HP pronta a introdurre memorie cinesi in Europa per combattere la crisi della DRAM?

HP pronta a introdurre memorie cinesi in Europa per combattere la crisi della DRAM?

Secondo un analista, HP starebbe valutando l'acquisto di memorie cinesi per combattere la crisi delle DRAM e garantirsi un approvvigionamento stabile di componenti per i prodotti distribuiti in Asia e in Europa

di pubblicata il , alle 16:25 nel canale Memorie
HPDDR5gaming hardware
 

HP starebbe valutando nuovi fornitori di memoria cinesi per ridurre l’impatto della carenza globale di DRAM e NAND, una situazione alimentata dalla forte domanda di HBM per infrastrutture AI. Secondo l’analista Tae Kim, l’azienda avrebbe comunicato a Bank of America di stare qualificando fornitori aggiuntivi cinesi per prodotti destinati ai mercati asiatici e ad alcune aree europee.

Al momento non esiste una conferma ufficiale sull’adozione effettiva di chip di memoria cinesi, ma il fatto che HP stia esplorando alternative ai produttori storici come Micron, Samsung e SK hynix indica una ricerca attiva di nuove fonti di approvvigionamento. A differenza dei chip AI proprietari, le memorie sono considerate componenti standardizzate, quindi più facilmente sostituibili tra un fornitore e l’altro.

Attualmente i produttori storici adottano un approccio piuttosto cauto – talvolta anche furbo – verso la fornitura dei propri prodotti. Il perno sul quale ruota la crisi, infatti, non è un calo dell'offerta, ma un aumento smisurato della domanda.

I produttori temono che la domanda possa contrarsi in futuro, di conseguenza non ritengono conveniente investire cifre considerevoli nell'ampliamento delle linee produttive. Peraltro, se anche avviassero oggi il progetto di una nuova fabbrica, prima che questa diventi operativa passerebbero comunque anni.

In questo scenario trovano spazio alcuni produttori cinesi emergenti. CXMT (ChangXin Memory Technologies) ha già presentato chip DDR5-8000 e LPDDR5X-10667, nonostante le restrizioni all’export imposte dagli Stati Uniti. L’azienda starebbe inoltre preparando una IPO di grandi dimensioni, puntando proprio sulla tensione del mercato globale delle memorie.

Anche YMTC (Yangtze Memory Technologies Corp.) si prepara all’ingresso nella produzione DRAM e starebbe cercando una collaborazione proprio con CXMT per avviare la realizzazione di HBM. Le accuse di utilizzo illecito di tecnologie Samsung rivolte a CXMT non sembrano rappresentare un ostacolo decisivo, soprattutto in uno scenario nel quale la disponibilità limitata di memoria potrebbe spingere molti produttori a privilegiare prestazioni e prezzo rispetto all’origine dei componenti.

1 Commenti
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supertigrotto12 Gennaio 2026, 18:37 #1
Come avevo detto in altri commenti,le due aziende cinesi citate sono migliorate molto,finiranno per prendersi il mercato PC

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