Il giudice blocca l'accordo da 1,5 miliardi per chiudere la causa tra Anthropic e gli scrittori

Il giudice blocca l'accordo da 1,5 miliardi per chiudere la causa tra Anthropic e gli scrittori

L'accordo da 1,5 miliardi di dollari che Anthropic avrebbe dovuto pagare nella causa con gli scrittori è stato respinto dal giudice. Una mossa, secondo le motivazioni, a favore degli scrittori stessi.

di pubblicata il , alle 11:41 nel canale Web
Anthropic
 

Un giudice federale ha respinto il maxi-accordo da 1,5 miliardi di dollari che Anthropic aveva raggiunto con un gruppo di scrittori per chiudere un'azione legale in materia di copyright. Il giudice William Alsup ha definito l'intesa "lontana dall'essere completa" e ha espresso preoccupazioni sul fatto che gli autori coinvolti potessero ricevere un trattamento iniquo.

La causa era stata intentata da circa 500.000 scrittori, che accusavano Anthropic di aver utilizzato copie pirata delle loro opere per addestrare i propri modelli di intelligenza artificiale.

L'accordo preliminare prevedeva un risarcimento di circa 3.000 dollari per ogni opera coinvolta, una cifra che, secondo gli avvocati dei querelanti, avrebbe rappresentato "il più grande recupero economico mai ottenuto in un caso di violazione del diritto d'autore". Tuttavia, il giudice ha espresso forti dubbi sul modo in cui l'intesa è stata strutturata.

Anthropic: la posizione di Alsup in merito all'accordo da 1,5 miliardi di dollari per la causa con gli scrittori

Alsup ha sottolineato che mancano ancora elementi fondamentali: non è stata fornita la lista completa delle opere interessate, né quella degli autori parte della class action. Inoltre, non è chiaro come i membri saranno informati della possibilità di ottenere un risarcimento, né esiste ancora un modulo di richiesta per ricevere la propria parte della somma.

Il giudice ha anche evidenziato il rischio che, una volta stabilita la cifra complessiva, gli avvocati si disinteressino dei reali interessi degli scrittori, come accade spesso nei casi di class action. Ha parlato di una "sensazione di disagio" di fronte a "tutto quel denaro sul tavolo" e ha avvertito del pericolo che alcuni autori possano rimanere esclusi o ricevere compensi inadeguati.

Alsup ha ordinato agli avvocati di fornire entro il 15 settembre l'elenco definitivo delle opere coinvolte. Entro il 10 ottobre, invece, dovranno essere sottoposti al tribunale la lista degli autori, le modalità di notifica ai membri della class action e il modulo per le richieste di rimborso, che dovrà garantire anche la possibilità di scegliere se aderire o meno all'accordo. Solo dopo l'esame e l'approvazione di questi documenti il tribunale prenderà in considerazione l'approvazione preliminare del patteggiamento.

1 Commenti
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jepessen09 Settembre 2025, 13:56 #1
Beh, in realta' ci sta, questo processo diventera' sicuramente un importantissimo precedente nell'ambito IA e violazione di copyright, bisogna spaccare il capello in quattro ed anche in otto...

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