|
|||||||
|
|
|
![]() |
|
|
Strumenti |
|
|
#41 | |
|
Senior Member
Iscritto dal: Nov 2000
Città: Bolzano
Messaggi: 2777
|
Quote:
e io per non saper ne leggere ne scrivere i calci nei coglioni di cui parlavo prima comincerei a darli proprio a Di Canio |
|
|
|
|
|
|
#42 | |
|
Member
Iscritto dal: Jan 2005
Città: 100% caciocavallo pride
Messaggi: 146
|
Quote:
Messaggio ricevuto Comunque, mi sovviene che l'annessione di fatto della zona al Reich, voluta da Hitler durante la RSI con la sottomissione della provincia al Gauleiter della Carinzia, fu un ripensamento opportunistico di un orientamento strategico di tutt'altro segno; in realtà Hitler pensava di trasferire tutti i "suoi" oltre il Brennero, e all'uopo aveva inviato una commissione scientifica per catalogare e filmare tutto il materiale linguistico ed etnologico possibile, per ricreare l'Alto Adige oltrefrontiera. Mi sembra che si trattasse della cosa nella puntata di "La Grande Storia" dedicata al figlio segreto di Mussolini... ricordo bene un filmato di una cerimonia campestre, girato dalla troupe tedesca, con un uomo vestito da orso che balla... Quindi, in presenza di eccessive menate separatiste, magari non sarebbe male far presente a qualche irredentista pluritatuato, educatamente beninteso, che per i loro nonni Hitler aveva pensato ad una soluzione con le valigie, così come per tanti tedeschi della Pomerania trapiantati a forza in Polonia, e non all'Alto Adige come ad una ridotta estrema del pangermanesimo. E che quindi Hitler non è che sia tutto quell'idolo... Concludo: tanti anni fa, nel periodo caldo delle bombe ai tralicci, quando la cambiale con l'Austria era tutt'altro che quietanzata, i miei genitori fecero un viaggio lassù, e si fermarono in un albergo fuori mano (non so per quale motivo, visto che non avevano un soldo bucato); la sera ci fu un gran raduno di separatisti nell'hotel, un gran casino pim pum pam, la mattina dopo silenzio assoluto. Alcuni tipi affrontarono a brutto muso i miei e li sottoposero ad un vero e proprio interrogatorio: chi siete veramente, perchè siete qui, cosa siete venuti a a fare etc. etc. mia madre sfoderò il suo miglior accento triestino e la cosa finì lì! NON SIAMO SPIE DI ROMA!
__________________
Se c'è rimedio, perché ti disperi? Se non c'è rimedio, perché ti disperi? Ultima modifica di Feric Jaggar : 23-12-2005 alle 11:40. |
|
|
|
|
|
|
#43 | ||
|
Senior Member
Iscritto dal: Oct 2003
Città: Imola
Messaggi: 1126
|
Quote:
Quote:
__________________
G.G. "Il tutto è falso" In letargo intermittente... Comunque vi si legge, ogni tanto ci si desta |
||
|
|
|
|
|
#44 | |
|
Senior Member
Iscritto dal: Nov 2000
Città: Bolzano
Messaggi: 2777
|
Quote:
|
|
|
|
|
|
|
#45 | |
|
Senior Member
Iscritto dal: Oct 2003
Città: Imola
Messaggi: 1126
|
Quote:
__________________
G.G. "Il tutto è falso" In letargo intermittente... Comunque vi si legge, ogni tanto ci si desta |
|
|
|
|
|
|
#46 |
|
Member
Iscritto dal: Jan 2005
Città: 100% caciocavallo pride
Messaggi: 146
|
Già otto giovani arrestati (e due scarcerati)
«L'Italia ci occupa, la nostra guida è Hitler» Alto Adige, scoperto un piccolo esercito per la liberazione del Sudtirolo. Con complicità inattese BOLZANO — I «camerati» l'hanno sempre chiamato Kreisleiter, comandante. E Armin Sölva ha comandato, certo: un piccolo esercito di «combattenti per la libertà». Gente guidata dal sacro fuoco della «lotta per la liberazione del Sudtirolo», convinta che i tirolesi siano «da più di 80 anni oppressi dallo Stato italiano», motivata da sentimenti di «ineguagliabile ed eroica difesa» dalla «forza occupante» italiana. Ma la settimana scorsa un'inchiesta ha mandato in frantumi il sogno rivoluzionario dei «Kamaraden», la loro Südtiroler Kameradschaftsring (Skr, organizzazione più a destra dell'estrema destra) adesso è un'associazione in disgrazia e qualche politico altoatesino non dorme più sonni tranquilli. La procura di Bolzano ipotizza il reato di istigazione all'odio razziale e, a seguire, una serie infinita di reati minori, dalle minacce alle lesioni, dalla falsa testimonianza al furto. Risultato: otto ragazzi arrestati, dai 18 ai 26 anni (due poi scarcerati). Loro sono i protagonisti di questa storia, è vero. Ma è il ruolo delle «comparse», gli altri trentatré indagati, che più ha sconcertato la piccola comunità di Caldaro, più o meno cinquemila abitanti raccolti in un pugno di case a una quindicina di chilometri da Bolzano. È lì che vive la gran parte degli inquisiti, compreso il «comandante» Armin. È lì che è nata e cresciuta la Skr ed è nei suoi campi che nell'ultimo anno e mezzo i carabinieri del Ros hanno documentato incontri segreti, grigliate di festeggiamenti per il compleanno del Führer e celebrazioni dei solstizi d'estate e d'inverno, come imponeva la «tradizione» nazista. Fra gli indagati ci sono funzionari di partito ed ex consiglieri comunali di Caldaro. Tutti dell'Union, partito dell'estrema destra tedesca di Eva Klotz a cui fa capo anche un altro indagato, Andreas Pöder, consigliere provinciale amico personale di Sölva. «Per carità, che non si pensi che Caldaro sia una centrale dei naziskin» si preoccupa il sindaco, Wilfried Battisti Matscher. «Da noi conflitti fra gruppi linguistici non ce ne sono mai stati. Alcuni di questi ragazzi li conosco anch'io. Hanno facce comuni. Lavorano. Sapevo che qualcuno aveva idee di estrema destra ma mi sono sempre detto "è l'età, passerà"». E invece no. Crescendo quei ragazzi hanno affinato più che altro la capacità di fare gruppo. Si sono sostenuti l'un l'altro e hanno raccolto il consenso di adulti simpatizzanti della destra più estrema. Per esempio due insegnanti, pure loro indagate. Gudrun Sprenger, professoressa di storia di Salorno, al telefono spiegava a Sölva che le spiaceva non poter festeggiare con gli altri il compleanno di «Adolf» ma che comunque «a casa ho celebrato lo stesso, ho aperto una bottiglia di champagne». La fine delle chiamate non era mai «ciao», ma «Heil». Irma Überbacher, professoressa di arti grafiche a Bolzano, parlando con Erich Dissertori, 65 anni, ex consigliere dell'Union, discute di Dio: «Perché dici che il Padreterno dev'essere ebreo? È uno normale, lui è diverso dal figlio....». Quei «ragazzi», come li chiama il sindaco, hanno attivato contatti, tenuto riunioni con i «camerati» austriaci ma, soprattutto, con quelli tedeschi e forse è proprio alla pista tedesca che il procuratore Cuno Tarfusser si riferisce quando rivela che «c'è ancora molto da lavorare, l'indagine potrebbe estendersi». Dalla Germania Armin e i suoi hanno avuto materiale di propaganda, idee, libri per la formazione. I tedeschi estremisti dell'Aktionsfront Süd, della Skinheads Sächsische, della Fränkische Aktionsfront erano esempi da seguire. Nemico comune: gli ebrei. I «Walschen», (termine dispregiativo che sta per «italiano», ndr) erano invece un problema tutto al di qua delle Alpi. «Qualcuno ha provato a persuaderli» ha ricordato il parroco di Caldaro, Erwin Raffl, dalle pagine del Corriere dell'Alto Adige. «Altri però hanno scosso la testa, come a dire "sono matti"».
__________________
Se c'è rimedio, perché ti disperi? Se non c'è rimedio, perché ti disperi? |
|
|
|
|
|
#47 |
|
Senior Member
Iscritto dal: Aug 2003
Città: milano
Messaggi: 14072
|
se sapessero che il loro hitler per realpolitik considerava legittima la sovranità dello stato italiano nelle zone a maggioranza tedesca
__________________
We are the flame and darkness fears us ! |
|
|
|
|
|
#48 |
|
Utente sospeso
Iscritto dal: Oct 2002
Messaggi: 2156
|
a proposito di simboli...se uno porta al collo un ciondolo di ambra con disegnata una 'S' runica bianca potrebbe essere accusato di essere un nazifascista?
__________________
sign editata dallo staff |
|
|
|
|
|
#49 |
|
Bannato
Iscritto dal: Aug 2004
Città: Roma Status:Superutente Messaggi totali:38335 Auto:Fiat Stilo 1.9 MJT Moto:Ducati Sport 900 IE
Messaggi: 1524
|
E' proprio il caso di dirlo, dalle Alpi alle Puglie....
LuVi |
|
|
|
|
| Strumenti | |
|
|
Tutti gli orari sono GMT +1. Ora sono le: 11:41.




















