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#14341 |
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Bannato
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ngiorno clan
che si dice? |
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#14342 |
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Bannato
Iscritto dal: Nov 2003
Messaggi: 10193
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#14343 |
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Senior Member
Iscritto dal: Jun 2001
Città: Roma Caput Trafficus Sesso: Maschile
Messaggi: 9147
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* Vendo Nintendo Switch 1.1 * Case Sliger SM580 | CPU AMD Ryzen 5900X | Mobo Gigabyte B550I Aorus PRO | VGA Nvidia RTX 4080 Super FE | RAM 32GB G.Skill DDR4 3600MHz CL16 | SDD Sabrent 1TB PCIe 4.0 | PSU Corsair SFX SF750 |
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#14344 | |
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Senior Member
Iscritto dal: May 2003
Città: troppo poco lontano dal confine con il Po
Messaggi: 1028
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Il calcio e loo sport in generale, ma soprattutto il calcio e' fatto praticamente ed esclusivamente di dichiarazioni di facciata. Basta ascoltare una qualsiasi intervista a calciatori allenatori e presidenti. Dal semplice "ma domani ci aspetta una partita difficile, non bisogna sottovaluitare l'avversario e bla bla bla quando magari si deve affrontare la rappresentativa over 50 del paese di Campiglia Marittima
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Dal 1899 la seconda squadra di milano ![]() 24/04/2010 Per chi fosse interessato, vi suggerisco di puntare 1000€ sulla vittoria della coppa libertadores da parte dell'Internacional di Porto Alegre. Galliani spalmati sotto un treno |
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#14345 | |
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Senior Member
Iscritto dal: Jul 2004
Messaggi: 8581
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Stai sicuro che Ancelotti era al corrente dell'arrivo di sheva e di inho e dell'impossibilità ad arrivare ad Ade ed Eto'o... Anche per questo motivo hanno riscattato Borriello dal Genoa...
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Trattive concluse felicemente nel mercatino: un sacco! Da evitare assolutamente gli utenti cocoz1-angel611 (un vero cafone oltre che maleducato)- kikkito - Caridorc - Vecchio02 - Sasuke0306 |
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#14346 |
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Senior Member
Iscritto dal: Jun 2001
Città: Magmoor Caverns
Messaggi: 29135
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Sheva-Dinho-Kakà-Pato insieme? Si può
Nelle gare meno impegnative Ancelotti può provarci, con l'ucraino punta centrale di Aldo Serena Stuzzica la fantasia e fa volare l'entusiasmo il fatto di avere in squadra tre palloni d'oro come Ronaldinho, Kakà e Shevchenko, più un giovane di sicuro talento come Pato. Il Milan quest'anno vive esattamente questa situazione. Ma quattro giocatori così possono giocare insieme? Io dico di sì. E' possibile, magari non sempre, magari non contro le grandi, ma certamente sì, nei match casalinghi, contro avversari più abbordabili. Ancelotti ha scelto il 4-2-3-1. Tre trequartisti e un'unica punta insomma. Unica punta che con questi interpreti potrebbe essere Sheva. Anche in considerazione dell'età dell'ucraino, il sacrificio sulla fascia, a destra, potrebbe essere più 'facile' da chiedere al diciottenne Pato. Shevchenko nel Milan ha fatto una caterva di gol, partendo da ogni posizione. Potrebbe quindi adattarsi al ruolo di punta centrale: meno movimento, più uomo gol. Kakà giocherebbe immediatamente alle sue spalle, il ruolo di trequartista centrale gli si addice alla perfezione, mentre Dinho avrebbe la corsia sinistra. Non dimentichiamoci di Seedorf. L'olandese, vista la grandissima concorrenza, potrebbe sì giocare meno rispetto al passato, ma giocare i match che contano. Meno quantità, più qualità. Proprio perché la convivenza in campo dei quattro grandi diventerebbe complicata negli incontri più delicati. Meglio un giocatore meno offensivo, capace di offrire un supporto più completo alla squadra. Scelte complicate anche a centrocampo. I posti sono due. Uno è di Pirlo, giocatore che ritengo insostituibile, unico al mondo. Restano Gattuso, Ambrosini e il nuovo acquisto Flamini. C'è spazio per uno soltanto di loro. Per questo Ancelotti, che è sempre stato bravo non solo come allenatore ma anche come psicologo, quest'anno dovrà gestire la situazione con massima abilità. Perché se a centrocampo sarà dura tenerne fuori due, ricordiamoci che in attacco c'è gente come Inzaghi e Borriello. Pippo è un computer, sa gestirsi, sa di non poter giocare sempre ma è abilissimo a farsi trovare pronto ogni volta in cui ce n'è bisogno, anche solo per 20 minuti. L'ex genoano è rientrato alla base quando lo scenario a Milanello era ben diverso. Ma la gestione di questi giocatori non rappresenterà a mio parere un problema eccessivo per Ancelotti. Staranno fuori, sì, succederà, senza nulla togliere alle loro qualità. L'impatto mediatico sarà comunque diverso. Spiegare un eventuale risultato negativo con in panchina gente come Ronaldinho sarebbe chiaramente molto più complicato. 26 agosto 2008
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Ho concluso con:Taxon, IamRoland |
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#14347 |
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Senior Member
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#14348 | |
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#14349 |
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Città: 3° Anello Blu San Siro
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Roma, è fatta per Menez
27.08.2008 13.03 di Giuseppe Bruni articolo letto 1408 volte Roma e Monaco hanno raggiunto un accordo di massima per il trasferimento di Jérémie Menez (21) in giallorosso. Il laterale francese arriva in prestito con diritto di riscatto e già oggi si recherà nella Capitale per effettuare le visite mediche di rito ed apporre la firma sul contratto quadriennale. L'importo del trasferimento è stimato fra i quattordici ed i diciotto milioni di euro. alla faccia in questo video sembra fenomenale... http://it.youtube.com/watch?v=BFo2vv5j_eI |
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#14350 | |
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Senior Member
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#14351 |
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Senior Member
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PIU' FORZA NELLE GAMBE
27/08/2008 11.45.00 La formazione rossonera è tornata ad allenarsi questa mattina con una seduta prevalentemente atletica. Per il gruppo lavori di potenziamento ed esplosività. Nel pomeriggio la seduta tattica. MILANELLO - E' iniziata questa mattina alle ore 10.00 la prima seduta d'allenamento prevista per la giornata. I rossoneri dopo circa mezz'ora di lavoro a terra con esercizi di addominali e dorsali si sono divisi in gruppi per alcuni esercizi atletici. Hanno lavorato sull'esplosività Ronaldinho, Pato, Pirlo, Viudez, Antonini, Kaladze, Seedorf, Cardacio e Brocchi i quali hanno effettuato diversi scatti sulla distanza dei 15 metri. Lavoro di potenziamento invece all'interno della striscia di sabbia per Emerson, Flamini, Maldini, Favalli, Darmian e Bonera. Sul terreno centrale hanno effettuato un lavoro diversificato Ambrosini e Jankulovski, per loro corsa lungo il perimetro del terreno di gioco. Per Nesta, Kakà e Borriello è proseguito il lavoro di recupero all'interno della palestra. La squadra tornerà ad allenarsi nel pomeriggio con una seduta dell'allenamento prevalentemente tattica.
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#14352 | |
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Senior Member
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#14353 | |
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"Hi-Fi user" - più di 300 trattative completate con successo sul mercatino di HWUpgrade in oltre 20 anni (and counting...)! |
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#14354 |
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#14355 |
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Senior Member
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Il Times attacca la Serie A:
"Un campionato depresso" Il quotidiano inglese molto critico con il mercato delle squadre del campionato italiano: "Sheva, Ronaldinho, Bianchi, Senderos, Riise... tutti in declino". La serie A? Non si è più ripresa da Calciopoli. Si salva solo Mourinho LONDRA (Gb), 27 agosto 2008 - La serie A italiana? Un campionato di pensionati del pallone, ormai senza più stimoli. A scriverlo è il “Times”, sostenendo che il nostro calcio è caduto in depressione per colpa di Calciopoli e della violenza dentro e fuori gli stadi e che, guarda caso, è stato surclassato dalla Premier League, oggi più che mai terra promessa di campioni acclamati e future stelle. BIDONI - “La Serie A inizia domenica – si legge nel commento – e il cast dei nuovi arrivi non è davvero entusiasmante. C’è parecchia curiosità per vedere se Andriy Shevchenko e Ronaldinho riusciranno a mettere fine a tre anni di crisi, mentre altrove si guarda a Muntari, Mellberg e Poulsen, e a parte Zambrotta e Flamini, c’è davvero poco altro in giro. Del resto, sappiamo tutti le difficoltà incontrate dal calcio italiano negli ultimi anni, ma chi avrebbe immaginato che il solo modo per vedere Sheva o Ronaldihno in serie A sarebbe stato a causa dell’imprevisto declino dei due giocatori? O che il Milan avrebbe preso uno senza fortuna come Philippe Senderos in prestito dall’Arsenal e che un autentico flop come Rolando Bianchi avrebbe avuto tre quarti delle squadre italiane pronte ad ingaggiarlo, dopo che finalmente il Manchester City è riuscito a sbolognarlo?”. DIETRO LA PREMIER - Niente da dire, un bel quadretto. Con tanto si stoccata finale. “Presi singolarmente – conclude, infatti, il giornale - i club della serie A restano una forza a livello europeo, a maggior ragione ora che è arrivato José Mourinho sulla panchina dell’Inter, ma il campionato non ha più l’appeal di prima, come invece hanno ora Premier League e Liga. Saranno anche campioni del Mondo, ma il calcio italiano ha urgente bisogno di un “cicchetto” per tirarsi su e resta tutto da vedere se gente come Shevchenko, Ronaldinho, Senderos, Bianchi o Riise saranno in grado di darglielo”.
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#14356 | |
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#14357 | |
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Roma, ecco Menez Il cannibale d'area Stampa articolo | Invia articolo | Commenti:18 Spalletti potrà contare su uno dei talenti francesi della nuova generazione. Un colpo da oltre 12 milioni di euro, decisiva la volontà del giocatore Jeremy Menez (a dx), 21 anni, piace alla Roma. Afp ROMA, 27 agosto 2008 - Lo scherzo del destino è che domani, in ogni caso, la Roma a Montecarlo dovrà andarci lo stesso. C'è il sorteggio di Champions League che incombe, ma chissà che questa non sia l'occasione giusta per portare a casa uno dei migliori talenti francesi della generazione dei Nasri, dei Ben Arfa. Stiamo parlando di Jeremy Menez, esterno (e all'occorrenza trequartista) del Monaco, che da ieri notte la società giallorossa sembra avere praticamente in pugno. L'ACCORDO - Proprio nel corso della giornata di ieri, apparentemente sonnolenta, la Roma ha rotto gli indugi e, dopo aver trovato l'accordo col giocatore, ha praticamente trovato l'accordo col club francese. Questione di dettagli, sussurrano dalla Costa Azzurra, visto che la società della famiglia Sensi ha intenzione di investire su Menez una cifra tra i 12-13 milioni di euro, più bonus per eventuali prossime qualificazioni in Champions League. Logico che la quotazione in Borsa della società giallorossa impedisca il propagarsi di indiscrezioni, ma l'accordo dovrebbe essere pronto e non è escluso che oggi possa arrivare l'ufficializzazione. In ogni caso Migliaccio, procuratore del francese, da giorni ripeteva lo stesso ritornello: "Jeremy sarebbe felice di trasferirsi in un club prestigioso come la Roma". MATRIMONIO PERFETTO - Tanto più che proprio la squadra di Spalletti aveva giocato il 2 agosto scorso nel Principato e Menez aveva ben figurato. Ma il Monaco sembrava non scendere sotto i 15 milioni fino a ieri. La volontà del giocatore - operato l'anno scorso per una pubalgia - sembra sia stata decisiva e di lui Spalletti pochi giorni fa ha detto: "E' un giocatore che ha buona corsa, buon dribbling e può ricoprire più ruoli". In ogni caso, qualora oggi sorgessero intoppi, resta sempre viva la pista Suazo. IL PERSONAGGIO - L'hanno paragonato a Zidane, ma in realtà Jeremy Menez è la fotocopia di Titi Henry. Un jolly offensivo che ben si adatterebbe agli schemi di Spalletti per diventare l'erede di Mancini. Ragazzo timido e introverso nella quotidianità, un cannibale in area di rigore. Fin dall'esordio pirotecnico con la maglia francese del Sochaux. La tripletta al Bordeaux, in appena sette minuti, è entrata di diritto negli annali del calcio transalpino. Menez aveva appena 17 anni e una voglia matta di sfondare. TALENTO IN ERBA - Si dice che Ferguson gli abbia messo gli occhi addosso da quando aveva appena 13 anni. Nonostante le lusinghe dei Red Devils nel 2006 si è trasferito al Monaco. L'ordine è stato impartito dal principe Alberto in persona, suo grande estimatore e per certi versi conterraneo. Menez è nato infatti a Longjumeau, cittadella di 20mila abitanti a nord di Parigi, della quale Ranieri si fregia del titolo di conte. ALLEZ LES BLEUS - A Menez, oltre al trasferimento in un grande club d'Europa manca ancora la maglia della nazionale maggiore, ma è solo una questione di tempo. Nell'attesa ha lasciato il segno nei tornei giovanili, vincendo nel 2004 l'Europeo under 17 contro la Spagna di Fabregas. Il monegasco faceva coppia in attacco con Benzema, supportato da Nasri e Ben Harfa. Ovvero i quattro moschettieri del nuovo corso transalpino. Il suo contratto con il Monaco scade nel 2010, ma l'impressione è che in pochi giorni diventerà carta straccia.
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#14358 | |
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Ho concluso con:Taxon, IamRoland |
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#14359 | |
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Se è come sembra da quel video è un mostro! Ha la palla incollata al piede e un facilità di dribbling paurosa! |
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#14360 | |
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