Torna indietro   Hardware Upgrade Forum > Off Topic > Discussioni Off Topic > Storia, politica e attualità (forum chiuso)

Insta360 Luna Ultra: la potenza del sensore da 1 pollice incontra la portabilità estrema
Insta360 Luna Ultra: la potenza del sensore da 1 pollice incontra la portabilità estrema
Insta360 Luna Ultra integra un sensore da 1 pollice 8K, ottiche Leica e triplo chip IA. Tra schermo OLED rimovibile, workflow I-Log a 10 bit e stabilizzazione a tre assi, analizziamo le doti tecniche di una gimbal camera pensata per i professionisti
Marvel's Wolverine, la recensione: Logan torna protagonista in un'avventura brutale e intensa
Marvel's Wolverine, la recensione: Logan torna protagonista in un'avventura brutale e intensa
Marvel's Wolverine porta Logan in un'avventura inedita, violenta e fortemente narrativa, costruita attorno alla sua natura di combattente e al difficile rapporto con il proprio passato. Insomniac Games punta su combattimenti spettacolari, progressione e personalizzazione, inserendo l'azione in un mondo segnato dalla persecuzione dei mutanti. Un viaggio intenso, che alterna mattanza, esplorazione e momenti sorprendentemente emotivi.
DJI Romo 2: tante novità lo rendono un robot completo
DJI Romo 2: tante novità lo rendono un robot completo
Romo 2 è la seconda generazione di robot lavapavimenti di DJI, un modello che si caratterizza per la precisione nel sistema di navigazione e per il funzionamento particolarmente silenzioso. Con le modifiche introdotte in questa seconda versione, e un posizionamento di prezzo più allineato alla concorrenza, rappresenta una valida alternativa sul mercato delle soluzioni di pulizia domestica
Tutti gli articoli Tutte le news

Vai al Forum
Rispondi
 
Strumenti
Old 24-02-2009, 11:57   #1
zerothehero
Senior Member
 
L'Avatar di zerothehero
 
Iscritto dal: Aug 2003
Città: milano
Messaggi: 14094
Sinistra, un destino di minoranza?

I medici pietosi che si affannano accanto al moribondo Partito democratico, dopo l’ennesimo disastro elettorale e le dimissioni di Veltroni, si dividono sostanzialmente in due scuole: i leaderisti e i politicisti. Formulano due diagnosi diverse e suggeriscono due terapie diverse. I primi, sedotti dalla moda presidenzialista , formula vincente della politica nel nuovo secolo, sostengono che il male del Pd è stata l’inadeguatezza del leader, prigioniero dei cacicchi che lo circondavano. Ritengono che, come in tutte le democrazie moderne, il candidato premier, dopo la sconfitta, avrebbe dovuto dimettersi subito e che il ricambio del segretario e il rinnovamento della classe dirigente del partito sia la vera ricetta per guarire il malato. Insomma, facce nuove, con un’età più verde e con il volto meno segnato dalle ferite di antiche battaglie.
I secondi , più sensibili alla lezione dei numeri e della storia, anche recente, nel nostro Paese, pensano invece che si debba innanzitutto ricostruire un solido partito socialdemocratico che arrivi, da solo, almeno al 30-35% dei consensi.

Giunti a quella soglia si vedrà come ristabilire un’alleanza con tutte le sinistre per sperare di giungere al fatidico 51% . Così i leaderisti si entusiasmano di fronte a ogni fuoco fatuo che si accende nel cimitero della sinistra italiana, in una patetica galleria di improbabili nuove star della politica. E i politicisti affidano al bravo e simpatico Bersani, che non meriterebbe una sorte così ingrata, il compito sul quale si è già immolato il povero Fassino.
L’impressione è che i medici pietosi, come dice il proverbio, servano solo ad allungare l’agonia del malato. Le loro terapie saranno forse necessarie, ma sicuramente non sono sufficienti, perché le loro diagnosi si ostinano a ignorare la verità e le loro ricette parlano agli italiani con un linguaggio ormai sconosciuto.
Il punto di partenza, se quei medici non vogliono più cullarsi nell’illusione consolatoria, è la comprensione di quanto è successo quasi un anno fa. L’esito delle elezioni non ha segnato solo la sconfitta di un candidato della sinistra, ma la ricomposizione, sotto le bandiere di Berlusconi, di quel blocco sociale e politico che ha consentito alla Dc di governare l’Italia per i primi 45 anni della storia repubblicana. Con una sola variante: l’assorbimento, nella maggioranza moderata del Paese, dell’eredità postfascista e la contemporanea espulsione della sinistra cattolica. Un cambiamento, peraltro, che uniforma in una fisionomia europea quella che era un’anomalia del nostro sistema politico rispetto alle altre democrazie occidentali.
Per la sinistra italiana, perciò, il rischio non è di una fisiologica alternanza al potere, come si è verificata nella seconda Repubblica, quella che è cominciata dai primi Anni 90. Ma di una terza Repubblica, con caratteristiche molto simili alla prima, almeno dal punto di vista della stabile presenza di un solo schieramento alla guida del Paese . Se questo è lo scenario del prossimo futuro, la sinistra può rassegnarsi al ruolo che ebbero il Pci e i suoi piccoli alleati di allora, quello di un’opposizione, magari forte, ma permanente. Un’eterna minoranza che tuteli il suo ceto politico, le forze sociali di riferimento e le residue e sempre più limitate aree del Paese dove potrà ancora governare. Per questo obiettivo, basta certamente cambiare un segretario logorato con un altro e cercare di ricostruire un partito socialdemocratico.
Se il centrosinistra italiano, invece, vuole tornare, un giorno, a Palazzo Chigi, l’ambizione e il compito sono ben più alti. Bisogna ammettere, innanzitutto, che le idee e le parole con le quali questo schieramento si è rivolto agli italiani sono vecchie e non corrispondono più al comune sentire della grande maggioranza dei concittadini. Occorre operare, perciò, una vera rivoluzione culturale e politica e pagare un prezzo, anche gravoso, con le liturgie, i miti, i compromessi, le bugie, le procedure del passato.
Non è vero che il Pd sia fallito perché non è riuscito a fondere l’eredità post-comunista con quella cattolico-democratica . Veltroni, al contrario, ha perso la scommessa perché si è ostinato a tenerle insieme, a farle sopravvivere, con continui compromessi e al costo di tante ambiguità. Senza attuare il vero progetto esposto al Lingotto di Torino, quello di mandarle in soffitta. Con tutto il rispetto per i cari antenati, ma riconoscendo che, oggi, quelle due tradizioni non significano più niente per tantissimi italiani. Perché non servono né a scaldare i loro cuori, né a rassicurare i loro portafogli. Perché parlano con il linguaggio del secolo scorso, astratto, ideologico, ipocrita. Perché non sono di nessun aiuto rispetto ai problemi nuovi di un secolo nuovo.
È inutile, allora, che il centrosinistra italiano vada , con la lanterna di Diogene, a cercare nuovi leader sparsi per tutta Italia, belli, giovani e, magari, abbronzati. Così, è assurdo cercare di ricostruire il vecchio Pci cambiandogli il nome, come è stato già fatto, prima trasformandolo in Pds, poi in Ds. Proprio nel momento in cui, evidentemente, si stanno sfaldando i rapporti di consenso tra il partito e il suo tradizionale elettorato: gli operai, i giovani, gli intellettuali. Il Pd, finora, ha parlato sempre dentro una vecchia e residuale coalizione di consensi, rassicurato, ogni tanto, dai falsi plebisciti delle primarie e dalle piazze falsamente moltiplicate. Se non avrà il coraggio di guardare alla realtà, la minoranza in Italia sarà sempre e sicuramente il suo destino.LUIGI LASPINA-LASTAMPA
__________________
We are the flame and darkness fears us !

Ultima modifica di zerothehero : 24-02-2009 alle 12:01.
zerothehero è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 24-02-2009, 12:47   #2
Trabant
 
Messaggi: n/a
La minoranza della sinistra non sarebbe il male peggiore, anzi potrebbe anche non essere un male visto che è stato quasi sempre così, il problema principale è una destra totalmente prona ai voleri di burlesconi.
  Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 24-02-2009, 12:51   #3
Fedozzo
Senior Member
 
L'Avatar di Fedozzo
 
Iscritto dal: Sep 2005
Città: Roma
Messaggi: 4062
Quote:
Originariamente inviato da Trabant Guarda i messaggi
La minoranza della sinistra non sarebbe il male peggiore, anzi potrebbe anche non essere un male visto che è stato quasi sempre così, il problema principale è una destra totalmente prona ai voleri di burlesconi.
*
__________________
i5 2500k@4Ghz-8GB RAM CorsairVengeance-HD7850 Sapphire OC
PSN ID F3d3_87_ITA Steam: Fede87
Fedozzo è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 24-02-2009, 13:01   #4
gozer81
Member
 
L'Avatar di gozer81
 
Iscritto dal: Jan 2003
Città: Messina
Messaggi: 185
Interessante l'articolo postato, induce ad alcune riflessioni stimolanti, pone problemi ma non dà risposte.

Innanzitutto il problema del PD e del centro sinistra non sta nel leader ma, come giustamente suggerisce l'articolista, nelle idee, nei contenuti. Si potrebbe per assurdo anche trovare il nuovo Berlinguer ma le cose non cambierebbero.

Quanto alla "vecchiaia" delle idee, non sono affatto d'accordo: il PD ha abbandonato da tempo il terreno della socialdemocrazia abbracciando in toto, talvolta con un entusiasmo e un fervore persino superiore alla destra, le magnifiche e progressive sorti del libero mercato, della concorrenza, delle privatizzazioni selvagge. Innovato ha innovato, eccome! Il problema è che a furia di innovare ha perso i legami storici col suo blocco sociale di riferimento (lavoro dipendente, pensionati, piccoli artigiani, studenti).

Un ritorno alla socialdemocrazia poi è poco probabile: primo perchè i socialisti in tutta Europa, pur essendo in alcuni casi al governo, soffrono degli stessi problemi del PD quanto a crollo dei consensi e inadeguatezza delle proposte; secondo perchè la concezione riformistica classica (redistribuzione, spesa sociale, progressività fiscale) oggi, coi vincoli di bilancio e il problema competitività internazionale, è al palo, fallimentare e impraticabile. Tant'è che i maggiori partiti socialisti europei si sono convertiti alla liberaldemocrazia, sono socialisti solo nel nome.

Del resto se il centro sinistra privatizza, taglia le pensioni, deregolamenta il mercato del lavoro, riduce la spesa sociale più o meno come le destre, e per di più perde agli occhi delle persone comuni tra scandali e corruzioni anche il "primato morale", perchè mai gli elettori anche di sinistra dovrebbero preferire i primi ai secondi, che se non altro non hanno complessi di sorta?

Il problema è strutturale: che tipo di società si prefigura il PD? Questo al momento non è dato sapere, vista la professata equidistanza tra impresa e lavoro, tra pubblico e privato, tra chiesa e stato, ecc. Di Pietro non è la risposta o almeno è una risposta provvisoria, dato che una grande questione che ha al centro l'economia e la società, non la si può risolvere solo sul piano dell'etica individuale e della giustizia penale.

Il bivio dunque è: o si svolta verso la socialdemocrazia predisponendosi ad una lunga opposizione e nel frattempo cercando di riguadagnare il consenso del blocco sociale di riferimento; o si completa la conversione liberaldemocratica intrapresa con lo scioglimento dei DS e la nascita del PD.

A mio avviso, la crisi economica mondiale e gli effetti che essa avrà nel nostro Paese chiarirà le idee ai dirigenti del PD e mostrerà la vera natura di quel partito.

Da uomo di sinistra (non di centro sinistra!) sarei per una svolta socialdemocratica e un'alleanza programmatica con la mia sinistra radicale. Opposizione dura, chiarezza delle proposte e recupero del blocco sociale storico. La crisi si farà sentire anche dentro il governo e l'apparente compattezza che esso mostra verrà messa a dura prova. Lì bisogna intervenire a testa bassa con proposte nette e rivolte ai settori sociali che soffrono di più. E col più grande sindacato italiano come alleato.
gozer81 è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 24-02-2009, 13:11   #5
Fil9998
Senior Member
 
L'Avatar di Fil9998
 
Iscritto dal: Sep 2004
Città: Padova
Messaggi: 11777
io non vedo ne sinistra ne destra in italia, vedo due- tre schieramenti che cercano compulsivamente di non far finire in galera ma anczi assicurare poltrone favori
ai loro membri e alle varie lobies da cui son foraggiati ...


tutto il resto è marketing ,
__________________
mac user = hai soldi da buttare; linux user = hai tempo da buttare; windows user = hai soldi e tempo da buttare
Fil9998 è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 24-02-2009, 13:12   #6
Ithiliell
Junior Member
 
L'Avatar di Ithiliell
 
Iscritto dal: Feb 2009
Messaggi: 0
La politica ha bisogno di coinvolgere il cittadino da vicino, altrimenti è destinata a morire...

Io mi stupisco quando danno (tutti, beninteso... destra e sinistra) del "populista" a Di Pietro con tono spregiativo (rosicano?? ) perché fa politica dal basso e coinvolge la gente (ovvero come si faceva politica fino a qualche anno fa), lo guardano dal loro piedistallo degli eletti e non si accorgono che crollano le fondamenta del loro bel tempietto del compiacimento...

Secondo me è tutto da rifare... se non si riparte dalla politica delle idee e dei contenuti, creare alleanze, mediare, inciuciare o mettere capi-magici invocando al miracolo non serve a niente...
__________________
Il Faro Magazine - Approfondimento e attualità
Ithiliell è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
 Rispondi


Insta360 Luna Ultra: la potenza del sensore da 1 pollice incontra la portabilità estrema Insta360 Luna Ultra: la potenza del sensore da 1...
Marvel's Wolverine, la recensione: Logan torna protagonista in un'avventura brutale e intensa Marvel's Wolverine, la recensione: Logan torna p...
DJI Romo 2: tante novità lo rendono un robot completo DJI Romo 2: tante novità lo rendono un ro...
Sony Bravia 9 II: il True RGB alla prova, dove l'LCD sfida l'OLED Sony Bravia 9 II: il True RGB alla prova, dove l...
Geely EX5, un mese al volante: il SUV elettrico cinese che ci ha sorpreso (quasi) senza riserve Geely EX5, un mese al volante: il SUV elettrico ...
Samsung copierà Apple? Rincari in...
Google potrebbe rilasciare un'app uffici...
Lies of P, il sequel potrebbe chiamarsi ...
Dreamforce 2026: Salesforce punta sulla ...
SpaceX ha confermato che Flight 14 sar&a...
Googlebook pronto al debutto: Google apr...
Guida all'acquisto: quale lavapavimenti ...
Google Maps su Android Auto introduce fi...
AMD Ryzen 5 5500F: fino al 16% di presta...
L'ecosistema partner di Microsoft cresce...
Oracle registra un boom nella divisione ...
Amazon Prime Video sfida TikTok con le n...
L'uscita di Rayman Legends Retold &egrav...
Dazio UE sui pacchi extra UE, in Italia ...
La nuova lavatrice smart di Xiaomi ha tr...
Chromium
GPU-Z
OCCT
LibreOffice Portable
Opera One Portable
Opera One 106
CCleaner Portable
CCleaner Standard
Cpu-Z
Driver NVIDIA GeForce 546.65 WHQL
SmartFTP
Trillian
Google Chrome Portable
Google Chrome 120
VirtualBox
Tutti gli articoli Tutte le news Tutti i download

Strumenti

Regole
Non Puoi aprire nuove discussioni
Non Puoi rispondere ai messaggi
Non Puoi allegare file
Non Puoi modificare i tuoi messaggi

Il codice vB è On
Le Faccine sono On
Il codice [IMG] è On
Il codice HTML è Off
Vai al Forum


Tutti gli orari sono GMT +1. Ora sono le: 07:37.


Powered by vBulletin® Version 3.6.4
Copyright ©2000 - 2026, Jelsoft Enterprises Ltd.
Served by www3v