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#21 | |
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Bannato
Iscritto dal: Jun 2005
Città: Milano
Messaggi: 146
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Quote:
Forse perchè da noi qualunque pirlotto può impriovvisarsi a imprenditore. Infatti le aziende italiane sono le meno certificate, le più disorganizzate. Una volta per diventare fruttivendolo occorreva fare degli esami. Oggi invece abbiamo bypassato il problema: c'è il falso in bilancio darling! Ecco, in Spagna una puttanata così non sarebbe mai passata. In Usa sono 20 anni di carcere. fg |
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#22 | |
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Senior Member
Iscritto dal: Nov 2001
Città: 100 metri dal mare
Messaggi: 4856
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Quote:
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TIM FTTC 200/20 LIVE SPEEDTEST
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#23 | |
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Senior Member
Iscritto dal: May 2006
Città: Wursteland
Messaggi: 1749
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Quote:
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Nintendo WIII 4d Turbo Intercooler - Sestium X 666 99,312 GHz - 6.984 Ram Σ(9999) MHz - HDD SATA 97e^(10) bytes 93³ rpm - ATI biberon X900z ∞Mb - Win Eight SP (1 > yours) 16 Valve |
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#24 |
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Junior Member
Iscritto dal: Jun 2006
Messaggi: 7
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tutta colpa di 50 anni di governi comunisti e soprattutto degli immigrati che ci rubano le mezze stagioni.
si stava meglio quando i treni arrivavano in orario...
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Si vive in un'epoca in cui solo gli ottusi sono presi sul serio, e io vivo nel terrore di non essere frainteso. |
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#25 |
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Senior Member
Iscritto dal: Aug 2003
Città: milano
Messaggi: 14072
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Titolo errato.
1 Lussemburgo 80.471 2 Irlanda 44.087 3 Norvegia 43.574 4 Stati Uniti 43.444 5 Islanda 40.277 6 Hong Kong 38.127 7 Svizzera 37.369 8 Danimarca 36.549 9 Austria 36.031 10 Canada 35.494 11 Paesi Bassi 35.078 12 Regno Unito 35.051 13 Finlandia 34.819 14 Belgio 34.478 15 Svezia 34.409 16 Qatar 33.049 17 Australia 32.938 18 Singapore 32.867 19 Giappone 32.647 20 Germania 31.095 21 Italia 30.732 22 Francia 30.693 23 Israele 30.464 24 Taiwan 30.084 25 Emirati Arabi Uniti 29.142 26 Cipro 29.105 27 Spagna 27.522 http://www.imf.org/external/pubs/ft/...PPPSH&grp=0&a= Ultima modifica di zerothehero : 18-12-2007 alle 18:00. |
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#26 |
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Senior Member
Iscritto dal: Aug 2003
Città: milano
Messaggi: 14072
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Quindi gli spagnoli hanno un potere d'acquisto inferiore dell'11% rispetto agli italiani.
Il problema è che il pil spagnolo cresce più di quello italiano, quindi lo svantaggio potrebbe diminuire con il tempo. Questo dicono i dati. 2009 Spain power-parity (PPP) GDP 29,444.280 2009 Italy 32,717.569 Nel 2009 il 10,99% di differenziale. http://www.imf.org/external/pubs/ft/...PPPSH&grp=0&a= Ultima modifica di zerothehero : 18-12-2007 alle 18:11. |
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#27 | |
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Senior Member
Iscritto dal: Aug 2003
Città: milano
Messaggi: 14072
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Quote:
http://precaridellaricerca.wordpress...rca-in-spagna/ a parola che meglio riassume i risultati dell’indagine è “demotivazione“, causata dalle “basse aspettative professionali”. Traduciamo da un articolo che espone e spiega l’inchiesta: “Nonostante un lungo processo di formazione e l’ottenimento del titolo di dottore di ricerca non è facile trovare uno sbocco professionale. L’età media di chi ottiene un posto a tempo indeterminato in un centro di ricerca pubblico è di 40 anni. Perciò molti scelgono di continuare la carriera fuori dalla Spagna“. Dal settore privato nessuna buona notizia: lì gli investimenti sono sostanzialmente inesistenti. C’è anche molta delusione per il governo socialista, che si presentava come alternativo, almeno per quanto riguarda la ricerca, al precedente decennio dominato dai popolari di Aznar: anche questo aspetto ricorda qualcosa dell’Italia. L’unico lato positivo evidenziato dall’inchiesta è l’opportunità costituita dalla rete di precari: grazie all’attività parasindacale molti giovani ricercatori hanno cominciato a collaborare attivamente anche in ambito scientifico, sopperendo così a molte carenze di collegamento ufficiali tra realtà di ricerca spagnole. I giovani ricercatori precari organizzano fra l’altro ogni anno le “giornate dei giovani ricercatori” (2005, 2006) oppure, come quest’anno, la giornata della ricerca precaria, con tanto di concerto. pagna Guerra al precariato: la Spagna avvia la riforma del lavoro I lavoratori con contratto a termine sono 5,3 milioni in Spagna, ossia il 34% della forza lavoro. La media europea è del 15%. Il governo Zapatero ha scelto la politica del bastone e la carota, incentivi e sanzioni. Si comincia con una misura d'urto per ridurre drasticamente il numero dei contratti a termine ripetuti all'infinito. Sgravi contributivi pari a 800 euro all'anno, per un massimo di tre anni, per ogni contratto che verrà trasformato entro il 2006 in un contratto a tempo indeterminato. Quindi una misura vincolante: il lavoratore che avrà occupato lo stesso posto con contratti a termine ripetuti per un totale di due anni (su un periodo di 30 mesi), otterrà automaticamente un contratto a tempo indeterminato. Per incoraggiare l'assunzione di alcune categorie di disoccupati, la riforma propone incentivi sotto forma di riduzione degli oneri sociali per le imprese e i liberi professionisti. Vale a dire: uno sconto che va dai 500 ai 3200 euro all'anno (per un massimo di quattro anni) a seconda del tipo di disoccupato assunto. Le categorie interessate sono: le donne, le persone al di sotto dei 30 anni o al di sopra dei 45 anni, i portatori di handicap, e quanti sono in contratto di formazione. "Tutte misure, dice Maria Teresa Fernandez de la Vega, vice premier spagnolo, volte ad aumentare la stabilità del lavoro. "La precarietà va combattuta senza introdurre ulteriori vincoli, dice. Noi ci siamo impegnati a mantenere il nostro mercato del lavoro flessibile." Per questo la riforma riduce i costi del licenziamento. Alle imprese viene proposto di assumere con contratti a tempo indeterminato che in caso di interruzione del rapporto di lavoro prevedono un'indennità di 33 giorni per anno lavorato invece degli attuali 45. Ultima modifica di zerothehero : 18-12-2007 alle 18:17. |
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