Torna indietro   Hardware Upgrade Forum > Hardware Upgrade > News

DJI Romo 2: tante novità lo rendono un robot completo
DJI Romo 2: tante novità lo rendono un robot completo
Romo 2 è la seconda generazione di robot lavapavimenti di DJI, un modello che si caratterizza per la precisione nel sistema di navigazione e per il funzionamento particolarmente silenzioso. Con le modifiche introdotte in questa seconda versione, e un posizionamento di prezzo più allineato alla concorrenza, rappresenta una valida alternativa sul mercato delle soluzioni di pulizia domestica
Sony Bravia 9 II: il True RGB alla prova, dove l'LCD sfida l'OLED
Sony Bravia 9 II: il True RGB alla prova, dove l'LCD sfida l'OLED
Il primo Sony con retroilluminazione True RGB alla prova del banco di misura e dei contenuti: luminanza enorme, colori accurati in HDR e un antiriflesso molto efficace. I limiti sono due sole HDMI 2.1 e il blooming fuori asse
Geely EX5, un mese al volante: il SUV elettrico cinese che ci ha sorpreso (quasi) senza riserve
Geely EX5, un mese al volante: il SUV elettrico cinese che ci ha sorpreso (quasi) senza riserve
Dopo quasi un mese di utilizzo quotidiano e un viaggio medio-lungo in autostrada, raccontiamo pregi e limiti della Geely EX5: comfort premium, batteria LFP da 60,22 kWh, autonomia fino a 430 km e un prezzo che parte da 38.900 €
Tutti gli articoli Tutte le news

Vai al Forum
Rispondi
 
Strumenti
Old 12-06-2015, 07:01   #1
Redazione di Hardware Upg
www.hwupgrade.it
 
Iscritto dal: Jul 2001
Messaggi: 75166
Link alla notizia: http://www.businessmagazine.it/news/...idi_57637.html

Goccioline di un fluido come bit di informazione: è questo il principio di base di un nuovo genere di sistema che permetterà non solo di elaborare l'informazione ma anche di condurre manipolazioni sulla materia

Click sul link per visualizzare la notizia.
Redazione di Hardware Upg è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 12-06-2015, 10:32   #2
MacLinuxWinUser
Senior Member
 
Iscritto dal: Jan 2004
Messaggi: 1752
Ma è il nipote del MONIAC !

https://en.wikipedia.org/wiki/MONIAC_Computer

Mi ricordo di un libro, all'università, che mostrava i circuiti logici, AND, OR, mostrandoli come costruirli sia con resistenze e transistor che con tubi e valvole !
__________________
Ho concluso felicemente con: Sopress, Legolas84, Teosc, Veltosaar, Fervens, Minosal

Uso OsX, Ubuntu e Win su tutto l'hardware che mi capita a tiro....
MacLinuxWinUser è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 12-06-2015, 13:05   #3
LMCH
Senior Member
 
Iscritto dal: Jan 2007
Messaggi: 6947
Questo è estremamente interessate anche perche le goccioline possono trasportare sostanze solubili in acqua.
Quindi con tale sistema si possono realizzare sia dei dosatori di farmaci con regalazione ultra-fine che dei "mini-laboratori programmabili" che a partire da una goccia di campione, la suddividono e poi inviano i campioni più piccoli a unita di test (integrate nel cicuito) oppure le miscelano con reagenti, ecc.
O anche entrambe le cose con un solo dispositivo.
Immaginate un aggeggio simile impiantato sottopelle che vi permette di fare varie analisi anche molto sofisticate e che riprogrammato in base ai dati letti poi dosa farmaci o principi attivi.
LMCH è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 12-06-2015, 13:44   #4
Pier2204
Bannato
 
Iscritto dal: Sep 2008
Messaggi: 8946
Quote:
Originariamente inviato da LMCH Guarda i messaggi
Questo è estremamente interessate anche perche le goccioline possono trasportare sostanze solubili in acqua.
Quindi con tale sistema si possono realizzare sia dei dosatori di farmaci con regalazione ultra-fine che dei "mini-laboratori programmabili" che a partire da una goccia di campione, la suddividono e poi inviano i campioni più piccoli a unita di test (integrate nel cicuito) oppure le miscelano con reagenti, ecc.
O anche entrambe le cose con un solo dispositivo.
Immaginate un aggeggio simile impiantato sottopelle che vi permette di fare varie analisi anche molto sofisticate e che riprogrammato in base ai dati letti poi dosa farmaci o principi attivi.
Inquietante, spero che il sistema non vada in crash e ti somministri un litro di insulina per diabetici..
Pier2204 è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 12-06-2015, 15:47   #5
LMCH
Senior Member
 
Iscritto dal: Jan 2007
Messaggi: 6947
Quote:
Originariamente inviato da Pier2204 Guarda i messaggi
Inquietante, spero che il sistema non vada in crash e ti somministri un litro di insulina per diabetici..
Impossibile.

Al massimo va in SPLASH.
LMCH è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 12-06-2015, 16:58   #6
bobafetthotmail
Senior Member
 
L'Avatar di bobafetthotmail
 
Iscritto dal: Jun 2014
Messaggi: 3948
Bello, ora i lab-on-a-chip microfulidici possono girare con microprocessori microfluidici.

rapida lista di benefici:
-non è facilmente hackerabile (non avendo un firmware diventa un pò difficile farlo), GROSSA, IMMENSA, STREPITOSA cosa perchè i sistemi biomedici in quanto sistema embedded standard (= fatti con 2 occhi al risparmio e neanche un occhio al fare le cose bene) sono dei porcili come sicurezza, tra gente che hackera pacemaker, dispenser di medicine liquide in vena, eccetera.
pacemaker http://spectrum.ieee.org/podcast/bio...ing-pacemakers
macchine dispenser di medicinali http://www.gomerblog.com/2014/12/pyxis-dilaudid/
e di nuovo un pò tutto http://www.wvtm13.com/money/a-hacker...rdose/33503970

-non necessita di batterie ma di qualcosa a molla per pressurzzare il fluido, quindi molto più "rugged".

-resistenza alle radiazioni assurda. I processori tradizionali possono essere solo progettati per durare di più ma eventualmente muoiono se esposti costantemente alle radiazioni (e costano cifroni paurosi). Un circuito microfluidico se la cava molto meglio visto che... il grosso del circuito è un liquido.

-se ne fotte delle interferenze elettromagnetiche o di altra natura

Contro:
-le performance fanno cagarissimo. se va di culo questa roba raggiunge i microcontroller tipo Arduino, ma non credo che si riesca ad andare molto oltre in tempi brevi.

Quote:
Quindi con tale sistema si possono realizzare sia dei dosatori di farmaci con regalazione ultra-fine che dei "mini-laboratori programmabili" che a partire da una goccia di campione, la suddividono e poi inviano i campioni più piccoli a unita di test (integrate nel cicuito) oppure le miscelano con reagenti, ecc.
Secondo me i microprocessori a fluido devono usare un fluido PURO e PULITO, perchè sennò se del calcare o del rottame di natura biologica si deposita in giro poi si intoppano come tutti i sistemi idraulici, poi chi va a pulire i tubi? facciamo girare delle gocce di mister muscolo idraulico gel? LoL.

Poi possono controllare tranquillamente i lab-on-a-chip, ma lo fanno da fuori come hanno fatto fino ad ora coi sistemi elettronici.

Ultima modifica di bobafetthotmail : 12-06-2015 alle 17:09.
bobafetthotmail è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 12-06-2015, 23:18   #7
LMCH
Senior Member
 
Iscritto dal: Jan 2007
Messaggi: 6947
Quote:
Originariamente inviato da bobafetthotmail Guarda i messaggi
Secondo me i microprocessori a fluido devono usare un fluido PURO e PULITO, perchè sennò se del calcare o del rottame di natura biologica si deposita in giro poi si intoppano come tutti i sistemi idraulici, poi chi va a pulire i tubi? facciamo girare delle gocce di mister muscolo idraulico gel? LoL.
La tecnologia di cui si sta parlando è applicabile ANCHE per realizzare processori di dati, ma potenzialmente ci si possono anche realizzare dosatori programmabili, "mini-laboratori" ed anche altri tipi di dispositivi, sia "durevoli", "riutilizzabili" che "usa e getta".
LMCH è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 13-06-2015, 12:09   #8
bobafetthotmail
Senior Member
 
L'Avatar di bobafetthotmail
 
Iscritto dal: Jun 2014
Messaggi: 3948
Secondo me ti sei perso qualcosa... i processori microfluidici sono una evoluzione dei lab-on-a-chip, cioè i mini-laboratori microfluidici.

i lab-on-a-chip sono tecnologia nata negli anni 90. https://en.wikipedia.org/wiki/Lab-on-a-chip
Ma stanno crescendo recentemente nel mercato biomedicale e dei sensori chimici, oggigiorno se ne possono produrre valanghe a prezzi modici.

Ad esempio nel 2011 hanno fatto un micro-laboratorio di test per l'HIV che costa 5$ ed è controllato da uno smartphone (prezzo ovviamente non incluso) http://info.biotech-calendar.com/bid...Flow-Cytometer

Le aziende attive nel settore lab-on-a-chip sono qui http://selectbiosciences.com/confere...conf=LOACE2015

Ora stanno sfondando ed entrano anche nel settore processori scrausi/microcontroller per sistemi embedded, ma la tecnologia da cui è partito tutto sono i micro-laboratori.

Ultima modifica di bobafetthotmail : 13-06-2015 alle 12:13.
bobafetthotmail è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 14-06-2015, 23:03   #9
LMCH
Senior Member
 
Iscritto dal: Jan 2007
Messaggi: 6947
Quote:
Originariamente inviato da bobafetthotmail Guarda i messaggi
Secondo me ti sei perso qualcosa... i processori microfluidici sono una evoluzione dei lab-on-a-chip, cioè i mini-laboratori microfluidici.
Veramente la logica fluidica risale agli anni '60, ed i sistemi microfluidici attuali hanno tutti origine dalle ricerche di base sulle testine delle stampanti ink-jet risalenti agli anni '80.

I mini-laboratori microfluidici sono solo uno dei rami di ricerca derivati e hanno solo il merito di essere stati commercializzati per primi vista l'assenza di veri concorrenti nel loro settore.

Ma quello di cui si parla nell'articolo è qualcosa di molto differente dai dispositivi microfluidici attualmente in uso, sia per il metodo di controllo e sincronizzazione e sia per il fatto che la stessa architettura permette di realizzare circuiti sia per l'elaborazione di dati che per il trasporto e la miscelazione di quantità molto precise di liquidi e/o sostanze in soluzione liquida su percorsi "programmabili" (in modo molto più versatile rispetto ai mini-laboratori).
Quindi processore di dati, mini-lab di sintesi oppure di analisi o un misto delle tre cose.
In pratica costituirebbe la base per un "FPGA microfluidico".
LMCH è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 16-06-2015, 16:09   #10
bobafetthotmail
Senior Member
 
L'Avatar di bobafetthotmail
 
Iscritto dal: Jun 2014
Messaggi: 3948
Quote:
Originariamente inviato da LMCH Guarda i messaggi
I mini-laboratori microfluidici sono solo uno dei rami di ricerca derivati e hanno solo il merito di essere stati commercializzati per primi vista l'assenza di veri concorrenti nel loro settore.
Sì, sto dicendo che la tecnologia la stanno sviluppando loro. Se non si ripaga non la sviluppa nessuno, e quindi sì, sono figli di tecnologie scoperte e raffinate per i microlaboratori.

Quote:
permette di realizzare circuiti sia per l'elaborazione di dati che per
Sospetto di no. Questo sembra un processore puro. Usa goccioline di "ferrofluido" (suppongo un fluido con proprietà magnetiche) sospese dentro una soluzione oleosa ( che viene mosso da campi magnetici delle armature (i percorsi simili a PacMan).

Questo credo che limiti parecchio i campi di utilizzo come parte che lavora coi reagenti nei microlaboratori.

Quote:
il trasporto e la miscelazione di quantità molto precise di liquidi e/o sostanze in soluzione liquida su percorsi "programmabili" (in modo molto più versatile rispetto ai mini-laboratori).
Mah, un microlaboratorio in genere viene fatto per automatizzare un singolo processo di analisi, anche perchè integra zone con elettrodi per elettroforesi o zone riscaltate per la PCR, o altre zone con sistemi particolari http://www.epa.gov/rpdweb00/docs/cle...-on-a-chip.pdf

Quindi potrebbe essere d'aiuto come detto prima per controllarlo forse, ma un microlaboratorio è per natura una macchina poco flessibile.

Ma visto che generalmente servono ad automatizzare analisi che andrebbero ripetute mille milioni di volte o che sono molto molto comuni, il fatto che siano poco flessibili è relativamente irrilevante.

Sono delle ASIC (acceleratori hardware) della biochimica. Fanno UNA cosa e la fanno molto bene, ma non sono flessibili per niente.

Questo coso qui è un processore general-purpose (l'opposto) che con la biochimica fa poco.


Esempio, hai presente il progetto genoma? Adesso ci sono minilaboratori che sequenziano il genoma tipo questo:
http://www.extremetech.com/computing...in-three-hours
Il genoma di un e.coli (il genoma "sequenziato in 3 ore" di cui parlano nell'articolo) è 4.6 milioni di paia di basi, quello umano è sui 3.2 miliardi e rotti.
Quindi questo microlaboratorio da solo (in teoria) sequenzierebbe un DNA umano in tipo 695 2086 ore, che sono circa 28 86 giorni. Un mesetto. tre mesi circa
(errore di matematica, non avevo moltiplicato per 3, il discorso non cambia)
Costa solo 50 mila dollari e non richiede addestramento particolare per essere usato.

Il progetto Genoma ci ha messo 13 anni (1990-2003), è costato tre miliardi ma molto del personale era fondamentalmente aggratis perchè ricercatori erano pagati dalle università (quindi un costo fisso che veniva pagato comunque anche senza progetto Genoma), e se non sviluppavano i microarray per fare il grosso del lavoro erano ancora lì che lo sequenziavano adesso.

Ultima modifica di bobafetthotmail : 17-06-2015 alle 10:04.
bobafetthotmail è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 16-06-2015, 18:02   #11
Apachi22
Member
 
Iscritto dal: Jun 2015
Messaggi: 110
Che fissa!!
__________________
Intel core i5-4670k 8gb RAM Corsair Vengance Asus Maximus VII hero Kuhler h20 Msi gtx 970 Corsair AX 860w Samsung ssd 500gb WD black 500gb Corsair air540
Apachi22 è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
 Rispondi


DJI Romo 2: tante novità lo rendono un robot completo DJI Romo 2: tante novità lo rendono un ro...
Sony Bravia 9 II: il True RGB alla prova, dove l'LCD sfida l'OLED Sony Bravia 9 II: il True RGB alla prova, dove l...
Geely EX5, un mese al volante: il SUV elettrico cinese che ci ha sorpreso (quasi) senza riserve Geely EX5, un mese al volante: il SUV elettrico ...
Mova Z70 Ultra Roller Complete: motore potente, rullo di lavaggio e l'IA a guidare Mova Z70 Ultra Roller Complete: motore potente, ...
Recensione Google Pixel 11: non ha l'HiLight dei Pro, ma è il Pixel più equilibrato di sempre Recensione Google Pixel 11: non ha l'HiLight dei...
Proxmox annuncia il supporto 24/7 e l'ap...
Esperto smonta le previsioni no-IA con b...
Motorola edge 70 plus, una versione di r...
Lenovo porta l'IA nei PC business: Think...
Lenovo IdeaPad Vibe cambia look: sette c...
Fino a 3,4 GHz per la prossima generazio...
Lenovo lancia i nuovi Yoga AI: due PC co...
Il tuo PC da gaming può aiutare g...
Audio senza cuffie per una persona sola:...
A IFA 2026 Hisense mette l'IA al centro ...
Accusata di favoreggiamento nella strage...
Braccia rubate all'agricoltura: John Dee...
HONOR non si ferma più: arriva anche il ...
Nexus, il mercato nero che ha messo in v...
NVIDIA acquisisce Hugging Face per 12,93...
Chromium
GPU-Z
OCCT
LibreOffice Portable
Opera One Portable
Opera One 106
CCleaner Portable
CCleaner Standard
Cpu-Z
Driver NVIDIA GeForce 546.65 WHQL
SmartFTP
Trillian
Google Chrome Portable
Google Chrome 120
VirtualBox
Tutti gli articoli Tutte le news Tutti i download

Strumenti

Regole
Non Puoi aprire nuove discussioni
Non Puoi rispondere ai messaggi
Non Puoi allegare file
Non Puoi modificare i tuoi messaggi

Il codice vB è On
Le Faccine sono On
Il codice [IMG] è On
Il codice HTML è Off
Vai al Forum


Tutti gli orari sono GMT +1. Ora sono le: 18:40.


Powered by vBulletin® Version 3.6.4
Copyright ©2000 - 2026, Jelsoft Enterprises Ltd.
Served by www3v
1