Torna indietro   Hardware Upgrade Forum > Off Topic > Discussioni Off Topic > Storia, politica e attualità (forum chiuso)

ASUS ROG Kithara: quando HIFIMAN incontra il gaming con driver planari da 100mm
ASUS ROG Kithara: quando HIFIMAN incontra il gaming con driver planari da 100mm
ASUS e HIFIMAN uniscono le forze per creare ROG Kithara, cuffie gaming con driver magnetici planari da 100mm, design open-back e microfono MEMS full-band. Una proposta che ambisce a coniugare fedeltà per audiofili e performance ludiche, disponibili a 319 euro
Roborock Qrevo Curv 2 Flow: ora lava con un rullo
Roborock Qrevo Curv 2 Flow: ora lava con un rullo
Qrevo Curv 2 Flow è l'ultima novità di casa Roborock per la pulizia di casa: un robot completo, forte di un sistema di lavaggio dei pavimenti basato su rullo che si estende a seguire il profilo delle pareti abbinato ad un potente motore di aspirazione con doppia spazzola laterale
Alpine A290 alla prova: un'auto bella che ti fa innamorare, con qualche limite
Alpine A290 alla prova: un'auto bella che ti fa innamorare, con qualche limite
Abbiamo guidato per diversi giorni la Alpine A290, la prima elettrica del nuovo corso della marca. Non è solo una Renault 5 sotto steroidi, ha una sua identità e vuole farsi guidare
Tutti gli articoli Tutte le news

Vai al Forum
Discussione Chiusa
 
Strumenti
Old 23-11-2006, 05:50   #1
Adric
Senior Member
 
L'Avatar di Adric
 
Iscritto dal: Oct 2001
Città: Lazio Età: 52 ex mod
Messaggi: 9300
Marsiglia, Mp2: il primo aereoporto low cost

Per abbassare le tariffe l'Mp2 è ridotto all'essenziale: non ci
sono trolley, il duty free è minimo. E un solo bar, ma caro
Benvenuti nell'aeroporto low cost.

A Marsiglia il primo scalo al risparmio

Il servizio è rapido e tutto sommato efficiente, anche se
d'estate non ci sarà aria condizionata per i passeggeri in attesa

dal nostro inviato ETTORE LIVINI

Il futuro del trasporto aereo è un aeroporto ricavato da un ex magazzino merci, con il pavimento in cemento grezzo, privo di computer e aria condizionata, senza scale mobili e insonorizzazione. Terzo mondo? Tutt'altro. Benvenuti a Marsiglia, all'Mp2, il primo scalo low-cost del globo. Un hub fai-da-te dove i passeggeri trascinano le valigie fino quasi alla stiva dell'aereo, attendono l'imbarco in sale senza sedie e non si formalizzano per il look spartano.

Il tutto con un solo obiettivo: risparmiare sul costo del biglietto. Mp2 ha aperto i battenti ieri, con collegamenti per 16 destinazioni europee gestiti (e poteva essere altrimenti?) da Ryanair e Easyjet, regine del low cost continentale. Il battesimo dell'aria è toccato al volo Ryanair Fr 6501 Marsiglia Mp2-Roma Ciampino. Partenza ore 6 e 25 del mattino. L'abbiamo preso (costo del biglietto 30,99 euro, 16,99 tariffa base più 14 d'assicurazione) per provare sul campo vizi e virtù di questo avveniristico aeroporto a bassissima intensità tecnologica.

Ore 5.00: l'arrivo. È buio. Ma l'Mp2 si riconosce subito. A sinistra la torre di controllo e l'imponente scalo "tradizionale" (dove le tasse aeroportuali sono sei volte quelle del cugino low-cost). Davanti un austero parallelepipedo grigio a due piani poco illuminato. È lui. Prima sorpresa: il comodo carrello porta-bagagli che trasporta la valigia da queste parti è un lusso superfluo. L'ingresso è presidiato da 12 austere colonnine di ferro anti-trolley. Non si passa.

Poco male, si torna all'antico: un piccolo sforzo di braccia e via, tanto il check-in è lì, venti metri dopo la porta scorrevole. La hall dell'aeroporto a basso costo è il suo miglior biglietto da visita. Qui sembra sia passato Tommaso Padoa Schioppa: tutto il tagliabile è stato tagliato. Niente piastrelle o marmo: il pavimento è grigio, con tombini in bella vista. Pareti spoglie ma a tinte-choc (verde acido, viola mosto e arancione elettrico). Look minimalista, quasi post-industriale.



L'avesse disegnato un architetto, sarebbe costato milioni. Ma Mp2 è più il parto di un geometra un po' sparagnino: anonime luci al neon, fili elettrici e canaline a vista, tubature del riscaldamento scoperte, uno scheletro di travi d'acciaio a reggere il tetto. È un inno al risparmio, con optional ridotti all'osso: c'è un bancomat, un bar (che per la legge del contrappasso è caro come il fuoco, 2,2 euro per il tè), 30 sedie in plastica arancione per gli avventori e altrettante poltroncine in acciaio hi-tech. Non molte, visto che in questa sala, secondo le stime, dovrebbe passare un milione di passeggeri l'anno.

Ore 5.15: il check-in. Ci sono una decina di minuti di coda. Visti di fronte i banconi d'accettazione sembrano quelli di Fiumicino. Dietro c'è la sorpresa. Nessun computer. Sul tavolo solo una penna, un telefono, una pila di carte d'imbarco pre-stampate e una lista cartacea dei passeggeri. La valigia - va da sé - ce la si deve sollevare e pesare da soli. L'impiegato spulcia l'elenco come si faceva col registro a scuola, segna i presenti e compila a mano carta d'imbarco ed etichetta del bagaglio. Procedure da antiquariato aeronautico ma tempo d'esecuzione, tutto sommato, accettabile. Un paio di minuti.

Ore 5.30: valigia e duty free. Il check-in è fatto. Ma i compiti del passeggero non sono finiti. In questa sorta di autogestione aeroportuale è il momento di sistemare la valigia. Da soli. Prossima tappa, 50 metri più avanti, un maxi-tapis roulant che sparisce cigolando nel buio del capannone. Si risolleva il bagaglio e lo si affida al nastro che corre verso la pista. Tutto rigorosamente senza assistenza. Poi i controlli di sicurezza (tradizionali e accurati) e una scala metallica in puro stile Ikea per arrivare ai duty-free. L'offerta qui si è adeguata alla domanda. È molto low-cost. Niente Ferrari Shop, nessuna griffe. Solo due negozi dove al posto dei gioielli Bulgari si vende bigiotteria a 15 euro il pezzo. Ma c'è l'indispensabile: un bar, le toilette (pulite) e un po' di sedie.

Ore 6.00: a bordo. L'imbarco è alla porta C. Tre minuti dai duty free, una passeggiata nell'archeologia industriale. Si cammina in un capannone spoglio che sembra il ventre di una balena, pareti mobili in plastica acidata per smistare i passeggeri e nessuna poltrona. Ultimo controllo al gate di fronte alla pista. Non ci sono né varchi elettronici né il tradizionale pulmino. All'Mp2 non servono. Sull'aereo si va a piedi. Il Boeing 737 è parcheggiato a 50 metri dall'uscita, accostato di traverso come una corriera di campagna. Sembra uno sfizio, ma non è così: evitando manovre all'arrivo e il "pontile" d'imbarco si tagliano di 17 minuti i tempi di sosta. Quanto basta per consentire al Marsiglia-Roma di fare un viaggio di andata e ritorno in più al giorno.

Ore 6.25: il decollo e la morale. Il volo Fr 6501 è partito e arrivato in perfetto orario. I disagi? Pochissimi. Certo la prova andrebbe ripetuta in ore di punta. O quando ai 40° dell'estate marsigliese la mancanza di aria condizionata arroventerà hall e sale d'attesa. Ma la pagella è buona. Si fa un po' di moto fisico in più per trascinare la valigia. C'è coda all'unico bar. Ma il risparmio vale la candela. E in fondo ci sono aeroporti iper-tecnologici dove il trolley è ammesso ma per andare dal check-in al gate serve un trekking di una ventina di minuti. Funzionerà l'esperimento? Gli aerei sono quasi tutti pieni, dicono a Ryanair e Easyjet. Air France ha fiutato il pericolo e ha depositato una denuncia al Consiglio di Stato francese: "Mp2 - ha scritto - è da mettere fuorilegge per concorrenza sleale". Vale più di una laurea honoris causa. Dicevano la stessa cosa cinque anni fa delle compagnie low cost. Oggi Ryanair & C. gestiscono quasi un quarto del traffico dei cieli europei...

(9 novembre 2006)

(repubblica.it)

Che nome da formato audio
__________________

Guida CDR
- SACD/DVD-A links - Pal,Secam, Ntsc - Fonts -
Radio online - Jazz -Soul&Funky - siti traduzioni lingue

non rispondo a msg privati sui monitor
Adric è offline  
Old 23-11-2006, 08:10   #2
LUVІ
Senior Member
 
L'Avatar di LUVІ
 
Iscritto dal: Jun 2006
Città: Roma-Milano Utente:Deberlusconizzato Iscritto:20/2/2000 Status:SuperUtenteAdm Messaggi totali:107634 Auto:BMW X3 3.0 SD M
Messaggi: 1722
http://www.hwupgrade.it/forum/showthread.php?t=1329269
LUVІ è offline  
 Discussione Chiusa


ASUS ROG Kithara: quando HIFIMAN incontra il gaming con driver planari da 100mm ASUS ROG Kithara: quando HIFIMAN incontra il gam...
Roborock Qrevo Curv 2 Flow: ora lava con un rullo Roborock Qrevo Curv 2 Flow: ora lava con un rull...
Alpine A290 alla prova: un'auto bella che ti fa innamorare, con qualche limite Alpine A290 alla prova: un'auto bella che ti fa ...
Recensione HONOR Magic 8 Lite: lo smartphone indistruttibile e instancabile Recensione HONOR Magic 8 Lite: lo smartphone ind...
Sony WF-1000X M6: le cuffie in-ear di riferimento migliorano ancora Sony WF-1000X M6: le cuffie in-ear di riferiment...
Microsoft prepara molte novità le...
Alcolock obbligatorio da oggi: ecco chi ...
Intel Unified Core: un annuncio di lavor...
Nikon rinnova il suo telezoom profession...
Ci sarà una nuova serie di Evange...
ESA Space Rider: superato un test per lo...
Horse e Repsol hanno costruito il protot...
Beats Solo 4 a 111€: le iconiche cuffie ...
IBM crolla in Borsa (-13%) dopo l'annunc...
Hisense punta al secondo posto nei TV in...
TSMC e Huawei frenano sul packaging 3D p...
Meta sigla un accordo pluriennale con AM...
Canva acquisisce Cavalry e Mango AI, due...
Addio ricerca della parcheggio con colon...
La nuova CEO di Microsoft Gaming è...
Chromium
GPU-Z
OCCT
LibreOffice Portable
Opera One Portable
Opera One 106
CCleaner Portable
CCleaner Standard
Cpu-Z
Driver NVIDIA GeForce 546.65 WHQL
SmartFTP
Trillian
Google Chrome Portable
Google Chrome 120
VirtualBox
Tutti gli articoli Tutte le news Tutti i download

Strumenti

Regole
Non Puoi aprire nuove discussioni
Non Puoi rispondere ai messaggi
Non Puoi allegare file
Non Puoi modificare i tuoi messaggi

Il codice vB è On
Le Faccine sono On
Il codice [IMG] è On
Il codice HTML è Off
Vai al Forum


Tutti gli orari sono GMT +1. Ora sono le: 16:00.


Powered by vBulletin® Version 3.6.4
Copyright ©2000 - 2026, Jelsoft Enterprises Ltd.
Served by www3v