|
|||||||
|
|
|
![]() |
|
|
Strumenti |
|
|
#21 | |||||
|
Senior Member
Iscritto dal: Jul 2005
Città: Abano Terme (Padova)
Messaggi: 1205
|
Quote:
Quote:
Mi son perso una cosa se noi siamo razzisti...i maltesi che sono?!? Per la frase: Quote:
Quote:
Quote:
|
|||||
|
|
|
|
|
#22 |
|
Senior Member
Iscritto dal: Oct 2003
Messaggi: 1372
|
Il racconto. Tra le reduci del Pinar: meglio morire che tornare lì
"Voi italiani siete buoni, come potete fare una cosa del genere?" "Li avete mandati al massacro in quei lager stupri e torture" Le lacrime di Hope e Florence per i disperati riportati in Libia: i nostri mesi all'inferno dal nostro inviato FRANCESCO VIVIANO "Li avete mandati al massacro in quei lager stupri e torture" Immigrati a Lampedusa LAMPEDUSA - "Li hanno mandati al massacro. Li uccideranno, uccideranno anche i loro bambini. Gli italiani non devono permettere tutto questo. In Libia ci hanno torturate, picchiate, stuprate, trattate come schiave per mesi. Meglio finire in fondo al mare. Morire nel deserto. Ma in Libia no". Hanno le lacrime agli occhi le donne nigeriane, etiopi, somale, le "fortunate" che sono arrivate a Lampedusa nelle settimane scorse e quelle reduci dal mercantile turco Pinar. Hanno saputo che oltre 200 disgraziati come loro sono stati raccolti in mare dalle motovedette italiane e rispediti "nell'inferno libico", dove sono sbarcati ieri mattina. Tra di loro anche 41 donne. Alcuni hanno gravi ustioni, altri sintomi di disidratazione. Ma la malattia più grave, è quella di essere stati riportati in Libia. Da dove "erano fuggite dopo essere state violentati e torturati. Non solo le donne, ma anche gli uomini". I visi di chi invece si è salvato, ed è a Lampedusa raccontano una tragedia universale. La raccontano le ferite che hanno sul corpo, le tracce sigarette spente sulle braccia o sulla faccia dai trafficanti di essere umani. Storie terribili che non dimenticheranno mai. Come quella che racconta Florence, nigeriana, arrivata a Lampedusa qualche mese fa con una bambina di pochissimi giorni. L'ha battezzata nella chiesa di Lampedusa e l'ha chiamata "Sharon", ma quel giorno i suoi occhi, nerissimi, e splendenti come due cocci di ossidiana, erano tristi. Quella bambina non aveva un padre e non l'avrà mai. "Mi hanno violentata ripetutamente in tre o quattro, anche se ero sfinita e gridavo pietà loro continuavano e sono rimasta incinta. Non so chi sia il padre di Sharon, voglio soltanto dimenticare e chiedo a Dio di farla vivere in pace". Accanto a Florence, c'è una ragazza somala. Anche lei ha subito le pene dell'inferno. "Quando ho lasciato il mio villaggio ho impiegato quattro mesi per arrivare al confine libico, e lì ci hanno vendute ai trafficanti e ai poliziotti libici. Ci hanno messo dentro dei container, la sera venivano a prenderci, una ad una e ci violentavano. Non potevamo fare nulla, soltanto pregare perché quell'incubo finisse". Raccontano il loro peregrinare nel deserto in balia di poliziotti e trafficanti. "Ci chiedevano sempre denaro, ma non avevamo più nulla. Ma loro continuavano, ci tenevano legate per giorni e giorni, sperando di ottenere altro denaro". Il racconto s'interrompe spesso, le donne piangono ricordando quei giorni, quei mesi, dentro i capannoni nel deserto. Vicino alle spiagge nella speranza che un giorno o l'altro potessero partire. E ricordano un loro cugino, un ragazzo di 17 anni, che è diventato matto per le sevizie che ha subito e per i colpi di bastone che i poliziotti libici gli avevano sferrato sulla testa. "È ancora lì, in Libia, è diventato pazzo. Lo trattano come uno schiavo, gli fanno fare i lavori più umilianti. Gira per le strade come un fantasma. La sua colpa era quella di essere nero, di chiamarsi Abramo e di essere "israelita". Lo hanno picchiato a sangue sulla testa, lo hanno anche stuprato. Quel ragazzo non ha più vita, gli hanno tolto anche l'anima. Preghiamo per lui. Non perché viva, ma perché muoia presto, perché, finalmente, possa trovare la pace". Le settimane, i mesi, trascorsi nelle "prigioni" libiche allestite vicino alla costa di Zuwara, non le dimenticheranno mai. "Molte di noi rimanevano incinte, ma anche in quelle condizioni ci violentavamo, non ci davano pace. Molti hanno tentato di suicidarsi, aspettavano la notte per non farsi vedere, poi prendevano una corda, un lenzuolo, qualunque cosa per potersi impiccare. Non so se era meglio essere vivi o morti. Adesso che siamo in Italia siamo più tranquille, ma non posso non stare male pensando che molte altre donne e uomini nelle nostre stesse condizioni siano state salvate in mare e poi rispedite in quell'inferno, non è giusto, non è umano, non si può dormire pensando ad una cosa del genere. Perché lo avete fatto?". "Noi eravamo sole, ma c'erano anche coppie. Spesso gli uomini morivano per le sevizie e le torture che subivano. Le loro mogli imploravano di essere uccise con loro. La rabbia, il dolore, l'impotenza, cambiavano i loro volti, i loro occhi, diventavano esseri senza anima e senza corpo. Aiutateci, aiutateli. Voi italiani non siete cattivi. Non possiamo rischiare di morire nel deserto, in mare, per poi essere rispediti come carne da macello a subire quello che cerchiamo inutilmente di dimenticare". Hope, 22 anni, nigeriana è una delle sopravvissute ad una terribile traversata. Con lei in barca c'era anche un'amica con il compagno. Viaggiavano insieme ai loro due figlioletti. Morirono per gli stenti delle fame e della sete, i corpi buttati in mare. "Come possiamo dimenticare queste cose?". Anche loro erano in Libia, anche loro avevano subito torture e sevizie, non ci davano acqua, non ci davano da mangiare, ci trattavano come animali. Ci avevano rubati tutti i soldi. Per mesi e mesi ci hanno fatto lavorare nelle loro case, nelle loro aziende, come schiavi, per dieci, venti dollari al mese. Ma non dovevamo camminare per strada perché ci trattavano come degli appestati. Schiavi, prigionieri in quei terribili capannoni dove finiranno quelli che l'Italia ha rispedito indietro. Nessuno saprà mai che fine faranno, se riusciranno a sopravvivere oppure no e quelli che sopravviveranno saranno rispediti indietro, in Somalia, in Nigeria, in Sudan, in Etiopia. Se dovesse accadere questo prego Dio che li faccia morire subito". (8 maggio 2009) http://www.repubblica.it/2009/04/sez...uci-pinar.html Su un piatto d'ORO il pretesto per riprenderci la Libia!
__________________
Trabant Meglio comprare un litro di latte quando serve, piuttosto che mantenere una vacca per tutta la vita ... P54C 133Mhz Icomp Index 1110 Matrox Millenniun HD SCSI Seagate + IBM Creative Awe 32 DXR2 Win95C Mozilla Firebird 0.7 (Dec/1995-13/Apr/2009 )
|
|
|
|
|
|
#23 | ||||
|
Senior Member
Iscritto dal: May 2006
Città: Wursteland
Messaggi: 1749
|
Quote:
Quote:
Quote:
Quote:
Forse li abbiamo viziati ![]() Sicuro ? ma come sono le leggi ? immagino si distribuiscano soldi come nei condomini, a millesimi, in base a quante coste/confini raggiungibili dagli immigrati si hanno.
__________________
Nintendo WIII 4d Turbo Intercooler - Sestium X 666 99,312 GHz - 6.984 Ram Σ(9999) MHz - HDD SATA 97e^(10) bytes 93³ rpm - ATI biberon X900z ∞Mb - Win Eight SP (1 > yours) 16 Valve |
||||
|
|
|
|
|
#24 |
|
Senior Member
Iscritto dal: Jan 2003
Città: Roma
Messaggi: 2822
|
|
|
|
|
|
|
#25 | |
|
Member
Iscritto dal: Feb 2008
Città: dire paesino sarebbe essere generosi :asd:
Messaggi: 470
|
Quote:
__________________
Sampdoria o Lazio,ditemi voi chi ha bruciato di piu,la sconfitta diretta o la sconfitta morale? |
|
|
|
|
|
|
#26 | |
|
Senior Member
Iscritto dal: May 2006
Città: Wursteland
Messaggi: 1749
|
Quote:
__________________
Nintendo WIII 4d Turbo Intercooler - Sestium X 666 99,312 GHz - 6.984 Ram Σ(9999) MHz - HDD SATA 97e^(10) bytes 93³ rpm - ATI biberon X900z ∞Mb - Win Eight SP (1 > yours) 16 Valve |
|
|
|
|
|
|
#27 |
|
Senior Member
Iscritto dal: Jan 2003
Città: Roma
Messaggi: 2822
|
Secondo voi dei 20 Milioni di euro che vanno alla Libia dai fondi Europei, quanti ne vanno all' italia?
|
|
|
|
|
|
#28 |
|
Bannato
Iscritto dal: Jan 2007
Città: Bergamo
Messaggi: 35
|
|
|
|
|
|
|
#29 | |
|
Senior Member
Iscritto dal: Jan 2003
Città: Roma
Messaggi: 2822
|
Quote:
|
|
|
|
|
|
|
#30 | |
|
Senior Member
Iscritto dal: Jul 2002
Messaggi: 2689
|
Quote:
Sono fondi che vanno ad ogni stato che si affaccia sul Mediterraneo, in base a quanta parte di acque si è dichiarato in grado di coprire. Ora, per chiarezza perchè se poni la domanda vuol dire che non hai letto l'altro post, ti dico che di tutti gli stati che ricevono fondi, l'Italia è l'unico che non spara ai gommoni o che non li ricaccia indietro, o che fa finta di nulla aspettando che i disperati affoghino e che se li becchi qualcun altro, come Malta. Il cosiddetto contenzioso Pinar deriva proprio dal fatto che Malta si è fatta assegnare una zona di competenza marittima enorme, prende i relativi fondi, ma quando i barconi vengono avvistati sulle sue acque si rifiuta di accoglierli e pretende che ci pensi l'Italia. Anche in questo ultimo caso, abbiamo preso dei clandestini NELLA ZONA DI COMPETENZA DI MALTA e li abbiamo curati, rifocillati e portati al porto libico. Abbiamo fatto qualcosa che non competeva a noi, in una zona fuori dalla nostra competenza e per cui non prendiamo fondi. Perchè se non lo avessimo fatto, li avrebbero lasciati annegare. Ora, parliamoci chiarissimo: l'Italia non è il paese di Bengodi, che si fa carico delle sofferenze di tutto il mondo. Imbarcarsi su un gommone con destinazione Italia non dà il diritto divino ad essere tutelati ed assistiti e protetti dall'ala caritatevole italiana. Se arrivi nelle acque italiane, allora ok, è nostro compito, per il quale prendiamo anche fondi, è vero. Ma se sei davanti alle spiagge di un altro stato, cazzo c'entra l'Italia?!?! Siamo gli unici che prendono i fondi (come tutti quelli con mezzo metro di costa sul Mediterraneo) e fanno il lavoro sporco per gli altri. Quindi non veniamo a fare la paternale, che non attacca. Spiace moltissimo per il trattamento che gli immigranti -pare- ricevano in Libia, ma ci sono altri stati da cui partire, ci sono le ambasciate di tutti i paesi del mondo in tutti gli stati del mondo per fare richiesta d'asilo. E l'incipit stesso dell'intervista citata la dice lunga su come veniamo considerati: "voi italiani siete buoni". No, siamo gli unici pirla che non vi sparano addosso o che non vi lasciano a morire di fame, siamo gli unici pirla che si addossano tutti i disperati d'Africa pur essendo il paese d'Europa messo peggio e siamo gli unici pirla che, oltre a fare il lavoro per cui ALTRI prendono fondi, vengono pure criticati Mettiamola così: se il sistema del blocco gommoni e rimpatrio in Libia funziona, passerà ben poco tempo prima che la rotta diventi poco redditizia per i trafficanti d'uomini e non ci saranno più partenze dalle spiagge libiche, risolvendo il problema alla radice.
__________________
Corsair 650D + Lamptron FC5 V2, Asrock Z68 Extreme 4 Gen 3, I5 2500k, Thermalright Archon, 2x4gb Corsair DDR3 1600 cas 8, AMD Radeon 7970, Crucial M4 128gb - Schegge Di Nulla |
|
|
|
|
|
|
#31 |
|
Senior Member
Iscritto dal: Aug 2003
Città: milano
Messaggi: 14073
|
__________________
We are the flame and darkness fears us ! |
|
|
|
|
|
#32 | |
|
Senior Member
Iscritto dal: Apr 2006
Città: Bassano del Grappa
Messaggi: 10431
|
Quote:
E speriamo che questo accordo continui a funzionare, altrimenti torniamo al problema di prima...
__________________
"Non perdiamo di vista le vere priorità, l'economia serve a sostenere le vite, non devono essere le vite gli strumenti per sostenere l'economia." Conte Zero
Ipsa scientia potestas est |
|
|
|
|
|
|
#33 |
|
Senior Member
Iscritto dal: Aug 2003
Città: milano
Messaggi: 14073
|
L'enorme area SAR degli amici maltesi....arriva a sfiore pure Creta.
__________________
We are the flame and darkness fears us ! |
|
|
|
|
|
#34 |
|
Senior Member
Iscritto dal: Aug 2003
Città: milano
Messaggi: 14073
|
Anzi..il respingimento dovrebbe essere la regola, così la si finisce di arricchire le mafie degli scafisti.
L'asilo lo possono chiedere alle ambasciate di un qualsiasi paese membro della comunità europea.
__________________
We are the flame and darkness fears us ! |
|
|
|
|
|
#35 | |
|
Senior Member
Iscritto dal: Jan 2003
Città: Roma
Messaggi: 2822
|
Quote:
Come dici anche tu non credo neanche io che siamo il paese di Bengodi, cosi come non credo che a Malta affondino le navi degli immigrati, si fa per per dire.. Allora la verità come al solito stà in mezzo, da una parte c'è l' Italia con un governo pseudo di destra che fà leggi pseudo razziali e gli "potrebbe" fare comodo farsi vedere dalla comunità europea che aiutano i clandestini. Dall' altra c'è Malta, che non credo avrebbe avuto problemi di gestione per una sola barca di immigrati, ma se si voluti tirare indietro a tutti i costi e lasciare tutto lo smazzo all' Italia, un motivo ci sarà... e secondo me i motivi sono solo economici e appartengono ad i vari trattati tra italia-Libia ed unione europea. |
|
|
|
|
|
|
#36 |
|
Member
Iscritto dal: Feb 2007
Città: Romagna ma col cuore in Toscana, e spero nel prossimo futuro in Spagna
Messaggi: 362
|
***
__________________
Chiesa Valdese - Remember, my child: Without innocence the cross is only iron, - Grazie Daniele di regalarmi ogni giorno il tuo amore! - Per l'Alternativa - Chi ci pensa nel miele, annega - La Filosofia è come la Russia, piena di paludi e spesso invasa dai tedeschi. (Roger Nimier) |
|
|
|
|
|
#37 | |||
|
Senior Member
Iscritto dal: Jul 2002
Messaggi: 2689
|
Quote:
Malta si limita a prendere i soldi e far finta di non vederli, e quando le segnalazioni di navi sulle sue acque arrivano fino in Italia e non possono più far finta di niente... dicono che è colpa nostra e che ce ne dobbiamo occupare noi anche se sono in acque loro Quote:
Occhio a non farti abbrustolire il senso critico dalla propaganda politica interna italiana. Le leggi "pseudorazziali" non ci sono nè mai ci saranno, c'è qualche proposta aberrante ma sono boutade (o meglio: bouttanade L'Italia non è che "si fa vedere" ma è oggettivamente l'unica che si comporta in maniera umana. E' dato certo che la Guardia Costiera italiana è l'unica in tutto il mediterraneo che va oltre la zona di propria competenza per soccorrere i barconi. Quote:
Su quello, hai ragione: i motivi sono solo economici. Ma non è come la vedi tu, ovvero il malvagio Impero Berlusconico Italiano che accumula denaro per poi sparare alla schiena ai poveri migranti - la realtà è che, di tutti quelli che prendono i fondi, noi siamo gli unici a fare quello e più di quello che ci compete. Guarda che nella questione migranti, noi siamo assolutamente dei santi comparati alle altre nazioni dell'Onu, le stesse che ci fanno la paternale. Che poi a qualcuno nella scena politica italiana faccia comodo presentarci come diavoli senza pietà anche in questo caso, è solo il solito squallido teatrino, i fatti sono lì da vedere per tutti. Se noti, a parte qualche fanatico con più bava alla bocca che cervello, nemmeno l'opposizione ha levato molte voci di protesta per questo ultimo caso, perchè sanno benissimo che facciamo già più di quello che possiamo e che non ci sono molti appigli per farne l'ennesimo caso politico.
__________________
Corsair 650D + Lamptron FC5 V2, Asrock Z68 Extreme 4 Gen 3, I5 2500k, Thermalright Archon, 2x4gb Corsair DDR3 1600 cas 8, AMD Radeon 7970, Crucial M4 128gb - Schegge Di Nulla |
|||
|
|
|
|
|
#38 |
|
Bannato
Iscritto dal: Jan 2007
Città: Verona... finchè non mi buttano fuori :D
Messaggi: 3224
|
e se rinunciassimo alla sovranità su lampedusa?
|
|
|
|
|
|
#39 |
|
Senior Member
Iscritto dal: Jul 2005
Città: Luxembourg
Messaggi: 9332
|
quoto tenebra e zero .
Finalmente la lega al governo ha fatto qualcosa oltre a chiacchere (ho il dente avvelenato per la storia dei 1000 e passa clandestini liberati perchè per i loro giochini di potere col pdl non è passata la legge) .
__________________
►► Blog in una riga: Lahde Quits Hedge Funds, Thanks `Idiots' for Success ◄◄ "It's so much easier to suggest solutions when you don't know too much about the problem." - Malcolm Forbes
|
|
|
|
|
|
#40 |
|
Bannato
Iscritto dal: Jan 2007
Città: Verona... finchè non mi buttano fuori :D
Messaggi: 3224
|
e se rinunciassimo alla sovranità su lampedusa?
|
|
|
|
|
| Strumenti | |
|
|
Tutti gli orari sono GMT +1. Ora sono le: 03:00.












)

e che ce ne dobbiamo occupare noi anche se sono in acque loro








