|
|||||||
|
|
|
![]() |
|
|
Strumenti |
|
|
#101 | |
|
Senior Member
Iscritto dal: Jun 2006
Città: Roma-Milano Utente:Deberlusconizzato Iscritto:20/2/2000 Status:SuperUtenteAdm Messaggi totali:107634 Auto:BMW X3 3.0 SD M
Messaggi: 1722
|
Quote:
__________________
Lego ™ Fans Club :: LinkedIn ::Google Maps|Business View :: Flickr HWU Flickr :: Google Maps|Business View tours by 360roma.it :: Archivio post: LuVi :: Lucio Virzì 123 photo - le risposte alle tue domande di fotografia |
|
|
|
|
|
|
#102 |
|
Senior Member
Iscritto dal: Dec 2002
Città: AnTuDo ---------- Messaggi Totali: 10196
Messaggi: 1521
|
appena tasseranno la 13° la troveranno in tanti
__________________
“ Fiat iustitia, et pereat mundus”-המעז מנצח -
|
|
|
|
|
|
#103 |
|
Bannato
Iscritto dal: Jan 2007
Città: Verona... finchè non mi buttano fuori :D
Messaggi: 3224
|
faccio notare ai diversamente acculturati che la tredicesima è SEMPRE STATA TASSATA (ad aliquota marginale irpef)
|
|
|
|
|
|
#104 | |
|
Senior Member
Iscritto dal: Jun 2006
Città: Roma-Milano Utente:Deberlusconizzato Iscritto:20/2/2000 Status:SuperUtenteAdm Messaggi totali:107634 Auto:BMW X3 3.0 SD M
Messaggi: 1722
|
Quote:
Si fa presto ad aprire bocca e a dargli fiato.
__________________
Lego ™ Fans Club :: LinkedIn ::Google Maps|Business View :: Flickr HWU Flickr :: Google Maps|Business View tours by 360roma.it :: Archivio post: LuVi :: Lucio Virzì 123 photo - le risposte alle tue domande di fotografia |
|
|
|
|
|
|
#105 | |
|
Member
Iscritto dal: Feb 2008
Città: Milano
Messaggi: 108
|
Quote:
http://www.ilmessaggero.it/articolo_...npl=&desc_sez= Metto in piccolo il mio commento, non vorrei oscurare tanta magnificenza http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=328800 |
|
|
|
|
|
|
#106 |
|
Senior Member
Iscritto dal: Jul 2003
Città: FG-BA
Messaggi: 793
|
non vi preoccupate che gli imprenditori "patrioti" e i diversamente liberali vi salveranno! a colpi di robinhood tax e elemosin card!
__________________
ho concluso con: Beep Beep - bagluca - ShaDe - alenter - djlorenz - Gordon Freeman - mariotanza - ciufoligo - johnny185 - scarano76 - lamerone - Boxer2 - fabiuxx - Sakurambo - gianpixel - alstare84 - nickluck - ziodamerica - ReDBouL - Coop - Keffo - sv4 - niko0 - shin82 - daikengorobot - patafrana - OcTaGoN - Shippo - Bladexx - superman79 - Fran123 - cos1950 - Xidius - cdere - daygo - 2fst4rc - maxcarra - almus! - Juliàn Carax - e non ne aggiungo più... |
|
|
|
|
|
#107 | |
|
Member
Iscritto dal: Aug 2005
Messaggi: 58
|
Quote:
Inutile dire che, secondo consuetudine, si trattava di balle... ![]() ecco qui cosa diceva circa un anno addietro, un vero concentrato di menzogne e luoghi comuni da bar, evidentemente gli ingredienti migliori per vincere le elezioni. Detassare stipendi e tredicesime nel programma di Berlusconi Davanti a un gremito Auditorium della Conciliazione a Roma, Silvio Berlusconi ha presentato il programma del Popolo della libertà: dodici pagine in cui sono condensate le “sette missioni” che il leader del centrodestra ha in mente per l’Italia. Le sette parole d’ordine, scelte dal Cavaliere per rispondere ai 10 ‘pilastri’ veltroniani sono: rilanciare lo sviluppo; sostenere la famiglia, più sicurezza e giustizia, più servizi ai cittadini, il Sud, il federalismo e, infine, un piano straordinario di finanza pubblica. Ma il cavallo di battaglia dell’ex presidente del Consiglio è rappresentato, ancora una volta, dal tema ‘tasse’. “La prima promessa - ha detto Berlusconi - è quella di non mettere mai le mani nelle tasche degli italiani. Ridurremo le tasse e porteremo la pressione fiscale sotto il 40% del Prodotto interno lordo”. Successivamente ha chiarito meglio la posizione: “Cominceremo dalle tasse sugli stipendi - ha spiegato il candidato premier del Pdl - e prevediamo la detassazione completa degli straordinari e una progressiva riduzione delle imposte sulla tredicesima. Vogliamo lasciare più soldi nelle tasche delle famiglie, visto che il governo Prodi ha portato la pressione fiscale al 43%”. In programma anche un periodo di esenzione dalle tasse per giovani che iniziano nuove attività imprenditoriali. Berlusconi ha ribadito di avere “consapevolezza della situazione difficile, italiana e internazionale”. “Speriamo - ha aggiunto - che non peggiori sotto l'influsso dell'economia americana. Appena avremo responsabilità di governo, vedremo qual è lo stato conti pubblici, anche perché si è parlato di un tesoretto che non esiste”. Tra le novità annunciate in caso di vittoria, il versamento dell'Iva posticipato al “reale incasso della fattura” e i rimborsi da 60 a 90 giorni. Inoltre, Berlusconi promette di abbattere pastoie burocratiche e fiscali di ogni tipo. Iniziative che avranno i loro effetti anche a livello locale, dove le tasse, lamenta il leader del Pdl, sono aumentate quasi ovunque. Sul fronte immigrazione, Berlusconi intende aumentare il numero dei Centri di permanenza temporanea per l'identificazione e l'espulsione degli extracomunitari clandestini. Non solo. Il centrodestra darà più risorse e mezzi alla polizia per far ritornare le città “quelle che ora non sono più dopo che la sinistra ha spalancato le porte ai clandestini extracomunitari”. http://www.labitalia.com/articles/Ap...nti/22031.html |
|
|
|
|
|
|
#108 | ||
|
Senior Member
Iscritto dal: Feb 2001
Città: a casa mia
Messaggi: 900
|
Il programma "anticrisi" di Veltroni....
non è male, a parte che, per non far aumentare il deficit, dovrebbe anche indicare dove trovare i soldi necessari. Quote:
Già. E chissà perchè certi personaggi, prima di scrivere, non accendono il cervello e pensano ai miliardi sperperati nella vicenda Alitalia e nella demagogica abolizione ICI per la prima casa per ogni tipo di reddito.... E domando, perchè non conosco la risposta: ma quanto è attualmente il gettito della "Robin Hood Tax" (sempre bene sottilineare la parola in grassetto a chi per 2 anni si è riempito la bocca con "le tasse di Prodi")? Questo potrebbe mettere a rischio la Social Card (visto che veniva finanziata con circa 1/10 delle entrate dovute alla Robin Hood Tax)? Quote:
Ciao Federico Ultima modifica di flisi71 : 16-02-2009 alle 08:47. |
||
|
|
|
|
|
#109 | |
|
Bannato
Iscritto dal: Jan 2007
Città: Verona... finchè non mi buttano fuori :D
Messaggi: 3224
|
Quote:
devi raccontarlo ai soliti diversamente acculturati che manco sapevano quale fosse il regime fiscale attuale. e... se vogliamo dirla tutta. veltroni e soci ora come ora possono fregarsi le mani fino alle ossa. per 5 anni non corrono il rischio di dover prendere decisioni impopolari. |
|
|
|
|
|
|
#110 | |
|
Senior Member
Iscritto dal: Jun 2006
Città: Roma-Milano Utente:Deberlusconizzato Iscritto:20/2/2000 Status:SuperUtenteAdm Messaggi totali:107634 Auto:BMW X3 3.0 SD M
Messaggi: 1722
|
Quote:
Solo che, a differenza dei diversamente onesti, noi sapevamo benissimo che erano cazzate E loro giù a votarlo ![]() LuVi
__________________
Lego ™ Fans Club :: LinkedIn ::Google Maps|Business View :: Flickr HWU Flickr :: Google Maps|Business View tours by 360roma.it :: Archivio post: LuVi :: Lucio Virzì 123 photo - le risposte alle tue domande di fotografia |
|
|
|
|
|
|
#111 | ||
|
Member
Iscritto dal: Feb 2008
Città: Milano
Messaggi: 108
|
Eggia' Proprio bello Quote:
Quote:
Facciamo 2 conti va' 100 euro al mese per 12 mesi = 1200 euro all'anno Quanti saranno questi "redditi fino a 30.000 euro"? Chissa? http://www.finanze.gov.it/studi_stat...i+contribuenti Le ultimi dati sono del 2005, facciamo gli STRALARGHI e supponiamo che nel frattempo siano diventati tutti ricchi Toh... fa 29 milioni di persone... 29 milioni per 1200 euro fa quasi 35 miliardi E solo per questa voce... E gia', non e' male come piano... E qui non e' questione di non aver specificato bene dove trovare i soldi, e' questione di sapere che cosa si scrive (e cosa si legge), e nel PD mi pare che ci siano dei problemi. Se non sanno nemmeno cosa scrivono, figurati attuarlo. D'altra parte hanno gia' dimostrato talento altre volte nel mettere 30 miliardi alla cazzo... Ultima modifica di claudioborghi : 16-02-2009 alle 16:57. |
||
|
|
|
|
|
#112 | |
|
Senior Member
Iscritto dal: Feb 2001
Città: a casa mia
Messaggi: 900
|
Stamani mattina avevo letto solo pochi stralci e riassunti ma mi ero subito accorto che le modalità per reperire i fondi necessari erano, pur con tutto l'ottimismo di questo mondo, piuttosto aleatorie.
Il piano di per se non è affatto male, le misure sono generiche e largamente condivisibili. Ma su dove reperire i fondi.... Quote:
Aumento delle detrazioni sui redditi da lavoro dipendente, autonomo e da pensione, a partire dai redditi e dalle pensioni più basse, per dare, attraverso questa via, alla fine della legislatura, 100 euro in più al mese per i redditi fino a 30.000 euro l’anno. L'intervento, alternativo al bonus famiglia e alla social card, viene erogato anche ai contribuenti incapienti attraverso trasferimenti. Si noti la parte sottolineata ma sopratutto la parte evidenziata in rosso. Poco più di una promessa fumosa, tanto non deve mica essere messa in pratica realmente..... A parte gli scherzi, spero che qualcuno possa rispondere alle mie domande che rinnovo: ma quanto è attualmente il gettito della "Robin Hood Tax" (sempre bene sottilineare la parola in grassetto a chi per 2 anni si è riempito la bocca con "le tasse di Prodi")? Questo potrebbe mettere a rischio la Social Card (visto che veniva finanziata con circa 1/10 delle entrate dovute alla Robin Hood Tax)? E, concludo con le parole di Tremonti; la "social card" dovrebbe erogare 480 € a 1,3 milioni di persone a costare 450 milioni di € per le casse dello Stato. Perchè ho la sensazione che qualcosa non torni? Ciao Federico Ultima modifica di flisi71 : 16-02-2009 alle 17:28. |
|
|
|
|
|
|
#113 | ||
|
Member
Iscritto dal: Aug 2005
Messaggi: 58
|
Quote:
![]() Quote:
|
||
|
|
|
|
|
#114 | |
|
Member
Iscritto dal: Feb 2008
Città: Milano
Messaggi: 108
|
Quote:
Rispondo con le parole di Tremonti "costerà allo Stato: 450 milioni di euro. "Ci sono già state significative donazioni nel 2008 da Eni, 200 milioni - aggiunge Tremonti - e da Enel, 50 milioni"" http://www.repubblica.it/2008/11/sez...cial-card.html Aggiungo che per la social card, dato che occorre dimostrare di essere poveri E QUINDI AGLI EVASORI CICCIA, al contrario delle misure a pioggia tanto care alla sinistra vedi unatantum alle pensioni basse con cui si e' contribuito a dilapidare i tesoretti e che hanno ricevuto anche le mogli dei miliardari (anche mia madre, non moglie di miliardario ma di certo non indigente), si scoprira' ben presto che la platea vera e' inferiore di molto alle previsioni. Per quanto riguarda la Robin Tax non ho idea del gettito (e penso sia un po' presto per poterlo sapere) ma per quanto mi riguarda non l'ho mai approvata, anzi, l'ho piu' volte criticata pubblicamente. Ultima modifica di claudioborghi : 16-02-2009 alle 18:11. |
|
|
|
|
|
|
#115 | ||||||||
|
Senior Member
Iscritto dal: Feb 2001
Città: a casa mia
Messaggi: 900
|
Quote:
In passato, giova sempre ricordarlo, nel 2005 bocciò sonoramente la "finanza creativa" di Tremonti correggendo in negativo i dati 2003, 2004 e 2005 dando così avvio alla procedura di infrazione per deficit eccessivo contro il nostro paese. Se a questo si aggiunge la già ricordata bocciatura della Corte di giustizia Ue a proposito del condono Iva varato nella Finanziaria 2003 (notizia, questa si, passata del tutto inosservata lo scorso luglio), direi che della politica economica della dx durante la legislatura 2001-2006 si salva ben poco. Ma basta OT. Quote:
A parte gli scherzi, Quote:
E continuo a sostenere che non tornano, anche ipotizzando un rinnovo continuo delle donazioni. Quote:
Un pò come per il tormentone del sostegno alle famiglie colpite dal caro-mutui, avviato sin dallo scorso maggio.... Quote:
Quote:
Edit: rispondo qui per non inserire un nuovo post, ma mi riferisco all'intervento seguente Quote:
Quote:
Ciao Federico Ultima modifica di flisi71 : 16-02-2009 alle 18:30. Motivo: aggiunta parte finale |
||||||||
|
|
|
|
|
#116 | |
|
Member
Iscritto dal: Feb 2008
Città: Milano
Messaggi: 108
|
Quote:
480 euro per 1.3 milioni = 624 milioni 450 milioni per lo stato e 174 da donazioni previste prudentemente in calo rispetto alle 250 iniziali. |
|
|
|
|
|
|
#117 | |
|
Senior Member
Iscritto dal: Feb 2001
Città: a casa mia
Messaggi: 900
|
Sempre a proposito del programma di stabilità presentato dal governo
Quote:
http://www.lavoce.info/articoli/pagina1000950.html COSI' IL DEFICIT SI AVVICINA AL 4,5 PER CENTO di Francesco Daveri 17.02.2009 La crescita economica è inferiore alle attese già pessimistiche: nel quarto trimestre il calo del Pil è stato dell'1,8 per cento invece dell'1,6 previsto. Il dato provvisorio per il 2008 arriva così al -0,9 per cento. Peggiorano di conseguenza le prospettive della finanza pubblica e del deficit per il 2009. Ecco spiegata la prudenza di Tremonti dei mesi scorsi. Purtroppo, proprio ora che ce n'è bisogno, è stretto lo spazio di manovra per politiche fiscali espansive. La crescita economica del quarto trimestre per l’economia italiana, come di quella europea e del resto del mondo, ha rispecchiato in pieno le aspettative pessimistiche della vigilia, con qualche decimo di punto percentuale in più. Ci si aspettava un Pil in calo dell’1,6 per cento rispetto al trimestre precedente, come testimoniano ad esempio le previsioni del Centro studi Confindustria. Il calo è stato invece dell’1,8 per cento e addirittura del 2,6 per cento rispetto al dicembre 2007 il che porta il dato annuale provvisorio per la crescita media del Pil 2008 al -0,9 per cento, anziché al -0,6 per cento atteso dal governo. (1) Questo dato si confronta con un +0,7 per cento per l’area euro e +0,9 per cento per l’Unione Europea a 27. Insomma, i dati dicono che, per il 2008, il solito “meno uno per cento” di crescita degli ultimi quindici anni rispetto agli altri paesi europei è diventato un “meno 1,5 per cento” abbondante. I numeri Eurostat dicono anche che non è generalmente vero che l’economia italiana se la stia passando meno peggio degli altri durante la crisi. Il dato congiunturale del quarto trimestre rispetto al terzo trimestre, la misura di come stiamo andando dopo il fallimento di Lehman Brothers, indica che il Pil è sceso dell’1,8 per cento, contro -2,1 per cento per la Germania, -1,5 per cento per il Regno Unito, -1,2 per cento per la Francia e -1 per cento per la Spagna. In Europa vanno male tutti, ma, per la precisione, solo i tedeschi e i portoghesi hanno registrato risultati peggiori dei nostri nel quarto trimestre 2008. IMPLICAZIONI PER LA FINANZA PUBBLICA I dati sulla crescita del Pil nel quarto trimestre hanno qualche implicazione di finanza pubblica. Il Programma di stabilità dell’Italia presentato il 10 febbraio 2009 dal governo conteneva una previsione del rapporto del deficit sul Pil pari al 3,7 per cento. Tale previsione incorpora una riduzione del Pil in termini reali del 2 per cento, e del Pil a prezzi correnti dello 0,6 per cento, per il 2009. Il dato peggiore del previsto per il quarto trimestre 2008 implica però un effetto di trascinamento per la crescita 2009 di qualche decimo di punto percentuale. Opportunamente (vedi tabella 7, p. 20) il governo riportava, infatti, una forchetta di previsioni per il rapporto deficit-Pil oscillante tra 3,5 e 4,1 per cento, a seconda del verificarsi di uno scenario ottimistico di crescita economica, “solo” -1,5% di crescita del Pil, oppure di uno pessimistico, con diminuzione del 2,5 per cento. Purtroppo, i dati di chiusura del 2008 aumentano le probabilità che a verificarsi sia lo scenario pessimistico, almeno in misura parziale. Leggendo la nota informativa 2009-2011 allegata al Patto di stabilità, si può ottenere qualche altra informazione sulla plausibilità dell’obiettivo per il deficit previsto dal governo. Dalla tavola 3 (“Conto della Pa a legislazione vigente), viene infatti fuori qualche numero che richiederebbe un maggiore chiarimento. Con un Pil a prezzi correnti previsto in diminuzione dello 0,6 per cento, la voce “entrate da contributi sociali” (contributi effettivi) viene data in crescita del 2,3 per cento tra il 2008 e il 2009, da 216 a 221 miliardi circa, senza commenti nel testo. In una piccola parte rispecchia l’aumento di un punto percentuale dei contributi sociali dei lavoratori co.co.pro stabilito nella Finanziaria 2007. Ma i co.co.pro sono una frazione molto minoritaria dei lavoratori che pagano i contributi. Inoltre, almeno alcuni di questi lavoratori rischiano di perdere il lavoro a causa della recessione. Forse il governo si aspetta un’improbabile tenuta straordinaria del mercato del lavoro: fino a novembre aveva tenuto abbastanza bene, ma la crisi non era ancora entrata nel vivo. Oppure è in fase di attuazione un’intensificazione degli sforzi di recupero di base contributiva durante la crisi. Deve essere così, altrimenti il dato sulle entrate 2009 è ottimistico di almeno 5 miliardi, pari a circa 0,3 per cento del Pil. DUE COMMENTI Le considerazioni precedenti suggeriscono due commenti. Il primo è che, sulla base delle informazioni esistenti e della legislazione vigente, il rapporto deficit-Pil 2009 rischia di essere più vicino al 4,5 per cento che al 3,7 per cento. Il che fornisce una spiegazione plausibile della cautela dei mesi scorsi del ministro Tremonti nei confronti di ogni ipotesi di sforamento dei saldi di finanza pubblica. Non era tanto il debito esistente che lo preoccupava, quanto il deficit previsto per il 2009. Avrebbe potuto spiegarlo. Poteva tra l’altro anche dire come mai già nel 2008 si era ridotta di un punto percentuale, da 14,7 per cento nel 2007 a 13,8 per cento, la quota delle entrate da imposte indirette sul Pil, il che ha certamente ridotto l’ammontare delle risorse disponibili per una manovra di sostegno ai redditi e ai consumi. E, su questa strada, già nel 2008, soprattutto avendo previsto la crisi in anticipo, avrebbe potuto risparmiare qualche miliardo di euro in più se non avesse sprecato tanti soldi nel completamento dell’eliminazione dell’Ici, nel salvataggio di Alitalia e nella detassazione degli straordinari. Secondo, gli ultimi dati di finanza pubblica suggeriscono che anche il Pd dovrebbe ricalibrare il suo piano anticrisi, presentato nei giorni scorsi. Prevede 16 miliardi di maggiori spese, ma indica una copertura, un po’ avventurosa, di soli 8 miliardi, derivanti dalla maggior crescita (minor decrescita) del Pil (per 5 miliardi) e dal recupero dell’evasione fiscale (3 miliardi), cioè in definitiva da un inasprimento del trattamento fiscale delle partite Iva, molte delle quali stanno già scomparendo a causa della recessione. Con previsioni sul Pil come quelle attuali, è urgente trovare le risorse per sostenere i consumi e i redditi dei meno abbienti. Ma con previsioni sul deficit come quelle attuali lo spazio per politiche fiscali espansive è molto risicato. (1) Quella diffusa dagli uffici statistici nazionali è solo la stima preliminare del Pil, per la quale sono utilizzati un insieme di indicatori più piccolo di quelli impiegati per la stima definitiva. La probabilità di errore statistico è dunque probabilmente più elevata del solito, specialmente in un periodo di elevata incertezza come quello attuale. ----------------------------------------------------- Edit del 19 feb: un osservatore attento noterà che la parte evidenziata (volutamente) in rosso demolisce il patetico slogan di propaganda del partito-azienda: [il governo di csx] invece di mettere fieno in cascina per i momenti difficili come l’attuale poi accade che questi personaggi blaterano dell'onestà intellettuale degli interlocutori..... ogni altra aggiunta sarebbe superflua Ciao Federico Ultima modifica di flisi71 : 19-02-2009 alle 17:03. |
|
|
|
|
|
| Strumenti | |
|
|
Tutti gli orari sono GMT +1. Ora sono le: 22:03.






















