|
|||||||
|
|
|
![]() |
|
|
Strumenti |
|
|
#21 | ||
|
Senior Member
Iscritto dal: Nov 2001
Città: Kendermore
Messaggi: 6678
|
Quote:
Un sistema scolastico non serve per creare una divisione artificiosa tra chi ha ottenuto un titolo di studio e chi no (ma magari ha acquisito le stesse competenze in modo differente), è lo stesso ragionamento alla base della retribuzione in base al titolo di studio, o dei requisiti sul titolo di studio per proporsi per un incarico. E' l'esperienza (e la storia del declino del nostro Paese) a insegnarcelo, il titolo di studio doveva essere una garanzia della preparazione, invece non è così, e le generazioni di dirigenti e funzionari (pubblici e privati) incapaci e pluridiplomati/laureati lo dimostrano. Quote:
Al primo perchè non ha saputo formare lo studente per il mondo del lavoro (e questo era il suo vero compito, solito vecchio discorso sul sistema scolastico che vive in un mondo totalmente sganciato dalla realtà), al secondo perchè non si è reso conto (ed era suo dovere farlo, informandosi, facendo esperienze di lavoro durante gli studi) che stava partendo per la tangente ignorando le cose che realtà gli sarebbero servite per portare a casa la sudata "pagnotta"
__________________
https://tasslehoff.burrfoot.it | Cloud? Enough is enough! | SPID… grazie ma no grazie "Arguing that you don't care about the right to privacy because you have nothing to hide is no different than saying you don't care about free speech because you have nothing to say." |
||
|
|
|
|
|
#22 | |||
|
Junior Member
Iscritto dal: Apr 2009
Messaggi: 4
|
Quote:
però lo penso perchè (naturalmente stiamo parlando sempre di stesso livello di capacità lavorativa non ha senso paragonare un laureato incapace con un genio autodidatta) un lavoratore con un background culturale più elevato dovrebbe essere più richiesto e quindi più pagato di chi non ce l'ha. io invece trovo tipicamente italiano NON dare tutto questo peso ad un titolo di studio, che porta a fare tutto senza sapere niente all'arrangiarsi al pressapochismo tra l'altro mi dispiace vedere che l'Università italiana (Università con la U maiuscola non le università che ne hanno solo il nome) perda prestigio in questo modo (maledetti piduisti e politici) e cada sempre più giù nelle classifiche mondiali. Quote:
tanto più che la quantità reale problemi dipende molto dal tipo di lavoro che ti ritrovi a fare, non mi stupirei anzi del contrario visto che comunque all'università vedi qualcosa relativo alla programmazione, alle reti, ai database, all'IA all'ingegneria del software ai sistemi operativi. quale mansione ti permette di toccare sicuramente tutti questi argomenti? Quote:
Tre anni di esperienza rispetto a tre anni di studio saranno efficaci nei primi tempi (ma secondo me solo perchè si ha più dimestichezza con gli strumenti di lavoro) ma con il passare del tempo i valori si invertiranno. E poi vuoi mettere le serate universitarie? |
|||
|
|
|
|
|
#23 | |
|
Junior Member
Iscritto dal: Apr 2009
Messaggi: 4
|
Quote:
Oppure si vorrebbe veramente che al posto di analisi o fisica per quanto distanti dal mondo lavorativo si facesse un corso di html o javascript? Spero veramente che non succeda mai. La parte di formazione pratica deve essere svolta dall'azienda (io appena laureato ho cominciato a lavorare in una azienda come programmatore c# che non avevo mai sentito nominare) non possono pretendere di trovare il lavoratore su misura per i propri scopi, devono credere in chi stanno assumendo non solo in quello che sa. |
|
|
|
|
|
|
#24 | |||||
|
Senior Member
Iscritto dal: Nov 2001
Città: Kendermore
Messaggi: 6678
|
Quote:
Per come la vedo io la retribuzione non deve avere nulla a che fare con il titolo di studio, è un'anomalia tutta italiana che tra l'altro comporta anche delle limitazioni nel trovare uno sbocco lavorativo. Quote:
Scusa ma questo è un modo di vedere le cose in modo preconcetto e anche offensivo. Conosco persone non laureate che le facoltà farebbero la fila ad assumere, se solo le conoscessero e si rendessero conto della preparazione che hanno maturato in anni di studio e approfondimento lavorativo e personale, e non parlo di conoscenza sui singoli prodotti o strumenti. Quote:
Quale figura professionale ti permette di toccare tutti questi argomenti? Il consulente. Secondo me tu stai confondendo il lavoratore informatico con una specie di operaio da catena di montaggio, tipo il tecnico delle stampanti, il tecnico di reti, il tecnico di x, y, z, ovvero una persona che fa una cosa specifica e basta, come se le competenze trasversali non esistessero e non fossero necessarie. Trovo contraddittorio poi il fatto che da una parte nobiliti la trasversalità delle conoscenze che un corso di laurea dovrebbe fornire, dall'altra denigri la trasversalità di conoscenze di un non laureato con esperienza descrivendola come un arrabattarsi alla buona procedendo a tentoni... Quote:
Ai tempi pensavo anch'io che ne valesse la pena e che mi avrebbero lasciato qualcosa di mistico e impalpabile come quello che descrivi, col senno di poi devo ammettere che non mi hanno lasciato nulla, non mi hanno arricchito, non mi hanno divertito e mi hanno solo fatto star male. Ti assicuro che mi ha insegnato a ragionare molto di più la prima settimana di lavoro... Quote:
Quando è terminato ho tirato un lungo sospiro di sollievo e ti assicuro che ancora oggi mi capita di avere gli incubi pensando agli esami, mi sveglio angosciato con un nodo alla gola e col terrore di non essere preparato, poi realizzo che devo andare in ufficio, e anche se so che mi aspetta il problema più pressante e urgente la giornata di sorride e mi tranquillizzo
__________________
https://tasslehoff.burrfoot.it | Cloud? Enough is enough! | SPID… grazie ma no grazie "Arguing that you don't care about the right to privacy because you have nothing to hide is no different than saying you don't care about free speech because you have nothing to say." |
|||||
|
|
|
|
|
#25 | |||
|
Junior Member
Iscritto dal: Apr 2009
Messaggi: 4
|
Quote:
Non deve essere una legge che decreta questo, bensì dovrebbe essere la maggiore domanda dovuta alla ricerca della migliore formazione. Quote:
Poi che ci sia delle gente preparatissima non laurata non lo posso negare, io personalmente non ne conosco, non conosco neanche persone che da sole si sono smazzate tomi e certificazioni a gogo. Trovo più facilmente persone che fanno cagate sublimi (anche tra i laureati sia ben chiaro). Quote:
E comunque non ho mai detto che un non laureato si arrabatti alla buona, mie testuali parole: io invece trovo tipicamente italiano NON dare tutto questo peso ad un titolo di studio, che porta a fare tutto senza sapere niente all'arrangiarsi al pressapochismo mi da fastidio pensare che un manager possa pensare che per essere un programmatore basti leggersi "C++ for dummies" (e lo pensano te lo assicuro) poi come dicevo sopra i casi particolari ci sono, io comunque guardo al generale. Per quanto riguarda il discorso legato strettamente alle materie dei corsi universitari ognuno poi la può pensare come vuole, in fondo non esistono dati oggettivi da valutare. Certo potrebbe essere stata solo una perdita di tempo ma chi non ti dice che la tua prima settimana di lavoro non ti abbia insegnato di più grazie a tutto quello che avevi fatto prima? Questo nessuno potrà mai dirlo. |
|||
|
|
|
|
|
#26 |
|
Senior Member
Iscritto dal: Feb 2006
Città: ______ Milano ______ Lui sa quello che fa
Messaggi: 1372
|
Il problema non è il laureato in informatica (o in quella truffa di ingegneria informatica), il problema è che il Prof che insegna è vecchio e la tecnologia corre veloce. Per cui le varie materie sono relative ad un'epoca diversa e ti allenano a porre e poi risolvere problemi che non esistono più nel mondo reale.
Il mondo reale è quello in cui devi essere in grado di scegliere il linguaggio di programmazione più adatto allo scopo: hai studiato bene Java? Chissene, ora c'è da sviluppare un'applicazione su facebook. Domani non c'è più facebook, c'è Pippabook, per cui pronto a scordarti tutto... (non sviluppi su Facebook? Non ESISTI nel mondo dell'informatica contemporanea). Devi essere in grado di mettere insieme pezzi già fatti di vari software e lavorare con differenti framework. Quanti ne ho visti di questi informatici che tentano di scriversi la propria fallimentare applicazioncina da 0! Devi essere in grado di capire che quelli che programmano meglio di te, più velocemente e a basso costo sono gli Indiani, per cui si tratta solo di prendere i contatti giusti e spiegare bene il problema. Le aziende italiane di IT non capiscono una cippa, per la maggior parte di esse l'informatica è un "male necessario" per cui investono il minimo indispensabile. Chiedono consulenze costosissime o fanno tutto in outsourcing. Quando si rendono conto di avere sbagliato assumono 1 laureato in ingegneria informatica, che sa fare le disequazioni ma non ha mai visto un computer da vicino........
__________________
Ho comprato/venduto a: Ex-Scudo ezekiel22 ross134 Peach1200 drive97 alexrena gnappo82 pipex riporto Torbuk! udeXtomi Plokko pabloescobarr gnammyx stranamore krike Velvet biXel schumyFast Obelix-it ilkarro pines alexanderdevice Ultima modifica di gnappoman : 06-08-2012 alle 03:13. |
|
|
|
|
|
#27 |
|
Senior Member
Iscritto dal: Sep 2006
Città: Aprilia
Messaggi: 12669
|
dal basso della mia posizione di laureato in ingegneria informatica e di diplomato al liceo scientifico, dico che imho la forma mentis esiste, ho visto molta gente che usciva con un titolo di studio con ottimi voti avere una tipologia di pensiero di qualità superiore rispetto a gente che non aveva questi titoli. Non dico che chi esce da scuola di parrucchieri non possa essere più intelligente di me e con migliore preparazione informatica, dico solo che, nelle mie conoscenze, questo è capitato nell'1% dei casi
__________________
Quelli che dicevano che era impossibile non hanno mai fatto un tentativo Inventario Steam contattatemi se interessati |
|
|
|
|
|
#28 | ||
|
Senior Member
Iscritto dal: Jan 2006
Messaggi: 323
|
Quote:
Quote:
Non ho neanche detto che Oracle è più diffuso "solo" perché è multipiattaforma, ma che l'esserlo gli da senz'altro un vantaggio rispetto a MSSql. MSSql è un po' la cenerentola dei DB, le aziende tendono a svilupparci applicazioni che devono, nei piani iniziali, restare marginali (salvo poi crescere e diventare il cuore del business aziendale, ma questo è un altro discorso indipendente dalla piattaforma) e questo porta spesso a problemi legati al dimensionamento, alla gestione e soprattutto al know-how. Perché scelgono MS per questi "esperimenti"? Perché la versione più cara di SQL, costa un decimo rispetto a Oracle (e meno di un decimo rispetto a DB2) e, specialmente nella versione 2012, non è affatto male in quanto a funzionalità. Proprio su questo ti consiglio di dare un'occhiata agli ebook su SQl che sono indicati nell'articolo
__________________
There is no Knowledge That is no Power |
||
|
|
|
|
|
#29 | ||||
|
Senior Member
Iscritto dal: Jan 2007
Messaggi: 6381
|
Quote:
Il problema è che attualmente le basi vengono fornite male e come se non bastasse a colpi di riforme di facciata il sistema educativo italiano sta diventando sempre più disfunzionale. Ma a parte questo, una volta diplomato o laureato bisogna mettere in conto che bisogna pure tenersi aggiornati altrimenti in 4..5 anni si è fuori mercato. Quote:
Quote:
Quote:
Ma guardacaso chi ricorre di più all'outsourcing spesso lo fa in settori dove è tutto un reinventare la ruota. Questo purtroppo è vero e spesso oltre ad investire il minimo necessario investono pure male (nel senso di "penny wise, pound fool"). |
||||
|
|
|
|
|
#30 | |
|
Senior Member
Iscritto dal: Jan 2007
Messaggi: 6381
|
Quote:
Io mi sono ritrovato ad usare roba che a suo tempo pensavo non avrei mai usato nella vita reale ... ed a scoprire che buona parte delle difficoltà che avevo dipendevano dall'approccio seguito dal docente. Ad esempio la scomposizione in valori singolari è di una semplicità assurda se spiegata esponendo in linguaggio corrente da cosa ha origine ed a cosa si applica praticamente, se invece si parte subito con la teoria è un mattone apocalittico. E' anche per questo che quando ho bisogno di un ripasso o un aggiornamento su qualcosa da anni scelgo preferenzialmente materiale in inglese, di solito è più facile trovare un testo o una dispensa universitaria americana (già se britannica è più difficile) in cui si pone maggiore attenzione a "che cosa significa questo in pratica e da cosa ha origine". |
|
|
|
|
|
|
#31 | ||
|
Senior Member
Iscritto dal: Nov 2001
Città: Kendermore
Messaggi: 6678
|
Quote:
Exchange e Lync sarebbero leader di mercato o diffusissimi? A me sembra che il primo se la giochi al 50% con Lotus Domino (nonostante gli infiniti vantaggi lato server di quest'ultima soluzione, così come gli evidenti vantaggi della soluzione MS lato client), del secondo io ho sentito parlare solamente ad una conferenza citato giusto per un confronto con Sametime, del quale invece io ho visto parecchie installazioni e integrazioni con sistemi voip e insieme a Domino con servizi di gestione documentale e erp. Sharepoint ogni tanto lo sento nominare, i commerciali e i partner MS non propongono altro; in tutte le società in cui l'ho sentito citare però non ne ho mai vista un'installazione funzionante, puntualmente spunta Alfresco e di Sharepoint nessuno vuol più sapere nulla ![]() Quote:
Prendi un utente qualunque e mettilo davanti a rman... ![]() Sicuramente un'occhiata gliela darò (sto popolando il Kindle a suon di ebook e documentazione gratuita in questo periodo
__________________
https://tasslehoff.burrfoot.it | Cloud? Enough is enough! | SPID… grazie ma no grazie "Arguing that you don't care about the right to privacy because you have nothing to hide is no different than saying you don't care about free speech because you have nothing to say." |
||
|
|
|
|
|
#32 | ||||
|
Senior Member
Iscritto dal: Nov 2001
Città: Kendermore
Messaggi: 6678
|
Quote:
Ormai con tutti i framework che ci sono e il middleware che si frappone, per assurdo è diventato superfluo perfino conoscere l'sql. Chiaramente sto facendo un esempio assurdo, però c'è veramente gente che sviluppo mari e monti e quando sente la parola "join" si ferma con gli occhi pallati ![]() Lungi da me l'affermare che l'uno sia meglio dell'altro, però ci vogliono entrambi nella giusta misura. Un corso di studi che ignora totalmente le tecnologie utilizzate è inutile, tanto quanto una mancanza di conoscenza delle basi teoriche utili per il problem solving. E imho non è assolutamente vero che la conoscenza specifica di prodotti e tecnologie sia una cosa secondaria, da fare nel tempo libero o da demandare alla fase post-formativa e lavorativa; a quel punto è già tardi ed è con questo atteggiamento che si formano le orde di laureati incapaci che pretendono che tutto gli sia dovuto solo perchè hanno dato qualche esame, quando in realtà non sanno nulla e devono imparare tutto da zero. Quote:
Diciamo che dal punto di vista commerciale fa figo e aiuta a "vendere fumo" l'infarcire le proposte commerciali di "social". Poi 9 volte su 10 si riduce tutto a un bieco servizio di data entry per conto del cliente, il tutto fatto dal laureato in *comunicazione* di turno assunto con contratto a progetto trimestrale Quote:
Del resto da un mercato alla deriva che si può pretendere di più? Quote:
__________________
https://tasslehoff.burrfoot.it | Cloud? Enough is enough! | SPID… grazie ma no grazie "Arguing that you don't care about the right to privacy because you have nothing to hide is no different than saying you don't care about free speech because you have nothing to say." |
||||
|
|
|
|
|
#33 |
|
Senior Member
Iscritto dal: Feb 2006
Città: ______ Milano ______ Lui sa quello che fa
Messaggi: 1372
|
Comunque quello che a me proprio non va riguarda la "forma mentis" che, a meno di non avere un prof "illuminato" (capita di avere la fortuna di beccarne qualcuno), non si adegua facilmente al paradigma del mondo della produzione, ma più che altro riflette logiche accademiche.
Per cui appena laureato passi forzatamente qualche anno a capire un bel po' di cose (e a guadagnare poco poco). Il paradossale è che magari voi che leggete possiate trovare questa cosa scontata, ma non lo è!! Un informatico inglese esce dall'uni e mette subito a frutto le sue capacità, un italiano è normale che stia due anni a "imparare a lavorare" (e poi diventare adulto a 30 anni...). Ciò è dovuto anche alla mancanza di stage obbligatori nel percorso formativo terziario (che SOLO in italia coincide con l'università). La parentesi si riferisce al fatto che da noi non esistano istituti decenti alternativi agli atenei, al massimo c'è la Scuola Radio Elettra... Poi uno che voglia investire sulla propria formazione o si trasferisce in Silicon Valley, o si smazza tonnellate di certificazioni Marcisoft Cisco Comptia... Ma lo sapete meglio di me.... Quello che io come informatico faccio è: 1- descrivere il problema nelle varie parti e sfaccettature 2- cercare qualcuno che lo abbia già risolto 3- acquisire le tecnologie e le risorse necessarie 4- combinare tutto assieme 5- eventualmente commissionare della programmazione a qualche genio a basso costo 6- fare la manutenzione e incassare un bel pacco di quattrini
__________________
Ho comprato/venduto a: Ex-Scudo ezekiel22 ross134 Peach1200 drive97 alexrena gnappo82 pipex riporto Torbuk! udeXtomi Plokko pabloescobarr gnammyx stranamore krike Velvet biXel schumyFast Obelix-it ilkarro pines alexanderdevice Ultima modifica di gnappoman : 08-08-2012 alle 21:18. |
|
|
|
|
|
#34 | |
|
Senior Member
Iscritto dal: Jan 2007
Messaggi: 6744
|
Quote:
"Il Corso di Laurea Triennale in Informatica ha ottenuto la certificazione di qualità europea EQANIE (European Quality Assurance Network for Informatics Education) per i corsi di studio in Informatica. E' il primo corso di laurea italiano ad avere ottenuto questo importante marchio di qualita'". Ti dirò una cosa e qua sono certa di quello che dico, la facoltà di informatica ti deve dare delle solide basi eterogenee che mettano poi in grado di adattarsi velocemente e con competenza ai cambiamenti di un settore in frenetica evoluzione. Un esempio banale: anche passare bene un unico corso di algoritmi e strutture dati da 18 crediti con scritto/orale/progetto fa già una gran differenza (un esame che esiste in tutte le facoltà informatiche serie) tra un informatico universitario formato dalle basi ed un classico operaio informatico del tipo "fago tutto mì" (così come già fare un esame di reti, costruzione socket in architettura client-server con C e su un ben imparato linux from scratch adattato: uscire bene da esami del genere ti danno basi solide che ti permettono di affrontare una realtà variegata). Non parliamo poi delle capacità matematiche del medio italiano, infatti, come dicono perfino alla tv nazionale, la matematica è una bestia nera per la stragrande maggior parte di italiani (ma se fai una facoltà scientifica sei COSTRETTO a sbatterci il muso e ad imparare, così da colmare una grossa lacuna che magari faceva pure paura; ma no, la maggior parte si iscrive a materie non scientifiche e più facili, che veramente quelle non servono poi ad una sega e che si frequentano solo per poi dire "sono un laureato"...). Gente che si definisce "informatico" e non sa sfruttare nemmeno un sistema multiutente come i win con kernel nt, non sanno sfruttare i permessi del file system e non sanno usare gli account non admin (tutte cose che ti permettono di abbandonare per sempre qualsiasi anti-malware residente: si poteva fare già dai tempi del 2000/Xp, e magari anche prima, usando implementazioni di sudo), non sanno usare le group policies, le alc, si lamentano dello uac, ecc.., e queste sono perfino cazzate a livello di utenza, non parliamo poi di cose veramente più serie. Ma è vero, è colpa del mercato "spicciolo" italiano che richiede la superficialità o i lavoretti alla bene e meglio tipicamente all'italiana (oltre alpi è molto diverso e io lo so perché sono nata in Baviera) e, infatti, sono d'accordo con chi afferma che per tale mercato basta e avanza un buon perito informatico con iniziativa, finita lì. |
|
|
|
|
|
|
#35 |
|
Senior Member
Iscritto dal: Feb 2006
Città: ______ Milano ______ Lui sa quello che fa
Messaggi: 1372
|
ok, è obbligatorio, bene così
http://www.cosp.unimi.it/offerta_didattica/604.htm#c691 specialmente per il curriculum Professionalizzante http://www.ccdinf.unimi.it/it/corsiD...manifesto.html meglio un bello stage aggratisse per laurearsi che altri esami di matematica
__________________
Ho comprato/venduto a: Ex-Scudo ezekiel22 ross134 Peach1200 drive97 alexrena gnappo82 pipex riporto Torbuk! udeXtomi Plokko pabloescobarr gnammyx stranamore krike Velvet biXel schumyFast Obelix-it ilkarro pines alexanderdevice |
|
|
|
|
|
#36 | |
|
Senior Member
Iscritto dal: Jan 2007
Messaggi: 6381
|
Quote:
Ne conosco parecchi che fanno quello che fai tu, di solito dopo essere usciti dalle superiori entro qualche anno visto che hanno discrete capacità di social engineering (il famigerato campo di distorsione della realtà di Steve Jobs) partono dall'assistenza e manutenzione e finiscono con il fare prevalentemente i rappresentanti commerciali e/o gestire i rapporti con i clienti; dopo un altro paio d'anni si mettono in proprio se pensano di non essere pagati a sufficienza. |
|
|
|
|
|
|
#37 | |
|
Senior Member
Iscritto dal: Nov 2001
Città: Kendermore
Messaggi: 6678
|
Quote:
Quindi ad esempio alle riunioni coi clienti si vedono scene imbarazzanti, con l'ingegnere di turno si porta appresso il tecnico diplomato, l'ing che fa la presentazione o si arrovella sull'offerta commerciale ma che per ogni domanda deve chiedere al tecnico, il cliente dopo un po' capisce l'antifona, ignora l'ing e pende dalle labbra del diplomato perchè è l'unico che sa dargli delle risposte... Da me sono questi ultimi a fare veramente la differenza, e ti assicuro che nel nostro piccolo (siamo la tipica azienda di consulenza con meno di 15 dipendenti che lavora spacciandosi per il big di turno unicamente per accordi di partnership e rti) non si contano i casi in cui un piccolo gruppo di 2/3 persone diplomate ha letteralmente "asfaltato" un intero team di iperblasonati ingegneri in competenze, problem solving, capacità di implementare le soluzioni migliori, perfino analisi. Chiaramente mi riferisco ad un gruppo di diplomati con 10-15 anni di esperienza come consulenti, con uno storico di problemi risolti, clienti e "sfighe" risolte da fare invidia a qualunque professionista dell'IT. Questo è quello che intendo per diplomati con i controcoglioni che fanno invidia ai laureati, non certo il neodiplomato che sa giusto overcloccare il suo pc di casa e creare una share di rete su Windows ![]() E' un processo che si sviluppa in anni di esperienza e di contatto con i problemi più vari e assortiti, che magari nei primi anni significa sistemare la stampante che non funziona (banalità) e che poi anno dopo anno arriva a sistemare l'istanza Oracle che fa i capricci, l'istanza WebSphere da debuggare, il server Domino che non replica, il cluster RedHat che finisce in fencing, piuttosto che tanti altri servizi con un bacino d'utenza di migliaia, decine di migliaia o milioni di persone. Questo in ambito più sistemistico, ma lo stesso avviene sullo sviluppo, conosco gente diplomata che dopo aver lavorato per 10 anni sui più diversi content manager (dal WCM IBM a quello di Oracle Portal, da Vignette a tutte le varie incarnazioni opensource) ne ha sviluppato da zero versioni che superano in tutto e per tutto i vari "polpettoni" enterprise da centinaia e migliaia di euro di licenza a socket come quelli che ho citato, magari partoriti dalle più geniali menti dei più blasonati laboratori IBM, Oracle, MS e chi più ne ha più ne metta. E non pensiate che siano un'eccezione rarissima, basta girare le varie conferenze fatte dai vari produttori per i partner per trovare tutta questa gente, non certo girare tra le facoltà
__________________
https://tasslehoff.burrfoot.it | Cloud? Enough is enough! | SPID… grazie ma no grazie "Arguing that you don't care about the right to privacy because you have nothing to hide is no different than saying you don't care about free speech because you have nothing to say." Ultima modifica di Tasslehoff : 09-08-2012 alle 12:30. |
|
|
|
|
|
|
#38 |
|
Senior Member
Iscritto dal: Jul 2008
Città: Milano
Messaggi: 8789
|
Dopo tutta questa discussione legata ad un mio post non potrei far altro che linkare il programma di studi che affronterò. Purtroppo sono in vacanza e non riesco a linkarlo (internet scarseggia e sto usando un E5-00 che rende la navigazione abbastanza difficoltosa). Per chi interessa, Università dell'Insubria con sede a Varese. Il sito da quello che so, è di difficile navigazione perchè sono in fase di migrazione.
Comunque confermo, Java al primo anno e sql al secondo (se male non ricordo). Gia che ci sono, dico la mia sulle mie esperienze: ho affrontato il corso programmatori a ragioneria, ma vi dico che il terzo anno (primo di Informatica) è stato passato tutto su If e cicli su vb5, il quarto e il quinto cambio di prof, ignorante completo e abbiam fatto Javascript, sql, html e forse qualcos'altro. Dico forse, perchè solo sul registro c'erano scritte queste cose. E lo sto autodidatta era impossibile, viste le pessime condizioni
__________________
Windows 11 Pro - Asus Prime X299-A - i7 7820X- GTX970 - Corsair Vengeance LPX 16GB - Samsung 850 Evo 500GB - OCZ Vertex 3 120GB - Cooler Master Nepton 240M - Phanteks Eclipse P400S - Dell U3821DW - Logitech G602 - Logitech G110 - Logitech G920 - iPhone 16 Pro |
|
|
|
|
|
#39 |
|
Senior Member
Iscritto dal: Feb 2006
Città: ______ Milano ______ Lui sa quello che fa
Messaggi: 1372
|
poi sai cos'è che mi piace di chi non viene da un ambiente accademico?
Il fatto che abbia spesso forzatamente coltivato una cultura più meno consapevole dell'opensource. In uni le licenze ti arrivano aggratis perchè i vari Microsoft e Oracle hanno tutto l'interesse che gli studenti escano formati sulle proprie tecnologie e le preferiscano "naturalmente" alle altre in ambito di studio prima (molta documentazione di qualità facilmente reperibile anche in italiano) e in quello professionale poi (il profilo delle grandi ditte colpisce al cuore il dirigente aziendale che deve scegliere le tecnologie su cui puntare). Per cui c'è MSDNAA e poi le cose di tutti gli altri grandi (e lungimiranti) dell'informatica. Se non hai un mucchio di $$$ e non puoi formarti su specifiche costose infrastrutture, naturalmente guardi con interesse l'opensource, il modo di trasmettere le info sui vari forum e apprezzi la collaborazione dei freelance. Chiaramente se mi abituo a far riferimento alla documentazione a pagamento IBM, a usare il supporto tecnico Oracle e via dicendo difficilmente riuscirò mai a vedere oltre....! come sitografia linko le ottime "Storie della Sala Macchine" di un sistemista coi contro assi che lavora in olanda e che nella sua lunga esperienza ne ha visti di CMS banalissimi da migliaia di $$$ fatti girare su DB Oracle e gestiti da team di programmatroti di 20 e più persone... ![]() (suggerisco di incominciare da quelle del 2003 per poi risalire a ritroso verso le più recenti)
__________________
Ho comprato/venduto a: Ex-Scudo ezekiel22 ross134 Peach1200 drive97 alexrena gnappo82 pipex riporto Torbuk! udeXtomi Plokko pabloescobarr gnammyx stranamore krike Velvet biXel schumyFast Obelix-it ilkarro pines alexanderdevice Ultima modifica di gnappoman : 09-08-2012 alle 23:17. |
|
|
|
|
|
#40 | |
|
Senior Member
Iscritto dal: Jan 2007
Messaggi: 6381
|
Quote:
Mi sembra che tra essi vi sia una prevalenza di diplomati delle superiori (probabilmente perchè arrivano ad essere in grado di "fare il salto" quando sono più giovani, con meno remore nel correre il rischio). |
|
|
|
|
|
| Strumenti | |
|
|
Tutti gli orari sono GMT +1. Ora sono le: 08:35.





















