Bentornati nel 2007: le memorie DDR3 rinascono in Cina a causa della crisi
A fronte di una crisi senza precedenti per la memoria RAM, gli utenti cinesi stanno rispolverando le vecchie DDR3. Secondo un rapporto, le vendite di kit basati su uno standard vecchio di quasi 20 anni sono aumentate da due a tre volte nelle ultime settimane
di Vittorio Rienzo pubblicata il 15 Gennaio 2026, alle 19:05 nel canale Memoriegaming hardware
Il forte aumento dei prezzi delle memorie DDR5 sta producendo effetti evidenti sulle scelte di acquisto degli utenti PC. Molti consumatori rinviano l'aggiornamento, riducono le capacità installate oppure tornano a piattaforme precedenti. Un fenomeno che i produttori di hardware osservano con attenzione, tanto da valutare contromisure come un ritorno dello standard DDR4 per contenere i costi e aumentare la disponibilità.

Durante il CES e in diverse dichiarazioni informali, emerge come AMD stia considerando un ulteriore rafforzamento della piattaforma AM4, ancora molto diffusa. Anche Intel riconosce la riscoperta popolarità di alcune schede madri LGA1700, nate con Alder Lake, che offrono opzioni sia con DDR4 – limitate ai processori di dodicesima generazione – che con DDR5.
In Cina, però, gli utenti hanno fatto un ulteriore balzo – in avanti o indietro dipende dai punti di vista – dato che le memorie DDR3 hanno aumentato la propria quota di mercato in maniera significativa subito dopo lo scoppio della crisi secondo quanto emerso su Board Channels. Certo, il segmento rimane comunque marginale, parliamo di uno standard vecchio di quasi 20 anni, ma nelle ultime settimane le vendite sono aumentate da due a tre volte.
Il mercato cinese mostra dinamiche differenti rispetto a Europa e Stati Uniti, con una maggiore sensibilità al prezzo. A tal proposito, infatti, sono riapparse numerose offerte di schede madri compatibili con DDR3, processori Intel di sesta, settima, ottava e nona generazione e, ovviamente, valanghe di kit RAM DDR3. Si tratta quasi esclusivamente di prodotti di seconda mano, essendo del tutto (o quasi) fuori produzione.

Dal punto di vista prestazionale, il divario è più che evidente. Le memorie DDR3 più performanti offrono circa la metà della velocità delle controparti DDR5. Allo stesso modo, le CPU forniscono prestazioni ben lontane da quanto invece sono in grado di fare le architetture Zen 4 e 5 di AMD o Arrow Lake e Panther Lake di Intel.
Tuttavia, per una buona fetta degli utenti consumer, quelle prestazioni sono più che sufficienti per le operazioni quotidiane così come per il gaming se ci si accontenta di scendere a forti compromessi.
In questo contesto, l'ampio e prolungato supporto di AMD alla piattaforma AM4 offre indubbiamente un vantaggio strategico non trascurabile. La precedente generazione garantisce il supporto a processori come il Ryzen 7 5800X3D, capace di fornire prestazioni di ottimo livello anche con i tripla A più recenti, a un costo tutto sommato contenuto.

La scelta di AMD di valutare nuovi processori AM4, quindi, risponde alle esigenze di chi utilizza ancora Ryzen di prima, seconda o terza generazione. In sintesi, AMD consentirebbe agli utenti di aggiornare a soluzioni più recenti, con prestazioni significativamente maggiori, risparmiandogli un salasso per il passaggio a una nuova piattaforma e nuove memorie.
In ogni caso, se la reale necessità fosse solo l'aggiornamento della memoria, forse sarebbe meglio sbrigarsi. Le tendenze di acquisto si stanno spostando verso i vecchi standard a livello globale e anche le memorie DDR4 iniziano a mostrare rincari concreti.










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17 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoRAM 2x4GB pagata ben 49€ nel 2013.
....chi offre 200€
(1 kit pagato 65€ nel 2017).
Quanta disinformazione.
Il migliore processore per gaming sfornato da Intel è il Broadwell-E a mani basse (quinta).
Non più replicato per i costi di produzione troppo elevati e la marginalità conseguente più bassa.
Avessero perseverato avremmo avuto X3D 10 anni prima.
Interessante, anche perché stando ad altre testate questo ritorno in auge delle DDR3 sarebbe abbinato a schede madri x99 proprio per Hanswell-e e Broadwell-e.
Inoltre se ho capito bene si parla di prezzi irrisori, si fa come esempio un bundle comprendente scheda madre x99 "non convenzionale" (non mi è chiarissimo cosa si intenda, forse semplicemente roba di produttori qui in occidente sconosciuti) cpu e 256 giga DDR3 per 180 dollari
(1 kit pagato 65€ nel 2017).
sono quelle !
fai la foto ?
hanno i dissi rossi a bande inclinate ?
Ancora qualche mese e potrò mettere in vendita a caro prezzo i miei 2 moduli da 128Mb PC133!
Sicuri di questa affermazione?
Ho delle ddr3 2400 (Geil) , credo siano tra le ddr3 più veloci reperibili e dubito fortemente che si avvicinino alla metà delle prestazioni di un banco di DDR5 6000 ( senza scomodare le 8000 )
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