Zuckerberg costruisce datacenter... nelle tende? La corsa all'IA al di là di ogni limite
Meta ha avviato la realizzazione di moduli prefabbricati in stile tenda per espandere rapidamente la propria infrastruttura AI. La corsa all'Intelligenza Artificiale spinge Zuckerberg a investimenti miliardari e a scelte non convenzionali, con un supercluster da oltre 1GW all'orizzonte
di Rosario Grasso pubblicata il 18 Luglio 2025, alle 13:31 nel canale WebMetaFacebook
Meta sta correndo contro il tempo per ampliare la propria potenza di calcolo dedicata all'Intelligenza Artificiale. Secondo un report di SemiAnalysis, l'azienda guidata da Mark Zuckerberg ha iniziato a installare data center all'interno di tende prefabbricate, progettate per entrare in funzione il più rapidamente possibile. L'obiettivo è chiaro: non farsi superare nella corsa alla cosiddetta "superintelligenza".
Le strutture temporanee sono pensate per aggirare i colli di bottiglia legati a disponibilità di energia, manodopera e materiali. Dylan Patel, CEO di SemiAnalysis, dichiara che "tutti stanno cercando di costruire data center il più velocemente possibile", e Meta avrebbe optato per soluzioni estreme pur di non rallentare.
Zuckerberg ha confermato l'esistenza di questi progetti in un recente post su Facebook, dove ha affermato che Meta è sulla buona strada per attivare un supercluster con potenza superiore a 1 GW. L'ambizione è quella di diventare il primo laboratorio al mondo a raggiungere questo traguardo, con l'obiettivo dichiarato di sviluppare sistemi di IA sempre più complessi e potenti.
Viene anche fatto un paragone con Tesla. Come Elon Musk aveva montato linee produttive in tende per risolvere i problemi legati alla produzione della Model 3, anche Meta sembra disposta a tutto pur di accelerare la propria roadmap tecnologica. Ma resta aperta la questione dell'efficienza termica: secondo SemiAnalysis, le tende potrebbero obbligare Meta a spegnere interi rack nei giorni più caldi dell'estate.
Le scelte di Meta si inseriscono in una strategia molto più ampia. Zuckerberg ha già messo in conto decine di miliardi di dollari in investimenti per lo sviluppo dell'IA e ha iniziato a reclutare ricercatori da concorrenti come Apple e OpenAI. Al centro dell'iniziativa ci sono i nuovi Meta Superintelligence Labs.
Resta da vedere se questa espansione ultra-rapida e non convenzionale sarà sufficiente per mantenere il passo con i leader del settore. Le incognite sul futuro dell’IA restano, ma Meta sembra intenzionata a giocarsi tutto. Anche a costo di lavorare... sotto una tenda.









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Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoIn un datacenter zeppo di GPU cercare di risparmiare sull'infrastruttura elettrica, sul raffreddamento e sulla protezione dalle intemperie è demenziale.
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