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#1 |
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Senior Member
Iscritto dal: Apr 2004
Messaggi: 350
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Effetti collaterali
Due morti per proiettili vaganti
ROMA - Un uomo ucciso nella sua casa da un proiettile vagante a Torre Annunziata, un bambino di dieci anni ferito in modo gravissimo alla testa da un colpo d'arma da fuoco a Trentola Ducenta, nel Casertano e una ragazza di 17 anni morta in Calabria sempre per un proiettile vagante. Questi gli episodi più gravi verificatisi durante la notte di Capodanno. Il consueto bollettino di vittime degli spari e dei botti dà conto inoltre di decine di feriti un po' in tutta Italia A Torre Annunziata un uomo di 30 anni è stato ucciso poco prima della mezzanotte mentre all'interno della sua abitazione, un appartamento al nono piano di un edificio di via Vittorio Emanuele, festeggiava l'arrivo del nuovo anno. La vittima è stata raggiunta da un colpo di pistola esploso dall'esterno. Vana la corsa al vicino ospedale di Boscotrecase. Un bambino di dieci anni, figlio di un immigrato tunisino da diversi anni in Italia, è stato ferito la scorsa notte con un colpo da arma da fuoco alla testa mentre si trovava nel giardino della sua abitazione, a Trentola Ducenta, un comune del Casertano. Il bambino, soccorso dai suoi familiari, è stato portato prima all'ospedale di Aversa e successivamente, per la gravità delle ferite, al Santobono di Napoli. Le sue condizioni sono preoccupanti. Otto persone sono poi rimaste ferite a Salerno e provincia: il più grave è un uomo di 29 anni di Pompei che rischia di perdere un occhio per l'esplosione di un petardo. A Napoli più di 50mila persone hanno festeggiato in piazza l'arrivo del 2008 ballando e cantando sulle note del concerto quest'anno dedicato ad Amnesty International e alla sua campagna contro la pena di morte. Ma l'incubo rifiuti, con il difficile momento che sta vivendo la città, ha influito sulla festa: roghi e accese proteste non sono mancate neppure ieri, con, dopo la mezzanotte, cumuli di spazzatura finiti in fiamme che hanno costretto i vigili a numerosi interventi soprattutto nei comuni di Quarto, Afragola e San Giorgio a Cremano. (01-01-2008) http://www.repubblica.it/2008/01/sez...no-italia.html Buon anno a tutti |
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#2 |
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Senior Member
Iscritto dal: May 2000
Città: Vicenza
Messaggi: 20128
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criminali !
Clmalmalm
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FINCHE' C'E' BIRRA C'E' SPERANZA !!!
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#3 |
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Senior Member
Iscritto dal: Aug 2005
Città: Caserta
Messaggi: 3040
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Brutte zone
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#4 |
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Member
Iscritto dal: Nov 2004
Città: Vicenza
Messaggi: 297
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E a Napoli come è andata han bruciato tutto?
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Sono contrario al matrimonio dei preti: se fanno figli, siamo finiti. (cit) |
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#5 |
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Senior Member
Iscritto dal: Aug 2006
Città: Messina
Messaggi: 9300
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Proiettili vaganti, un morto
gravi un bambino e una donna Bilancio più grave rispetto agli ultimi anni Dopo il 2001, solo nel 2006 si era registrata una vittima ROMA - Un uomo ucciso nella sua casa da un proiettile vagante a Torre Annunziata, un bambino di dieci anni ferito in modo gravissimo alla testa da un colpo d'arma da fuoco a Trentola Ducenta, nel Casertano. Questi gli episodi più gravi verificatisi durante la notte di Capodanno. Il consueto bollettino di vittime degli spari e dei botti è stato riassunto nelle cirfre ufficiali del Viminale: un morto e 473 feriti. Un bilancio pesante: l'anno scorso ci furono 526 feriti. Nel 2006 una vittima e seicento feriti. Per arrivare a un bollettino altrettanto tragico, bisogna risalire fino ai Capodanni del 2000 e del 2001 quando si registrarono, rispettivamente, 3 morti e 952 feriti e 4 morti e oltre mille feriti. Negli anni successivi, fino al San Silvestro del 2006, non ci furono più vittime: 544 feriti nel 2002, 568 nel 2003, 584 nel 2004 e 550 nel 2005. A Torre Annunziata un uomo di 30 anni è stato ucciso poco prima della mezzanotte mentre all'interno della sua abitazione, un appartamento al nono piano di un edificio di via Vittorio Emanuele, festeggiava l'arrivo del nuovo anno giocando a carte con gli amici. La vittima, Giuseppe Veropalumbo, carrozziere, sposato, padre di una bimba di un anno, è stata raggiunta da un colpo di pistola esploso dall'esterno che lo ha colpito al cuore. Così, intorno alle 23,15, la festa si è trasformata in tragedia, sconvolgendo una onesta famiglia di Torre Annunziata (Napoli). L'uomo è stato soccorso dai suoi familiari che hanno chiamato il "118". I soccorritori lo hanno caricato su una autoambulanza e lo hanno portato al vicino ospedale di Boscotrecase ma per l'uomo non c'è stato nulla da fare. L'uomo aveva invitato alcuni familiari nella sua abitazione al nono piano di un edificio del corso Vittorio Emanuele, nel centro storico per trascorrere tutti insieme la sera di San Silvestro. In casa c'erano circa venti persone, tra adulti e bambini. Giuseppe, con un cognato e lo zio erano seduti al tavolo vicino alla finestra. Le donne e i bambini poco lontano stavano giocando alla tombola. In un attimo Giuseppe si è accasciato sul tavolo, senza dire una parola. "Abbiamo capito subito che era accaduto un fatto grave, abbiamo cercato di aiutarlo - dice uno dei familiari, sconvolto dal dolore - ma non c'è stato nulla da fare". Un bambino di dieci anni, figlio di un immigrato tunisino da diversi anni in Italia, è stato ferito la scorsa notte con un colpo da arma da fuoco alla testa mentre si trovava nel giardino della sua abitazione, a Trentola Ducenta, un comune del Casertano. Il bambino, soccorso dai suoi familiari, è stato portato prima all'ospedale di Aversa e successivamente, per la gravità delle ferite, al Santobono di Napoli. Le sue condizioni sono preoccupanti. A Palermo una donna di 41 anni è stata colpita da un proiettile vagante. La pallottola le ha trapassato il tronco, penetrando dal fianco sinistro e uscendo dal destro. E' in gravi condizioni. Decine di feriti. Molti anche i feriti, 85 solo nel napoletano. A Salerno è rimasto colpito dai botti un uomo di 29 anni, di Pompei, che ora rischia di perdere un occhio per l'esplosione di un petardo. Nel Tarantino una donna ha perso l'occhio per lo stesso motivo, ed altre sei sono rimaste ferite. A Lametia Terme un ragazzo di 27 anni ha perso una mano per lo scoppio ravvicinato di un petardo: ha anche bruciature al viso, torace e addome gravi. A Milano, invece, tre persone sono state accoltellate in piazza durante i festeggiamenti per il nuovo anno: sono due egiziani ed un moldavo, colpiti probabilmente da ubriachi. Due feriti a Genova, due gravi in Friuli, 36 a Roma: tre di loro hanno subito amputazioni per l'esplosione di petardi. Torino. Appena quattro feriti lievi e poche richieste di interventi delle Forze dell'Ordine per i botti. La città in lutto per i sette morti della Thyssenkrupp ha vissuto la notte di San Silvestro senza feste pubbliche in piazza e nemmeno fuochi d'artificio sulle rive del Po annullati dal sindaco Sergio Chiamparino. Pochi i botti lanciati per le strade torinesi pressochè deserte. Il chiasso della mezzanotte è durato pochi minuti. Il 2008 a Torino è stato accolto per lo più con feste in casa e nei locali vissute senza scossoni e poco fragore. Alla tradizionale marcia della Pace organizzata dal Sermig e dedicata alle vittime della Thyssenkrupp hanno preso parte migliaia di persone che in silenzio, fiaccola in mano, hanno camminato per le strade. Il corteo, partito dai cancelli della fabbrica dove il rogo del sei dicembre ha ucciso sette uomini, dopo la tappa all'Arsenale della Pace si è concluso, come di consueto, al Duomo dove l'arcivescovo della città, il cardinale Severino Poletto, durante la messa ha ricordato la morte dell'ultima vittima della Thyssenkrupp, Giuseppe Demasi. I festeggiamenti. A Napoli più di 50mila persone hanno festeggiato in piazza l'arrivo del 2008 ballando e cantando sulle note del concerto quest'anno dedicato ad Amnesty International e alla sua campagna contro la pena di morte. Ma l'incubo rifiuti, con il difficile momento che sta vivendo la città, ha influito sulla festa: roghi e accese proteste non sono mancati neppure ieri, con, dopo la mezzanotte, cumuli di spazzatura finiti in fiamme che hanno costretto i vigili anumerosi interventi soprattutto nei comuni di Quarto, Afragola e San Giorgio a Cremano. Roma ha salutato il 2008 con un concerto di Giorgia organizzato dal Comune ed Mtv, cui hanno assistito oltre 200mila persone nella cornice del Foro di Traiano. Poco prima della mezzanotte il sindaco Walter Veltroni ha fatto gli auguri a tutti, ricordando le vittime degli incidenti sul lavoro di Torino, Ingrid Betancourt e la leader birmana Aung San Suu Kyi. Con lo scoccare della mezzanotte il Foro di Traiano è stato illuminato dai fuochi di artificio. A Venezia in 90mila si sono ritrovati a Piazza San Marco per l'appuntamento "Love 2008" trascorso senza incidenti. http://www.repubblica.it/2008/01/sez...no-italia.html |
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#6 |
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Senior Member
Iscritto dal: Aug 2006
Città: Messina
Messaggi: 9300
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ROMENA UCCISA DA CONVIVENTE, ERA TORNATA DAI GENITORI
Nessun proiettile vagante, nessuna rissa, nessun errore: Duana Cornelia, 17 anni, e' stata uccisa dall'ex convivente, con il quale tre mesi fa aveva avuto una bambina. La giovane, in Italia con i genitori, onesti lavoratori benvoluti da tutti, abitava a Rosarno, in via Bellini, dove era rientrata dopo un periodo di convivenza con Giuseppe Ceravolo, 28 anni, gia' noto alle forze dell'ordine, originario di Messina ma da tempo residente a Rosarno, nel Reggino. La giovane era stata convinta dal papa' e dalla mamma a tornare a casa, con la bambina, ed interrompere la convivenza. Ma Ceravolo non si era rassegnato e ieri, poco prima della mezzanotte, ha bussato all'abitazione della famiglia romena. Aperta la porta, Duana ha tentato di richiuderla dopo aver visto il suo ex, ma e' stata raggiunta da due colpi di pistola al torace. Ceravolo si e' quendi dato alla fuga con un'autovettura, in compagnia di altre due persone. E' stato bloccato questa mattina dagli agenti della polizia di Stato del commissariato di Gioia Tauro, diretto dal vice questore Giuseppe Cannizzaro; le due persone che lo hanno aiutato a fuggire sono invece ricercate. Duana Cornelia, soccorsa e trasportata dal padre in ospedale, a Polistena, e' morta poco dopo l'arrivo. |
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#7 |
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Senior Member
Iscritto dal: Jun 2002
Città: Salerno
Messaggi: 4638
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dalle mia parti tutto bene,la spazzatura non l'hanno bruciata
sta ancora in strada |
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#8 |
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Senior Member
Iscritto dal: Mar 2004
Città: napoli
Messaggi: 2400
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fermatevi a riflettere sul fatto che da queste parti c'è gente che spara con le pistole vere...chiaramente non è che quello sia l'unico che ieri sera ha sparato con la pistola, chissà quanti ce ne sono, e quanta gente potenzialmente poteva morire.... secondo me è inconcepibile morire a soli 30 anni in una serata di festa per un proitettile vagante. questo è il territorio in cui viviamo e questa è la gente che ci ritroviamo, che può ammazzarvi a un semaforo per un sorpasso, o per uno sguardo di troppo. Sono ben felice di aver preso la decisione di andare via da qui, devo solo organizzare bene le cose, tempo 12- 18 mesi, e salvo imprevisti saremo più a nord di almeno 300-400km
, e la cosa più bella sarà esser lontani ed al sicuro da questa terra, e vederla peggiorare giorno dopo giorno.
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#9 | |
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Senior Member
Iscritto dal: Feb 2004
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#10 |
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Senior Member
Iscritto dal: Apr 2005
Città: Napoli
Messaggi: 6817
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Quest'anno hanno sparato molto di meno (intendo i fuochi d'artificio). Per i costi folli dei botti (e la camorra si ingrassa). Era più economico usare proiettili di fucile e pistola. Noi abbiamo pistole a salve. Ma da anni non spariamo neanche più con quelle...
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#11 |
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Senior Member
Iscritto dal: Aug 2005
Città: prov di NA
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Tra 15 giorni trasloco in un centro riabilitativo ma vivrà sempre con un proiettile in testa
MARIA PIRRO Ha lasciato la rianimazione dell’ospedale Santobono, dove era ricoverato dalla notte di San Silvestro. Il piccolo Karim, il bimbo tunisino di 10 anni colpito da una pallottola vagante durante i festeggiamenti per il nuovo anno mentre giocava nel cortile di casa a Trentola Ducenta, nel Casertano, è stato trasferito nel reparto di neurochirurgia dell’ospedale vomerese. La sua storia ha commosso l’Italia ma purtroppo la sua vità sarà segnata per sempre da quella notte di follia. Ora Karim condivide la camera con altri tre bambini: nel reparto non ci sono stanze singole. E tra quindici giorni sarà trasferito in un centro di riabilitazione. Si ipotizza il ricovero in una clinica specializzata di Somma Vesuviana, oppure nella struttura di Telese, le due opzioni saranno valutate nei prossimi giorni dai medici. «Karim è ormai fuori pericolo di vita», spiega il direttore sanitario del Santobono Luigi Stella Alfano. Ma il bimbo non può parlare. Apre soltanto gli occhi, si guarda intorno, risponde a qualche stimolo primario. Non è chiaro se riconosca i familiari, anche se sua madre crede di sì. Le condizioni del bambino, insomma, restano molto gravi. E mai le lesioni subite a livello cerebrale potranno essere curate del tutto. «È ancora troppo presto, comunque, - spiega il primario della neurochirurgia del Santobono, Giuseppe Cinalli - per dire quali funzioni potrà recuperare il bambino. La riabilitazione, in questi casi, è un percorso molto lungo, che andrà avanti per i prossimi 16 mesi». Karim sarà operato per la terza volta nei prossimi giorni: i medici devono riposizionare una parte della calotta cranica asportata dopo l'incidente. Ma quella pallottola che lo ha colpito alla testa durante i festeggiamenti per il nuovo anno non verrà comunque mai rimossa. «Farlo significherebbe determinare altri danni cerebrali al bimbo», spiega il direttore sanitario Alfano. All'indomani dell'incidente, i genitori di Karim avevano lanciato un appello, perché chi ha sparato abbia la dignità di farsi avanti e chi ha visto, denunci. Ma i responsabili di questa tragedia non sono ancora stati individuati. L'inchiesta è aperta, è affidata al sostituto procuratore Ilaria Sasso Del Verme della Procura di Santa Maria Capua Vetere. http://www.ilmattino.it/mattino/view...&type=STANDARD |
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#12 |
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Member
Iscritto dal: Oct 2005
Città: Terracina
Messaggi: 319
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gli incoscenti a volte si trasformano in criminali
da quelle parti si vedono molti giovani maneggiare armi con molta leggerezza una vita distrutta qualche bulletto che la farà franca
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#13 |
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Senior Member
Iscritto dal: Apr 2005
Città: Napoli
Messaggi: 6817
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Senza la pallottola non è neanche possibile dimostrare con quale pistola è stata sparata...
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#14 |
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Senior Member
Iscritto dal: Aug 2005
Città: prov di NA
Messaggi: 888
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NAPOLI: DOPO 85 GIORNI SI SVEGLIA DAL COMA KARIM, FERITO DA PROIETTILE A CAPODANNO
Napoli, 25 mar. (Adnkronos) - Si e' svegliato dopo 85 giorni di coma Karim, il bambino di 10 anni di origine tunisina colpito da un proiettile alla testa poco prima dei festeggiamenti della mezzanotte del 2007 a Trentola Ducenta nel casertano. Il bambino si trova tuttora ricoverato all'ospedale pediatrico Santobono di Napoli dove era stato portato subito dopo il ferimento. Nelle scorse settimane la terapia farmacologica era stata sospesa a Karim che ha continuato a sopravvivere, immerso nel suo sonno. Nei giorni scorsi i primi segni di risveglio. Oggi sul lettino scherzava con gli altri bambini ed ha salutato i dottori. ho appena visto il servizio al tgr...COMMOVENTE! |
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#15 | |
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Iscritto dal: Oct 2005
Messaggi: 43
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#16 | |
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Senior Member
Iscritto dal: Jun 2006
Città: Roma-Milano Utente:Deberlusconizzato Iscritto:20/2/2000 Status:SuperUtenteAdm Messaggi totali:107634 Auto:BMW X3 3.0 SD M
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#17 |
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Senior Member
Iscritto dal: Aug 2005
Città: prov di NA
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uno alla volta gente......
minchia....questo 3d in 4 mesi ha accumulato BEN 15 post mentre quello sul nomade che guida ubriaco 40 post in 12 ORE... |
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#18 | |
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Senior Member
Iscritto dal: Feb 2004
Città: Montemurlo (PratO) Granducato di Toscana
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ma come sta? ha dei danni permanenti?
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Il tuo 8permille a chi ne ha davvero bisogno? http://www.assembleedidio.org/seas.php Adozioni a distanza http://www.adiaid.it Ho trattato felicemente con: overclokk, ominiverdi, stemanca, fabianfolle, shojoman, breakz, lxbevi, dartenit, remox,uliss, lioN 10, NO-SIAE, GROVE, Dexther, marcowheelie.... Can che abbia non DORME! copyright by me. |
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#19 | |
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Member
Iscritto dal: Feb 2007
Città: Toscana
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Speriamo che possa avere una vita accettabile, e speriamo che chi ha commesso questa enorme caxxata dilapidi il suo stipendio in medicine.....bastardo!!!
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"E maggior fortuna sarebbe, se in Italia ci fossero più toscani e meno italiani." C.Malaparte |
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#20 | |
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Bannato
Iscritto dal: Aug 2006
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Tutti gli orari sono GMT +1. Ora sono le: 08:02.











FINCHE' C'E' BIRRA C'E' SPERANZA !!!
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