Torna indietro   Hardware Upgrade Forum > Off Topic > Discussioni Off Topic > Storia, politica e attualità (forum chiuso)

Roborock Qrevo Curv 2 Flow: ora lava con un rullo
Roborock Qrevo Curv 2 Flow: ora lava con un rullo
Qrevo Curv 2 Flow è l'ultima novità di casa Roborock per la pulizia di casa: un robot completo, forte di un sistema di lavaggio dei pavimenti basato su rullo che si estende a seguire il profilo delle pareti abbinato ad un potente motore di aspirazione con doppia spazzola laterale
Alpine A290 alla prova: un'auto bella che ti fa innamorare, con qualche limite
Alpine A290 alla prova: un'auto bella che ti fa innamorare, con qualche limite
Abbiamo guidato per diversi giorni la Alpine A290, la prima elettrica del nuovo corso della marca. Non è solo una Renault 5 sotto steroidi, ha una sua identità e vuole farsi guidare
Recensione HONOR Magic 8 Lite: lo smartphone indistruttibile e instancabile
Recensione HONOR Magic 8 Lite: lo smartphone indistruttibile e instancabile
Abbiamo provato a fondo il nuovo Magic 8 Lite di HONOR, e per farlo siamo volati fino a Marrakech , dove abbiamo testato la resistenza di questo smartphone in ogni condizione possibile ed immaginabile. Il risultato? Uno smartphone praticamente indistruttibile e con un'autonomia davvero ottima. Ma c'è molto altro da sapere su Magic 8 Lite, ve lo raccontiamo in questa recensione completa.
Tutti gli articoli Tutte le news

Vai al Forum
Rispondi
 
Strumenti
Old 11-11-2008, 19:15   #41
Fritz!
Bannato
 
L'Avatar di Fritz!
 
Iscritto dal: Aug 2006
Città: Paris
Messaggi: 537
Quote:
Originariamente inviato da strat09 Guarda i messaggi
è sufficiente avere un vicino di casa che ne possiede un paio in giardino. oppure girare in bici o correre per campagne e parchi.
a furia di sentire padroni che dicono che il loro cane "è buono non ha mai fatto male a nessuno"
E' proprio quello che la parrucchiera diceva, quando da bambino il suo cane, lasciato libero nel cortile del condominio, mi stava masticando il polpaccio.
Fritz! è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 11-11-2008, 19:41   #42
strat09
Member
 
L'Avatar di strat09
 
Iscritto dal: Feb 2006
Messaggi: 287
ma io ne avrei a quintali di esperienze da raccontare, e non solo dei cani pastore che incontro in montagna, e pace perchè loro stanno lavorando, sono io che "minaccio" il gregge...
quanto dei cani deficienti dei vicini deficienti con cui mi imbatto appena uscito dal cancello: una volta morso al polpaccio mentre mi allacciavo il casco, un'altra volta mentre partivo con la moto mi ha fatto perdere l'equilibrio e non si sa come non sono rimasto schiacciato (moto da 230 e passa kg), poi ho perso il conto delle volte che mi inseguono quando esco/rientro in bici e diverse occasioni sono anche finito con la faccia a terra.

fu un gravissimo errore quello di non andare dai carabinieri quando mi morse il polpaccio, e così ora i vicini pensano che ai loro tesori tutto sia concesso...
__________________
"Non sono narcisista, nè egoista. Se fossi vissuto nell'antica Grecia non sarei stato Narciso". "E chi saresti stato?". "Giove"
strat09 è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 11-11-2008, 20:00   #43
ania
Senior Member
 
Iscritto dal: Nov 2006
Messaggi: 1886
http://www.aslto4.it/Informa/Testi/G...%20mordono.doc





Quote:
SE I CANI MORDONO …CHE SI DEVE FARE??
Ipotesi genetiche e ambientali a confronto


La ribalta delle cronache evidenzia che il problema riguardante le morsicature attribuibili a cani, spesso con risvolti tragici, che aveva motivato l’emanazione di una Ordinanza contingibile urgente da parte del Ministro della Salute nel 2003 (poi confermata annualmente dai Ministri successivi), è tutt’altro che risolto.
Troppo spesso, infatti, si leggono notizie sui quotidiani che parlano di aggressioni ritenute immotivate da parte di cani: da qui la messa alla gogna di razze ritenute particolarmente pericolose o potenzialmente tali.
Naturalmente, quelle più additate risultano essere Pitbull (riconosciuta ufficialmente solo dall’American Kennel degli U.S.A., e non dalla Fédération International Cynologique, che rappresenta quasi tutti gli altri Stati del mondo) e Rottweiler.

Cause genetiche?
Le considerazioni esposte in più sedi da veterinari comportamentalisti, etologi, addestratori, ecc., sulla correttezza nell’indicare aprioristicamente alcune razze come pericolose hanno invaso la stampa specializzata e non.
Comunque, il problema non è stato risolto da nessun provvedimento ufficiale in modo tangibile.
Evidentemente, o si afferma che la genetica è prioritaria, quasi esclusiva, nell’esprimere aggressività incontrollabile da parte dei cani, e quindi come deduzione si dovrebbe procedere all’eliminazione fisica di tutti gli individui che siano dimostrati come appartenenti o discendenti da alcune razze imputate, oppure si deve dare atto che per risolvere il problema è necessaria la valutazione seria e scientifica di altri aspetti che non escludano la componente ereditaria (riconosciuta come attribuibile al 30% delle cause secondo i più accreditati Autori), ma che valutino soprattutto i determinanti ambientali (quotati al 70% delle cause).
Il risvolto del fenomeno dei “cani morsicatori” coinvolge non solo la Forza Pubblica, ma evidenzia sicuri aspetti di Sanità Pubblica Veterinaria.
Per questo motivo la Sanità Animale dell’A.S.L. 4 ha attivato già nel 2003 un “Osservatorio Epidemiologico degli Animali morsicatori e dei Cani di indole mordace”, con il chiaro compito di esaminare singolarmente i casi segnalati nella Città di Torino (circa 500 ogni anno) di animali protagonisti o vittime di eventi di morsicature.
L’obbligo di segnalazione da parte del Medico curante o del Veterinario curante vige ai sensi del D.P.R. 320/54 in ragione della profilassi della rabbia.
Tutti i Dirigenti Veterinari di questa A.S.L. partecipano all’Osservatorio.

Detto ciò, perché un cane morde?
Una risposta logica è quella per la quale il morso è insito nella natura del cane.
Ed è vero, i denti sono la sua arma, con quelli si difende, aggredisce e comunica.
Ma certo questa non è una sufficiente giustificazione, perché non ne spiega la causa, ma solo l’effetto.
Non è esaustiva neppure la risposta che indica nella genetica, e quindi nell’appartenenza a razze di un certo tipo, la causa principale dell’aggressività.
Bisogna ammettere che alcune razze hanno una indubbia prevalenza nella casistica del fenomeno “cani morsicatori”, ma i dati in nostro possesso relativi al biennio 2004-2006 indicano i meticci ( gli “incroci” cioè) come la categoria che più morsica (40,84% dei totali, contro il 12,06% del Pastore Tedesco, il 6,73% del famigerato Pit Bull e il 5,10% del Rottweiler).
Qualsiasi statistica di altra fonte conforta questa affermazione, ed è logico pensarlo in quanto i meticci sono i più rappresentati nella popolazione canina.
Inoltre, la prevalenza di un cane di una certa razza indica soprattutto che in quel territorio sono presenti molti soggetti di quella razza, e, quindi, la casistica relativa è inevitabilmente viziata.
E’ tuttavia inconfutabile che i soggetti di razze selezionate per la guardia, piuttosto che per la caccia o la compagnia, hanno una tendenza ad usare i denti per espletare le funzioni alle quali sono destinati, la guardia o la difesa appunto.
Spesso si tratta di cani che hanno una soglia del dolore più alta di altri, e che resistono perciò maggiormente alla sofferenza fisica.
La tendenza all’aggressività che può diventare pericolosa rimane tuttavia individuale, magari più riscontrabile in soggetti di alcune razze.
La teoria genetica, quindi, non riesce a spiegare il fenomeno dei “cani morsicatori” ed è tesa solo a semplificare le cause del fenomeno.


Cause ambientali?
Molto più indaginosa e difficile è l’attribuzione delle aggressioni alle cause ambientali, perché qui i determinanti sono decisamente più vari e spesso intrecciati fra loro.
Intanto perché nell’ambiente è implicato l’uomo inteso come regista del rapporto uomo-cane, e qui cominciano ad emergere valutazioni molto interessanti, a volte sconcertanti.
Molti proprietari di cani tendono a “umanizzare” il cane, dimenticandosi che esso discende da un animale sociale che si chiama lupo, il quale vive nel branco dove c’è un capo, il capobranco.
Ad esso spettano privilegi che non hanno gli altri: la gestione del cibo, dello spazio e della sessualità.
Per la stragrande maggioranza dei cani cittadini, che vivono in famiglia, il branco siamo noi.
E’ evidente allora che il nostro amico nel suo branco non può avere delle prerogative sociali che non gli spettano, da capobranco cioè, perché il suo modo di affermare questa posizione gerarchica avverrebbe con la minaccia ed il morso (secondo i nostri dati ben il 37,40% dei cani morsica nel contesto famigliare).
Il cane deve essere gerarchicamente l’ultimo nella nostra famiglia; se questo non è così, è perché noi glielo abbiamo permesso “umanizzandolo”.
Alcuni modi grazie ai quali l’animale crede facilmente di essere “il capo” (il che equivale a incoraggiare il suo potenziale aggressivo) sono, ad esempio, permettergli di mangiare per primo davanti al nostro sguardo (nel branco il capo mangia per primo), o lasciare che dorma sul letto o in un posto strategico della casa (nel branco è il capo che gestisce gli spazi), oppure permettergli di non ubbidire (in questo modo rafforziamo il suo status gerarchico nel branco nel quale vive), e così via.
L’uomo può poi stimolare l’aggressività gestendo in modo troppo coercitivo il proprio cane (assicurazione perenne alla catena, maltrattamenti, ecc.).
E’ curioso notare come alcuni proprietari traggano un certo piacere o una certa sicurezza nel vedere il proprio amico (ma l’amicizia è ricambiata alla pari dall’uomo?) particolarmente aggressivo verso tutti, consimili o non.
La psichiatria clinica potrebbe essere interessata allo studio del fenomeno…
Tra le cause ambientali di comportamenti aggressivi è frequente il non rispetto dei vari periodi di crescita neuronale e di apprendimento comportamentale del cucciolo (periodi prenatale, neonatale, di transizione e di socializzazione).
Ad esempio, il cane nel periodo si socializzazione (in particolar modo dal 40° al 60° giorno di vita) acquisisce tramite la madre gli autocontrolli, la corretta comunicazione intra/interspecifica, le regole di vita del branco ed impara ad essere autonomo.
E’ evidente che separare, per poterli commerciare (per esempio nei negozi di animali della città), cuccioli che non hanno avuto il tempo di imparare dalla madre o da un adulto gli autocontrolli piuttosto che le regole del gruppo, può essere fortemente predisponente al comportamento aggressivo da errata socializzazione.
Anche in questo caso è evidente il ruolo dell’uomo.


Cause organiche?
Infine, non è possibile trascurare le cause organiche alla base di comportamenti minacciosi che possono portare ad aggressività.
Soprattutto la scuola francese di Medicina Comportamentale Veterinaria, più di quella anglosassone, con chiara traslazione di concetti di psicopatologia umana, ha preso in considerazione l’errato funzionamento di alcuni sistemi neurotrasmettitoriali (serotoninergico, dopaminergico, noradrenergico) o le disendocrinie di alcuni sistemi (tiroideo, surrenalico e sessuale in primis), oppure ancora patologie senili (disturbi cognitivi, distimie, sindrome confusionale dell’anziano, ecc.) quali determinanti frequenti di comportamenti anormali e/o aggressivi.
Anche gli animali vivono stati di paura, di fobia, di ansia o di depressione.
Le recenti acquisizioni in Medicina Comportamentale Veterinaria sono attualmente in grado di spiegare molti atteggiamenti di minaccia e di aggressione da parte di cani, e di curarli in modo adeguato.
Sicuramente sarebbero di utile apporto nella comprensione di certe aggressioni.
Il fenomeno dei “cani morsicatori” non può quindi sic et simpliciter essere risolto mettendo alla gogna alcune razze.
E’ un provvedimento che non ha basi scientifiche abbastanza solide per dimostrarsi efficace e definitivo.
Come riportato, la genetica da sola non spiega il motivo per cui un cane aggredisce.
I fatti dimostrano che bisogna agire su altri fattori che tengano conto dell’ambiente e dell’individuo.

Un possibile utile e inconfutabilmente valido modo per limitare il fenomeno è la prevenzione, ad esempio sfruttando l’età scolare quale periodo utile per insegnare ai bimbi ed ai ragazzi il linguaggio del cane ed alcune regole affinché non si facciano morsicare.
Un altro metodo preventivo è effettuare educazione sanitaria e cinofila ai proprietari di cani ed ai cittadini, magari istituendo il brevetto di “cane e proprietario bravi cittadini”, sensibilizzando così la popolazione ed aumentando la percezione del rischio.
L’Area di Sanità Animale del Servizio Veterinario dell’A.S.L. 4 sta percorrendo ed intende continuare in questa azione preventiva.


Dr. Guido Massimello
Dr. Giuseppe Capogreco

Osservatorio Epidemiologico degli animali morsicatori e dei cani di indole mordace

Sanità Animale – Servizio Veterinario A.S.L. 4


Ania

Ultima modifica di ania : 11-11-2008 alle 20:04.
ania è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 11-11-2008, 20:15   #44
zerothehero
Senior Member
 
L'Avatar di zerothehero
 
Iscritto dal: Aug 2003
Città: milano
Messaggi: 14072
Basterebbe usare una museruola ed educare i padroni.
Io da parte mia ho dei pesci d'acquario, così evito di insozzare le città con le deiezioni e di dare fastidio alle persone.
Qualche anno fa c'era un rottweiler che ce l'aveva con mio fratello (tanto che è stato costretto a cambiare fermata per non incontrarlo), chissà perchè..quel cane si sarebbe meritato un bel polpettone avvelenato, altro che museruola.

Ultima modifica di zerothehero : 11-11-2008 alle 20:17.
zerothehero è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 11-11-2008, 20:21   #45
zerothehero
Senior Member
 
L'Avatar di zerothehero
 
Iscritto dal: Aug 2003
Città: milano
Messaggi: 14072
Quote:
Originariamente inviato da Tenebra Guarda i messaggi
Ecco, e qui si vede quanto sia ridicola l'impostazione che relega la "pericolosità" solo a certe specie.
Chi ha o ha avuto cani sa benissimo che paradossalmente, sono i cani di taglia più piccola i più aggressivi, per alcune specifiche ragioni legate proprio alla taglia ed al doversi relazionare con altri cani più grandi.
.
Francamente se fossi un cane, tenuto in un appartamento, perennennemente a contatto con delle strane scimmie quadrupedi, senza relazioni con i miei simili e magari anche castrato, mi girerebbero un pò.. e poi i cani cmq discendono dai lupi, non sono dei peluche, ma degli animali..ci sta anche che abbiano una componente di aggressività.
zerothehero è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 11-11-2008, 22:22   #46
ania
Senior Member
 
Iscritto dal: Nov 2006
Messaggi: 1886
Quote:
Originariamente inviato da cocis Guarda i messaggi
questo è successo la settimana scorsa vicino a casa mia ..


Si trova ricoverato a Treviso in gravissime condizioni Franco Belsito, 60 anni, già coinvolto nell’inchiesta sulla nuova «mala del Brenta»

Azzannato dai suoi due rottweiler


I cani hanno aggredito anche i carabinieri che li hanno abbattuti a colpi di pistola VITTORIO VENETO. E’ stato aggredito improvvisamente dai suoi due rottweiler mentre si trovava nel vialetto della sua villa, al civico 274 di viale della Vittoria. Franco Belsito, 60 anni, imprenditore di origine milanese, pregiudicato e coinvolto nell’inchiesta sulla nuova «mala del Brenta» è finito all’ospedale in prognosi riservata, con ferite gravissime.
L’aggressione è avvenuta ieri sera verso le 19.30, e non è chiaro cosa possa aver scatenato la furia dei due cani. Quel che è certo è che sono stati i vicini di casa, sentendo le urla disperate del sessantenne, a rendersi conto della situazione e dare l’allarme, chiedendo l’intervento di un’ambulanza e dei carabinieri. I cani in pochi istanti avevano azzannato l’uomo ad un braccio e al tronco, provocandogli lesioni gravi e una copiosa emorragia, invano Belsito aveva cercato di difendersi. All’arrivo dei carabinieri i due rottweiler, che stavano ancora accanendosi contro il loro padrone, si sono scagliati anche contro due militari, lanciandosi al loro assalto nel viale d’ingresso. I carabinieri, rendendosi conto che non c’erano altri rimedi, hanno avuto il sangue freddo di esplodere alcuni colpi di pistola, uccidendoli all’istante. Franco Belsito è stato soccorso e trasportato in gravissime condizioni all’ospedale di Vittorio Veneto, con prognosi riservata. Se si salverà, dovrà ringraziare i vicini di casa e soprattutto i due carabinieri per il loro tempestivo intervento. Ieri sera non è stato in grado di riferire quanto accaduto. I medici hanno ravvisato la necessità di un intervento chirurgico d’urgenza. Nella notte il probabile trasferimento all’ospedale di Treviso. Sembra che già qualche tempo fa l’imprenditore fosse stato ferito dai suoi rottweiler, in modo meno grave. Poco dopo l’aggressione a casa di Belsito sono giunti parenti e amici, mentre i più stretti congiunti si sono precipitati in ospedale. Un veterinario dell’Ulss 7 ha provveduto a rimuovere le carcasse dei due animali. Franco Belsito, di origine milanese, abita nella lussuosa villa di Vittorio Veneto da diversi anni. Ieri mattina l’avevano visto bersi tranquillamente un caffè al bar con alcuni amici. Conosciuto anche come «il marchese», è stato coinvolto in numerose vicende giudiziarie. Nel 2006 fu arrestato perché accusato di una rapina in Austria: già in quell’occasione gli investigatori, prima di entrare nel parco della sua villa, dovettero affrontare tre rottweiler e due dobermann, tutti addestrati. Lo stesso anno fu condannato a tre anni di reclusione per bancarotta fraudolenta della sua azienda di Scorzè, la «Ellebieffe srl», un’azienda tessile. Il suo nome figura anche tra quelli dei 37 imputati coinvolti nell’inchiesta sulla «nuova mala del Brenta»: Belsito l’anno scorso scelse di patteggiare nell’aula bunker di Padova.
Non che la sostanza cambi granchè...

http://www.repubblica.it/2008/11/sez...i-treviso.html
Quote:
CRONACA

Franco Belsito è stato azzannato da un pittbull e da un rotweiler
Le forze dell'ordine hanno dovuto sparare ai due animali
Treviso, attaccato dai sui cani
Imprenditore in prognosi riservata

TREVISO - Un imprenditore di origine milanese da anni residente a Vittorio Veneto in provincia di Treviso è ricoverato in prognosi riservata per le ferite subite dopo essere stato azzannato dai suoi due cani: un pitbull e un rotweiler.

L'uomo, Franco Belsito di 56 anni, è stato azzannato nella tarda serata di ieri nel giardino della propria abitazione: a dare l'allarme, ascoltando le grida della vittima, due vicini di casa che hanno avvisato i carabinieri che a colpi d'arma da fuoco hanno abbattuto gli animali che si erano avventati anche su di loro.

Belsito, che come ricordano i quotidiani locali è noto alle forze dell'ordine perchè coinvolto nelle inchieste sulla nuova mafia del Brenta, è stato operato nella notte, teneva in casa il pittbull Babo, di poco più di un anno, e il rotweiler Lapo, di circa 10 anni, era stato vittima di un episodio analogo ma meno grave un anno fa. In quell'occasione venne morso a un braccio e i sanitari gli applicarono alcuni punti di sutura. Stavolta le cose sono andate peggio. E adesso è ricoverato in prognosi riservata.

(7 novembre 2008)
http://tribunatreviso.repubblica.it/...ne=EdRegionale
Quote:
Franco Belsito, "il marchese" sbranato dai suoi rottweiler
E’ stato aggredito improvvisamente dai suoi due cani, un rottweiler e un pitbull, mentre si trovava nel vialetto della sua villa, al civico 274 di viale della Vittoria. Franco Belsito, 56 anni, (nella foto) imprenditore di origine milanese, pregiudicato e coinvolto nell’inchiesta sulla nuova «mala del Brenta» è finito all’ospedale in prognosi riservata, con ferite gravissime
L’aggressione è avvenuta ieri sera verso le 19.30, e non è chiaro cosa possa aver scatenato la furia dei due cani.

Quel che è certo è che sono stati i vicini di casa, sentendo le urla disperate del sessantenne, a rendersi conto della situazione e dare l’allarme, chiedendo l’intervento di un’ambulanza e dei carabinieri.

I cani in pochi istanti avevano azzannato l’uomo ad un braccio e al tronco, provocandogli lesioni gravi e una copiosa emorragia, invano Belsito aveva cercato di difendersi.

All’arrivo dei carabinieri i due cani, che stavano ancora accanendosi contro il loro padrone, si sono scagliati anche contro due militari, lanciandosi al loro assalto nel viale d’ingresso.

I carabinieri, rendendosi conto che non c’erano altri rimedi, hanno avuto il sangue freddo di esplodere alcuni colpi di pistola, uccidendoli all’istante.

Franco Belsito è stato soccorso e trasportato in gravissime condizioni all’ospedale di Vittorio Veneto, con prognosi riservata. Se si salverà, dovrà ringraziare i vicini di casa e soprattutto i due carabinieri per il loro tempestivo intervento.

Ieri sera non è stato in grado di riferire quanto accaduto. I medici hanno ravvisato la necessità di un intervento chirurgico d’u rgenza. Nella notte il trasferimento all’ospedale di Treviso, dove è stato appunto operato. Resta in prognosi riservata.

Sembra che già qualche tempo fa l’imprenditore fosse stato ferito dai suoi rottweiler, in modo meno grave. Poco dopo l’aggressione a casa di Belsito sono giunti parenti e amici, mentre i più stretti congiunti si sono precipitati in ospedale.

Un veterinario dell’Ulss 7 ha provveduto a rimuovere le carcasse dei due animali. Franco Belsito, di origine milanese, abita nella lussuosa villa di Vittorio Veneto da diversi anni.

Ieri mattina l’avevano visto bersi tranquillamente un caffè al bar con alcuni amici. Conosciuto anche come «il marchese», è stato coinvolto in numerose vicende giudiziarie.

Nel 2006 fu arrestato perché accusato di una rapina in Austria: già in quell’occasione gli investigatori, prima di entrare nel parco della sua villa, dovettero affrontare tre rottweiler e due dobermann, tutti addestrati.

Lo stesso anno fu condannato a tre anni di reclusione per bancarotta fraudolenta della sua azienda di Scorzè, la «Ellebieffe srl», un’azienda tessile.

Il suo nome figura anche tra quelli dei 37 imputati coinvolti nell’i nchiesta sulla «nuova mala del Brenta»: Belsito l’anno scorso scelse di patteggiare nell’aula bunker di Padova. cani
(07 novembre 2008)

Ultima modifica di ania : 11-11-2008 alle 22:33.
ania è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 12-11-2008, 09:08   #47
Nemo1985
Member
 
Iscritto dal: Oct 2008
Messaggi: 157
Per quanto riguarda le razze "pericolose" l'aggressività secondo me non è misurabile, è vero che se ti azzanna un dobermann è ben differente se lo fa un barboncino, però l'aggressività è un'altra cosa. Se mi morde un cagnetto grosso uno sputo gli mollo un calcio e via, se lo fa un cagnone è ovvio e gli molli un calcio ti rompi un piede, no? Quindi l'aggressività può essere identica, i danni provocati da una pinzata differenti, giusto? Per quello certi cani andrebbero dati a persone "preparate" e in grado di educarli, poi, ovviamente ci vuole anche una regolazione, sinceramente, mettere la museruola a cagnetti di mezzo metro mi sembra un po' comico, cosa differente farlo con cani che se aprono la bocca ti mangiano una mano.
Tutto questo ovviamente DA NON SUPER MEGAULTRA ESPERTO DI CANI CON 20 MILA ATTESTATi, mi chiedo se il mio ragionamento è condivisibile o meno...
Nemo1985 è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
 Rispondi


Roborock Qrevo Curv 2 Flow: ora lava con un rullo Roborock Qrevo Curv 2 Flow: ora lava con un rull...
Alpine A290 alla prova: un'auto bella che ti fa innamorare, con qualche limite Alpine A290 alla prova: un'auto bella che ti fa ...
Recensione HONOR Magic 8 Lite: lo smartphone indistruttibile e instancabile Recensione HONOR Magic 8 Lite: lo smartphone ind...
Sony WF-1000X M6: le cuffie in-ear di riferimento migliorano ancora Sony WF-1000X M6: le cuffie in-ear di riferiment...
Snowflake porta l'IA dove sono i dati, anche grazie a un accordo con OpenAI Snowflake porta l'IA dove sono i dati, anche gra...
L'aggiornamento di Grok è in rita...
Orvian acquisisce da Fabbricadigitale le...
Tesla: confermata la condanna per 243 mi...
ASML porta la sorgente EUV a 1.000W: fin...
Lenovo presenta i nuovi dispositivi Thin...
Il TAR boccia la sospensiva di Bird: a F...
Batterie sostituite in meno di 0,5 secon...
Da Anthropic ad Alibaba, otto nuovi mode...
Fortinet Security Awareness and Training...
Lamborghini cancella la sua prima auto e...
TP-Link annuncia quattro nuove telecamer...
Stampato in 3D un motore elettrico linea...
Offerte Amazon aggiornate: nuove occasio...
Samsung ribalta la situazione: fonderie ...
Vendite di smartphone in calo in Europa,...
Chromium
GPU-Z
OCCT
LibreOffice Portable
Opera One Portable
Opera One 106
CCleaner Portable
CCleaner Standard
Cpu-Z
Driver NVIDIA GeForce 546.65 WHQL
SmartFTP
Trillian
Google Chrome Portable
Google Chrome 120
VirtualBox
Tutti gli articoli Tutte le news Tutti i download

Strumenti

Regole
Non Puoi aprire nuove discussioni
Non Puoi rispondere ai messaggi
Non Puoi allegare file
Non Puoi modificare i tuoi messaggi

Il codice vB è On
Le Faccine sono On
Il codice [IMG] è On
Il codice HTML è Off
Vai al Forum


Tutti gli orari sono GMT +1. Ora sono le: 22:46.


Powered by vBulletin® Version 3.6.4
Copyright ©2000 - 2026, Jelsoft Enterprises Ltd.
Served by www3v