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#21 |
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Senior Member
Iscritto dal: Oct 2005
Città: Livorno
Messaggi: 442
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dai appizza sta foto così lucrezio prima ti banna due volte e poi ti spara nelle palle
ciao! |
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#22 | |
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Senior Member
Iscritto dal: Feb 2007
Città: La Spezia
Messaggi: 754
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Quote:
ciao allora per gli scr no problem per i condensatori no problem il punto critico per me è la bobina....ora ho disponibile del filo smaltato da 0.5 mm....quante spire dovrei fare...e su che supporto?...ho dei tubi di rame(diametro interno circa 1cm)potrebbero andare? ho visto in alcuni schemi che mettono un diodo di potenza in parallelo alla bobina....a che serve? per l'impulso è meglio fare un circuito con monostabile?..per dare un impulso preciso e della giusta durata... bhe se sei disposto a parlarne su msn il mio contatto è nel profilo....se non c'è lo aggiungo adesso x wilcomir:il tuo contatto che è scritto sul profilo l'ho aggiunto in msn...ma mi dice che non sei in linea ciao |
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#23 |
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Senior Member
Iscritto dal: Oct 2005
Città: Livorno
Messaggi: 442
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il diodo in antiparallelo serve per non rovinare il banco condensatori. in pratica quando tu dai la scarica la bobina si auto-induce una corrente contraria, che potrebbe rovinare o distruggere (violentemente) i condensatori. quindi si mette il diodo che cortocircuita la retro scarica. ci vuole come puoi immaginare un diodo bello grosso
l'impulso va bene così, scr un interruttore e via. al massimo fai come xenom, in pratica lui per pompare la tensione aveva un inverterino, e tramite un circuito comparatore misurava il voltaggio. a condy carichi avveniva automaticamente la scarica. per la sicurezza, ci vuole un circuito di scarica di emergenza. se qualsiasi cosa va storta, e non riesci a scaricare i condy, vai nel casino. metti di avere anche solo 2-300J di condensatori carichi, come pensi di scaricarli? basta un interruttorino con una bella resistenza che cortocircuita il banco e sei apposto. ultima cosa, lavora SEMPRE col voltmetro collegato al banco. SEMPRE. ciao! |
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#24 | |
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Senior Member
Iscritto dal: Feb 2007
Città: La Spezia
Messaggi: 754
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Quote:
ok |
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#25 | |
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Senior Member
Iscritto dal: Mar 2004
Città: Verona
Messaggi: 2364
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Quote:
) ad usare la coilgun con il tester collegato saldamente: solo se segnala 0 volt potete mettere le mani sui circuiti.cmq ti serve un SCR potente, min 100A di picco, meglio se 250-500... vai più sul sicuro |
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#26 | |
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Senior Member
Iscritto dal: Feb 2007
Città: La Spezia
Messaggi: 754
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come scr ho un 2n690...se non interpreto male il datasheet regge 300A di picco.... il diodo invece non serve sia di potenze cosi elevate...giusto?...ho dei vecchi 21pt60 scr adesso controllo..magari ne ho di piu prestanti.... |
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#27 |
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Member
Iscritto dal: Aug 2006
Messaggi: 79
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Cmq. per quanti joule potete trasferire alla bobina, il "proiettile" di ferro
ha una forza magnetica di saturazione massima, oltre la quale, anche se alzate il campo, non aumenta la forza. Chissà come si può calcolare questo limite..
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VIDEOGAMESSS !!! |
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#28 |
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Senior Member
Iscritto dal: Jun 2006
Città: Finalmente al di fuori del 'bel paese'
Messaggi: 745
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Ma voi siete matti
Ho visto alcuni video in rete e vi posso garantire che rischiate di farvi seriamente male ![]() Poi ognuno pensa con la propria testa, ma evitate di fare stupidaggini (bella questa: parlo io che quando si tratta di combinare disastri parto lancia in resta ) o perlomeno se proprio non ne potete a meno chiedete dettagli (PVT docet, evitiamo di far chiudere il 3D) a qualcuno che ci smanetta bene (giusto, xenom? Ciao NeroCupo |
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#29 |
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Senior Member
Iscritto dal: Mar 2004
Città: Verona
Messaggi: 2364
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basuahsua
![]() è pericoloso ma se si sta attenti non si rischia... mi sa che oggigiorno è più pericoloso guidare il sabato sera (soprattutto in moto), con tutti quegli sballati che si mettomno alla guida ubriachi
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#30 |
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Senior Member
Iscritto dal: Oct 2005
Città: Livorno
Messaggi: 442
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si infatti se ci stai attento... voglio dire non è una cosa che sfugge dal proprio controllo come potrebbe essere una reazione pericolosa o quant'altro. ci vuole testa ecco tutto.
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#31 |
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Senior Member
Iscritto dal: Jan 2005
Città: udine
Messaggi: 1123
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ho fatto anch'io qualche prova sui coilgun, ed i diodi in antiparallelo a bobina (ma soprattutto all'scr) sono indispensabili, non tanto il primo quanto il secondo che deve tagliare il meglio possibile la sporcizia di ritorno dalla bobina. per i condensatori, se è la prima volta che lo fai stai abbondantemente sotto i 100-150J di carica accumulata, proteggili bene, e come ti hanno ben detto sopra, metti un multimetro (può anche essere uno cinese da 3€) sempre attaccato, e magari una resistenza di autoscarica da qualche Mohm che ti scarichi il tutto tipo con un tempo di 5 minuti, per avere una perdita minima ma la certezza che se qualcuno dopo di te ci mette mano sopra (parlo di fratellini e compagnia bella) non si becca una possibile sberla.
Per i primi esperimenti, ti sconsiglio di andare sopra i 330V (230 rettificata) per i condensatori, diventerebbe decisamente pericoloso. Una botta presa a 300V (tipo condensatori di alimentatore atx) te le ricordi bene, mentre una presa a 800v o 1kV non torni indietro a raccontarla, l'alta tensione non perdona MAI. Rimanendo sulla sicurezza, io metterei nel sistema di carica un interruttore a chiave ed un sistema che attacca la rete con un pulsante, magari limitando la corrente di carica con una lampadina, così eviti usi non voluti dell'aggeggio e fai in modo che non ti salti il magnetotermico se combini qualcosa di sbagliato. ah, cerca online, ci sono tanti siti interessanti sui CG, se sono fatti bene ed IN SICUREZZA sono anche divertenti. per nerocupo, ma avrai visto un railgun?
__________________
Asrock x79 Extreme6 | Intel Xeon E5-1650 | 24Gb ECC DDR3 | MSI GTX 1660 6Gb | Enermax Modu82+ 525w | Asus Xonar DX | Philips 325E1C 32" | Indiana Line TH260 |
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#32 |
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Senior Member
Iscritto dal: Jun 2006
Città: Finalmente al di fuori del 'bel paese'
Messaggi: 745
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#33 |
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Senior Member
Iscritto dal: Mar 2004
Città: Verona
Messaggi: 2364
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#34 |
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Senior Member
Iscritto dal: Oct 1999
Messaggi: 3780
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Una volta avevo fatto una Coil """"
era un rele' attuatore per numerini (in pratica era il vecchio impianto della servitù in ongi stanza c'era un bottone ed in cucina appariva il numerino della stanza che "chiamava) l'ho modificato semplicemente togliendo il fine corsa , quindi il nucleo anziche' muoversi di 1 cm viene """"""" spararato"""""" fuori con l'incredibile gittata di quasi 3 metri. il tutto lavora a 12 volts e per evitare che la bobina resti sotto tensione (scaricando la batteria) ho fatto un contatto strisciante sul """"""proiettile"""""" finche' questo e' nel tubo lo tiene schiacciato e la corrente circola , quando il priettile non c'e' piu' una molla apre il circuito il tutto e' alimentato da una batteria al piombo riciclata da un vecchio UPS La gittata e' di 3 metri partendo dalla scrivania ed arrivando al pavimanto , il peso del """proiettile"""" e' di circa 50-100 gr (non so ti preciso in effetti piu' che una GUN ... mi fa venire in mente qualcuno che sputacchia per terra ... l'effeto e' piu' o meno lo stesso
Ultima modifica di Athlon : 23-04-2007 alle 22:38. |
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#35 | |
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Bannato
Iscritto dal: Dec 2006
Città: patente 30 e lode
Messaggi: 131
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Quote:
![]() http://en.wikipedia.org/wiki/Railgun |
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#36 |
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Bannato
Iscritto dal: Dec 2006
Città: patente 30 e lode
Messaggi: 131
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cmq i limiti sono descritti molto bene quì :
http://en.wikipedia.org/wiki/Coilgun "One of the greatest limitations to the coil gun is the rate at which the ferromagnetic projectile becomes fully saturated by the magnetic field and the rate at which it loses its magnetic saturation. Once a ferromagnetic object becomes completely saturated the amount of force in which it can be attracted stops to increase" |
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#37 |
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Senior Member
Iscritto dal: Feb 2007
Città: La Spezia
Messaggi: 754
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ciao
si per la sicurezza starò attentissimo.... e comunque parto (e probabilmente rimango)su tensioni inferiori ai 100 volt... ah comunque gia con 330 volt....e un bel banco di condensatori...se non c'è protezione è gia molto facile lasciarci le penne.... sopra i 50 volt inizia la pericolosità....per persone che hanno superato i 10-15 anni... a 50 volt una corrente di 25-30 mA puo gia dar fastidio.... con 80 mA il cuore puo andare in fibrillazione.... con 200 volt e una batteria di condensatori anche solo da 1500uF a piena carica...bhe la corrente è alta...e la vita se ne va.... comunque ho visto gente che carica i condensatori con dei moltiplicatori di tensione....precisamente partendo da 12 volt(forniti da un pacc di pile stilo)... ma quel che mi convince poco è: come fanno delle batterie cosi a caricare pienamente dei condensatorazzi enormi?...anche con il moltiplicatore di tensione la corrente rimane quella che è... spiegazioni? ciao |
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#38 | |
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Senior Member
Iscritto dal: Mar 2004
Città: Verona
Messaggi: 2364
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Quote:
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#39 |
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Senior Member
Iscritto dal: Jan 2005
Città: udine
Messaggi: 1123
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per le batterie, una nimh da 2500mAh "dovrebbe" poter erogare 1,2V 2,5A per un ora scaricandosi completamente. considerando la definizione di joule (1J = 1W*S), la batteria che ci erogherà 3w costanti per un ora ci darà 3w * 3600s = 10800J teorici. il rendimento effettivo è minore, comunque sufficiente per fare svariate cariche.
Andando sul lato sicurezza, quello che conta quando ti prendi la "sberla" sui condensatori non è tanto la loro resistenza interna quanto la tua, se hai le mani asciutte ti può andar bene, se le hai umide o bagnate la cosa si fa più brutta... un altra cosa che ho imparato lavorando con tensioni pericolose (su lineari - tesla - varie ed eventuali con tensioni oltre i 2kv) è lavorare sempre con la sola mano destra, possibilmente mai e poi mai con la sinistra, per evitare una scorciatoia facile per la corrente verso il cuore, ed avere sempre sicurezza multipla (chiave + interruttore + pulsante + fungo di emergenza), ed una persona vicina a te nel caso succeda qualcosa. io provvederei anche ad un sistema di autoscarica quando togli la chiave dall'immancabile quadretto di sicurezza, tipo il contatto NC mette in parallelo ai condensatori una resistenza da qualche centinaio di ohm, 10-50w, per fare in modo che tutta l'energia accumulata venga eliminata quando il sistema viene spento. ciao andrea
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#40 | |
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Senior Member
Iscritto dal: Feb 2007
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Messaggi: 754
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Quote:
ciao bhe certo il fattore mani conta molto....io ho 19 anni...e sarò piu a rischio di un uomo di 50...che ha le mani piu callose un amico di mio padre aveva un callo su un dito cosi spesso che gli consentiva di mettere il dito nella ventosa dell'alta tensione degli schermi a tubo catodico...per fare il controllo iniziale durante una riparazione.... se lo facessi io ci beccherei una bella sventolata... |
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CIAO








