Cebit 2005: portatili e dintorni

Cebit 2005: portatili e dintorni

Breve report su alcuni dei principali marchi di notebook incontrati al Cebit 2005. Successo per Intel Sonoma, ma buone attesa da AMD Turion anche se il dogma resta quello del portatile leggero e con molta autonomia. Non tutti gli addetti ai lavori credono veramente ai Media Center forse poco maturi

di pubblicato il nel canale Portatili
IntelAMD
 

Introduzione

Il Cebit 2005 è stato l'occasione per avere una panoramica generale sull'offerta dei principali produttori di notebook, abbiamo quindi visitato i vari stand cercando novità e prodotti interessanti, percorrendo freneticamente le immense distanze del Cebit. Solo chi è stato ad Hannover può capire.

In alcuni casi abbiamo potuto parlare direttamente con i responsabili delle varie aziende e con persone impiegata nell'area marketing, capendo meglio le proprie posizioni e strategie a medio termine; in altre occasioni abbiamo potuto visionare solo i prodotti osservando anche interessanti modelli che probabilmente mai varcheranno il nostro confine.

Ad Hannover si è avuta l'ulteriore conferma che il mercato si sta sempre più spostando su soluzioni notebook, ma sopratutto che gli spazi per gli assemblatori locali sono sempre più piccoli e vengono insidiati dai grossi marchi capaci di offrire maggiori servizi ma sopratutto capaci di attuare strategie mediatiche sempre più efficaci.

Abbiamo colto l'occasione per discutere con i vari addetti ai lavori in merito alla propria idea relativa ai tanto acclamati media center, valutando i primi risultati di mercato e cercando di ipotizzare possibili scenari futuri. L'impressione che si è avuta è che alcuni "big" spingano prepotentemente sul concetto di convergenza tra mondo PC ed elettronica di consumo, ma l'utenza non sempre è altrettanto recettiva e capace di cogliere le nuove opportunità.

 
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