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#1 |
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Junior Member
Iscritto dal: Oct 2020
Messaggi: 7
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Consiglio per NAS per uso familiare (budget 400€)
Ciao a tutti,
Sto cercando di mettere ordine nei miei file: ho video (anche 4K), foto e documenti sparsi in vari hard disk e chiavette, e vorrei centralizzare tutto in un NAS che funzioni come un piccolo cloud casalingo. Siamo in 4 in famiglia e mi servirebbe che ognuno avesse il proprio spazio personale, più alcune cartelle condivise. L’accesso dovrebbe funzionare da Windows, iPhone e Android (e in futuro anche Linux), anche in contemporanea. Aggiungo che lo useremo solo tramite Wi‑Fi e che ho una VPN, ma non tutti la usano perché spesso si collegano da rete mobile: quindi per me la sicurezza dell’accesso remoto è fondamentale. Non sono molto pratico di configurazioni di rete, porte, proxy e simili, quindi sto cercando qualcosa che sia: - Semplice e stabile, con interfaccia chiara e aggiornamenti garantiti negli anni. - Silenzioso, perché starà nell’ingresso. - Sicuro, perché lo utilizzeremo solo via Wi‑Fi o tramite accesso remoto protetto, e magari con cartelle crittografate in caso di furto del NAS. All’inizio avevo considerato il Synology DS124 (1‑bay), ma temo che in futuro potrei aver bisogno di più spazio e non vorrei dover migrare tutto su un disco più grande. Per questo sto valutando se prendere un NAS 1‑bay con un HDD grande (8 TB) oppure un 2‑bay con un solo HDD più piccolo da espandere in futuro. Non mi è chiaro quale soluzione sia più sensata in termini di flessibilità, rumore e costi. In generale sarei orientato verso un 2‑bay: partirei con un HDD da 4–6 TB e, se serve, ne aggiungerei un altro più avanti. Non mi interessa il RAID: preferisco fare un backup notturno su un disco esterno. Non ho chiaro quanto contino RAM e CPU per il mio uso (archiviazione, streaming diretto dei file e accesso remoto via Wi‑Fi). Vorrei spendere circa 400 € compreso hdd (se spendo meno meglio, ma se merita..). Se qualcuno ha consigli su modelli, caratteristiche da guardare o errori da evitare, vi ringrazio davvero. |
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#2 | ||||
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Senior Member
Iscritto dal: Aug 2008
Città: Lat.: 45° 42′ 15′′ N Long.: 9° 35′ 15′′ E
Messaggi: 1559
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https://www.tecnoandroid.it/recensio...sione-1661106/ https://nascompares.com/review/ugree...00-nas-review/
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Ultrabook: Lenovo ThinkPad X220, 8GB ddr3+zram, Intel i5-2520M, ssd S3+ 240GB, OS MX-Linux 23.6 Xfce SysV Tablet PC: Samsung XE700T1A, 4GB ddr3+zram, Intel i5-2467M, msata ssd 128GB, OS Artix Linux 7.0.13 Plasma OpenRC NAS: Foxconn R30-A1 - Barebone SFF - AMD E-350, 4GB ddr3, hdd 4TB WD40EFRX, OS XigmaNAS 11.4.04 x64-embedded |
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#3 |
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Junior Member
Iscritto dal: Oct 2020
Messaggi: 7
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mi era stato consigliato un Synology DS223 perché è un sistema molto collaudato.
Per capire meglio: con l’Ugreen Nasync DH2300H è necessario creare un account Ugreen separato per ogni cellulare della famiglia per accedere ai file da remoto? e devo passare dal loro cluod? sai se anche con il Synology passo dal loro cluod? Grazie |
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#4 | |
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Senior Member
Iscritto dal: Aug 2008
Città: Lat.: 45° 42′ 15′′ N Long.: 9° 35′ 15′′ E
Messaggi: 1559
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Se guardi le recensioni che ti ho linkato trovi parziale risposta alla tua domanda. Per quanto riguarda Synology e la sua funzione QuickConnect, leggo che è utilizzabile da più utenti: comunque chiedi nel thread dedicato per informazioni più precise.
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#5 |
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Junior Member
Iscritto dal: Jul 2007
Messaggi: 7
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Ho un NAS Ugreen DH2300 e posso dirti che risponde a tutti i requisti che hai elencato.
Siamo in 5 in famiglia, inclusi bambini, ed è molto facile da utilizzare. Ho creato una utenza per membro della famiglia e ognuno ha il suo spazio indipendente. Nelle app mobili di accesso metti le credenziali degli utenti creati e ognuno vede e gestisce il suo spazio: solo l'admin vede e gestisce tutto. Le app sono quelle di base: musica, foto, editing e creazione di documenti online, sincronizzazione e backup dei dispositivi mobili, centro multimediale e poco altro. Per un uso familiare con utenti senza particolari esigenze è più che sufficiente. L'interfaccia è ben curata, direi anche elegante e ricorda molto quella dei sinology. In sostanza si presenta come un desktop di un normale pc, tramite il quale gestisci tutto. Ugreen fornisce tutte le app per pc, dispositivi mobili e anche smart tv. Le app per gli smartphone sono semplici da usare e abbastanza mininaliste, ma hanno tutte le funzioni di base (es. back-up automatico delle foto in cui decidi anche alcune strategie di sincronizzazione). Tieni comunque presente che la configurazione iniziale deve essere sempre fatta qualunque nas tu scelga e il DH2300 è abbastanza ricco e flessibile da questo punto di vista, ma rimane sempre un entry-level. Ad esempio supporta solo i file system ext4 e btrfs (inclusa le gestione delle snapshot). L'accesso remoto può essere realizzato in tanti modi, ma di default ugreen ti mette a disposizione un "accesso cloud" realizzato tramite un servizio del produttore. In sintesi si tratta di un tunnel e l'accesso avviene tramite una URL personalizzata. A questo aggiungi che puoi definire diversi livelli di complessità delle password (incluso l'aggiornamento delle stesse ogni X mesi), 2FA tramite OTP, fail2ban, esclusioni di IP provenienti da certi paesi, etc. Se non vuoi il servizio cloud del produttore e hai un router che supporta wireguard, risolvi veloce e facile confinando l'uso del NAS alla sola lan casalinga. Se vuoi proprio essere extra-power, smanettando un pò, puoi anche installare sul nas client tailscale o zerotier. Per un nas pensato per un uso domestico mi sembra più che sufficiente. Io ho due dischi in raid1 da 4TB non per questioni di backup, ma di continuità e robustezza. Puoi anche programmare accensione e spegnimento: a casa mia nessuno usa il NAS nel cuore della notte. Infine ha una porta HDMI: se vuoi lo attacchi direttamente al monitor o alla televisione senza dover fare streaming sulla rete domestica. Alcune cose da sapere sul DH2300: - gira su piattaforma ARM con 4GB di ram. Con tutte le app installate, circa il 50% della ram viene mangiato e funziona fluido. Se l'appetito vien mangiando e successivamente volessi mettere docker, si può fare, ma la macchina andrà inevitabilmente in sofferenza. Scordati quindi Nexcloud, Jellyfin, Ollama o simili, anche se container/app "piccole" possono funzionare tranquillamente. - I NAS Ugreen sono relativamente nuovi e sfidano giganti più blasonati. Credo tuttavia che stiano lavorando bene. Lo possiedo da marzo 2026 e hanno già rilasciato 4 update del firmware correggendo bug e aggiungendo funzionalità. In pratica seguono un approccio incrementale con aggiornamenti frequenti anzichè puntare a darti tutto e subito. - Anche se non documentato, il firmware del DH2300 è abbastanza "aperto". E' basato su Debian 12, kernel 6.1.15 gestibile direttamente da terminale. Puoi fare upgrade di sistema direttamente dai repository debian, anche se sconsigliato. Un utente esperto potrebbe trovare interessante questa caratteristica. Ultima modifica di rapo73 : 07-06-2026 alle 23:01. |
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#6 | |
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Senior Member
Iscritto dal: Aug 2008
Città: Lat.: 45° 42′ 15′′ N Long.: 9° 35′ 15′′ E
Messaggi: 1559
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Ultrabook: Lenovo ThinkPad X220, 8GB ddr3+zram, Intel i5-2520M, ssd S3+ 240GB, OS MX-Linux 23.6 Xfce SysV Tablet PC: Samsung XE700T1A, 4GB ddr3+zram, Intel i5-2467M, msata ssd 128GB, OS Artix Linux 7.0.13 Plasma OpenRC NAS: Foxconn R30-A1 - Barebone SFF - AMD E-350, 4GB ddr3, hdd 4TB WD40EFRX, OS XigmaNAS 11.4.04 x64-embedded |
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#7 | |
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Junior Member
Iscritto dal: Jul 2007
Messaggi: 7
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Mi ero fatto un NAS autoprodotto utilizzando hardware che avevo a casa e provando diversi sistemi operativi (OMV, ZimaOs, Yuno host e altro ancora) sia su architettura ARM che x86. Il punto è che in famiglia sono talmente abituati a utilizzare i servizi alla Google con le poche, ma fondamentali applicazioni, che la sola gestione delle storage è molto riduttiva. Con docker avevo installato un intero parco applicazioni, ma ho pagato in termini di usabilità e integrazione, non tanto per me, quanto per il resto della famiglia. In pratica mi sono ritrovato a cacciare i passerotti con i cannoni. Alla fine ho trovato il DH2300 in offerta a 178€ senza dischi e ho voluto dargli una possibilità. Sulla carta ha tutti i fondamentali per un uso domestico, benchè avessi qualche dubbio sulla qualità del firmware e la gestione delle app di supporto. Alla prova dei fatti si è rivelato un ottimo prodotto: ricco in termini di configurabilità e allo stesso tempo semplice da usare per utenti "consumer mainstream", specie per chi è abituato a utilizzare i servizi google o simili. Mio figlio adolescente si è trovato subito a suo agio e lo usa senza dover subire alcuna curva di apprendimento. Credo che questo sia il punto forte di questo NAS. Per un uso professionale/aziendale o per esigenze più sofisticate, non è sicuramente indicato. Come sempre tutto dipende dai requisiti da soddisfare e questo NAS è ben centrato rispetto al target a cui punta con una piattaforma hardware sufficientemente moderna e performante, un buon firmware e alta usabilità. E' davvero facile avere insieme i benefici di un NAS domestico e un piccolo cloud privato a casa propria. Ultima modifica di rapo73 : 08-06-2026 alle 09:52. |
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#8 |
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Junior Member
Iscritto dal: Oct 2020
Messaggi: 7
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Scusate se rispondo ora, problemi familiari mi hanno tenuto lontano da questo progetto che da utente poco ferrato mi sembra sempre più complicato.
Ti ringrazio @rapo73 per le indicazioni che hai dato (anche se nella mia immensa ignoranza devo dire che per alcune cose mi sono un po' perso). da come dice sembra abbastanza facile da configurare snche da un incompetente come me. Quello che non ho capito, se passare da un loro accesso cloud sia gratuito, e se lo rimmarrà anche in seguito. Altrimenti, se il mio router supporta wireguard, posso accedervi anche da fuori casa? Grazie |
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#9 | |
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Junior Member
Iscritto dal: Jul 2007
Messaggi: 7
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Quanto al "cloud" non è sempre facile semplificare senza comprimere molti concetti in quell'unica parola. In estrema sintesi, la tua esigenza è chiara: vuoi accedere da remoto alle risorse del tuo nas in modo "sicuro". Senza scomodare la parola "cloud" e provando a semplifcare molto, devi curare due aspetti distinti: 1) il "canale di comunicazione": in altri termini ti serve una strada che collega i dispositivi al NAS; 2) le condizioni di accesso al tuo dispositivo, ossie le "guardie di frontiera" al confine del NAS. Quanto al punto 1 puoi farlo sia via VPN/Wireguard, oppure usando un link unico generato dal NAS che poggia un servizio del produttore. La VPN è tipicamente più "protetta" e possono collegarsi solo i dispositivi opportunamente configurati. La configurazione dell'ambiente è tutta sulle tue spalle, ma confini il canale di comunicazione selettivamente ai dispositivi che decidi tu. In questo caso è come avere una strada privata e può essere percorsa solo dai dispositivi autorizzati. Se invece usi il link del produttore hai pace mentale perchè non devi configurare pressochè nulla, ma chiunque conosca quel link può raggiungere (non accedere) il tuo NAS. In questo caso la strada è pubblicamente percorribile, ma il cartello stradale lo conosci te. Esiste anche una terza via supportata dal DH2300, ma che non consiglierei: portfoward sul router e utilizzo di un DDNS. Il punto 2 deve essere sempre curato, specialmente se decidi di usare il link generato dal produttore. Qui entrano in campo le impostazioni di sicurezza del Dh2300: imposizione di password complesse, autenticazione a due fattori, fail2ban (puoi tentare l'accesso solo n volte, se fallisci sempre alla n+1 scatta il ban), indirizzi IP di certe aree geografiche messi in blacklist etc. Personalmente utilizzo il link del produttore combinato con impostazioni di sicurezza stringenti. Il link del produttore è gratuito e mi aspetto che lo rimanga. Ultima modifica di rapo73 : 26-06-2026 alle 08:07. |
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