Antonio Stella
22 febbraio 2007
__________________
Affari conclusi: topogatto, BoBBazza, skorpion2, Ricky68, aleforumista, antarex, titave, gonfaloniere, Paramir, Liqih, stefocus, biagimax101, Torregiani, cajenna, s5otto, flu, enricobart, Sinclair63, Jeppo71, LucaAL, ercagno, tomejerry1974, oxone, tetsuya31, X1l10on88. Seccature da: diabolikoverclock; danyrace
DonaldDuck è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
 Rispondi


Sony WF-1000X M6: le cuffie in-ear di riferimento migliorano ancora Sony WF-1000X M6: le cuffie in-ear di riferiment...
Snowflake porta l'IA dove sono i dati, anche grazie a un accordo con OpenAI Snowflake porta l'IA dove sono i dati, anche gra...
Sistema Mesh Roamii BE Pro: il Wi-Fi 7 secondo MSI Sistema Mesh Roamii BE Pro: il Wi-Fi 7 secondo M...
Recensione HUAWEI Mate X7: un foldable ottimo, ma restano i soliti problemi Recensione HUAWEI Mate X7: un foldable ottimo, m...
Nioh 3: souls-like punitivo e Action RPG Nioh 3: souls-like punitivo e Action RPG
Zscaler Threat Report 2026: l'adozione d...
Claude AI minaccia omicidi e ricatti qua...
Dentro la gara: a Milano Cortina 2026 i ...
Samsung Display presenta QD-OLED Penta T...
KONAMI torna con "Silent Hill: Town...
Rende il citofono smart a 44,99€: Ring I...
ThunderX3 XTC, la sedia da ufficio che s...
Mercy, Mission Impossible, Aronofsky: il...
Project Windless: il nuovo action in esc...
Saros: mostrato il gameplay del gioco de...
God of War: Sons of Sparta annunciato e ...
John Wick torna in un nuovo videogioco a...
MADE chiude il 2025 con 59 partner e 250...
007 First Light: allo State of Play un n...
Gli iPhone su Amazon costano meno che su...
Chromium
GPU-Z
OCCT
LibreOffice Portable
Opera One Portable
Opera One 106
CCleaner Portable
CCleaner Standard
Cpu-Z
Driver NVIDIA GeForce 546.65 WHQL
SmartFTP
Trillian
Google Chrome Portable
Google Chrome 120
VirtualBox
Tutti gli articoli Tutte le news Tutti i download

Strumenti

Regole
Non Puoi aprire nuove discussioni
Non Puoi rispondere ai messaggi
Non Puoi allegare file
Non Puoi modificare i tuoi messaggi

Il codice vB è On
Le Faccine sono On
Il codice [IMG] è On
Il codice HTML è Off
Vai al Forum


Tutti gli orari sono GMT +1. Ora sono le: 00:42.


Powered by vBulletin® Version 3.6.4
Copyright ©2000 - 2026, Jelsoft Enterprises Ltd.
Served by www3v