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#21 | |
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Senior Member
Iscritto dal: May 2001
Messaggi: 992
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#22 |
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Senior Member
Iscritto dal: Sep 2002
Città: Antartide
Messaggi: 9776
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sto foglietto me l'ha propinato oggi un tizio in piazza mentre passeggiavo alle 23.00...
c'era scritto fiamme tricolore sopra :P |
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#23 | |
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Member
Iscritto dal: Feb 2003
Città: Fuori Italia, ovviamente Umore: per favore non fatemi incazzare
Messaggi: 209
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Quote:
Lo trovate qui Il bello di tutto ciò è che il partito piu' vicino a questo programma sta dalla parte diametralmente opposta dello schieramento....
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Adoro i piani ben riusciti!
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#24 | |
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Senior Member
Iscritto dal: Feb 2003
Città: Roma
Messaggi: 7150
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#25 | |
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Senior Member
Iscritto dal: Dec 2002
Città: Roma: Caput mundi
Messaggi: 267
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Re: SESSO SESSO SESSO!
Quote:
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Portatore sano di FEBBRA Guarda io c'ho provato ma niente proprio...!!! |
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#26 | |
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Senior Member
Iscritto dal: Apr 2001
Città: Varese
Messaggi: 2369
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Re: Re: SESSO SESSO SESSO!
Quote:
Diciamo no alla reintroduzione dell’immunità parlamentare, che deve essere garantita solo per i cosiddetti reati d’opinione o per quanto concerne le precipue competenze e responsabilità relative alla dialettica politica. Siamo contrari a condoni e sanatorie d’ogni tipo che confermano l’incapacità dello Stato nell’amministrare e proiettano al futuro il replicarsi d’abusi e speculazioni, nel lavoro, nell’economia, nella finanza, nella gestione del territorio e delle sue risorse. Vogliamo Ridiscutere il ruolo dello Stato, poiché il decentramento alle Regioni (ad esempio dell’assistenza sanitaria) e d’altre funzioni agli Enti locali (ad esempio l’amministrazione delle risorse naturali come l’acqua) si è risolta in distribuzione clientelare e gestione contraria all’interesse pubblico delle risorse: quindi diciamo più Stato e no al “federalismo degli egoismi”. Siamo contrari alle privatizzazioni delle grandi strutture ed infrastrutture del Paese, all’introduzione di regole di mercato e, soprattutto, alla privatizzazione del patrimonio culturale dello Stato. Vogliamo che sanità e istruzione siano amministrate centralmente dallo Stato e con criteri d’interesse pubblico, perché nessuna comunità nazionale che voglia dirsi civile può prescindere da queste garanzie: diritto alla salute e all’istruzione non possono essere amministrati con criteri aziendali, quindi sosteniamo che la revisione del sistema sanitario possa contemperare “integrazioni mutualistiche” (ad esempio tipo il “sistema d’ispirazione bismarkiana” tedesco), senza però mettere in discussione l’assistenza sanitaria completa e gratuita per le fasce di reddito inferiori a 25.000 euro, mentre, sopra tale reddito, si deve contribuire in misura proporzionalmente maggiore ai costi delle prestazioni sanitarie; ugualmente per i costi dell’istruzione – il cui primato pubblico è indiscutibile -, ai quali i cittadini devono partecipare (dalla scuola materna all’università compresa) in ragione e proporzione delle fasce di reddito e del rendimento meritocratico degli studenti. Sosteniamo la difesa dell’ordine e dei suoi rappresentanti pubblici, mal pagati e spesso ingenerosamente e ingiustificatamente vessati. [...] Vogliamo rafforzare il ruolo geopolitico dell’Europa e dell’Italia, la loro proiezione sul Mediterraneo, sull’Africa e sull’Est Europeo; salvaguardare gli interessi vitali (energetici, economici, militari e della sicurezza) e rilanciare l’indipendenza geostrategica europea che tale può essere solo affrancandosi dalla dipendenza assoluta nei confronti della NATO. Siamo favorevoli ad allargare l’Europa alla Russia e ai Paesi dell’Est europeo, ma solo una volta che siano acquisite garanzie sulla stabilità politico-economica di dette Nazioni. Sosteniamo la libertà e l’autodeterminazione dei popoli, dall’Irlanda alla Palestina al Tibet, ovunque non vi sia il rispetto delle culture, dei modi di vita tradizionali, od ove gli interessi politici autoctoni collidano con quelli dei potentati economico-finanziari. Siamo favorevoli a cancellare il debito dei Paesi in Via di sviluppo, [..] Vogliamo aiutare questi Paesi non con erogazioni dirette o “prestiti capestro”, ma con impegni diretti delle imprese e delle competenze europee nella realizzazione delle opere infrastrutturali civili. [...] Vogliamo esportare formazione professionale e “competenze europee” per la valorizzazione delle risorse autoctone dei Paesi in Via di Sviluppo. Aderiamo ai programmi di sviluppo sostenibile (Agenda 21) perché abbiamo una visione etica dell’ambiente e riteniamo comunque che il rapporto “uomo-ambiente” debba essere commisurato, cercando il giusto equilibrio tra esigenze antropiche e conservazione della natura, alla continuità delle risorse e alla salubrità ambientale per le future generazioni. Siamo contrari agli OGM perché costituiscono un “concorrente sleale” delle colture tradizionali, perché alterano il rapporto economico tra i produttori agricoli, perché sono vettori di un “deteriore monopolio” sul mondo della produzione agricola. Siamo contrari alla globalizzazione finanziaria e delle economie di scala; siamo contrari alla delocalizzazione industriale che crea sfruttamento all’estero e disoccupazione nell’Europa Occidentale. Siamo contrari alle grandi aziende che ricorrono alla cassa integrazione o al licenziamento e rivendono, nelle “Nazioni madri” e a “prezzi di mercato”, quanto prodotto a costi assai inferiori, privatizzando utili immensi e immiserendo i lavoratori nazionali. Siamo per la difesa dei valori dello spirito e della tradizione spesso in conflitto, quand’anche antitetici, agli interessi dell’economia e della finanza. Siamo, in sintesi, per il bene sociale del nostro popolo, per la salvaguardia della sua identità e dignità nazionale.[...]
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Tutto rigorosamente IMHO Per i messaggi contrassegnati da *: IMHO un par di balle! Salva un albero, uccidi un castoro. |
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Adoro i piani ben riusciti!








