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Old 03-03-2020, 07:08   #41
Piedone1113
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Originariamente inviato da Nicodemo Timoteo Taddeo Guarda i messaggi
"Il riciclo dei malware per macOS finanziati dai governi può portare a conseguenze disastrose"

https://www.ilsoftware.it/articoli.a...sastrose_20813

Non esistono sistemi senza problemi di sorta, ma deve essere sempre una continua lotta del bene contro il male, più o meno
Questo l'ho messo in conto, solo grossi finanziatori ( stati o grandi multinazionali) possono essere interessati a rubare dati su osx ( data la sua scarsa diffusione ed i possessori per così dire d'elite).
Ma se in un os simil closed ci sono questi problemi figuriamoci in uno open
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Old 03-03-2020, 08:46   #42
!fazz
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Originariamente inviato da Piedone1113 Guarda i messaggi
Il riso abbonda sulla bocca degli stolti.

Usi linux?
Quante righe di codice hai osservato?

E poi metteresti in mano al primo che passa tutte le specifiche del tuo impianto di casa ( non solo antifurto, ma proprio tutto, perchè non è detto che per entrare bisogna per forza disattivare l'antifurto)

Un os "europeo" destinato in prima analisi a sostituire gli os di terzi nella pubblica amministrazione non può e non deve essere open.
Sarebbe di quanto più suicida possibile.

Puoi scommetterci che ci sono molti più sviluppatori pronti a trarre vantaggio da una falla di quanti sono disponibili a renderla pubblica.

E qua non si parla di un browser per andare su facebook, ma di un os destinato a custodire i dati sensibili dei propri cittadini, dati che hanno un valore immenso per i maleintenzionati.
Ci sono state falle rese pubbliche ad oltre 10 anni dalla loro nascita, una falla che potrebbe essere stata sfruttata per molto tempo prima di essere patchate.
Il vantaggio del codice open è che una volta che è stata scoperta e resa pubblica una falla tendenzialmente la si chiude velocemente.
Abiteresti in una casa con le pareti esterne di vetro trasparente?
e perché non è che il fatto che il codice non sia divulgato aumenti la sicurezza anzi la Security through obscurity è un concetto sorpassato e da decenni tanto che qualsiasi algoritmo di cifratura moderno (tipo aes ) è documentato passo per passo.
e lo stesso avviene per il codice e il bug fixing
__________________
"WS" (p280,cx750m,4790k+212evo,z97pro,4x8GB ddr3 1600c11,GTX760-DC2OC,MZ-7TE500, WD20EFRX)
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Old 03-03-2020, 08:55   #43
marcram
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Il riso abbonda sulla bocca degli stolti.

Usi linux?
Quante righe di codice hai osservato?

E poi metteresti in mano al primo che passa tutte le specifiche del tuo impianto di casa ( non solo antifurto, ma proprio tutto, perchè non è detto che per entrare bisogna per forza disattivare l'antifurto)

Un os "europeo" destinato in prima analisi a sostituire gli os di terzi nella pubblica amministrazione non può e non deve essere open.
Sarebbe di quanto più suicida possibile.

Puoi scommetterci che ci sono molti più sviluppatori pronti a trarre vantaggio da una falla di quanti sono disponibili a renderla pubblica.

E qua non si parla di un browser per andare su facebook, ma di un os destinato a custodire i dati sensibili dei propri cittadini, dati che hanno un valore immenso per i maleintenzionati.
Ci sono state falle rese pubbliche ad oltre 10 anni dalla loro nascita, una falla che potrebbe essere stata sfruttata per molto tempo prima di essere patchate.
Il vantaggio del codice open è che una volta che è stata scoperta e resa pubblica una falla tendenzialmente la si chiude velocemente.
Abiteresti in una casa con le pareti esterne di vetro trasparente?
Non ho letto neanche una riga del codice di Linux. Non ne ho la capacità.
Ma so che molti lo hanno letto. Gente competente. E tanto mi basta per aver più fiducia in un software open che in uno closed, che nessuno, a parte la società che lo produce, sa come funziona.

Se abiterei in una casa con le pareti trasparenti? Tralasciando la questione estetica, la gente che passa potrebbe dirmi se ho qualche problema strutturale, se ho tubi che hanno perdite, potrebbero perfino suggerirmi come migliorare qualcosa. Così funziona l'open.

Invece circoleresti con un'automobile col cofano saldato? Che solo la casa produttrice può vederci dentro? Non sai cosa c'è dentro, nessun meccanico al mondo lo sa, nessun cliente. Solo la casa produttrice.
Potrebbero esserci dentro controlli remoti, microfoni, gps logger, sensori che imbrogliano l'utente su consumi, velocità, emissioni, ecc, dispositivi che rompono i pezzi appena fuori garanzia... Come fai a saperlo? Devi avere piena fiducia nella casa produttrice.

Tanto per tornare in argomento, chi produrrebbe questo sistema operativo europeo? Una società di informatica. E l'Unione Europea dovrebbe quindi avere piena fiducia in questa azienda? Un'azienda che, conoscendo solo lei il funzionamento di questo sistema, avrebbe in mano, come hai detto tu, i dati sensibili di tutti i cittadini europei?
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Old 03-03-2020, 09:06   #44
DanieleG
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e perché non è che il fatto che il codice non sia divulgato aumenti la sicurezza anzi la Security through obscurity è un concetto sorpassato e da decenni tanto che qualsiasi algoritmo di cifratura moderno (tipo aes ) è documentato passo per passo.
e lo stesso avviene per il codice e il bug fixing
Documentato o open?
Perché una cosa sono le specifiche, una cosa è il codice vero e proprio.
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Old 03-03-2020, 17:37   #45
andy45
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Documentato o open?
Perché una cosa sono le specifiche, una cosa è il codice vero e proprio.
AES è un algoritmo matematico, di conseguenza viene spiegata la teoria matematica e i passi per metterla in pratica, sia a mano sia a livello di software, come viene fatto è a libera interpretazione di chi lo implementa, quindi come tutti gli algoritmi matematici non c'è un codice, ma ci sono tanti codici, molti open, sicuramente altrettanti closed...il vantaggio dell'open sta nella collaborazione, magari una parte del codice che ho scritto si può migliorare e qualcuno mi può aiutare a farlo, o a correggerlo, con i sorgenti chiusi il codice lo guarderei solo io, magari a me sembra buono e non ci metto mano, così come potrei non vedere mai un eventuale problema.
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Old 03-03-2020, 18:56   #46
Piedone1113
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e perché non è che il fatto che il codice non sia divulgato aumenti la sicurezza anzi la Security through obscurity è un concetto sorpassato e da decenni tanto che qualsiasi algoritmo di cifratura moderno (tipo aes ) è documentato passo per passo.
e lo stesso avviene per il codice e il bug fixing
Ok, come non detto, ma resta mia opinione che se più persone guardano nella scollatura di tua moglie è più facile che qualcuno possa essere invogliato nell'infilarci una mano
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Old 03-03-2020, 19:25   #47
andy45
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Ok, come non detto, ma resta mia opinione che se più persone guardano nella scollatura di tua moglie è più facile che qualcuno possa essere invogliato nell'infilarci una mano
Non c'è solo l'aspetto negativo, devi anche considerare che a controllare che non accada niente oltre ai tuoi occhi ci sono anche quelli di centinaia di altre persone...insomma è come avere dei bodyguard tutti intorno.
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Old 03-03-2020, 19:32   #48
386DX40
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Non c'è solo l'aspetto negativo, devi anche considerare che a controllare che non accada niente oltre ai tuoi occhi ci sono anche quelli di centinaia di altre persone...insomma è come avere dei bodyguard tutti intorno.
Non credo che il problema dell'open sia una eventuale modifica dello stesso da terzi, semmai che essendo open potrebbe anche esistere chi contribuira' per migliorarlo magari scoprendo falle per subito pubblicarle e poterle correggere o chi scoprendo falle solo per know-how per i motivi piu' vari.
Per non parlare del fattore change logs in cui laddove alcuni sistemi non fossero aggiornati (non sempre si puo' anche a livello aziendale magari alcuni applicativi non possono sostenere un cambio di o.s. o di patch o quant'altro) sono praticamente una mappa per eventuali falle gia' scoperte.
Se il closed ha i suoi problemi, l'open non e' la soluzione infallibile.
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Old 03-03-2020, 19:49   #49
andy45
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Originariamente inviato da 386DX40 Guarda i messaggi
Se il closed ha i suoi problemi, l'open non e' la soluzione infallibile.
No assolutamente, l'open ha tanti altri difetti, tanto per dirne due la frammentazione e la maggiore probabilità che un progetto possa essere abbandonato dagli sviluppatori.
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Old 03-03-2020, 21:50   #50
Piedone1113
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Originariamente inviato da andy45 Guarda i messaggi
No assolutamente, l'open ha tanti altri difetti, tanto per dirne due la frammentazione e la maggiore probabilità che un progetto possa essere abbandonato dagli sviluppatori.
No. Il problema dell'open è che pachidermico e rapido nello stare a passo dei tempi. Praticamente un bradipo in letargo
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Old 04-03-2020, 06:14   #51
cdimauro
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Originariamente inviato da Opteranium Guarda i messaggi
che finanzino mozilla foundation, minima spesa, massima resa
Non credo possano finanziare direttamente un'azienda: faranno dei bandi e chi se li aggiudicherà porterà a casa il progetto.
Quote:
Originariamente inviato da topolinik Guarda i messaggi
Senza polemica, le distribuzioni linux possono piacere o no, ma se si vuole un SO libero in breve tempo, non c'è scelta.
"Libero" da cosa? Se dalla liberticida GPL, va benissimo, perché se l'UE decidesse di sviluppare un s.o. o un browser dovrebbe tener conto anche delle esigenze aziendali, e dunque utilizzare s.o. più "commercial-friendly".
Quote:
La ricerca di soluzioni innovative è utile e preziosa ma si fa nelle università.
Si fa anche nelle aziende private, e non vedo il motivo per cui non si debba fare anche con progetti del genere.

L'UE, infatti, finanzia progetti di ricerca. Vai a vedere cos'è stato fatto con PyPy, che è stato ben finanziato, appunto, e adesso rappresenta la soluzione migliore se vuoi ottenere più veloce con Python, rispetto all'implementazione mainstream (CPython).

Poi nessuno ha detto che bisogni avere tutto e subito, e io preferisco che si facciano le cose per bene.
Quote:
Invece, un laboratorio di sviluppatori con un minimo di pelo sullo stomaco può leggersi tutto LFS e tirare fuori un sistema usabile in pochi mesi (ben inteso, con gestione dei pacchetti e infrastrutture di server di supporto); ciò che manca (perché è innegabile che qualcosa manca all'ecosistema open) va finanziato dall'UE e sviluppato apposta ma mantenuto aperto e accessibile da chiunque in pieno spirito da bazar.
Il bazar è l'equivalente dell'evoluzione: troppe risorse sprecate.

Se Linux è in quello stato non è grazie al bazar, da cui è senz'altro iniziato tutto, ma dai soldi delle aziende che hanno ormai investono da anni in questo kernel/s.o. per ciò che interessa loro, e le cui positive ricadute sono poi sfruttate da tutti gli altri utilizzatori.

Se non fosse stato Linux sarebbe stato un altro s.o....
Quote:
Originariamente inviato da 386DX40 Guarda i messaggi
Non lo conoscevo. Ricordo il vecchio Opera 12.x su Symbian OS, un gran web browser che riusciva anche solo con single core a 1Ghz a renderizzare pagine web complesse con una certa leggerezza e compatibilita'.
Comunque dubito che con il ritardo attuale la proposta in oggetto sara' anche solo presa in considerazione, si vedra'.
Il problema è che le Qt, che utilizza, non sono mica leggere...
Quote:
Originariamente inviato da Piedone1113 Guarda i messaggi
Perchè è fondamentale la sicurezza dell'os.
Anchè osx è closed ( anche se derivato frebsd) eppure non mi sembra che ci siano problemi di sorta.
Creare un os con un alta propensione alla sicurezza deve per forza di cose essere closed.
Qua ci sono persone che credono alla favola che linux sia sicuro perchè open:
Falso, linux è sicuro perchè poco appetibile per i malintenzionati, e nessuno ci garantisce sulla sicurezza di un codice open perchè gli sviluppatori controllano quasi sempre solo la parte di codice che interessa ai propri scopi, non certo tutto il codice.
Guardiamo pure android, dove a fronte di una base linux si scoprono molte falle proprio a causa della sua grande diffusione.
Una cosa è avere un team che patcha solo il codice, un'altra è avere un codice che tutti possono spulciare e trovare falle senza obbligo se non etico di comunicarlo.
In effetti non avevo pensato a quest'aspetto, e hai perfettamente ragione (anche con gli altri commenti che hai scritto).

Però, a questo punto, sarebbe meglio affidarsi a un micro-kernel, in modo da ridurre al minimo il codice che gira in kernel-mode, che è quello più pericoloso, e dunque chiudere solo questo.

Il resto dell'ecosistema potrebbe benissimo essere open source.
Quote:
Originariamente inviato da !fazz Guarda i messaggi
e perché non è che il fatto che il codice non sia divulgato aumenti la sicurezza anzi la Security through obscurity è un concetto sorpassato e da decenni tanto che qualsiasi algoritmo di cifratura moderno (tipo aes ) è documentato passo per passo.
e lo stesso avviene per il codice e il bug fixing
Mi permetto di dissentire: un conto sono le specifiche dell'algoritmo (qualunque: non soltanto quelli di cifratura), che devono necessariamente essere aperte (in modo da effettuare verifiche formali).

Tutt'altra cosa è l'implementazione degli algoritmi, che può benissimo essere chiusa. Infatti ricordiamo cosa sia successo col codice apertissimo di OpenSSL:



Bug scoperto dopo parecchio tempo, e che nel frattempo avrà fatto la felicità dei malintenzionati, come giustamente ha evidenziato Piedone1113/Antonio.

Inoltre il codice chiuso è "sicuro" almeno quanto quello open. Cosa che ho dimostrato formalmente (ma non in maniera rigorosa) un po' di anni fa, in questa sezione del forum, quando c'è stata l'n-esima discussione sull'argomento (codice "aperto" -> necessariamente più sicuro di quello "closed").

Infine ho letto giusto la scorsa settimana un rapporto sulle statistiche riguardo al numero di bug per KLOC (migliaia di righe di codice, per chi non lo sapesse), e il rating di quello dei prodotti Microsoft è nettamente inferiore a quello di altri progetti (open inclusi).
Questo perché anche il codice chiuso è comunque e ovviamente disponibile a esperti ed enti che lo esaminano e tirano fuori anche statistiche.
Adesso non ho tempo per cercare, ma se trovo le slide (di un talk dell'ultimo summit di RISC-V) lo posto.
Quote:
Originariamente inviato da marcram Guarda i messaggi
Non ho letto neanche una riga del codice di Linux. Non ne ho la capacità.
Ma so che molti lo hanno letto. Gente competente. E tanto mi basta per aver più fiducia in un software open che in uno closed, che nessuno, a parte la società che lo produce, sa come funziona.

Se abiterei in una casa con le pareti trasparenti? Tralasciando la questione estetica, la gente che passa potrebbe dirmi se ho qualche problema strutturale, se ho tubi che hanno perdite, potrebbero perfino suggerirmi come migliorare qualcosa. Così funziona l'open.

Invece circoleresti con un'automobile col cofano saldato? Che solo la casa produttrice può vederci dentro? Non sai cosa c'è dentro, nessun meccanico al mondo lo sa, nessun cliente. Solo la casa produttrice.
Potrebbero esserci dentro controlli remoti, microfoni, gps logger, sensori che imbrogliano l'utente su consumi, velocità, emissioni, ecc, dispositivi che rompono i pezzi appena fuori garanzia... Come fai a saperlo? Devi avere piena fiducia nella casa produttrice.
Allora se hai un sistema d'allarme metti lo schema completo fuori da casa tua: se è sicuro i tuoi ladri non entreranno. Ma se troveranno una falla...

Il nocciolo della questione che Antonio ha sollevato stato tutto qui.
Quote:
Tanto per tornare in argomento, chi produrrebbe questo sistema operativo europeo? Una società di informatica. E l'Unione Europea dovrebbe quindi avere piena fiducia in questa azienda? Un'azienda che, conoscendo solo lei il funzionamento di questo sistema, avrebbe in mano, come hai detto tu, i dati sensibili di tutti i cittadini europei?
Non funziona così nemmeno con Microsoft: vedi sopra. Ci sono altri enti che possono valutare il sorgente, e non vedo perché non si dovrebbe procedere così anche per questi progetti.
Quote:
Originariamente inviato da andy45 Guarda i messaggi
Non c'è solo l'aspetto negativo, devi anche considerare che a controllare che non accada niente oltre ai tuoi occhi ci sono anche quelli di centinaia di altre persone...insomma è come avere dei bodyguard tutti intorno.
In tal caso i progetti open dovrebbero avere meno bug per KLOC. E non è affatto così.

La verità è che non basta avere il sorgente a disposizione (visto che anche quello closed lo è), ma anche le capacità per analizzarlo. E se lo fanno in pochi, il problema rimane ugualmente.
Quote:
Originariamente inviato da andy45 Guarda i messaggi
No assolutamente, l'open ha tanti altri difetti, tanto per dirne due la frammentazione e la maggiore probabilità che un progetto possa essere abbandonato dagli sviluppatori.
Ed è il motivo per cui il modello "bazar" non funziona: risorse sprecate a manetta e gente che continuamente si reinventa la ruota, o decide di prendere un'altra strada (fork).
Quote:
Originariamente inviato da Piedone1113 Guarda i messaggi
No. Il problema dell'open è che pachidermico e rapido nello stare a passo dei tempi. Praticamente un bradipo in letargo
Esatto. Altro "effetto collaterale".

Mentre le aziende che hanno una direzione e obiettivi ben precisi le risorse (= soldi, che non sono illimitati) le usano in maniera appropriata e cercando di arrivare prima possibile ai risultati (= ritorno degli investimenti).
__________________
Per iniziare a programmare c'è solo Python con questo o quest'altro (più avanzato) libro
@LinkedIn Non parlo in alcun modo a nome dell'azienda per la quale lavoro
Ho poco tempo per frequentare il forum; eventualmente, contattatemi in PVT o nel mio sito. Fanboys
cdimauro è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 04-03-2020, 06:44   #52
andy45
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Originariamente inviato da Piedone1113 Guarda i messaggi
No. Il problema dell'open è che pachidermico e rapido nello stare a passo dei tempi. Praticamente un bradipo in letargo
Dipende che intendi per "stare al passo con i tempi", microsoft all'uscita di windows 10 aveva seguito molte delle mode del periodo, ma molte di queste di release in release stanno sparendo, o perchè mal sviluppate, o perchè semplicemente trovate inutili dagli utilizzatori finali dell'os, alcune anche odiate dai ...cortana staccata dalla funzione ricerca, mentre prima ne era parte integrante, le tiles, che a breve dovrebbero sparire, ritornando di fatto a un menu start tradizionale, peccato perchè alcune sono comode, le icone monocromatiche, che ora ritornano a colori, e meno male perchè sembrano tutte uguali...microsoft si può permettere di fare e disfare continuamente, le community o cmq le aziende che lavorano su linux non ne hanno le risorse, quindi prima di fare cambiamenti "epocali" perdono un sacco di tempo in discussioni...a volte inutili, a volte sensate, a volte semplicemente troppo "arroccate" nel tradizionalismo.

Poi per carità, ogni persona vede le cose dal suo punto di vista, io utilizzo tranquillamente entrambi i sistemi e mi trovo benissimo con tutti e due, che ora qualcuno nell'UE si sia svegliato dicendo che bisogna creare un os europeo ok, capisco la motivazione, qui in Europa oggettivamente siamo troppo dipendenti dalla Cina e dagli Stati Uniti per un sacco di cose, ma dubito fortemente daranno retta a questa persona, creare da zero un os non è cosa semplice, e richiede molti anni di sviluppo, e cmq poi ti ritroveresti senza applicazioni da usare (o devi far sviluppare anche quelle), fare la propria distribuzione di linux è più semplice, ma devi ugualmente supportarla e creare gli applicativi che mancano, o cmq adattare quelli che già esistono...in entrambi i casi si parla di anni e tanti soldi da spendere, secondo me sarà una affermazione che cadrà nel nulla più assoluto.
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Old 04-03-2020, 07:24   #53
andy45
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Originariamente inviato da cdimauro Guarda i messaggi
Ed è il motivo per cui il modello "bazar" non funziona: risorse sprecate a manetta e gente che continuamente si reinventa la ruota, o decide di prendere un'altra strada (fork).
Purtroppo a volte non si può fare altrimenti, anche io per lavoro ho dovuto reinventare la ruota perchè quello fatto da qualcuno prima di me era incomprensibile, un sorgente senza una impaginazione logica, commenti messi li a caso che non spiegavano niente, funzioni che rimandano a altre funzioni, che rimandano a altre funzioni, compresa una funzione di una sola riga che richiama un'altra funzione...e non parlo di programmi complessi, ma dei semplici algoritmi matematici che restituiscono dei risultati o un set di dati.
Insomma a volte si fa prima a reinventare la ruota .
Poi per carità, hai perfettamente ragione, il modello bazar non è perfetto, lo sarebbe se tutti volessero collaborare, ma in genere le persone sono poco inclini ad aiutare gli altri, preferiscono incentrare su di loro l'attenzione...per poi magari abbandonare tutto quando si sono stancati di lavorare su quella particolare cosa, vuoi per una questione di noia, vuoi perchè non sanno più che pesci prendere, vuoi perchè ormai il codice è diventato un pastrocchio e per fare qualcosa di decente si fa prima a riscrivere tutto.
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Old 04-03-2020, 09:07   #54
marcram
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Originariamente inviato da cdimauro Guarda i messaggi
Allora se hai un sistema d'allarme metti lo schema completo fuori da casa tua: se è sicuro i tuoi ladri non entreranno. Ma se troveranno una falla...

Il nocciolo della questione che Antonio ha sollevato stato tutto qui.
No, non hai capito.
Il nocciolo non sta nel mostrare il mio personale schema ai ladri sotto casa.
Il nocciolo sta nell'usare un sistema d'allarme uniformato, usato da molti altri, pubblicato su internet, su cui i ladri saranno in larghissima minoranza rispetto agli utilizzatori e ai "controllori" onesti, le cui falle sono più facilmente identificate e risolte. E che non funziona con procedure sospette.

Ho visto su Youtube cassette di sicurezza di marchi famosi, aperte con un pezzo di bottiglia, o con una forchetta. E le cassette sono ancora tranquillamente in vendita.
Ecco un sistema chiuso, che i ladri sanno come aprire con facilità, ma gli utilizzatori ne sono all'oscuro, finché qualche utente decide di sfasciarlo e far vedere pubblicamente come funziona. Forse, a questo punto, verranno ritirate dal mercato, o forse sistemate... ma se la falla non fosse stata pubblicata, avrebbero sicuramente continuato a venderle con tranquillità.
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Non funziona così nemmeno con Microsoft: vedi sopra. Ci sono altri enti che possono valutare il sorgente, e non vedo perché non si dovrebbe procedere così anche per questi progetti.
Eh, proprio MS, esempio perfetto...
Comunque, devi fidarti anche di questi enti.

Quello che non capisco è, l'open viene usato e richiesto in tutti gli ambiti in cui ci sia più necessità di riservatezza e controllo... perché mai in questo caso si dovrebbe andare controcorrente?
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Old 04-03-2020, 10:17   #55
danilo666
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ce l'abbiamo gia'

Linus Torvald e' pure finlandese...
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Old 05-03-2020, 06:14   #56
cdimauro
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Originariamente inviato da andy45 Guarda i messaggi
Purtroppo a volte non si può fare altrimenti, anche io per lavoro ho dovuto reinventare la ruota perchè quello fatto da qualcuno prima di me era incomprensibile, un sorgente senza una impaginazione logica, commenti messi li a caso che non spiegavano niente, funzioni che rimandano a altre funzioni, che rimandano a altre funzioni, compresa una funzione di una sola riga che richiama un'altra funzione...e non parlo di programmi complessi, ma dei semplici algoritmi matematici che restituiscono dei risultati o un set di dati.
Insomma a volte si fa prima a reinventare la ruota .
Poi per carità, hai perfettamente ragione, il modello bazar non è perfetto, lo sarebbe se tutti volessero collaborare, ma in genere le persone sono poco inclini ad aiutare gli altri, preferiscono incentrare su di loro l'attenzione...per poi magari abbandonare tutto quando si sono stancati di lavorare su quella particolare cosa, vuoi per una questione di noia, vuoi perchè non sanno più che pesci prendere, vuoi perchè ormai il codice è diventato un pastrocchio e per fare qualcosa di decente si fa prima a riscrivere tutto.
Ti ringrazio per averlo detto tu: ho preferito astenermi prima, perché sicuramente qualcuno avrebbe preso l'occasione per buttarmi un po' di letame addosso.

Chi ha avuto esperienza con progetti open source probabilmente sarà incappato nelle problematiche che hai elencato. A me è capitato lavorando alla Intel e basti vedere il mio profilo per un elenco dei progetti a cui ho messo mano, e di cui purtroppo non sono arrivato a eseguire l'upstream sul repository principale (e questo NON perché l'azienda non volesse: è che quando ci sono in mezzo contribuzioni a progetti esterni serve il parere e l'approvazione dell'ufficio legale. L'azienda di per sé ha tutto l'interesse a portare le modifiche nel repo principale anziché tenersi in pancia le patch e doverle continuamente aggiornare).
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Originariamente inviato da marcram Guarda i messaggi
No, non hai capito.
Il nocciolo non sta nel mostrare il mio personale schema ai ladri sotto casa.
Il nocciolo sta nell'usare un sistema d'allarme uniformato, usato da molti altri, pubblicato su internet, su cui i ladri saranno in larghissima minoranza rispetto agli utilizzatori e ai "controllori" onesti, le cui falle sono più facilmente identificate e risolte. E che non funziona con procedure sospette.
Ho capito benissimo e lo sapevo già, e quello che dici è una tua opinione non suffragati dai fatti. Ossia la cosiddetta "legge di Torvalds" (che legge non è) che è stata formula nel libro "La cattedrale e il Bazar", per l'appunto.

La realtà è che gli attacchi informatici sono tantissimi, in continuo aumento, e i danni ogni anno sono enormi, proprio perché il numero di malintenzionati è sufficiente a commettere azioni criminali che, ovviamente, gli onesti & i controlli non stati in grado di arginare. Altrimenti non se ne parlerebbe nemmeno, e non saremmo nemmeno qui a discutere.
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Ho visto su Youtube cassette di sicurezza di marchi famosi, aperte con un pezzo di bottiglia, o con una forchetta. E le cassette sono ancora tranquillamente in vendita.
Ecco un sistema chiuso, che i ladri sanno come aprire con facilità, ma gli utilizzatori ne sono all'oscuro, finché qualche utente decide di sfasciarlo e far vedere pubblicamente come funziona. Forse, a questo punto, verranno ritirate dal mercato, o forse sistemate... ma se la falla non fosse stata pubblicata, avrebbero sicuramente continuato a venderle con tranquillità.
Che è ciò che accadrebbe anche se tutti usassero lo stesso progetto, e si venisse a trovare una falla: nessuno ti garantisce che tutti quelli che usino quell'allarme ne verranno a conoscenza e provvederanno ad aggiornarlo.
E, soprattutto, nessuno ti garantisce che alcuni abbiano trovato la falla, se la siano tenuta per sé, e l'abbiano sfruttata per svaligiare qualche casa.

Che è esattamente ciò che succede coi miliardi di dispositivi connessi alla rete e per i quali vengono trovate delle falle di sicurezza, ma che non possono essere aggiornati e di cui gli utilizzati finali () non sono nemmeno a conoscenza.
Ogni riferimento a telefonini e router (eh, sì: perché ci sono anche loro che soffrono di queste problematiche, e peraltro sono pure dispositivi molto più delicati/importanti di un telefonino).
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Eh, proprio MS, esempio perfetto...
Appunto: un'azienda con buona parte del codice è chiuso, ma che mediamente ha meno bug / KLOC rispetto ad altri progetti, inclusi quelli open source per la quale dovrebbe valere la legge di Torvalds (AKA vagonate-di- occhi-che-controllano-i-sorgenti --> codice-"sicuramente"-più-sicuro).
Quote:
Comunque, devi fidarti anche di questi enti.
Che sono aziende professioniste che lavoro sul campo con accredito. Ossia giusto un pelino più professionali degli "occhi" di cui sopra. ;9
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Quello che non capisco è, l'open viene usato e richiesto in tutti gli ambiti in cui ci sia più necessità di riservatezza e controllo... perché mai in questo caso si dovrebbe andare controcorrente?
Che ti posso dire: fanatismo ideologico? Leggende metropolitane? Entranbe? Non mi viene in mente altro e francamente non posso pensare altrimenti perché, dopo aver dimostrato formalmente che un codice chiuso è almeno tanto sicuro quanto uno aperto, per me la questione è diventata irrilevante.

E l'esempio è proprio ciò che m'è capitato in questo forum, perché l'utente che sosteneva quella tesi (codice "aperto" -> necessariamente più sicuro di quello "closed") ha continuato a girare attorno alla mia dimostrazione perché non ce la faceva proprio ad accettare il mio teorema.
Solo che non ha capito o non vuol capire che un teorema non lo si smonta con le parole. Anzi, non lo si smonta proprio (se sai cosa significhi teorema): lo accetti e te ne fai una ragione.

Poi, se vogliamo continuare, posso pure aggiungere che, empiricamente (dunque SENZA i crismi di una dimostrazione formale come quella che portai all'epoca), la "Security through obscurity" garantisce maggior protezione rispetto al modello di sviluppo / filosofia open, perché i malintenzionati hanno soltanto due possibilità per cercare delle falle (utilizzabili):
- andare a tentativi (ad esempio chiamando delle funzioni di sistema con dei parametri sballati);
- andare di reverse engineering (disassemblando il codice, cercando di capirne il funzionamento, e infine cercando di capire se ci sia una possibile falla).
Ossia un quantità immane di risorse necessarie paragonate a fare lo stesso con progetti open, dove hanno la pappa bella e pronta da analizzare con comodo.

E la protezione aumenterà enormemente in futuro, quando i sistemi funzioneranno con cifratura, e dunque la seconda strada sarà impossibile da praticare (ti rimarranno solo i tentativi alla cieca).
Quote:
Originariamente inviato da danilo666 Guarda i messaggi
Linus Torvald e' pure finlandese...
E Linux è GPL. Quindi no, non va bene, se vuoi usarlo per qualunque progetto di aziende o persone nell'UE.
__________________
Per iniziare a programmare c'è solo Python con questo o quest'altro (più avanzato) libro
@LinkedIn Non parlo in alcun modo a nome dell'azienda per la quale lavoro
Ho poco tempo per frequentare il forum; eventualmente, contattatemi in PVT o nel mio sito. Fanboys
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Old 05-03-2020, 08:08   #57
zappy
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Messaggi: 20728
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Originariamente inviato da cdimauro Guarda i messaggi
...
Che è esattamente ciò che succede coi miliardi di dispositivi connessi alla rete e per i quali vengono trovate delle falle di sicurezza, ma che non possono essere aggiornati e di cui gli utilizzati finali () non sono nemmeno a conoscenza.
Ogni riferimento a telefonini e router (eh, sì: perché ci sono anche loro che soffrono di queste problematiche, e peraltro sono pure dispositivi molto più delicati/importanti di un telefonino)....
e io che pensavo che il riferimento fosse un altro...

scherzi a parte, il router è il componente che mi preoccupa molto più di tutti gli altri, visto che spesso e volentieri resta come esce, o al più dopo 1-2 anni è abbandonato.
per legge deve essere imposto di mantenerlo per almeno 8-10 anni dal termine delle vendite, vita la crucialità sempre maggiore che assume(rà).
__________________
Mai discutere con un idiota. Ti trascina al suo livello e ti batte con l'esperienza (O.W.)
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Old 05-03-2020, 08:34   #58
marcram
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Originariamente inviato da zappy Guarda i messaggi
e io che pensavo che il riferimento fosse un altro...

scherzi a parte, il router è il componente che mi preoccupa molto più di tutti gli altri, visto che spesso e volentieri resta come esce, o al più dopo 1-2 anni è abbandonato.
per legge deve essere imposto di mantenerlo per almeno 8-10 anni dal termine delle vendite, vita la crucialità sempre maggiore che assume(rà).
Appunto, per me il router è uno di quegli esempi dove il firmware closed non viene aggiornato praticamente mai, e la gente si ritrova con router di 15 anni, con sicurezza aggiornata a 15 anni fa.
Allora meglio scegliere un router compatibile con OpenWRT, che almeno sai di poter aggiornare...
Preferisco di gran lunga un codice aperto recente, che uno chiuso di 15 anni fa...
marcram è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 05-03-2020, 10:43   #59
andy45
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Messaggi: 12396
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Originariamente inviato da cdimauro Guarda i messaggi
Che ti posso dire: fanatismo ideologico? Leggende metropolitane? Entranbe? Non mi viene in mente altro e francamente non posso pensare altrimenti perché, dopo aver dimostrato formalmente che un codice chiuso è almeno tanto sicuro quanto uno aperto, per me la questione è diventata irrilevante.
Dove c'è bisogno di continuità un progetto open è sempre preferibile, in modo che chiunque possa riprendere in mano un lavoro magari abbandonato da qualcun altro...che poi convenga o meno e soprattutto sia in grado di farlo è un altro discorso, però come logica funziona meglio di ripartire da zero con un nuovo progetto.
__________________
Desktop: Phenom II x6 1055T, AsRock 890FX Deluxe 4, 4x4 Gb 1600 Mhz, NVidia GeForce GTX 1070 8 Gb GDDR5, SB X-FI Fatal1ty Pro, 1 Tb ssd + 500 + 320 Gb 7200 Rpm, Windows 10 Home 64 Bit Notebook: Asus X551CA-SX024D Xubuntu 18.04 64 Bit Smartphone: Redmi Note 9 Pro 6/128
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Old 05-03-2020, 12:42   #60
!fazz
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Messaggi: 22195
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Originariamente inviato da cdimauro Guarda i messaggi

....

oltre il codice chiuso è "sicuro" almeno quanto quello open. Cosa che ho dimostrato formalmente (ma non in maniera rigorosa) un po' di anni fa, in questa sezione del forum, quando c'è stata l'n-esima discussione sull'argomento (codice "aperto" -> necessariamente più sicuro di quello "closed").

....
mai detto il contrario ho solo detto che codice chiuso non implica implicitamente maggiore sicurezza rispetto al codice aperto

avere a disposizione il sorgente permette di risalire più rapidamente alla causa del baco ma i bachi ci possono essere e ci possono essere cappellate gravi anche nel codice aperto, hearthbleed di cui parlavi è, giustamente, un esempio ecclatante
__________________
"WS" (p280,cx750m,4790k+212evo,z97pro,4x8GB ddr3 1600c11,GTX760-DC2OC,MZ-7TE500, WD20EFRX)
Desktop (three hundred,650gq,3800x+nh-u14s ,x570 arous elite,2x16GB ddr4 3200c16, rx5600xt pulse P5 1TB)+NB: Lenovo p53 i7-9750H,64GB DDR4,2x1TB SSD, T1000
!fazz è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
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