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#1 |
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www.hwupgrade.it
Iscritto dal: Jul 2001
Messaggi: 75166
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Link alla notizia: http://www.hwupgrade.it/news/perifer...mer_51807.html
Micro è la prima stampante 3D "per tutti": a 200$, M3D offre le tecnologie di stampa tridimensionali anche al mercato consumer. La produzione in volumi inizierà fra i mesi di agosto e settembre Click sul link per visualizzare la notizia. |
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#2 |
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Senior Member
Iscritto dal: Feb 2002
Città: Lecce
Messaggi: 22771
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dal video si nota una qualita' dei pezzi davvero bassa.
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#3 |
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Junior Member
Iscritto dal: Jan 2012
Messaggi: 27
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Prodotto promettente??
Un prodotto che certamente da quanto si può vedere si avvicina all'utilizzo consumer, il problema vero di qualsiasi stampante 3d, è sostanzialmente fare capire alla gente, cosa diamine può davvero farsene. Stamparmi una tazza, oppure un fischietto, sinceramente ha poco interesse, giusto può affascinare, ma poi ponderando il reale esborso di denaro la massa si blocca e giustamente.
Insomma manca la scintilla che renda il prodotto indispensabile, come accaduto con gli smartphone. Presto questo accadrà, presto usciranno allo scoperto le persone che sapranno integrare questo strumento, sempre se davvero anche loro ne troveranno dei punti cardine per le masse. |
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#4 |
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Senior Member
Iscritto dal: Oct 2001
Messaggi: 14739
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Il problema principale secondo me rimane il prezzo, insieme ai costi di esercizio.
Se queste stampanti costassero 100 euro (e a giudicare dall'aspetto non mi pare così difficile rientrare in questi costi una volta avviata una produzione di massa), molti la comprerebbero e ne troverebbero l'utilità anche solo per le piccole cose. Questo naturalmente se le bobine non avessero costi proibitivi e se il consumo energetico non fosse spropositato, ma questi sono aspetti che di solito l'utente valuta solo dopo l'acquisto. La lentezza della stampa potrebbe essere un altro problema, e per qualcuno potrebbe essere un problema la qualità del prodotto finale, ma lavorandoci potrebbe essere comunque una buona base per realizzare uno stampo e quindi un prodotto di buona qualità. Oggi, con i prezzi e le tecnologie attuali, rimane secondo me un prodotto destinato ad una nicchia di appassionati, la strada è ancora lunga prima di vederne una in ogni casa come per le stampanti normali. |
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#5 |
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Junior Member
Iscritto dal: Nov 2008
Messaggi: 5
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nocività
In rete ci sono vari articoli che denunciano una nocività nelle emissioni di queste stampanti 3D (http://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S1352231013005086). Qualcuno sa se ci sono degli obblighi normativi a riguardo per la salvaguardia della salute? Per esempio l'obbligo di un aspiratore o altro?
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#6 | |
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Senior Member
Iscritto dal: Jun 2006
Messaggi: 15765
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Quote:
Sarebbe da tenere in conto se fosse usata tutti i giorni per più ore al giorno, ma a quel punto uno se ne prende una "seria". Per un uso domestico, imho conta mooolto di più il costo delle bobine di materiale plastico, sono quelle il vero costo, un po' come gli inchiostri per le stampanti inkjet. |
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#7 |
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Junior Member
Iscritto dal: Mar 2014
Messaggi: 12
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Ottimo prezzo per questa stampante e ovviamente la campagna su kickstarter sta andando alla grande.. Ho trovato questo articolo in cui vi è una bella lista di stampanti 3d attualmente in commercio: http://www.stampa3d-forum.it/guida-alle-stampanti-3d/
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#8 | |
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Senior Member
Iscritto dal: Oct 2006
Città: Genova
Messaggi: 15139
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Quote:
ad esempio, sulla mia macchina si era guastata la pulsantiera degli alzacristalli, per colpa di una minuscola leva in plastica di un meccanismo interno; ovviamente la leva non era disponibile singolarmente come ricambio, e per l'intera pulsantiera mi chiedevano 300 euro nelle officine, e ovviamente il ricambio usato e usurato veniva venduto dai soliti furbastri a 250 euro se avessi avuto una stampante 3d, ovviamente acquistata a prezzi umani, mi sarei ricreato il pezzo (seppur grossolanamente, ma comunque funzionante), ed avrei risparmiato un sacco di tempo.
__________________
60+ trattative positive sul mercatino |
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#9 |
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Senior Member
Iscritto dal: Oct 2001
Messaggi: 14739
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@roccia1234
Beh oddio... se mi consuma 2000W e impiega un'ora per stampare (numeri quasi a caso, giusto per fare un esempio), non stiamo parlando di poca energia. Senza contare quelli con contratto da 3kw a cui salterebbe il contatore se attaccano qualcos'altro... |
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#10 |
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Junior Member
Iscritto dal: Jan 2012
Messaggi: 27
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Qualità e costo
La qualità delle stampe 3D "economiche" ovvero sui 1000 euro è già molto elevata, basta guardare come stampa una WASP. Il problema di cosa farne è per quanto concerne la massa, non certamente una piccola nicchia di appassionati. Con una stampante 3D puoi davvero crearti un mondo, pensate solamente alla creazione di cover, stand e molto altro ancora, che superano certamente il costo di una bobina. Poi la stampante 3D può anche stampare materiale gommoso, legnoso, vetroso ed altri ancora, non solo plastiche dure, è possibile stampare quindi guarnizioni, gomme, cinghie, elastici. Insomma un mondo immenso. Il costo del materiale si aggira sui 20/30 euro sui diversi ebay ed amazone, ed è destinato a calare, in più è possibile rifilare questo materiale, quindi riutilizzarlo.
Per quanto riguarda il costo dei materiali per realizzarla, vi posso garantire che non sono ancora molto economici. Facendo una rapida lista della spesa: - Elettronica completa: 250 euro - Meccanica completa robusta, ovvero barre estruse di alliminio siamo sui 50 euro - Parti CNC di precisione, ovvero barre rettificate, assi a ricircolo, madreviti e barre torte: 200 euro abbondanti - Cuscinetti vari, puleggi e ginghie: 50 euro - Estrusore buono: 100 euro - Viteria ed accessori: 50 euro Mi sono anche tenuto basso, sempre se volete qualità di stampa e precisione. Questi materiali scenderanno certamente, però capite che commercializzare una stampate a 1000 euro è già sul limite del guadagno. Ovviamente, ci sono dei prezzi più bassi per chi produce in larga scala, ma essendo una nuova tecnologia, non è possibile avere prezzi troppo bassi. |
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#11 |
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Junior Member
Iscritto dal: Jan 2012
Messaggi: 27
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Consumi
Una stampante 3D a singolo estrusore, con piano riscaldato, consuma meno di 80W. Il fattore tempo è legato al fattore strutturale del pezzo che andremo a stampare. Per fare un vaso ci vuole poco tempo, per fare una montatura di occhiali ci vuole molto più tempo.
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#12 |
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Messaggi: n/a
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Ben venga la casalinga che deve stampare le formine se può servire come strategia di marketing a invogliare gli acquisti. Se diventano oggetti consumer è tanto di guadagnato.
Già immagino i siti dei "Treddinomani" da cui reperire file per stampare custodie e scocche per cellulari, tasti di ricambio per pianole, ecc... (ad esempio), studenti di materie tecniche che devono stampare plastici, fare prove ed esperimenti, e non hanno soldi per acquistare supermegastampantone cazzute e fichissime dall'assoluta qualità. Il futuro è facilmente prevedibile, basta guardare al passato cos'è successo con quelle 2D. Penso che come tutti i prodotti ci saranno delle fasce di prezzo che corrispondono ad oggetti di migliore o peggiore qualità |
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#13 |
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Junior Member
Iscritto dal: Jan 2012
Messaggi: 27
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Esiste già
Ecco un sito per "Treddinomani"
http://www.thingiverse.com/ E qui vi si apre un mondo. |
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#14 | |
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Senior Member
Iscritto dal: Jun 2006
Messaggi: 15765
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Quote:
In caso di consumi del genere (ma dubito fortemente, infatti c'è chi afferma consumi 80w) si è a rischio distacco per superamento carico... ma solo se si attaccano altri elettrodomestici ciucciacorrente (lavatrice, forno elettrico, condizionatori...). |
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#15 |
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Junior Member
Iscritto dal: Jan 2012
Messaggi: 27
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Il consumo dipende molto dalla grandezza ovviamente. Una stampante che produce pezzi al massimo 20x20x20, non richiede grandi energie, ci sono modelli come la cube3d che consumano sui 300W. Mediamente siamo sui 150W, di picco.
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#16 |
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Moderatore
Iscritto dal: Nov 2006
Messaggi: 22077
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anche qualcosina di meno, i modelli in kit a singolo estrusore sono sui 100w alla fine una stampante 3d non è altro che una resistenzina e 4 stepper
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"WS" (p280,cx750m,4790k+212evo,z97pro,4x8GB ddr3 1600c11,GTX760-DC2OC,MZ-7TE500, WD20EFRX) Desktop (three hundred,650gq,3800x+nh-u14s ,x570 arous elite,2x16GB ddr4 3200c16, rx5600xt pulse P5 1TB)+NB: Lenovo p53 i7-9750H,64GB DDR4,2x1TB SSD, T1000 |
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#17 |
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Senior Member
Iscritto dal: Jun 2006
Messaggi: 15765
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Beh, consumi in quell'ordine di grandezza li definirei assolutamente ridicoli per una stampante 3D da casa.
Anche stampando per 12 ore al giorno ogni giorno per un mese, si spenderebbero tra i 7 e gli 8€ di corrente elettrica, e penso di essere stato abbondante (20 cent al kwh, 100w costanti di consumo). |
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#18 | |
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Bannato
Iscritto dal: Jan 2014
Città: Rimini
Messaggi: 454
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Quote:
E' internet e il 90% di quello che ci trovi dentro è falso. |
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#19 |
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Senior Member
Iscritto dal: Oct 2001
Messaggi: 14739
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@Francesco Cassulo
In effetti, pensavo che consumi fossero superiori. Una mia conoscente/amica ne aveva realizzata una personale per un progetto universitario, e mi aveva parlato di consumi elevati. Non siamo però mai scesi nei dettagli. Per quanto riguarda i materiali, quelli possono essere prezzi per un assemblaggio "casalingo" (quella della mia amica è costata molto molto meno, e ho visto gli oggetti prodotti, non sono male), ma una volta inziata la produzione industriale... Secondo me in questo settore c'è ancora il freno legato alla ricerca di ampi margini legati alla novità della tecnologia, ma se un grosso produttore si mettesse a produrre in massa, sarebbe un'altra cosa. Basta pensare che stampanti multifunzione laser di buona qualità per uso casalingo si trovano a 150 euro (con connessione di rete, scanner, fronte e retro, ecc...), non mi pare che queste siano strutturalmente molto più complesse, anzi... |
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#20 |
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Junior Member
Iscritto dal: Jan 2012
Messaggi: 27
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Una stampante 3D con 1 solo estrusore con 5 motori step da 2,5A può consumare con precisione sugli 80W, una con in aggiunta il piano riscaldato, che serve per stampare plastiche con forti ritrazione, come l'ABS può consumare in totale sui 150W, il piatto consuma molto. Plastiche come l'ABS sono però poco utilizzate, si adoperano molto di più plastiche come il PLA, che per inciso non è assolutamente tossico, deriva dall'amido di mais, ed ha delle proprietà incredibili di resistenza, ha solo una tenuta alla temperatura più bassa, stampanti come la makerbot usano ormai sono PLA.
Gli estrusori invece consumano poco, dipende dalla resistenza utilizzata per scaldare il blocco di fusione. Io per esempio ho diversi estrusori, ma siamo tutti sui 40W massimo di utilizzo. In breve si mette un cilindro metallico che fa da resistenza, e che scalda il blocco di fusione. Le temperature raggiunte possono superare i 300 gradi, dipende molto da come è costruito l'estrusore stesso. Poi ci possono essere stampanti assai più esose, ma usciamo dall'ambito casalingo, ovvero doppio o triplo estrusore, utile per stampare multicolore, oppure per l'utilizzo di materiale solubile di supporto. E poi l'utilizzo di un piano più grande scaldato, quello consuma molto. I costi possono scendere, con circa 500 euro puoi reperire il materiale, però la qualità scende drasticamente, in quanto la struttura non è più solida, la stampante non deve assolutamente oscillare. Se uno vuole fare esperienza inizia con il famoso progetto RepRap, ed i costi sono piuttosto contenuti, ma siamo nell'abito dei maker. Altro grosso ostacolo è avere un buon software per gestire il tutto, per adesso sono tutti abbastanza complessi, certamente non utilizzabili da una casalinga. La stessa LEGO ha intenzione di realizzare una stampante 3D, per permettere la stampa dei suoi pezzi, ci sono diversi articoli sul web, che spiega bene come vogliono procedere. |
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