Moto Buds Loop: tra design e musica, ecco le prime open-ear di Motorola. La recensione
Abbiamo provato le nuovissime Moto Buds Loop di Motorola, le prime open-ear del marchio. Siamo stati a Comacchio al concerto di Radio 105, dove si sono esibiti tra i più grandi cantanti della scena odierna in Italia. Ma ecco come funzionano, e soprattutto, come suonano questi auricolari di Motorola.
di Lorenzo Tirotta pubblicata il 15 Luglio 2025, alle 11:50 nel canale WearablesMotorola
Chi vive la musica come colonna sonora delle proprie giornate sa bene quanto la scelta degli auricolari influisca su comfort, emozioni e libertà di movimento. Fino a pochi anni fa, la ricerca del modello perfetto si divideva tra la comodità degli in-ear, spesso causa di fastidio dopo qualche ora, e la stabilità degli open ear, che però rischiavano di scivolare via nei momenti meno opportuni. Con le Moto Buds Loop, Motorola firma una proposta capace di rimettere al centro esigenze estetiche, praticità d’uso e qualità sonora.
Per celebrare il debutto, Motorola ha scelto la cornice di un vero evento musicale sotto le stelle, come a sottolineare la vocazione delle Moto Buds Loop per chi vive la città e ama buttarsi nella mischia senza perdere il contatto con la realtà circostante.
Le prime open-ear dell'azienda le abbiamo provate con un evento incredibile, l'ultima tappa del concerto di Radio 105 a Comacchio, dove Motorola è sponsor ufficiale, e che ha visto protagonisti i più grandi cantanti italiani del momento. Ma ecco come funzionano le nuove cuffie di Motorola.
Moto Buds Loop: la nostra prova
Passando al vero e proprio prodotto, le Moto Buds Loop adottano una configurazione semi in-ear, pensata per restare in equilibrio fra mondo esterno e ascolto personale. Al centro della scena, il marchio ha scelto driver ironless da 12 mm, valorizzati dalla collaborazione con Bose per offrire fedeltà sonora superiore e un equilibrio timbrico mai aggressivo.
La struttura open-ear permette di ascoltare musica, podcast e chiamate senza rinunciare alla percezione di ciò che succede intorno. Inoltre, Motorola ha creato un modello speciale in collaborazione con Swarovski, che porta sullo scaffale una versione dedicata a chi vuole distinguersi anche per scelte estetiche.
Design ed esperienza d’uso
Motorola ha scelto linee morbide che si ispirano a un orecchino con clip. Infatti, la struttura si aggancia alla parte esterna dell’orecchio, trasformando la percezione di chi non ama le tipiche cuffie in-ear che entrano nel condotto uditivo. Nessun foro o pressione sgradevole, solo la possibilità di scegliere la posizione in base alle preferenze personali. La capsula sferica può essere tenuta più vicina al canale uditivo, per aumentare il volume percepito, o spostata più in alto per ascoltare musica come se provenisse da piccoli speaker davanti all’orecchio.
I materiali scelti sono buoni e trasmettono solidità senza appesantire l'orecchio dell'utente. La presa è salda, e anche durante attività sportive e movimenti bruschi, come una corsa o uno shake di testa, la stabilità rimane ineccepibile. Molto bello anche il colore scelto, ovvero il verde scuro chiamato Trekking Green. La custodia è leggermente più ingombrante rispetto alla concorrenza, ma nulla di trascendentale.
Durante l’uso quotidiano la promessa di comfort viene mantenuta con coerenza. Nessun isolamento dal mondo esterno e sensazione di leggerezza. Insomma, le Moto Buds Loop sono state delle ottime compagne di viaggio in questi giorni, soprattutto nel momento che si vuole ascoltare senza mai staccarsi dalla realtà che lo circonda.
Ad esempio, durante il viaggio verso il concerto, da Milano a Comacchio, sono state molto utili. Infatti, nelle 3 ore di van insieme ad altri colleghi e giornalisti, siamo riusciti ad ascoltare musica e podcast senza isolarci dai discorsi che venivano fatti all'interno del van. Dando la possibilità di intervenire quando interessati.
Software, app, gesti e prestazioni audio
Motore centrale delle funzioni smart delle Moto Buds Loop è l'ottima integrazione con l’ecosistema Motorola. L’applicazione da installare per gestire dallo smartphone le cuffie si chiama “moto buds”. All'interno dell'app l'utente può ad esempio regolare equalizzazione, personalizzare la risposta dei tasti fisici o passare agilmente tra dispositivi diversi. Per chi possiede uno smartphone Motorola è possibile attivare rapidamente Moto AI.
Pairing e accoppiamento risultano immediati grazie al Bluetooth 5.4, mentre la funzione Smart Connect consente – per chi si muove tra dispositivi Motorola e Lenovo – il passaggio fluido di sorgenti audio in tempo reale, senza interruzioni fastidiose.
Non mancano comunque la piena compatibilità multipiattaforma e i codec Bluetooth standard: chi cerca supporti hi-res o funzionalità DAW avanzate dovrà orientarsi altrove. Abbiamo preferito i tasti fisici sulle cuffie (rispetto ai tap touch) molto più rapidi e intuitivi.
Sul fronte audio, la collaborazione con Bose si traduce in una resa sorprendentemente ricca per la categoria open-ear.
I driver ironless da 12 mm restituiscono un suono pulito, trasparente e privo di distorsioni rilevanti. Ovviamente, non parliamo di un ascolto al top per audiofili e utenti che prediligono il suono confinato nell'orecchio. Si tratta di un suono diverso, ma tra i migliori ad oggi provati su questo tipo di cuffie, ovvero le open-ear.
I bassi si percepiscono con discrezione, mentre le frequenze medie e alte sono chiare e adatte a long session di podcast quanto ad ascolti musicali leggeri. L’apertura del padiglione e l’assenza di isolamento determinano una pressione acustica sempre gradevole, anche a volume sostenuto, ma annullano di fatto qualsiasi barriera rispetto ai rumori ambientali. Insomma, parliamo di cuffie adatte a una passeggiata in città o all’ufficio, meno ideali per chi pretende un’immersione totale durante i tragitti pubblici o in ambienti estremamente rumorosi.
Una funzione molto interessante, nonostante la natura della costruzione delle cuffie, è la combinazione tra CrystalTalk AI e il sistema multi-microfono che eleva l’esperienza nelle conversazioni, filtrando efficacemente i rumori esterni e restituendo una voce nitida all’interlocutore. Occorre prestare attenzione alla posizione della capsula durante le chiamate in ambienti particolarmente rumorosi, per aumentare la chiarezza dell’audio, ma la qualità rimane sempre superiore alla media della categoria. Dal punto di vista dell'applicazione, Motorola punta tutto sulla semplicità, forse troppa. Poche regolazioni, priorità a pairing, equalizzazione base e gestione dei controlli.
Autonomia e ricarica
L’autonomia rappresenta uno degli aspetti più interessanti delle moto Buds Loop. Gli auricolari offrono circa 8 ore di riproduzione ininterrotta sulla singola carica, a cui si aggiungono altre 29 ore garantite dalla custodia per un totale di 37 ore di ascolto. Un risultato decisamente soddisfacente per la categoria open-ear.
Inoltre, bastano 10 minuti di presa elettrica per assicurare altre 3 ore di utilizzo, una funzione preziosa nei momenti di fretta o prima di un viaggio improvviso. Un’ora circa è sufficiente per riportare entrambe le cuffie alla piena autonomia.
Dobbiamo dire che in condizioni reali, anche sotto stress, tra chiamate, ascolto musicale e podcast, le promesse dell'azienda vengono sostanzialmente mantenute. Nelle giornate più impegnative il passaggio dalla custodia risulta fondamentale, ma la sicurezza di coprire sempre una giornata di lavoro o una lunga escursione senza ansie da batteria diventa un enorme plus.
Prezzi e disponibilità in Italia
Le Moto Buds Loop sono già disponibili sul mercato italiano al prezzo ufficiale di 149 euro per la versione standard, ma si trovano già a 129 euro. L’edizione impreziosita da cristalli Swarovski, contraddistinta dalla colorazione French Oak in collaborazione con Pantone, viene proposta alla cifra di 299 euro e sarà disponibile da metà luglio.
Entrambe le versioni sono facilmente reperibili sia negli store online ufficiali sia nei principali punti vendita di elettronica e su Amazon.
Considerazioni finali
La scelta di Motorola di portare sul mercato un modello Open-ear è stata senza dubbio azzeccata. Le Moto Buds Loop infatti portano una ventata di freschezza e personalità in un settore che troppo spesso si accontenta di replicare modelli già visti.
Non mancano alcuni piccoli compromessi, come ad esempio l'assenza di isolamento sonoro puro, Moto AI per dispositivi Motorola e una custodia più voluminosa della media. Ma sono da prendere in considerazione,
D'altro canto, la collaborazione con Bose porta la qualità audio sopra la media della categoria, mentre la gestione semplificata dal software e l’integrazione con l’ecosistema Motorola garantisce un’esperienza immediata anche agli utenti meno esperti. Il prezzo è piuttosto in linea con la media per la versione basic, decisamente esclusivo per l’edizione Swarovski, ma giustificabile considerando l’attenzione al dettaglio e l’importanza delle partnership stilistiche coinvolte.














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