Torna indietro   Hardware Upgrade Forum > Off Topic > Discussioni Off Topic > Storia, politica e attualità (forum chiuso)

Recensione HONOR Magic 8 Lite: lo smartphone indistruttibile e instancabile
Recensione HONOR Magic 8 Lite: lo smartphone indistruttibile e instancabile
Abbiamo provato a fondo il nuovo Magic 8 Lite di HONOR, e per farlo siamo volati fino a Marrakech , dove abbiamo testato la resistenza di questo smartphone in ogni condizione possibile ed immaginabile. Il risultato? Uno smartphone praticamente indistruttibile e con un'autonomia davvero ottima. Ma c'è molto altro da sapere su Magic 8 Lite, ve lo raccontiamo in questa recensione completa.
Sony WF-1000X M6: le cuffie in-ear di riferimento migliorano ancora
Sony WF-1000X M6: le cuffie in-ear di riferimento migliorano ancora
WF-1000X M6 è la sesta generazione di auricolare in-ear sviluppata da Sony, un prodotto che punta a coniugare facilità di utilizzo con una elevata qualità di riproduzione dei contenuti audio e una cura nella riduzione del rumore ambientale che sia da riferimento
Snowflake porta l'IA dove sono i dati, anche grazie a un accordo con OpenAI
Snowflake porta l'IA dove sono i dati, anche grazie a un accordo con OpenAI
Snowflake ha presentato diverse novità per la sua piattaforma legate all'intelligenza artificiale. Quella forse più eclatante è una collaborazione con OpenAI, ma non mancano diverse nuove funzionalità che rendono la piattaforma più flessibile e in grado di rispondere meglio alle esigenze in continuo cambiamento delle aziende
Tutti gli articoli Tutte le news

Vai al Forum
Rispondi
 
Strumenti
Old 14-06-2006, 08:50   #1
easyand
Senior Member
 
L'Avatar di easyand
 
Iscritto dal: Apr 2004
Messaggi: 666
Missioni all' estero, non c'è ancora chiarezza

Afghanistan e Iraq, troppi giochi politici Il braccio legato dei nostri soldati

Ai tempi del Vietnam si diceva che i soldati americani combattevano «con un braccio legato dietro la schiena» a causa delle burrasche politiche a Washington. In realtà il Vietnam mobilitò buona parte della società statunitense, e non è possibile paragonare quella guerra atroce alle odierne missioni militari italiane. Ma se componenti non trascurabili della nostra classe politica procederanno sulla via che hanno imboccato, una somiglianza finirà per esistere: i soldati italiani vedranno moltiplicarsi i rischi da affrontare perché a Roma maggioranza e opposizione non avranno fatto chiarezza sui loro compiti.

Le reazioni all'intervista che il Segretario generale della Nato ha concesso al Corriere sono soltanto il sintomo più recente di una nevrosi politica tenace e irresponsabile, come se la solidarietà ai nostri militari impegnati all'estero dovesse esprimersi soltanto in occasione dei funerali. Marco Rizzo dei Comunisti italiani teme che il ritiro dall'Iraq si trasformi in un «macabro gioco dei quattro cantoni» e aggiunge che «per quanto lo riguarda» dobbiamo andar via anche dall'Afghanistan. Ma il Pdci non è presente in un governo che afferma invece di voler rimanere a Kabul, non tiene conto di un programma che di ritiro dall'Afghanistan non parla? E non si pongono simili problemi i Verdi e Rifondazione, quando con accenti appena più morbidi manifestano analoghe intenzioni?

Pur nella diversità dei ruoli, la situazione non è migliore sul fronte del centrodestra. Silvio Berlusconi, riferendosi all'Iraq, parla di «fuga ingloriosa». Ma non aveva programmato e avviato proprio lui il rientro dei militari dall'Iraq entro la fine del 2006? Se lo è scordato anche Fabrizio Cicchitto, quando afferma che «non ci possiamo coprire di vergogna e di inattendibilità»?

Inattendibili rischiamo di diventarlo davvero, perché a uno spettatore esterno l'Italia politica appare spaccata in tre: un governo che tenta troppo debolmente di fare chiarezza e che per fortuna comprende il presidente del Consiglio e i ministri degli Esteri e della Difesa; un governo dissidente che si muove in autonomia; e un'opposizione che per amor di polemica rinnega valori e scelte precedentemente affermate.

Eppure la via da seguire sarebbe semplice, se l'Italia fosse diversa.
Le nostre missioni militari, anche ora che incombe la scadenza del rifinanziamento, vanno valutate e giudicate separatamente. Il governo in carica ha ottime motivazioni per decidere in piena coerenza il ritiro dall'Iraq, e tacciarlo di anti-americanismo significa ignorare quel che pensa la grande maggioranza degli americani, oltre a quella, più importante, degli italiani. Presa la decisione essa deve valere anche nei confronti di eventuali malumori Usa. In Afghanistan si deve rimanere per le più volte ricordate differenze che intercorrono tra la missione a Kabul e quella a Nassiriya (differenze che la «sinistra antagonista» sembra non considerare). Il Segretario della Nato fa il suo mestiere chiedendo l'invio in Afghanistan di aerei e forze speciali, la risposta italiana deve essere sovrana e ispirata da considerazioni operative. Nei Balcani svolgiamo l'unica autentica missione di pace, che di certo non va revocata.

Semplice? Forse no, dal momento che la politica italiana non sembra in grado di identificare senza tormenti i nostri interessi nazionali. Ma proprio per questo, e per evitare che i nostri soldati abbiano anch'essi un braccio pericolosamente legato dietro la schiena, il governo deve farsi carico di risolvere nella chiarezza le sue contraddizioni. Mentre l'opposizione — chiediamo troppo? — deve rinunciare alla sua demagogia da campagna elettorale permanente.



Corriere della Sera

Franco Venturini
easyand è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
 Rispondi


Recensione HONOR Magic 8 Lite: lo smartphone indistruttibile e instancabile Recensione HONOR Magic 8 Lite: lo smartphone ind...
Sony WF-1000X M6: le cuffie in-ear di riferimento migliorano ancora Sony WF-1000X M6: le cuffie in-ear di riferiment...
Snowflake porta l'IA dove sono i dati, anche grazie a un accordo con OpenAI Snowflake porta l'IA dove sono i dati, anche gra...
Sistema Mesh Roamii BE Pro: il Wi-Fi 7 secondo MSI Sistema Mesh Roamii BE Pro: il Wi-Fi 7 secondo M...
Recensione HUAWEI Mate X7: un foldable ottimo, ma restano i soliti problemi Recensione HUAWEI Mate X7: un foldable ottimo, m...
Hyundai: spunta un'elettrica estremament...
Una connessione diretta con AWS European...
La Toyota Yaris avrà una versione...
Minori sessualizzati da Grok: l'UE mette...
NIO stabilisce il nuovo record di scambi...
Dell Private Cloud sempre più ape...
Ennesimo incidente per la guida autonoma...
Dopo le maniglie, è il turno dei ...
Addio incendi incontrollati? Svolt dice ...
WINDTRE si mette in proprio: vender&agra...
The Mandalorian & Grogu: il trailer ...
OpenClaw sotto attacco: i malware infost...
Resident Evil Requiem: pre-load dal 25 f...
Vaticano, la Messa si traduce in 60 ling...
Kia prepara il facelift della Kia EV5: n...
Chromium
GPU-Z
OCCT
LibreOffice Portable
Opera One Portable
Opera One 106
CCleaner Portable
CCleaner Standard
Cpu-Z
Driver NVIDIA GeForce 546.65 WHQL
SmartFTP
Trillian
Google Chrome Portable
Google Chrome 120
VirtualBox
Tutti gli articoli Tutte le news Tutti i download

Strumenti

Regole
Non Puoi aprire nuove discussioni
Non Puoi rispondere ai messaggi
Non Puoi allegare file
Non Puoi modificare i tuoi messaggi

Il codice vB è On
Le Faccine sono On
Il codice [IMG] è On
Il codice HTML è Off
Vai al Forum


Tutti gli orari sono GMT +1. Ora sono le: 21:52.


Powered by vBulletin® Version 3.6.4
Copyright ©2000 - 2026, Jelsoft Enterprises Ltd.
Served by www3v