|
|||||||
|
| Risultati sondaggio: I videogiochi sono esperienze da "vivere"? Dove noi siamo i protagonisti? | |||
| si, assolutamente (siamo noi i protagonisti e viviamo la nostra personale esperienza) |
|
10 | 17.54% |
| no, non credo! |
|
7 | 12.28% |
| si in molti videogiochi, ma non in tutti! |
|
40 | 70.18% |
| Sondaggio a risposta multipla Votanti: 57. Non puoi votare in questo sondaggio | |||
|
|
![]() |
|
|
Strumenti |
|
|
#1 |
|
Junior Member
Iscritto dal: Mar 2012
Messaggi: 22
|
I Videogiochi sono innanzitutto esperienze!
Salve a tutti,
Vorrei iniziare con voi un topic su giochi e videogiochi: Allora io inizierei col dire che i videogiochi in quanto giochi sono soprattutto esperienze. Con esperienza intendo: cioè sperimentare in prima persona quell'ambiente virtuale, quel mondo. Sperimentare in prima persona, seppur in un video-gioco virtualmente, eventi, sfide e problemi. E quindi essere coinvolto e immerso in quel contesto virtuale che io sperimento. E per questo la mente genera sensazioni e pensieri che fanno parte della personale esperienza. Infatti nel videogioco troviamo innumerevoli media, ma il mezzo espressivo (cosi unico da poterlo considerare su un piano molto differente) più importante resta il gioco. Che in questo caso deriva da un’interazione con un ambiente virtuale 2D o 3D, da regole che formano quel sistema, da sfide e problemi che devono essere risolti. Il videogioco quindi chiede al giocatore di badare a tutto ciò. Quest’ultimo quindi si identifica in quel dato personaggio o qualsiasi avatar, e “vive” la propria personale esperienza che deriva dalle sensazioni ed emozioni sperimentate in quel sistema, anche se virtuale.Questo appare molto evidente in videogiochi come Half Life o Skyrim, che fanno percepire al giocatore di essere il vero protagonista della vicenda e permettono un’immedesimazione molte forte con il mondo di gioco. Non solo, ma questo avviene anche in un gioco più tradizionale come il calcio. Dove il giocatore ha un ruolo nella squadra , delle regole e partecipa attivamente alla partita. Trovandosi quindi ad affrontare problemi, elaborare strategie e mettersi alla prova. Tutto ciò genera quel mix di emozioni e sensazioni che fanno parte della storia personale vissuta in quel gioco, dal quel giocatore. Ovviamente in un videogioco le sensazioni sono minori, perchè “vissute” davanti a uno schermo, ma comunque importanti e coinvolgenti poichè il cervello comunque riesce a farsi coinvolgere da quel ambiente virtuale e a farci sentire protagonisti di mille avventure. Come scrive anche Ivan Fulco ( importante giornalista, si è dedicato molto a esaminare i videogiochi ): “I videogiochi sono altri luoghi in cui vivere altre vite. sono uno strumento così flessibile che possono assumere forme troppo diverse per essere catalogati. Le storie che si vivono nei videogiochi sono così personali, sono le nostre storie, brandelli di nostra vita, per quanto virtuale.” In definitiva quindi i videogiochi sono dei viaggi, delle esperienze, ma più probabilmente potremmo descriverli come dei sogni (poichè tutto avviene in un contesto virtuale, simulato, ma molto coinvolgente). Tavolta ci permettono addirittura di sperimentare quasi altre vite, in modo virtuale, in mondi di fantascienza e fantasy. Mondi impossibili da realizzare così, nella realtà. Voi cosa ne pensate? |
|
|
|
|
|
#2 |
|
Senior Member
Iscritto dal: Sep 2006
Città: Avezzano
Messaggi: 3511
|
Ciao,
ci sono alcuni giochi che mi ricordano momenti della mia vita...... Ciao
__________________
P8Z77-V Deluxe, I5 3770K Sk 1155, 16G Corsair Vengeance DDR3 1600Mhz, 1xGTX1060 AMP, X-FI Titanium Fatal1ty Professional ENERMAX Revolution 950WATT, 3SSD+Altri, SamsungCurve 26", Armor with Fan 25cm , : 34 utenti; |
|
|
|
|
|
#3 |
|
Junior Member
Iscritto dal: Mar 2012
Messaggi: 22
|
Ciao
in che senso? Cosa vuoi dire esattamente? E quali videogiochi ti hanno dato queste sensazioni? |
|
|
|
|
|
#4 |
|
Senior Member
Iscritto dal: May 2009
Messaggi: 1234
|
secondo me l'opzione è "si, assolutamente (siamo noi i protagonisti e viviamo la nostra personale esperienza)" in quanto se non ci coinvolgono e non ti immedesimi nell'esperienza in sè, di certo non soddisfano il giocatore
|
|
|
|
|
|
#5 |
|
Senior Member
Iscritto dal: Oct 2005
Messaggi: 38298
|
Votata la terza, non penso che pacman o angry birds posso considerarli come un' "esperienza"
__________________
Corsair 5000D - Ryzen 7 7700 - Asrock B650E PG - 2x16gb G.Skill Trident Z5 ddr5 6000 mhz - GeForce Rtx 4070Ti S. - Samsung 980 pro 1tb + Crucial mx500 1tb + WD 1tb - Corsair rm850w - LG oled C4 48 le vga che ho avuto |
|
|
|
|
|
#6 |
|
Senior Member
Iscritto dal: Jul 2008
Città: Falconara Marittima
Messaggi: 27889
|
Una risposta esaustiva potrebbe richiedere intere pagine enciclopediche... no tranquilli, questa volta NON mi trasformerò nella Treccani in miniatura
![]() Mi limito a dire che ho votato la risposta 3.
__________________
ARCANA TALES (Ruleset GdR) - Thread ufficiali ● Profilo Steam ● Fate/Stay Night ● Foto Astronomia
PC: CPU (Artoria): AMD 9800X3D MB (Jeanne): Gigabyte AORUS Elite B850 WiFi7 ICE GPU (Nero): MSI Ventus 3X RTX 5080 RAM: Kingston FURY Renegade 2x16GB DDR5 6000MHz - M.2: Samsung 990 PRO 2TB SCHERMO: LG UltraGear OLED 39GS95QE |
|
|
|
|
|
#7 | |
|
Senior Member
Iscritto dal: May 2009
Messaggi: 1234
|
Quote:
se giochi ad angry birds, ad esempio, lo fai per cazzeggio in generale mentre se giochi a battlefield diventa un esperienza più personale e anche impegnativa |
|
|
|
|
|
|
#8 |
|
Senior Member
Iscritto dal: Nov 2011
Città: Sassari (Sardinia)
Messaggi: 5981
|
Giocatore ormai da 10 anni....eh si dico 10 anni di dark age of camelot
E attualmente mi sto imedisimando totalmente in red orchestra 2 ! Sul primo una totale immersione nel mondo nei primi 5/6 anni poi ho sempre giocato per passatempo piu' o meno e far rosicare i cinesi ahha Sul secondo davvero un'esperienza unica! Davvero pare di essere in guerra! Lo so son malato ......ma ho questa passione da quando avevo 4 anni che ve devo di' Ho risposto alla terza comunque !
__________________
ZOTAC 4070S BENQ 2K IPS 2560x1440 - DSR FINO A 4KGrazie F4610T per tutto l'impianto a liquido - Tigertank li Consigli per gli acquisti |
|
|
|
|
|
#9 |
|
Senior Member
Iscritto dal: Oct 2001
Città: Milano
Messaggi: 11037
|
Ma stai facendo una ricerca di mercato e/o tesi di laurea in psicologia?
__________________
RYZEN 5800X / TAICHI X370 / NOCTUA D15 / 4*8GB DDR4 2933 / RX 7800XT / WD SN520 256GB/ SP 2TB UD90 / Modu87+ 600W / bequiet 500DX / Win 10 / G34WQC
|
|
|
|
|
|
#10 | ||
|
Junior Member
Iscritto dal: Mar 2012
Messaggi: 22
|
Quote:
Esperienze si, ma molto semplici e banali, rispetto a quelle moderne Quote:
Un video-gioco è oggettivamente un'esperienza che vive il giocatore, certo poi soggettivamente può coinvolgere o meno! |
||
|
|
|
|
|
#11 | |
|
Junior Member
Iscritto dal: Mar 2012
Messaggi: 22
|
Quote:
I risultati poi sarnno pubblicati nel sito e anche su facebook Questo progetto è nato dalla passione per la cultura video-ludica! Cmq mi sembra che siete tutti abbastanza consapevoli e informati, bene |
|
|
|
|
|
|
#12 |
|
Bannato
Iscritto dal: May 2011
Città: Varés
Messaggi: 2945
|
Ho votato la terza opzione. Per come la vedo io, il mezzo che veicola più immedesimazione è il libro. Nelle storie scritte la vicenda è sempre quella, ma è il cervello del lettore ad elaborare la scena, ed in questo caso la fantasia non ha davvero limiti nel dipingere ambienti, personaggi etc. seguendo, ovviamente, le linee-guida imposte dall'autore. Il videogioco (o sarebbe meglio dire alcuni tipi di videogiochi), invece, permette di alterare lo svolgimento della trama - penso a the witcher - aggiungendo un fattore importante all'immedesimazione: la facoltà di cambiare lo svolgimento della trama e plasmarla con le nostre scelte.
Ovviamente sono due modi molto diversi di intendere l'immedesimazione; anche se preferisco quello totalmente slegato dall'aspetto visivo, quello del libro. Il fatto che ad immaginare la scena sia il mio cervello rende il tutto più interessante |
|
|
|
|
|
#13 | ||
|
Junior Member
Iscritto dal: Mar 2012
Messaggi: 22
|
Quote:
Quote:
Senza contare che solo in un videogioco puoi: - Provare sensi di colpa per le nostre azioni. -Immersione: essere coinvolti in prima persona, nelle situazioni e nelle storie. - Sperimentare emozioni in prima persona. - Cambiare e influenzare il messaggio o una storia, in base alle nostre azioni e scelte. - Intervenire e risolvere in prima persona situazioni problematiche. |
||
|
|
|
|
|
#14 | |
|
Bannato
Iscritto dal: May 2011
Città: Varés
Messaggi: 2945
|
Quote:
|
|
|
|
|
|
|
#15 | |
|
Senior Member
Iscritto dal: Jun 2009
Messaggi: 2659
|
Quote:
credo che da un punto di vista culturale non ci sia comunque partita fra libri e giochi (a favore dei libri) e che l'immedesimazione e l'interesse per un buon un libro a me è rimasta inalterata negli anni mentre nei videogame ha subito una progressiva diminuzione con l'età. sono scettico anche sul provare sensi di colpa. tutto sommato un videogame è una versione limitatissima (causa hw) di quello che fa la tua mente quando riesci ad avere un "sogno lucido", cioè un'esperienza onirica dove capisci esattamente che stai sognando, hai la percezione netta del tuo corpo e puoi addirittura manipolare la realtà in maniera molto simile a quanto accade in pellicole come matrix o inception. questi sono proprio i sogni dove faccio i disastri peggiori, sapendo che quelle che vedo sono proiezioni -potenzialmente- ai miei ordini e che fra poco mi sveglierò..insomma, chissenefrega delle conseguenze di azioni contro le persone ![]() figuriamoci in un videogame, dove sembra veramente tutto finto e stucchevole rispetto a quel tipo di sogni. poi magari voi sti sogni non li fate mai e io devo dimezzare le dosi, ma tant'è.. penso che un videogame sia un'espressione tecnica e artistica interattiva che offre dei gradi di libertà finiti e limitati, apprezzabili anche nell'età adulta nel momento in cui quella del gioco rischia di essere una delle poche circostanze dove 'vivi' un contesto che puoi realmente controllare in tutte le sue variabili diciamo che vedendola un pò "negativamente", il gioco va a soddisfare un desiderio prima di controllo -sempre più sfuggente con l'avanzare del tempo- e poi di dominio direi tipicamente maschile. |
|
|
|
|
|
|
#16 |
|
Senior Member
Iscritto dal: Jan 2012
Messaggi: 3733
|
Ho risposto di no perché tu poni molto l'accento sul ruolo personale. Per me i personaggi sono sempre stati importantissimi e quando gioco ai miei videogiochi preferiti mi vedo più come una sorta di accompagnatore, uno che vive l'esperienza insieme al personaggio principale. Non credo di essermi mai sostituto a lui in nessun gioco.
Altrimenti avrei risposto che dipende dai giochi, in alcuni un aspetto qualsiasi è preponderante rispetto agli altri, in altri si ha più bilanciamento, alcuni sono più votati alla giocabilità pura, altri a contenuti intellettuali, io guardo la qualità, il piacere che mi da giocarci e la capacità di raggiungere lo scopo che lo sviluppatore si è prefissato e in base a questo valuto il gioco, della sua tipologia e della categoria alla quale appartiene mi interessa meno, a meno di incompatibilità con i miei gusti ovvio... |
|
|
|
|
|
#17 |
|
Senior Member
Iscritto dal: Dec 2000
Città: Airstrip One
Messaggi: 6258
|
Si, i videogiochi sono certamente una forma d'arte, sono indubbiamente sempre più immersivi, sempre più adatti come le TV e i giornali a distrarci dai problemi reali della vita quotidina e farci dimenticare il nostro stato di schiavitù assenziente.
Sempre più business e sempre meno interattivi, sempre più semplici e "belli" esteticamente e sempre meno divertenti. Basta che abbiano l'ultimo effettino DX11 e vanno bene, poco importa se il gioco è teleguidato e tutto quello che è richiesto dal videogiocatore è procedere lungo dei binari ben delineati dove l'abilità conta sempre meno. Se prefeirsco un videogioco a un film o un libro? preferisco indubbiamente il videogioco, almeno non mi devo sorbire in totale passività la minestra di turno, anche se molti videogiochi moderni anche molto apprezzati dalla massa a me fanno proprio ribrezzo.
__________________
La fiducia cieca crea sudditi. La fiducia consapevole crea uomini liberi. Non seguo la folla, io la osservo 👀 #PensieroCritico |
|
|
|
|
|
#18 |
|
Senior Member
Iscritto dal: Oct 2007
Messaggi: 3934
|
per quanto mi riguarda ho risposto alla terza.
Non tutti i videogiochi ti fanno diventare il "protagonista" perchè non tutti hanno le caratteristiche personali che ognuno noi cerca. Questo per me avviene esclusivamente quando il videogioco mi piace nella maggior parte dei suoi aspetti,e di questi aspetti la grafica viene lasciata da parte! Infatti parlo di trama, gameplay, interazioni, caratterizzazione dei personaggi (importantissima), la mappa del gioco, il periodo storico ecc... però ripeto, solo alcuni hanno queste caratteristiche, ci sono altri invece dove ti prendono solo per qualche momento, ma senza catturarti realmente... alcuni titoli che mi hanno dato questo effetto sono stati: Ultima Online Kingdom hearts 1 e 2 Mass effect CoD 4 e tanti altri di cui non ricordo, ho citato solo alcuni che mi sono subito venuti in mente
__________________
My PC: i5 13600k - 32GB DDR5 6Ghz - RTX 2070 - Asus Z790 TUF Plus wifi - 500GB Crucial M2 - 850 EVO 250GB - W.D. Blue 1TB - Thermaltake 850W GF1 - Phanteks P400s - Asus VX238H - G15 My Flickr |
|
|
|
|
|
#19 |
|
Senior Member
Iscritto dal: Dec 2000
Città: Provincia de Venessia
Messaggi: 24054
|
Non tutti sono esperienze.
Per esempio... Alan Wake è un'esperienza, Diablo 3 "semplicemente" un gioco.
__________________
ALI: Seasonic VERTEX GX 850W * MOBO: Gigabyte B760 Aorus Master * CPU: Intel Core i7 13700KF * GPU: Gigabyte GeForce RTX 4080 Eagle OC * RAM: 32 GB DDR 4 G. Skill Aegis 3200 CL16 * HD: SSD M.2 Samsung 980 PRO 1 TB + Crucial MX500 4 TB * OS: Windows 11 Home 64 bit |
|
|
|
|
|
#20 | |
|
Senior Member
Iscritto dal: May 2001
Messaggi: 16024
|
Quote:
Per il resto preferisco pure io il libro come metodo narrativo.Volevo quasi votare no, non proprio. Ma alla fine ho scelto la terza. Quello che m'ha fatto scegliere è che sta storia dell'essere un'esperienza non è necessariamente una cosa positiva. Ultimamente preferisco quelli che vengono definiti giochi e basta (ci posso mettere come eccezione Stalker che è davvero un'esperienza in senso lato, ma di quello sono fanatico e cmq l'aspetto gioco è eccellente). Almeno si concentrano sull'essere giochi senza effetti collaterali che ultimamente mi stufano facilmente.
__________________
System of a Mario |
|
|
|
|
|
| Strumenti | |
|
|
Tutti gli orari sono GMT +1. Ora sono le: 11:49.











: 34 utenti; 









