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#13961 | |
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Senior Member
Iscritto dal: Oct 2008
Messaggi: 6596
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il primo video è scherzoso, lo spara mascherine è abbastanza una nerdata per il secondo è comprensibile la voglia di aiutare quando c'è di mezzo un bambino ma a parte il fatto che si assembrano a volte senza usare la mascherina è assurdo anche il fatto che normali cittadini si mettano a fare ricerche che spettano a persone competenti che sanno come fare, il rischio è di dover poi andare a cercare o soccorrere qualche malcapitato che si perde o si fa male nella ricerca |
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#13962 |
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Senior Member
Iscritto dal: Nov 2007
Messaggi: 8368
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penso cmq che chi punta alla vacanza 'to the disco' si rivolga per la stragrande maggioranza ai circuiti precostituiti, quindi tutto sommato dipende anche da cosa viene proposto come destinazioni
ad ogni modo è impossibile non generalizzare su argomenti 'sociali' come questo tuttavia concordo sui toni, che qua assomiglia più ad un calciomercato estivo, dove conta la 'bomba' da lanciare' piuttosto che la reale esitenza di una problematica importante. btw va da sè che, come sempre, alle cosiddette autorità fa più che comodo che le colpe vengano spostate altrove
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chi semina vento... |
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#13963 | |
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Senior Member
Iscritto dal: Sep 2003
Messaggi: 1765
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Il Covid19 è comunque una causa di morte in più, che si aggiunge alle altre e non necessariamente le sostituisce, quindi il fatto che si muoia di più per altre cause non toglie la rilevanza di una malattia la cui criticità è sempre stata legata alla facilità con cui si diffonde. Al momento ha un tasso di letalità, a livello mondiale, del 3,5%*, che, nell'ottica di una diffusione globale con lo scopo dell'immunità di gregge come ho letto anche ieri da parte di qualcuno di questo forum (non in questo topic comunque), assumerebbe senza dubbio i contorni di una catastrofe. E' chiaro, oltre ad essere auspicabile, che il tasso di letalità, per vari motivi è destinato a scendere, ma anche un semplice 1% su scala mondiale equivarrebbe alla scomparsa di un paese delle dimensioni della Germania, insomma... * il tasso di letalità l'ho calcolato da https://www.worldometers.info/coronavirus/ prendendo come riferimento i dati mondiali: 784,770 morti su 22,325,623 casi. Lo specifico perchè ho letto nell'altro topic valori diversi da parte dell'OMS che probabilmente (e giustamente) tiene conto anche della stima degli asintomatici non testati. In ogni caso, anche con lo 0,6% parliamo di un paese delle dimensioni della Spagna. Ultima modifica di alemar78 : 19-08-2020 alle 16:29. |
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#13964 | |
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Bannato
Iscritto dal: Jul 2003
Città: Harvard Downgrade
Messaggi: 10553
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![]() Sarebbe interessante fare una analisi sul tempo di intervento e il colore politico dei comuni dove avvengono i rave party. Dopo il primo giorno lo sanno tutti che c'è un rave in zona, perché si sente! Perché si sentono sicuri? Perché c'è in loro il superuomo e possono/devono fare tutto quello che gli passa per la "mente" o quello che ne rimane, in barba a regolamenti (che sono per sfigati yo yo) e non ponendosi alcun quesito. Intanto che ci poniamo le domande per comprendere i motivi che portano a certe scelte, quelli continuano a fare i ca##i loro. Bisogna intervenire il giorno stesso con gli idranti e passa tutto, anche una passata con un Canadair potrebbe bastare E intanto restano chiusi tutti i locali (disco)... il Tar non ha dato loro ragione. |
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#13965 | |
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Senior Member
Iscritto dal: Sep 2003
Messaggi: 1765
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Il virus c'è ancora qui da noi e probabilmente con più incidenza in alcune nostre regioni (le più colpite) rispetto all'incidenza che può avere in aree meno colpite di paesi comunque considerati a rischio. A scanso di equivoci, non sono contrario a quanto previsto per chi rientra dai paesi a rischio, ma trovo che comunque, il fatto di andare in vacanza (e lo ripeto, lo farò anche io) aggiunga fattori di rischio relativamente alla diffusione della malattia rispetto a condurre il consueto e routinario stile di vita. |
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#13966 |
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Senior Member
Iscritto dal: Aug 2019
Messaggi: 2693
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Non so come sono organizzati quei "ritrovi" sociali ma tutto sommato se fossero stati con le mascherine e l'unico scopo quello di ballare, alla fine sarebbe quasi presumibile credere, senza certezza alcuna ovvio, che all' aperto suonerebbe quasi meglio che al chiuso in un locale da ballo o magari peggio, in un locale da ballo all'estero dopo aeroporti, voli, alberghi, autobus etc...
A prescindere che poi tutto e' superfluo e quindi tralasciabile a momenti migliori se e quando verranno. Si puo' fare a meno di qualcosa a cui molti erano abituati l'anno precedente? Capisco che e' estate, agosto, ma bisognerebbe essere gia' contenti se non ci si e' ammalati per se e famiglia per quello non capisco alcuni che proprio organizzano l'avventura nell'unico anno in cui bisognerebbe starsene tranquilli. Imho ovviamente. Non dico che non bisogna andare in vacanza, dico che se alla fine ci si puo' ammalare teoricamente "ovunque" c'e' solo un modo per stare "teoricamente" un po' piu' tranquilli, realizzare che l'anno entrera' nella storia dei peggiori degli ultimi decenni o piu' quindi chiedersi se si puo' appunto fare a meno di qualcosa? Magari e' un occasione per scoprire che a poche decine di chilometri da casa propria c'e' qualche posto bellissimo da visitare, campagne, castelli, gite etc.. Rivalutare le priorita' e' quello che cerco di dire a me stesso e amici. Ultima modifica di 386DX40 : 19-08-2020 alle 21:16. |
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#13967 | |
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Senior Member
Iscritto dal: Aug 2019
Messaggi: 2693
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Ognuno poi ha la propria opinione ovvio, non e' che mi interessano party o sale da ballo, non so nemmeno come sono organizzati, ma come accennavi sono interessanti le questioni sociologiche filosofiche del perche' ci si sente "superuomini" in una pandemia e non credo affatto sia questione di scontro con le regole: c'e' forse qualcosa che non e' riuscito nella evoluzione personale nel valutare i rischi/benefici quando sono ovvi? Non e' che forse e' questione culturale che va ben oltre i confini locali ma prende intere popolazioni e generazioni di società avanzate con variabili differenze ma pur sempre con il medesimo risultato? Sul discorso delle discoteche imho la questione e' di difficile soluzione a meno che es. ipoteticamente non si riescano a convertire per tot mesi in pub/ristoranti e cose simili magari con agevolazioni, incentivi, norme speciali etc..davvero molti andrebbero comunque a ballare al chiuso in mezzo a centinaia di persone a pochi centimetri l'una dall'altra? Ultima modifica di 386DX40 : 19-08-2020 alle 21:17. |
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#13968 | |
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Bannato
Iscritto dal: Jul 2003
Città: Harvard Downgrade
Messaggi: 10553
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Figuariamoci poi quando oltre a contravvenire a decine di divieti ci si trova a poter "fottere" lo Stato fascista che ti impone mascherine e distanziamento. Per loro è un orgasmo partigiano! Sapere che si sta facendo qualcosa che non si potrebbe fare normalmente. La rivincita sull'oppressione dello Stato, direbbe qualcuno, o l'idea che hanno loro di "oppressione". Già solo discutere con chi ritiene la mascherina un marchio degli schiavi, una sconfitta delle libertà, e tante altre belle definizioni... si perde tempo e basta. Nella testa di certi individui diventano non strumenti di protezione, ma manette volontarie. Quindi troverai solo sconcerto se cercherai di capire le loro ragioni in proposito. Nonostante nei rave sia bandita la violenza (così dicono), è il rave stesso una violenza e loro non se ne rendono conto o non vogliono rendersene conto. p.s. Un rave per definizione non è mai "accettato", un vero rave party. Figuriamoci un rave di 4 giorni dove gli organizzatori non potevano garantire alcun distanziamento e protezione per la "clientela". |
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#13969 |
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Senior Member
Iscritto dal: Aug 2019
Messaggi: 2693
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Capisco il punto di vista delle regole come base del rispetto civile comune etc.. non sminuisco i problemi derivanti da feste del genere ma forse bisognerebbe restare imho cauti nel percepire come disastro quotidiano magari oggi il rave party, dopodomani un "pirata" della strada anche quando astemio e si ferma subito in un incidente, etc etc.. una sorta di ricerca quotidiana del problema quotidiano, percepito (a prescindere dalla gravità) come se fosse un problema "dilagante" come suol dire oggigiorno.
Bisogna contestualizzare singoli eventi, singoli episodi e rapportarli a popolazioni di decine di milioni di persone che ad esempio presumo non partecipano per il 99,9% a rave party in cui appunto i problemi "gravi" sarebbero (e saranno perche' escluderlo) sanzionabili presumo amministrativamente (se non si fosse nella pandemia si intende) e quindi relativamente "risolvibili" e circoscritti e non certo una "moda comune". Se si prendono singoli casi quotidiani come fonte di stress da accumulare alla fine non si accetterebbe nemmeno quello che per tempistica passa il semaforo appena scattatogli sopra giallo e si finirebbe a vedere gente che si tira fuori dall'auto alle mani per le piu' futili motivazioni. C'e' la tendenza IMHO generalizzata a non realizzare da decenni quotidianamente si assorbe una marea di singole (ovviamente solo) brutte notizie (perche' mai si sapra' cosa di propositivo e' successo oggi nel mondo), episodi specifici che quando non sono nazionali succedono a diecimila km di distanza e vengono percepiti come accaduti dietro il proprio paesino. Pare esserci una continua attesa di una nuova preoccupazione, qualcosa per cui aumentare il livello di delusione. Sarebbe meglio cercare l'opposto non lasciarsi scuotere dalla facile versione con verbi al condizionale per qualsiasi attualità. Forse puo' essere utile ragionare argomenti ponendosi sempre al di là delle opinioni prevalenti prima di farsi un idea, immaginarne almeno qualche manciata di versione diversa. Farsi una opinione calma e ragionata di ogni cosa. Imho ovviamente. Ultima modifica di 386DX40 : 19-08-2020 alle 23:52. |
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#13970 |
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Senior Member
Iscritto dal: Jun 2005
Messaggi: 23691
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Semplicemente
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#13971 |
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Senior Member
Iscritto dal: May 2000
Città: Vicenza
Messaggi: 20096
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Coronavirus: netto aumento dei nuovi contagi, 7 i morti
Il dato odierno, 642 positivi, è il più alto dallo scorso 23 maggio. Continuano a crescere le persone ricoverate con sintomi per Covid: sono 866, 23 in più nelle ultime 24 ore. Aumentano anche le terapie intensive (66, +8), mentre i pazienti in isolamento domiciliare sono incrementati di 240 unità (ora sono 14.428). Codksnsosksndgcjdj
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FINCHE' C'E' BIRRA C'E' SPERANZA !!!
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#13972 |
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Senior Member
Iscritto dal: Dec 2001
Città: Planet Saturn (♄)
Messaggi: 18582
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...Puccio, non sarà contento...! -cit.
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#13973 |
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Bannato
Iscritto dal: Jul 2003
Città: Harvard Downgrade
Messaggi: 10553
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Il rave party è volontario, premeditato. Non capita così a caso.
Il pirata della strada non è necessariamente volontario, o premeditato. Sono due reati molti diversi con una responsabilità differente. Vai da un amministrativo con alcuni risvolti penali, ad uno totalmente penale in cui il danneggiato non sono le orecchie o la natura, ma una persona che subisce una violenza assurda. Capisco il discorso, però non è che stiamo lì a cercare brutte notizie. Purtroppo accadono perché non c'è una cultura sufficiente e un'applicazione adeguata della legge con sanzioni forti, ma educative... quando c'è qualcosa da educare. In un paese dove se stupri rischi di farti "qualche" anno di carcere... cosa pretendi? L'idea di recuperare un picconatore di gente fa eccitare qualunque psichiatra o pastore religioso. Siamo sicuri che gli interessi recuperare il mostro e non dimostrare a se stessi che è possibile recuperarlo? Mostri del genere dopo essersi "espressi nella società" non dovrebbero mai più calpestare la stessa terra degli altri. Capisci che oggi bastano piccoli reati per far girare le palle, perché ormai si è saturi di ingiustizie. Da quando hanno depenalizzato alcuni reati, a Milano pisciare in strada è abbastanza comune per certi individui, spesso "importati" dall'estero (tutto il mondo si intende). Pisciare per terra non è così drammatico, fa schifo. Però in un calderone dove tanti reati più gravi contro la persona non ottengono le giuste condanne, ecco che anche vedere uno pisciare per terra fa incazzare esageratamente. Ci sono anche tante belle cose però. Si può comunque vedere il bicchiere mezzo pieno perché di fatto è così, ma ciò che sconforta è vedere tante regole e poco coraggio nel farle rispettare per paura di alterare troppo gli animi. Mettiti nei panni di chi possiede una attività commerciale soggetta a limitazioni covid-19. Non è facile vedere il bicchiere mezzo pieno, ma è facile trovare sconforto quando assistono a banali casi di disobbedienza sociale non sanzionati... chiamiamola così. Vuoi vedere il bicchiere mezzo pieno? Oggi un treno a Carnate ha viaggiato da solo per 6 km, poi mi pare che è stato fatto deragliare per evitare disastri peggiori. Nessuno è morto, tre feriti, un miracolo. |
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#13974 |
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Senior Member
Iscritto dal: Aug 2019
Messaggi: 2693
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L' esempio ipotetico del "pirata della strada" (mettiamo che per ipotesi nessuno si facesse male) continuava con "astemio che si ferma subito in caso di incidente" ed era un esempio volutamente adatto a mostrare che nel leggerlo ci si ferma subito all'appellativo "pirata della strada", ci si fà una opinione lapidatoria e quindi si rende difficile quando non impossibile riflettere sulla seconda parte "...astemio che si ferma subito in caso di incidente" ergo almeno uno su cento si chiedera' magari se davvero l'appellativo era coerente? Si puo' ipotizzare che in un ipotetico caso del genere ci sia una vera responsabilita' oppure magari quella che una volta si chiamava disgrazia data da molteplici fattori imprevedibili?
In un caso simile bisognera' attendere i rilevamenti, le testimonianze, etc.. giustissimo.. ma nel frattempo egli e' già "pirata della strada" e probabilmente dopo pochi giorni notizia vecchia e il caso a prescindere dalla verita' tecnica ricordato dalle masse come "l'ennesimo sintomo di un dilagante problema stradale" e non un ragionamento tipo "a fronte di un crescente numero di veicoli tra l'altro sempre piu' potenti e sempre piu' grossi su un territorio per lo piu' complesso geograficamente e stretto nelle strade come il nostro, e' presumibile che non tutti gli incidenti siano un dilagante sintomo di deriva nel rispetto del codice della strada". Che a proposito, quanti hanno mai letto considerando le centinaia di complicati e lunghissimi articoli piu' il relativo regolamento connesso? A suo tempo lo studiai e ci si rende conto di quanto praticamente sarebbe fondamentale che lo insegnassero prima ancora della patente di guida. Per quanto complesso non importa. Quindi si ritorna al discorso iniziale, l'aspetto culturale. |
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#13975 | |
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Senior Member
Iscritto dal: May 2001
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Sono modi di spettacolarizzare ciò che accade realmente e rendere partecipe il pubblico. Il COVID non fa eccezione, anzi, se fossi docente di comunicazione lo prenderei come esempio. Ormai è diventato tutto un reality show, tra l'immediatezza dei social network e la propagazione della notizie (le "cattive" viaggiano più delle "buone"), purtroppo farsi un opinione calma e ragionata è diventato molto difficile, perché non hai tempo di affrontare un tema che ne esce subito un altro, e così via. Purtroppo è un mondo che, da questo punto di vista, è peggiorato notevolmente, a me non piace questo andazzo. Ormai viviamo in un mondo in cui da un lato si ha un eccesso di comunicazione per forma elettronica, ma che paradossalmente tende a far comunicare sempre meno le persone "fisicamente" tra di loro. Ultima modifica di WarDuck : 20-08-2020 alle 11:16. |
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#13976 | |
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Senior Member
Iscritto dal: Aug 2002
Messaggi: 14996
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Se non ti rispondo... sei nella mia IgnoreList... Non sei una brutta persona, non mi interessa il tuo pensiero... |
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#13977 |
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Senior Member
Iscritto dal: Sep 2006
Città: levante
Messaggi: 2339
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Visto che sono in ferie ho avuto modo di dare un 'occhiata ai dati...
devo ammettere che la situazione è davvero drammatica! Pensate 53.000 morti in india! Urca! https://en.wikipedia.org/wiki/Demographics_of_India La soluzione è chiudere tutto ,come lasciano intendere i vari mezzi stampa. Ah si si , bisogna salvare vite umane non importa a quale prezzo ...
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ho condotto diverse trattive ma sono troppo pigro per segnarmele. CMR 2.0 tornante - AMIGA 600 |
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#13978 | |
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Senior Member
Iscritto dal: Sep 2003
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A parte quelli che muiono, che pare interessino a pochi, i malati, costretti in casa e in malattia dal lavoro, in che modo aiutano la crescita economica? O quelli che legittimamente non vogliono ammalarsi e limitano di conseguenza le proprie attività sociali, in che modo aiutano a far crescere l'economia? |
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#13979 |
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Senior Member
Iscritto dal: Oct 2008
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esiste un sito con dati veramente aggiornati?
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#13980 | |
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Senior Member
Iscritto dal: May 2001
Messaggi: 12919
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Riguardo ai "malati", stiamo parlando comunque di una piccola parte rispetto al totale dei contagiati. Infatti hai 600 contagiati al giorno, ma un totale di poco più di 800 persone ricoverate (non in T.I.) su 60 milioni di abitanti. Queste statistiche non spiegano ad esempio perché i dipendenti pubblici debbano stare a casa fino a fine anno |
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