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#1 |
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Senior Member
Iscritto dal: Apr 2004
Messaggi: 350
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Fine di un amore
NEW ORLEANS (USA) - Una storia di amore e morte. Segnata dalla follia. Era la coppia simbolo della speranza dopo le devastazioni provocate dal passaggio dell'uragano Katrina a New Orleans, il 29 agosto dello scorso anno. Poco più di un anno dopo, l'epilogo tragico e macabro: Zachery Bowen, 28 anni, si è ucciso lanciandosi dal settimo piano dell'Omni Royal Orleans Hotel, ripreso da una telecamera della Cctv, che lo mostra esitante mentre, martedì, si getta nel vuoto. Nella sua stanza, scrive il «Times», la polizia ha trovato una lettera con la quale Bowen, probabilmente tossicodipendente e che prima di gettarsi si era inciso il corpo con 28 bruciature di sigaretta, invitava gli agenti a recarsi nell'appartamento che divideva con la fidanzata, Addie Hall, 30 anni.
IL RITROVAMENTO - Macabro e sconvolgente il ritrovamento: in una pentola è stata trovata la testa, bruciacchiata e irriconoscibile della ragazza, le braccia e le gambe nel forno, il torso nel frigorifero. In una seconda lettera, il giovane ha spiegato nel dettaglio come ha ucciso la ragazza, strangolandola nella vasca da bagno, prima di farla a pezzi. E a fianco di Addie, di quel che restava di Addie, Zachery, originario della California, veterano della guerra in Iraq e Afghanistan, ha vissuto per due settimane prima di decidere di farla finita. Sul corpo dell'uomo sono state trovate 28 bruciature di sigaretta, tante quanti i suoi anni, spiega lui stesso nella lettera trovata dalle autoritá, nella quale parla della «scuola, del lavoro, del servizio militare, del matrimonio, dei genitori, della morale e dell'amore...in tutti questi ho fallito». LA LORO STORIA - I due giovani si erano conosciuti la notte in cui la furia di Katrina passò su New Orleans, quando lei gli diede ospitalitá. Da allora erano inseparabili, come avevano raccontato anche nelle interviste concesse a tre giornali americani, che li avevano eletti a simbolo delle «buone notizie» in arrivo dalla cittá della Louisiana sommersa dalle acque. Il padrone della casa che avevano affittato sopra un negozio di oggetti voodoo, Leo Watermeir, ha raccontato che Bowen gli aveva detto di recente di essere stato cacciato di casa dalla Hall perchè scoperto a mentire: «Ora che ci penso, mi era sembrato parecchio nervoso». 20 ottobre 2006 http://www.corriere.it/Primo_Piano/C...20/bowen.shtml |
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#2 |
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Bannato
Iscritto dal: Aug 2001
Città: Berghem Haven
Messaggi: 13528
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Esseri umani, di cosa bisognerebbe stupirsi?
E cosa dicevo in un altro topic? A maggior idealizzazione ("coppia simbolo della speranza") corrisponde, quasi inevitabilmente, maggior delusione (per non dire orrore). E' del raro e autentico candore che mi stupisco (felicemente) ormai, non di queste cose. Ultima modifica di lowenz : 21-10-2006 alle 00:13. |
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#3 |
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Senior Member
Iscritto dal: Aug 1999
Città: Como
Messaggi: 1509
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probabilmente tossicodipendente?
Era un reduce di guerra ma non è quella la causa di problemi, di sicuro era un "drogato!"
__________________
il forum italiano delle torce www.cpfitaliforum.it |
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#4 | |
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Bannato
Iscritto dal: Aug 2001
Città: Berghem Haven
Messaggi: 13528
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Quote:
Per questo non mi stupisco più di tanto, ne vengono fatte a pezzi di persone in una guerra sotto gli occhi dei soldati.....pensare che questi traumi non lascino traccia soprattutto in menti deboli è da incompetenti a riguardo dell'argomento "uomo". Ultima modifica di lowenz : 21-10-2006 alle 01:04. |
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#5 | |
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Senior Member
Iscritto dal: Sep 2003
Città: Pisa-Lucca
Messaggi: 4304
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Quote:
CIAOZZ
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Ho trattato con: Veramente troppa gente! |
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#6 | |
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Senior Member
Iscritto dal: Aug 1999
Città: Como
Messaggi: 1509
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Quote:
Già si poneva alla fine del primo conflitto mondiale. Secondo te la mente della persone può tornare sana da una guerra? Secondo me assolutamente no e i danni che fa un'esperienza del genere è di sicuro molto peggiore di qualche dose. Però è molto più semplice da giustificare con la tossicodipenza (presunta) un comportamento del genere.
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il forum italiano delle torce www.cpfitaliforum.it |
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#7 | |
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Bannato
Iscritto dal: Aug 2001
Città: Berghem Haven
Messaggi: 13528
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Quote:
E' anzi probabile IN QUESTI CASI (veterano di guerra) che uno diventi "addicted" (cioè dipendente da qualche sostanza, anche solo alcool) per scacciare gli orrori rimasti impressi nella mente durante la guerra.....il problema è però il solito: quello che scacci dalla porta entra dalla finestra, e in questo caso si vede molto bene IMHO. |
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#8 | |
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Senior Member
Iscritto dal: Sep 2003
Città: Pisa-Lucca
Messaggi: 4304
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Quote:
Ho solo detto che prima di dare per certa questa possibilità bisognerebbe conoscere meglio il caso, magari quel tipo non aveva mai neppure partecipato ad un' azione di guerra perchè stava nelle retrovie, noi non possiamo saperlo per cui mi sembra superflua una sparata come la tua. Da qua a dire che nego che una persona possa riportare traumi per quello che ha visto e/o fatto in guerra ce ne passa mi pare... CIAOZZ
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Ho trattato con: Veramente troppa gente! |
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#9 | |
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Senior Member
Iscritto dal: Apr 2004
Messaggi: 666
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Quote:
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#10 | |
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Bannato
Iscritto dal: Aug 2001
Città: Berghem Haven
Messaggi: 13528
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Quote:
Lui stesso si è dato del "fallito" del resto. |
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